Salve a tutti, non so se si sia inviata già questa domanda, nel caso ci riprovo e chiedo scusa nel c

24 risposte
Salve a tutti, non so se si sia inviata già questa domanda, nel caso ci riprovo e chiedo scusa nel caso già ci fosse.
Vi scrivo perché sto abbastanza male in questo periodo per la mia relazione, dura da 9 mesi ma ci siamo visti relativametne poco per vari problemi sia personali sia legati ai lockdown, ora che abbiamo iniziato ad uscire più spesso, io son stato molto ma molto bene in sua compagnia, non abbiamo fatto nulla di spinto dato che stiamo ancora imparando a conoscerci, tuttavia dopo l'ultima volta che ci siam visti, in cui ho provato emozioni molto molto forti, il giorno dopo son sparite e mi sento come se non volessi più continuare, ma so che è solo una sensazione, sono molto confuso e non so da cosa possa essere scaturito, magari una forte eccitazione che poi ha fatto sì che tutto andasse male? Ora come ora so che mi manca, so che voglio continuare a stare con lei, ma il mio cervello non vuole proprio darmi ragione, infatti sto molto male psicologicamente proprio per questa doppia mentalità che ho attualmente, non ho intenzione di lasciarla e so che magari può essere qualcosa di momentaneo, ma come posso risolvere? Tutto ciò dura da circa 4/5 giorni, ho paura che si vada a rovinare tutto, dato che probabilmente in 20 anni di vita, è l'unica ragazza che mi ha veramente colpito con cui io possa essere al 100% me stesso e con cui posso fare di tutto e di più. Può anche magari essere dovuto al periodo in cui non ci siam visti? Oppure magari non sono abituato a starle vicino e quindi il mio corpo e mente cerca di allontanarsi? Grazie per l'attenzione.
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, si la domanda era stata già pubblicata pertanto le ho risposto prima.
Un caro saluto, dott FDL

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Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve, si, la domanda è già stata pubblicata precedentemente.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott.ssa Maria Piscitello
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Padova
Carissimo, non ho visto la sua domanda precedentemente, per cui le rispondo ora.

Alla sua età è molto frequente questa ambivalenza di fronte ad una relazione affettiva coinvolgente.
E' l'età in cui non si è ancora abituati al sentire e soprattutto dare un nome alle emozioni.
Il desiderio di lasciarsi andare può legarsi alla paura di non ritrovarsi, e così si corre il rischio di inaugurare male un rapporto che magari può essere promettente.
Fa bene a chiedere un supporto e a dare voce a quel che sente.
Non esiti a chiedere una consulenza che l'aiuti a dipanare il gomitolo delle emozioni.
Magari poche sedute possono bastare ad intravedere la direzione senza rischiare di "rovinare" tutto.

Rimango a disposizione.
Dott.ssa Maria

Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,
sarebbe importante poter ricevere maggiori informazioni per poter meglio comprendere di che problematica più specifica si stia parlando. Non é chiaro ad esempio se queste difficoltà relazionali siano un qualcosa che caratterizzino anche altre relazioni oppure no, ed inoltre se la donna che starebbe frequentando sarebbe la sua prima storia significativa. Potrebbe esser opportuno approfondire la sua richiesta di aiuto e delineare bene il problema attraverso dei colloqui di approfondimento coi quali ben definire la problematica; tutto questo con lo scopo di metter appunto delle strategie con cui porre rimedio alle sue difficoltà relazionali.
Resto disponibile per un consulto On-Line, qualora volesse esser aiutato a risolvere i suoi dubbi.

Cordiali saluti
Dottor. Diego Ferrara
Dott.ssa Flavia Pagani
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Vigevano
Salve, mi spiace per la situazione che sta vivendo e ritengo sia corretto che lei ci ponga la giusta attenzione.
Succede di provare sentimenti anbivalenti di fronte ad una relazione affettiva coinvolgente.
Il desiderio di lasciarsi andare può legarsi alla paura di perdere il controllo sui propri pensieri e le proprie emozioni con la sensazionei di non ritrovarsi.
È utile un confronto con uno psicologo per meglio comprendere ciò che prova e riuscire così a dipanare il gomitolo delle emozioni che ora sta vivendo.
Cordialmente
Dott.ssa Giulia Proietti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, le consiglio di effettuare un colloquio psicologico per comprendere meglio la situazione che sta vivendo e trovare delle strategie. Cordiali saluti. Dott.ssa Giulia Proietti
Gentile Utente, mi dispiace per la difficoltà con cui sta facendo i conti. Come ho scritto in merito alla sua domanda precedente, fa dei riferimenti che meritano di essere approfonditi in uno spazio e in un tempo adeguato. Conoscere un* specialista a cui affidarsi, fare esperienza di una relazione di cura in cui "essere al 100% sé stesso" la aiuterebbe a fare chiarezza su ciò che sente e ciò che desidera davvero, nella relazione con sé stesso e nella coppia. Resto pertanto a sua disposizione, dott.ssa Valentina Cecchi
Dott.ssa Dafne Buttini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Arezzo
Dalle sue parole sembra attraversare un momento davvero particolare che meriterebbe di essere condiviso. I suoi vissuti, anch'essi così importanti e delicati, necessiterebbero di essere ascoltati e approfonditi in un contesto terapeutico, certamente un percorso psicologico la aiuterebbe a fare chiarezza e ad affrontare questo momento. La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare. Le suggerisco di valutare l'inizio di un percorso di terapia con la compagnia di qualcuno che si sintonizzi al meglio con le sue necessità e aspettative, in caso mi trova disponibile ad riceverla (attraverso la video-consulenza online) e, se mi permette, la invito con piacere a ritagliarsi qualche minuto per leggere la mia descrizione presente su questa piattaforma e farsi una prima idea di me del mio approccio; se la lettura le piacerà e se la motiverà a mettersi in gioco (scegliere di affrontare il nostro dolore è una scelta molto coraggiosa e una scommessa su noi stessi!), mi troverà felice di accoglierla. Resto a sua disposizione e, se vuole, la aspetto. Un gentile saluto
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera giovane utente, alla sua età è frequente provare emozioni ambivalenti. Tuttavia non conoscendo la sua specifica storia mi sento di dirle che una serie di colloqui psicologici potrebbero chiarire le sue emozioni e le domande che pone a sé stesso.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Francesca Tardio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Caro utente,
durante una relazione, specialmente superato il periodo iniziale, può capitare di avere dei pensieri e dei sentimenti contrastanti. Per quanto riguarda la sua relazione per aiutarla dovrei conoscere la sua storia e comprenderla alla luce dei suoi vissuti a riguardo.
Le consiglio di chiedere una consulenza psicologica m.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Francesca Tardio
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, non ci spiega bene nella sua domanda dei dati su di lei più approfonditi, cmq da ciò che ci scrive mi sembra che è un pò ambiguo nei confronti di questo rapporto. Inizialmente scrive che è rimasto molto colpito da questa ragazza però si spaventa di provare un sentimento così forte e sparisce. forse sarebbe bene che lei contatti una psicoterapeuta ed elabori con lei il perchè di tali sentimenti ambivalenti, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
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Dott. Stefano Ventura
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera,
leggendo la sua domanda, mi sembra che lei abbia puntato molto su questo rapporto, e che una piccola fluttuazione diventi il segno che tutto andrà male, che lei non è davvero preso da questa donna. Un po' come se solo il massimo fosse ammissibile...
Se si riconosce in questa descrizione, credo che possa rilassarsi e lasciarsi andare agli alti e bassi delle emozioni in un rapporto. Per chiarire meglio le consiglio un percorso piscologico, per comprendere come possa aver maturato questa convinzione, e finalmente liberarsene.

Con i migliori auguri
dr. Ventura
Dott.ssa Antonella Abate
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Caro utente dovremmo chiederci che genere di periodo questo sia per lei. Le consiglio di chiedere un consulto psicologico per poter approfondire meglio e non trascinare questa preoccupazione.
Buona serata Dott.ssa Antonella Abate
Dott.ssa Jessica Maranza
Psicologo, Psicoterapeuta
Urbino
Gentile utente, l'inizio di una relazione mette spesso in moto una serie di emozioni che possono sembrare incoerenti e ambivalenti, ma è bene esplorare ogni vissuto, perché scoprirà che ognuno ha senso quando è elaborato e compreso in tutte le sue componenti. Per il benessere della relazione sarebbe utile comunicare queste emozioni all'altra persona, parlarne e confrontarsi. Potrebbe avvalersi del supporto di qualche colloquio psicologico per comprendere meglio a quali pensieri siano legate queste emozioni che lei vive come "doppie". Le auguro il meglio, dott.ssa Jessica Maranza
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dr. Gabriele Calafiore
Psicologo clinico, Psicologo
Mentana
Buonasera.
Molte informazioni mancano all'appello ma è normale imbattersi in qualche dubbio e difficoltà nelle relazioni. Lei si sta chiedendo se siano dubbi legittimi, legati al caso, ad eventi estranei o alla relazione. Sicuramente parlare con una persona esterna può aiutare a mettere ordine.
Per ora si concentri sui sentimenti positivi e sulle "emozioni molto molto forti" che sicuramente non sono casuali!
Dott. Gabriele Calafiore
Dott. Alessandro Conforti Di Lorenzo
Psicologo, Psicologo clinico
Curtarolo
Ciao, secondo me l’eccitazione di cui parli ti ha dato una reazione (fisica e
mentale) che non ti aspettavi e devi imparare a risolvere ciò che ti preoccupa. Forse mi sto sbagliando e avrei bisogno di altre informazioni per dare consigli più validi. Una video chiamata online può essere una soluzione praticabile. Può interessare?Saluti
Buongiornom la ringrazio per aver condiviso con noi le sue preoccupazioni. Credo che dovfebbe parlare con la sua compagna per condividere con lei le sue sensazioni ed emozioni e contemporaneamente (o in precedenza) potrebbe parlare con uno specialista per chiarire le sue emozioni e come aprirsi alla sua compagna. Io sono a dispsozione, anche online
Dott.sa Elena Bonini
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Dott.ssa Carlotta d'Acquarone
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, mi dispiace sapere che sta attraversando un momento di confusione che le provoca malessere. Da quello che descrive, sembra che lei provi un affetto sincero per la sua ragazza e che desideri sinceramente portare avanti la relazione. È però comprensibile che, dopo momenti intensi e piacevoli insieme, possano emergere sensazioni di distacco o dubbi.
Alcune riflessioni potrebbero aiutarla a interpretare meglio quello che sta vivendo:
Un “contraccolpo” emotivo: Dopo un’esperienza particolarmente intensa, come un’uscita molto gratificante o emozioni forti, è comune sperimentare un “calo” emozionale. Può trattarsi di una risposta naturale dell’organismo, come un momento di recupero psicologico. Questo può causare temporanee sensazioni di distacco o insoddisfazione, senza che ciò metta in discussione i suoi reali sentimenti.
Timori legati all’intimità: È possibile che, ora che sta sperimentando un legame in cui si sente davvero sé stesso, si attivino inconsci timori legati alla vicinanza. Questa può essere una risposta istintiva dell’organismo, un tentativo di “protezione” di fronte all’intimità. Tali sensazioni non indicano necessariamente una mancanza di interesse, ma piuttosto la necessità di tempo per adattarsi alla nuova intensità del legame.
I periodi di lontananza: Ha accennato al fatto che, per motivi vari, vi siete potuti vedere meno del previsto. Questo può rendere le occasioni in cui siete insieme particolarmente intense, e talvolta destabilizzanti. Forse la sua mente e il suo cuore stanno cercando di trovare un equilibrio, e questa confusione potrebbe essere legata a questa fase di adattamento.
Riflessione personale: Potrebbe essere utile prendersi del tempo per esplorare queste emozioni senza necessariamente affrettarsi a dare loro un significato definitivo. Riflettere su eventuali insicurezze o preoccupazioni che può avere riguardo alla relazione potrebbe aiutarla a fare maggiore chiarezza. Il fatto che desideri proseguire è un segnale positivo; forse è solo questione di lasciare al tempo il compito di assestare le emozioni.
Condivisione con la sua ragazza: Se si sente a suo agio, potrebbe prendere in considerazione la possibilità di condividere con lei alcune di queste riflessioni. Parlarne, rassicurandola sull’affetto che prova, potrebbe anche aiutarla a chiarire i suoi pensieri.
In ogni caso, le suggerirei di non preoccuparsi eccessivamente di queste oscillazioni: sono naturali in una relazione che sta prendendo forma. A volte i sentimenti sembrano fluttuare, ma con il tempo si stabilizzano, permettendole di capire se si tratta di un dubbio passeggero o di un disagio più profondo. Qualora desiderasse approfondire, un confronto con una persona di fiducia o con uno psicologo potrebbe offrirle un ulteriore supporto per chiarire meglio ciò che prova.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Carlotta d'Acquarone
Dott.ssa Ambra Bottari
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Ciao, capisco perfettamente la confusione e il turbamento che stai vivendo in questo momento. Le emozioni che hai provato durante il vostro incontro, seguite da una sensazione di distacco, sono del tutto normali in una relazione che sta iniziando a crescere, soprattutto dopo un periodo di lontananza. Spesso, quando ci si trova di fronte a emozioni intense e nuove, può capitare che la mente cerchi di proteggersi, generando dubbi o distacco temporaneo, anche se il cuore sa benissimo cosa desidera.

È possibile che tu stia vivendo una sorta di “disorientamento” emotivo, che può essere influenzato dal tempo passato separati o dalla paura che qualcosa di così speciale possa andar via. La paura di perdere qualcuno che ti fa sentire veramente te stesso può portare a reazioni contrastanti. Quello che descrivi potrebbe essere una risposta naturale al fatto che stai provando qualcosa di molto profondo, ma anche spaventoso, e il tuo corpo e la tua mente potrebbero reagire cercando di "prendersi una pausa" per non sentirsi sopraffatti.

Il fatto che tu sappia di volere continuare questa relazione è un segnale positivo. Ti consiglio di dare tempo a te stesso e di non forzare nessuna decisione immediata. Potresti cercare di comunicare apertamente con lei su come ti senti, senza paura di sembrare confuso. Essere onesto con te stesso e con lei potrebbe alleviare un po' il peso che senti, e permetterti di navigare queste emozioni in modo più sereno.
Ricorda che in una relazione sana ci saranno sempre momenti di incertezza, ma ciò che conta è come affrontarli insieme, con pazienza e comprensione reciproca. Non è facile, ma questa fase è solo un capitolo e non definisce necessariamente la tua relazione. Prenditi cura di te e dai spazio alle tue emozioni, senza fretta di risolvere tutto subito.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Psicologo, Psicologo clinico
Massa
Ciao, innanzitutto è importante sapere che le emozioni in una relazione, soprattutto nelle fasi iniziali, possono essere molto intense e variabili. Quello che stai vivendo—questo senso di forte connessione seguito da una sorta di “calo” emotivo il giorno dopo—non è raro, e può avere diverse cause.
A volte, un momento di forte eccitazione può far scaturire emozioni così intense da successivamente creare una sorta di “vuoto” o di confusione, quasi come se il corpo e la mente cercassero di proteggerti da un eccesso di stimoli. Il periodo in cui non vi siete visti potrebbe aver alimentato un’ansia o un’idealizzazione della relazione. Quando si riprende il contatto, il contrasto tra l’immaginario e la realtà può generare confusione.
Stai ancora imparando a conoscere te stesso e la tua partner. È normale che emergano dubbi o sentimenti contrastanti mentre il rapporto si evolve.
Comunica apertamente: Se ti senti a tuo agio, parla con lei di come ti senti. Condividere le tue emozioni e le tue paure può rafforzare la relazione e aiutarvi entrambi a capirvi meglio.
Accetta le emozioni contrastanti: Essere attratto e al tempo stesso provare timore o confusione è normale. Non giudicarti troppo severamente: queste reazioni fanno parte del processo di conoscenza di se stessi e dell’altro.
Dai spazio alla relazione: Considera questo periodo come una fase di transizione. Concediti il tempo di vivere la relazione senza forzare una decisione definitiva, lasciando che le emozioni si stabilizzino naturalmente.
Se senti che questa doppia mentalità ti sta causando troppo stress o che non riesci a capire da solo cosa ti blocchi, potrebbe essere utile parlare con uno psicologo. Un professionista potrà aiutarti a esplorare i tuoi sentimenti in profondità, a comprendere le radici di questa confusione e a fornirti strumenti pratici per gestire l’ansia e il timore di rovinare la relazione.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Dott.ssa Ilenia Colasuonno
Psicologo, Psicologo clinico
Cerveteri
Capisco perfettamente come ti senti. La confusione che provi è del tutto normale, soprattutto all'inizio di una relazione. Quando ci si impegna emotivamente e si iniziano a provare sentimenti forti per qualcuno, può capitare di vivere momenti di incertezza, specialmente dopo un incontro che ti ha fatto provare emozioni molto intense. La forte eccitazione che hai descritto potrebbe aver innescato un certo disorientamento, una specie di "overload" emotivo, e questo potrebbe aver portato a una sensazione di distacco subito dopo, come se la mente cercasse di darti una pausa da tutte quelle emozioni forti.

Un altro aspetto che potrebbe influire è il periodo in cui non vi siete visti. Dopo tanto tempo senza potersi frequentare come avreste voluto, la ripresa della relazione potrebbe creare una certa ansia o pressione, anche se non è qualcosa che desideri consapevolmente. In questi casi, può succedere che il corpo e la mente abbiano bisogno di adattarsi di nuovo alla vicinanza, e questo può provocare delle sensazioni confuse, come quella di voler prendere distanza, anche se in fondo desideri stare con lei.

Inoltre, la paura che la relazione si possa rovinare può essere una reazione naturale all’intensità emotiva che stai vivendo. Quando si è molto coinvolti, spesso nasce la paura di non essere all’altezza o di fare qualcosa che potrebbe compromettere ciò che c’è di bello. Questi pensieri possono essere amplificati proprio dalla forza dei sentimenti, ma non sono necessariamente indicativi di un problema nella relazione. Sono piuttosto una risposta emotiva normale alla vulnerabilità che senti.

L'importante è non lasciare che questi pensieri confusi prendano troppo il sopravvento. Prova a vedere questa confusione come una fase normale in un percorso che ti sta portando a conoscere meglio te stesso e la tua relazione. Può essere utile prendere un po' di tempo per riflettere senza forzare una soluzione immediata. La chiave potrebbe essere dare spazio alle tue emozioni senza giudicarle, accogliendo i momenti di incertezza come parte del processo di crescita.

Parlare apertamente con lei potrebbe essere un altro passo utile, se ti senti pronto. La comunicazione è fondamentale nelle relazioni, e condividere i tuoi sentimenti di confusione e incertezza potrebbe permettervi di affrontare insieme la situazione, rendendo il legame ancora più forte. Se lei è una persona comprensiva, probabilmente apprezzerà la tua sincerità e la vostra connessione ne beneficerà.

Non sentirti sotto pressione per trovare subito una risposta definitiva. A volte i sentimenti hanno bisogno di tempo per maturare, e ciò che senti ora potrebbe essere solo una fase temporanea. Riconoscere e accettare questi momenti ti aiuterà a gestire meglio la situazione e a capire cosa desideri davvero.

Se ti manca e pensi che lei sia importante per te, probabilmente c'è una base solida su cui costruire. Cerca di ascoltare te stesso e il tuo cuore, senza farti sopraffare dalla paura o dal perfezionismo. Ogni relazione ha i suoi alti e bassi, ma se vi sentite bene insieme e vi comprensete, è un segno che potete affrontare anche i momenti più incerti.
Dott.ssa Arianna Mercurio
Psicologo, Psicologo clinico
Padova
Buongiorno, può capitare di sentirsi confusi quando una relazione diventa più vicina: emozioni intense possono far emergere anche paure o dubbi, e questo può risultare molto faticoso. Si dia tempo per capire cosa sta provando, senza giudicarsi. A volte il desiderio di stare in relazione e di avvicinarsi può far emergere temi più profondi, come il timore di sentirsi vulnerabili o di perdere il controllo. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a dare senso a queste sensazioni e a ritrovare un equilibrio nel modo di vivere il legame.
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera, grazie per aver condiviso con sincerità quello che sta vivendo, perché dalle sue parole emerge chiaramente quanto questa relazione sia importante per lei e quanto la confusione che sente in questo momento le stia provocando sofferenza. Quando si prova qualcosa di intenso verso una persona, soprattutto se rappresenta un’esperienza nuova o particolarmente significativa, è molto più facile spaventarsi dei cambiamenti emotivi improvvisi. Quello che descrive accade più spesso di quanto si pensi. Dopo un incontro emotivamente molto forte può succedere che il giorno successivo la mente sembri spegnere improvvisamente quelle sensazioni. Non significa necessariamente che l’interesse sia sparito o che i sentimenti non siano autentici. A volte è proprio il contrario. Quando qualcosa conta davvero, il cervello può reagire cercando di ristabilire una sorta di equilibrio dopo un picco emotivo molto alto. È come se passasse da una grande vicinanza a una fase di protezione, quasi a prendere distanza per non esporsi troppo. Lei stesso dice una cosa molto importante. Sa che le manca, sa che vuole continuare a stare con lei, eppure una parte della mente sembra contraddirla. Questa sensazione di avere due pensieri opposti contemporaneamente può creare molta ansia, perché si teme che quello più freddo o distaccato sia quello vero. In realtà le emozioni non funzionano come un interruttore acceso o spento. Possono oscillare, soprattutto quando si passa da un lungo periodo di distanza, come quello imposto dalle difficoltà personali o dal contesto dei lockdown, a una maggiore vicinanza reale. È possibile che il fatto di vedervi poco per mesi abbia permesso alla relazione di crescere molto sul piano dell’attesa e dell’immaginazione. Quando poi l’incontro diventa concreto e intenso, la mente deve adattarsi a qualcosa che non è più solo fantasia ma realtà. Questo adattamento può generare confusione, dubbi o una temporanea sensazione di distacco. Non è necessariamente un segnale negativo, spesso è semplicemente il modo con cui si riorganizzano emozioni molto forti. Un altro aspetto che sembra pesare molto è la paura di rovinare tutto. Quando si pensa di aver trovato una persona unica o difficile da incontrare di nuovo, ogni cambiamento emotivo viene vissuto come una minaccia enorme. Più si controlla ciò che si prova, più si cercano conferme continue dei sentimenti, più la mente entra in uno stato di allarme. Paradossalmente è proprio questo controllo a rendere le emozioni meno spontanee. Può aiutare provare a osservare quello che sente senza chiedersi continuamente cosa significhi o dove porterà. I sentimenti hanno bisogno di tempo per stabilizzarsi, soprattutto all’inizio di una relazione reale e non idealizzata. Continuare a frequentarla con gradualità, senza pretendere di avere subito una certezza assoluta dentro di sé, permette spesso alle emozioni di tornare naturalmente più chiare. Anche il fatto che questa situazione duri da pochi giorni è un elemento importante. Quando si è in ansia ogni giorno sembra lunghissimo, ma emotivamente è ancora un tempo molto breve perché la mente trovi un nuovo equilibrio. Non è raro che dopo momenti molto intensi arrivi una fase di apparente raffreddamento che poi si riassesta da sola. Se sente che la confusione aumenta quando rimane molto a pensare o a controllare cosa prova, può essere utile riportare l’attenzione su ciò che accade concretamente quando siete insieme. Come sta con lei? Riesce a essere spontaneo? Si sente accolto? Spesso le risposte stanno più nell’esperienza vissuta che nei ragionamenti continui. Il fatto che lei voglia capire e non agire impulsivamente dimostra già una grande consapevolezza. Non sembra una situazione da interpretare come qualcosa di irrimediabilmente compromesso, ma piuttosto come un passaggio emotivo delicato che merita tempo, gentilezza verso sé stesso e meno pressione nel trovare subito una risposta definitiva. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero

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