Ora il mio pensiero in un momento al altro oltre al pensiero di essere gay è diventato quello di ess
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Ora il mio pensiero in un momento al altro oltre al pensiero di essere gay è diventato quello di essere una donna è normale secondo voi tutto questo ?
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, gestite pensieri ossessivi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, gestite pensieri ossessivi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
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Dubbi sulla propria identità fanno parte del percorso di crescita, chi sono io ?
Verso chi provo attrazione? Mi piacciono gli uomini o le donne?
Il problema sorge quando la domanda diventa un dubbio ossessivo che toglie il fiato e che non può essere risolto. In quel caso diventa un sintomo di una situazione emotiva di grande angoscia che richiede di essere accolta e sostenuta.
Maria Grazia Antinori, Roma
Verso chi provo attrazione? Mi piacciono gli uomini o le donne?
Il problema sorge quando la domanda diventa un dubbio ossessivo che toglie il fiato e che non può essere risolto. In quel caso diventa un sintomo di una situazione emotiva di grande angoscia che richiede di essere accolta e sostenuta.
Maria Grazia Antinori, Roma
Avere dubbi sulla propria identità di genere può capitare, fa parte del processo di crescita in cui poi si arriva la definizione di quella che è la propria identità e del proprio orientamento sessuale.
Un percorso psicologico potrebbe esserti d’aiuto per fare maggior chiarezza rispetto a questi aspetti.
Rimango a disposizione per dei colloquio online.
Dott. Michele Arnaboldi
Un percorso psicologico potrebbe esserti d’aiuto per fare maggior chiarezza rispetto a questi aspetti.
Rimango a disposizione per dei colloquio online.
Dott. Michele Arnaboldi
Buongiorno,
non so se questo messaggio è la continuazione di altri presenti, che lo sia o no dovrebbe confrontarsi con un professionista. Alle volte infatti non si riesce a darsi risposte da soli e le preoccupazioni, che diventano troppo grandi per riuscire ad essere gestiti in maniera adeguata, rischiano di invadere i nostri pensieri.
Le auguro una buona giornata,
Gianpaolo Bocci
non so se questo messaggio è la continuazione di altri presenti, che lo sia o no dovrebbe confrontarsi con un professionista. Alle volte infatti non si riesce a darsi risposte da soli e le preoccupazioni, che diventano troppo grandi per riuscire ad essere gestiti in maniera adeguata, rischiano di invadere i nostri pensieri.
Le auguro una buona giornata,
Gianpaolo Bocci
Non se ne preoccupi: avere dubbi sulla propria identità di genere può capitare ed è quindi normale, dal momento che questi possono essere parte del processo di crescita e di conoscenza di sé stessi. È un processo che può essere lungo prima di arrivare alla corretta e precisa definizione della propria identità di genere e al proprio orientamento sessuale.
Sicuramente però un percorso psicologico potrebbe aiutarla per chiarire meglio questi aspetti.
Resto a disposizione, anche online.
Cordiali saluti, dott. Andrea de Lise
Sicuramente però un percorso psicologico potrebbe aiutarla per chiarire meglio questi aspetti.
Resto a disposizione, anche online.
Cordiali saluti, dott. Andrea de Lise
Buongiorno gent.mo,
interrogarsi su sé stessi, sulla propria sessualità e sulla propria identità di genere sono passaggi fondamentali e cruciali nella vita di ogni individuo; fa parte della crescita e dello sviluppo psico-sessuale.
Quando però, queste domande non trovano risposta e\o creano del malessere significativo sarebbe utile interrogarsi ad alta voce e farsi aiutare da un professionista per dare maggiore ordine alla propria vita e ai propri dubbi.
Resto a disposizione, Dott.ssa Longo
interrogarsi su sé stessi, sulla propria sessualità e sulla propria identità di genere sono passaggi fondamentali e cruciali nella vita di ogni individuo; fa parte della crescita e dello sviluppo psico-sessuale.
Quando però, queste domande non trovano risposta e\o creano del malessere significativo sarebbe utile interrogarsi ad alta voce e farsi aiutare da un professionista per dare maggiore ordine alla propria vita e ai propri dubbi.
Resto a disposizione, Dott.ssa Longo
Buongiorno,
cercare sé stessi, interrogarsi sulla propria sessualità e identità di genere sono processi normali che necessitano di una risposta intima e personale. Nel caso dovesse avere difficoltà a trovare da solo tutte le risposte, può sicuramente rivolgersi a uno psicologo che la aiuti nell'esplorazione del suo universo interno.
Cordialmente
Alice Sarti
cercare sé stessi, interrogarsi sulla propria sessualità e identità di genere sono processi normali che necessitano di una risposta intima e personale. Nel caso dovesse avere difficoltà a trovare da solo tutte le risposte, può sicuramente rivolgersi a uno psicologo che la aiuti nell'esplorazione del suo universo interno.
Cordialmente
Alice Sarti
Gentile utente, non è possibile in questa sede e con così pochi elementi a disposizione che lei ci fornisce poterle rispondere.
Dietro a queste sue domande potrebbe esserci sia una normalissima e quantomai proficua ricerca nella sua identità di genere, sia un’angosciosa e dannosa ricorsivita’ del pensiero ossessivo.
In linea di massima e per non sbagliare mi sento di suggerirle che Se tutto ciò le causa sofferenza, allora è il caso di rivolgersi ad uno specialista: chieda un consulto e approfondisca in quella sede la questione. Avrà le risposte che cerca.
Auguri!
Mgf
Dietro a queste sue domande potrebbe esserci sia una normalissima e quantomai proficua ricerca nella sua identità di genere, sia un’angosciosa e dannosa ricorsivita’ del pensiero ossessivo.
In linea di massima e per non sbagliare mi sento di suggerirle che Se tutto ciò le causa sofferenza, allora è il caso di rivolgersi ad uno specialista: chieda un consulto e approfondisca in quella sede la questione. Avrà le risposte che cerca.
Auguri!
Mgf
Buonasera, niente di anormale ma i suoi interrogativi mettono solo luce delle sue incertezze personali.Vale la pena chiedere una consulenza psicologica per un percorso di accompagnamento alla sua ricerca identitaria .Un caro saluto dottssa Luciana Harari
Buonasera, avere dei dubbi è normale, fa parte dell'essere umano. Nello specifico non abbiamo elementi sufficienti per poterle dare una risposta esauriente, le consiglio di chiedere un consulto psicologico ed eventualmente iniziare un percorso psicoterapeutico, esponendo queste problematiche con un professionista che l'aiuti a trovare delle risposte. Un caro saluto, Dott. Valerio Mura
Gentile utente, utile mi sembra il suo rivolgere la questione a professionisti del benessere psicologico e della salute mentale.
Non vi è mai nulla di normale o anormale a priori e a prescindere.
Continui a trattare i suoi vissuti, magari all'interno di un percorso terapeutico che possa aiutarla a definire la sua identità.
La saluto.
Non vi è mai nulla di normale o anormale a priori e a prescindere.
Continui a trattare i suoi vissuti, magari all'interno di un percorso terapeutico che possa aiutarla a definire la sua identità.
La saluto.
Buongiorno, sarebbe importante ottenere delle informazioni in più, per esempio la sua età, da quanto tempo ha questi pensieri, come le sono nati. È normale porsi delle domande circa la propria identità e orientamento sessuale, ma per lei stanno diventanto pensieri intrusivi che le generano malessere?
Potrebbe parlarne con uno psicologo rispetto ai suoi dubbi e ai suoi pensieri, così da guardare meglio dentro di sé, dentro le sue emozioni e i suoi vissuti, e riuscire a rispondere alle sue domande. Potrà così trovare la strada giusta per ritrovare la serenità per affrontare in modo positivo e funzionale le situazioni della sua vita.
Resto a disposizione per qualunque chiarimento un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Potrebbe parlarne con uno psicologo rispetto ai suoi dubbi e ai suoi pensieri, così da guardare meglio dentro di sé, dentro le sue emozioni e i suoi vissuti, e riuscire a rispondere alle sue domande. Potrà così trovare la strada giusta per ritrovare la serenità per affrontare in modo positivo e funzionale le situazioni della sua vita.
Resto a disposizione per qualunque chiarimento un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Buongiorno. A mio avviso sarebbe importante poter esplorare ulteriormente la sua esperienza ed i suoi dubbi, cercando di comprendere più a fondo e più chiaramente il significato/i che i pensieri che condivide e che sta sperimentando hanno per lei. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Salve, credo lei debba iniziare una terapia psicologica che le darà tutte le risposte di cui ha bisogno .
Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Buonasera, da questo semplice messaggio emerge un grande bisogno di confronto su tematiche che per fortuna oggi giorno sono alla base per essere in salute psico/fisica/sociale. Si faccia sentire e ne parleremo con calma. Saluti dott.ssa Maria Lombardo
Gentile utente dio mio dottore,
come già indicatole nella precedente domanda, il suo quesito pone un tema importante in merito ai dubbi legati al suo orientamento sessuale in questo momento della sua vita. Potrebbe esser opportuno approfondire il motivo delle sue domande valutando la presenza di una conflittualità interna nella quale vi potrebbero esser diverse componenti in lotta tra loro che probabilmente vorrebbero aver voce. Un percorso di supporto con un professionista le consentirebbe maggiormente di chiarire le idee e di dar voce serenamente a quanto una parte di se le vorrebbe dire. Resto disponibile nel caso avesse bisogno di un consulto
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
come già indicatole nella precedente domanda, il suo quesito pone un tema importante in merito ai dubbi legati al suo orientamento sessuale in questo momento della sua vita. Potrebbe esser opportuno approfondire il motivo delle sue domande valutando la presenza di una conflittualità interna nella quale vi potrebbero esser diverse componenti in lotta tra loro che probabilmente vorrebbero aver voce. Un percorso di supporto con un professionista le consentirebbe maggiormente di chiarire le idee e di dar voce serenamente a quanto una parte di se le vorrebbe dire. Resto disponibile nel caso avesse bisogno di un consulto
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Buonasera dice che oltre al pensiero di essere gay ora ha anche quello di essere una donna e se può essere normale? dipende da cosa lei considera normale, se la situazione che sta vivendo la fa star male forse è perchè non ha ancora trovato una sua identità che la fa stare a suo agio con se stesso. Dorilena Pesavento
Buona serata
Buona serata
Buongiorno, può spiegarci meglio? É davvero difficile risponderle senza contestualizzare la domanda. Le questioni inerenti la propria identità di genere e sessualità sono molto importanti. Ha mai preso in considerazione l’ipotesi di avvalersi di un percorso psicologico per affrontare i suoi dubbi?
Care cose
Care cose
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso il suo vissuto. Le informazioni che fornisce sono poche però le posso dire che avere dubbi sulla propria identità di genere o sul proprio orientamento sessuale è normale nell'arco della vita. Si potrebbe impostare un ragionamento diverso qualora i suoi dubbi si manifestassero come pensieri intrusivi o responsabili di malessere. Le consiglio di iniziare un percorso di supporto psicologico per approfondire e affrontare al meglio i vissuti emotivi legati a questi dubbi. Un caro saluto, Dott. Ciampone Emanuele
Buon pomeriggio,
probabilmente in questa fase della sua vita, lei si sta facendo tante domande circa la sua identificazione di genere ed è un bisogno assolutamente comprensibile cercare di capire chi si è come PERSONA perchè questo è parte della nostra identità. A volte non esploriamo pienamente noi stessi per timore del giudizio, di non essere socialmente adeguati e performanti, di rispondere ad aspettative familiari e culturali o semplicemente perchè non siamo pronti a farlo; ma un percorso psicologico specifico la aiuterà certamente a fare nuova luce su questi interrogativi e ad assumere maggiori consapevolezze, con la maggiore serenità possibile. Se vuole, può scrivermi in privato per avere riferimenti. Auguri per la sua vita,
Dott.ssa GT.
probabilmente in questa fase della sua vita, lei si sta facendo tante domande circa la sua identificazione di genere ed è un bisogno assolutamente comprensibile cercare di capire chi si è come PERSONA perchè questo è parte della nostra identità. A volte non esploriamo pienamente noi stessi per timore del giudizio, di non essere socialmente adeguati e performanti, di rispondere ad aspettative familiari e culturali o semplicemente perchè non siamo pronti a farlo; ma un percorso psicologico specifico la aiuterà certamente a fare nuova luce su questi interrogativi e ad assumere maggiori consapevolezze, con la maggiore serenità possibile. Se vuole, può scrivermi in privato per avere riferimenti. Auguri per la sua vita,
Dott.ssa GT.
Spontaneamente mi verrebbe da chiederti: "e per te è normale tutto questo?". Se ti dicessi che per me è normale cosa cambierebbe in te? E' qualcosa di cui hai bisogno? Come mai?
Sono tutte domande che forse potresti approfondire in un percorso psicologico
Sono tutte domande che forse potresti approfondire in un percorso psicologico
È del tutto comprensibile sentirsi confusa quando nella stessa ondata di pensieri emergono sia dubbi sul proprio orientamento che sulla propria identità di genere. L’attrazione verso persone dello stesso sesso e il sentirsi “una donna” sono due dimensioni diverse: la prima riguarda chi ti attrae, la seconda chi senti di essere dentro di te.
Se questi pensieri ti arrivano all’improvviso e ti mettono ansia, potrebbero assomigliare a pensieri intrusivi, comuni in chi soffre di DOC: il timore di non riconoscersi in ciò che si è realmente e il bisogno di avere certezze assolute possono generare continue domande su sé stessi. Non significa che tu debba davvero essere gay o donna, ma che il tuo cervello sta esplorando possibili scenari per cercare una risposta definitiva.
Per farti meno condizionare da queste ossessioni, può aiutare imparare a osservarle senza inseguirle, riconoscendole come passaggi mentali e lasciandole scorrere: “Ecco arrivato di nuovo il dubbio sull’identità di genere” senza dargli peso o cercare di smentirlo con ragionamenti. Se il disagio resta intenso, ti consiglio di parlarne con lo psicoterapeuta, magari introducendo anche tecniche di esposizione e prevenzione della risposta (ERP), che ti aiutano a tollerare l’incertezza senza metterti in crisi.
Nel frattempo, concediti di esplorare con curiosità e gentilezza: leggendo esperienze di persone LGBTQ+ potresti scoprire storie vicine alla tua, ma anche capire che l’identità è un percorso personale e non un’etichetta da incollare subito. Con il supporto giusto, potrai distinguere ciò che senti davvero da ciò che la tua mente ti propone per sicurezza, ritrovando un senso di libertà interiore.
Se questi pensieri ti arrivano all’improvviso e ti mettono ansia, potrebbero assomigliare a pensieri intrusivi, comuni in chi soffre di DOC: il timore di non riconoscersi in ciò che si è realmente e il bisogno di avere certezze assolute possono generare continue domande su sé stessi. Non significa che tu debba davvero essere gay o donna, ma che il tuo cervello sta esplorando possibili scenari per cercare una risposta definitiva.
Per farti meno condizionare da queste ossessioni, può aiutare imparare a osservarle senza inseguirle, riconoscendole come passaggi mentali e lasciandole scorrere: “Ecco arrivato di nuovo il dubbio sull’identità di genere” senza dargli peso o cercare di smentirlo con ragionamenti. Se il disagio resta intenso, ti consiglio di parlarne con lo psicoterapeuta, magari introducendo anche tecniche di esposizione e prevenzione della risposta (ERP), che ti aiutano a tollerare l’incertezza senza metterti in crisi.
Nel frattempo, concediti di esplorare con curiosità e gentilezza: leggendo esperienze di persone LGBTQ+ potresti scoprire storie vicine alla tua, ma anche capire che l’identità è un percorso personale e non un’etichetta da incollare subito. Con il supporto giusto, potrai distinguere ciò che senti davvero da ciò che la tua mente ti propone per sicurezza, ritrovando un senso di libertà interiore.
Buonasera, È del tutto normale avere dei dubbi sulla propria identità: fa parte del processo di conoscersi meglio. Un percorso psicologico può aiutare a dare spazio a questi pensieri e a ridurre l’ansia che possono generare.
Resto a disposizione
Resto a disposizione
Buona sera,
è certamente possibile avere pensieri che cambiano riguardo alla propria identità di genere o sessualità, senza che ciò implichi la necessità di prendere una decisione immediata. Può prendersi il tempo di accogliere le sensazioni e le riflessioni che la stanno accompagnando in questa fase, senza giudizio. Se le dovessero provocare un disagio persistente e/o profondo, può essere utile rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, che potrà offrirle un accompagnamento attento e supportivo in questo percorso.
Cordilamente,
dott.ssa Togni
è certamente possibile avere pensieri che cambiano riguardo alla propria identità di genere o sessualità, senza che ciò implichi la necessità di prendere una decisione immediata. Può prendersi il tempo di accogliere le sensazioni e le riflessioni che la stanno accompagnando in questa fase, senza giudizio. Se le dovessero provocare un disagio persistente e/o profondo, può essere utile rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, che potrà offrirle un accompagnamento attento e supportivo in questo percorso.
Cordilamente,
dott.ssa Togni
Buonasera, grazie per aver condiviso. Non c'è nulla di anormale, innanzitutto. La sfida legata alle identità di genere e agli orientamenti sessuali e relazionali rappresenta una delle sfide della vita. Attraverso un percorso di adeguato supporto psicologico, può trovare la forza che permette di affrontare con coraggio le parti di noi che soffrono, aiutandoci a capire che le emozioni difficili che proviamo non sono colpa nostra. La compassione può allenarci ad accettare la sofferenza (ma non a rassegnarsi ad essa!) e a muoverci verso ciò che è importante per noi.
Le auguro di indviduare il percorso di supporto psicologico adatto per ridurre il disagio e promuovere il suo benessere. A presto!
Le auguro di indviduare il percorso di supporto psicologico adatto per ridurre il disagio e promuovere il suo benessere. A presto!
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