Non riesco più ad avere l’orgasmo ! Non sono giovane ma ho un compagno , non ho secchezza vaginale,
14
risposte
Non riesco più ad avere l’orgasmo ! Non sono giovane ma ho un compagno , non ho secchezza vaginale, desiderio sessuale molto , ma il mio problema è la mancanza di orgasmo . Sono vedova da 9 anni !
Buongiorno, possono essere tante le cause. Sicuramente a seguito di un lutto ci possono essere delle ripercussioni emotive. Le disfunzioni sessuali hanno una notevole implicazione emotiva. Il mio consiglio è quello di effettuare una visita ginecologica ed una consulenza sessuologica. Sono certo che potrà comprendere meglio cosa le accade e porvi rimedio.
Cordiali saluti
Fabrizio Muzi
Cordiali saluti
Fabrizio Muzi
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Cara signora,
le consiglio di gestire la sua nuova attività sessuale con calma e progressività. Deve riscoprire il gusto del contatto fisico e del tempo che potete dedicarvi reciprocamente durante gli approcci, anche senza arrivare necessariamente alla penetrazione. L'orgasmo può essere ritrovato inizialmente anche con la sola stimolazione clitoridea.
Con delicatezza, lentezza e cercando di guidare il nuovo compagno, che non conosce ancora le vie del suo piacere, potrà ritrovare l'orgasmo. Non abbia fretta, ma cerchi di parlarne con lui e valutare se il rapporto avviene in modo confortevole per lei o forse con una fase preliminare rapida e/o un rapporto che si conclude troppo velocemente.
Non so quanti anni lei abbia, ma, se è in menopausa, la carenza ormonale riduce il desiderio e anche la responsività del suo corpo; in questo caso potrebbe anche immaginare di effettuare una terapia ormonale sostitutiva, che avrebbe certamente effetti positivi. Il tutto va gestito eventualmente con il ginecologo curante. Se, non ostante i vostri sforzi, le cose non andranno a buon fine, potrete invece effettuare una terapia sessuale che vi aiuterà a ritrovare la giusta armonia.
le consiglio di gestire la sua nuova attività sessuale con calma e progressività. Deve riscoprire il gusto del contatto fisico e del tempo che potete dedicarvi reciprocamente durante gli approcci, anche senza arrivare necessariamente alla penetrazione. L'orgasmo può essere ritrovato inizialmente anche con la sola stimolazione clitoridea.
Con delicatezza, lentezza e cercando di guidare il nuovo compagno, che non conosce ancora le vie del suo piacere, potrà ritrovare l'orgasmo. Non abbia fretta, ma cerchi di parlarne con lui e valutare se il rapporto avviene in modo confortevole per lei o forse con una fase preliminare rapida e/o un rapporto che si conclude troppo velocemente.
Non so quanti anni lei abbia, ma, se è in menopausa, la carenza ormonale riduce il desiderio e anche la responsività del suo corpo; in questo caso potrebbe anche immaginare di effettuare una terapia ormonale sostitutiva, che avrebbe certamente effetti positivi. Il tutto va gestito eventualmente con il ginecologo curante. Se, non ostante i vostri sforzi, le cose non andranno a buon fine, potrete invece effettuare una terapia sessuale che vi aiuterà a ritrovare la giusta armonia.
buonasera. se ha avuto una vita sessuale orgasmica non c'è nessun motivo che improvvisamente, con tutte le condizioni anatomiche favorevoli, questa non riprenda con una nuova relazione se non per 2 motivi.
il primo è che il suo compagno per qualche motivo non soddisfa le sue aspettative sessuali. il secondo è che lei non è nelle condizioni psichiche per potersi lasciare andare a una nuova e diversa relazione sessuale. in un caso o nell'altro avrebbe bisogno di un colloquio con uno specialista
il primo è che il suo compagno per qualche motivo non soddisfa le sue aspettative sessuali. il secondo è che lei non è nelle condizioni psichiche per potersi lasciare andare a una nuova e diversa relazione sessuale. in un caso o nell'altro avrebbe bisogno di un colloquio con uno specialista
Salve,
da ciò che scrive sembrerebbe voler chiedere una consulenza per riappropriarsi del piacere orgasmico. Le consiglio di farlo, completando tutte le informazioni che qui ci ha solamente accennato...
da ciò che scrive sembrerebbe voler chiedere una consulenza per riappropriarsi del piacere orgasmico. Le consiglio di farlo, completando tutte le informazioni che qui ci ha solamente accennato...
La Sessualità non ha un timer
La Sessualità è riconosciuta essere espressione di salute da parte addirittura dell'OMS
Viene certamente vissuta in maniera diversa con il passare del tempo, in sintonia con i nostri cambiamenti fisiologici e con i nostri vissuti ma non per questo dev'essere negata
Accolga la prospettiva di farsi aiutare
Nadia Grotto
La Sessualità è riconosciuta essere espressione di salute da parte addirittura dell'OMS
Viene certamente vissuta in maniera diversa con il passare del tempo, in sintonia con i nostri cambiamenti fisiologici e con i nostri vissuti ma non per questo dev'essere negata
Accolga la prospettiva di farsi aiutare
Nadia Grotto
La difficoltà a raggiungere l'orgasmo può dipendere dall'ipercontrollo, cioè la difficoltà, anche inconsapevole, ad abbandonarsi durante l'attività sessuale. E' importante capire se si presenta solo durante l'attività sessuale con il partner o anche con l'autoerotismo. Oppure se solo con la penetrazione o se stimolata. Una visita ginecologica la aiuterà ad escludere cause fisiche (in genere rare) ed un colloquio con una/un psicosessuologa/o le permetterà di approfondire le cause e intraprendere un percorso utile. Buona serata
Cara signora, le motivazioni che portano alla mancanza di orgasmo per noi donne possono essere molteplici. Occorrerebbe conoscere la sua storia in modo più approfondito, capire se il trauma della perdita subita porta con sè ancora degli strascichi, se il suo compagno attuale è in grado di capire di cosa lei ha bisogno durante l'atto sessuale, e di quanto lei è in grado di chiedere ciò di cui ha bisogno. Una consulenza con un sessuologo le potrebbe molto utile in merito, e darle delle indicazioni importanti. Buona fortuna
Gentile signora, il primo passo è quello di valutare con il suo compagno il problema. Magari si risolve. Altrimenti effettui una consulenza ginecologica, anche se non penso che abbia problemi fisici. La soluzione è probabilmente in una consulenza psicologica. Forse paure e traumi sono alla base della situazione.
Se lei ha avuto orgasmo nella sua vita allora potenzialmente può averlo anche ora, anche se il disturbo dell’orgasmo è alquanto frequente e il più delle volte non viene curato.
Come detto da altri colleghi la sfera emotiva ed affettiva influisce notevolmente su quella sessuale, in particolare lo stato dell’umore.
Ha specificato che c’è il desiderio dovrebbe anche prendere consapevolezza del suo stato di abbandono cioè quanto è rilassata e quanto si lascia andare cioè quanto riesce ad abbandonarsi nel rapporto perché la capacità di abbandono è fondamentale per raggiungere l’orgasmo.
Cordiali saluti dott Luigi Esposito
Come detto da altri colleghi la sfera emotiva ed affettiva influisce notevolmente su quella sessuale, in particolare lo stato dell’umore.
Ha specificato che c’è il desiderio dovrebbe anche prendere consapevolezza del suo stato di abbandono cioè quanto è rilassata e quanto si lascia andare cioè quanto riesce ad abbandonarsi nel rapporto perché la capacità di abbandono è fondamentale per raggiungere l’orgasmo.
Cordiali saluti dott Luigi Esposito
Buongiorno Signora,
quello che le consiglio è di rivolgersi ad uno psicologo specializzato in sessuologia clinica che collabori con un ginecologo per affrontare al meglio, sia da un punto di vista organico che psicologico, quello che lei vive come un problema.
Nel frattempo le consiglio una lettura molto utile sull'argomento, "Vengo prima Io" della Dott.ssa Roberta Rossi, che potrà aiutarla a conoscere al meglio tutto ciò che riguarda l'orgasmo femminile.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento,
Dott.ssa Silvia Lancia.
quello che le consiglio è di rivolgersi ad uno psicologo specializzato in sessuologia clinica che collabori con un ginecologo per affrontare al meglio, sia da un punto di vista organico che psicologico, quello che lei vive come un problema.
Nel frattempo le consiglio una lettura molto utile sull'argomento, "Vengo prima Io" della Dott.ssa Roberta Rossi, che potrà aiutarla a conoscere al meglio tutto ciò che riguarda l'orgasmo femminile.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento,
Dott.ssa Silvia Lancia.
Gentile utente, considerato che il desiderio sessuale è ben presente, così come la lubrificazione, sembrerebbe una problematica sessuologica, ma vale la pena approfondire la questione sottoponendosi a tutti gli esami medici del caso. Alcuni aspetti da approfondire, da un punto di vista sessuologico, riguardano l'attrazione che prova verso il suo attuale partner e il piacere derivante dalla stimolazione che questi le offre; valuti anche quali cambiamenti si presentano nei rapporti attuali rispetto ai precedenti rapporti orgasmici, e se non dovesse trovare una soluzione valuti la possibilità di richiedere una consulenza sessuologica.
Buongiorno. Bisognerebbe sicuramente capire un po' di cose prima di fare delle ipotesi. Capire quanto e come questa situazione impatta sulla sua vita sessuale e relazionale (e come di conseguenza vorrebbe muoversi); fare degli accertamenti ginecologici per valutare eventuali cause organiche; fare delle conseguenze sessuologiche per valutare la situazione e capire come muoversi. A disposizione, dott. Lorenzo Scarpitti.
terapia con Vagy Combi ( radiofrequenza + elettroporazione acido ialuronico a basso peso molecolare) migliora il trofismo vaginale e la secchezza
Salve,
il fatto che lei viva il desiderio sessuale in modo vivo e presente è un elemento molto positivo che testimonia una vitalità profonda e un rapporto ancora attivo con la propria dimensione erotica.
La difficoltà nel raggiungere l’orgasmo - pur in assenza di secchezza vaginale e con una buona intesa di coppia - può avere cause multifattoriali. Non si tratta di un deficit meccanico ma spesso il risultato di una serie di microdissonanze che si intrecciano tra la sfera emotiva, corporea, relazionale e simbolica.
Essere vedova rappresenta un evento di grande rilevanza affettiva. Anche se ora ha un nuovo compagno è possibile che più o meno consapevolmente il suo corpo e la sua psiche stiano ancora elaborando una dimensione di continuità interrotta. Talvolta il corpo trattiene memorie emotive non espresse e queste possono agire in modo sottile sulla risposta orgasmica, soprattutto quando il piacere richiede un abbandono profondo e una fiducia totale nell’altro.
Inoltre le modificazioni ormonali che accompagnano l’età e la menopausa possono alterare la sensibilità e la risposta neurovascolare del clitoride e delle aree erogene interne, modificando i tempi e le modalità con cui si raggiunge l’orgasmo.
In clinica sappiamo che la componente psicologica e immaginativa è spesso decisiva. L’orgasmo infatti non è un riflesso automatico ma una sinergia tra corpo, emozione e mente. Potrebbe essere utile chiedersi: sento di potermi lasciare andare completamente? Ho paura, anche inconsapevolmente, di qualcosa che il piacere potrebbe "riattivare” o “tradire”? Il mio compagno riesce davvero a entrare in sintonia con i miei tempi, con il mio sentire profondo?
Sarebbe auspicabile un percorso breve, anche solo di qualche seduta, con un professionista esperto in sessuologia clinica, per esplorare in modo rispettoso e senza pressioni questi temi. Spesso bastano pochi incontri per sbloccare tensioni latenti o aspettative silenziose che ostacolano il piacere.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Un caro saluto.
il fatto che lei viva il desiderio sessuale in modo vivo e presente è un elemento molto positivo che testimonia una vitalità profonda e un rapporto ancora attivo con la propria dimensione erotica.
La difficoltà nel raggiungere l’orgasmo - pur in assenza di secchezza vaginale e con una buona intesa di coppia - può avere cause multifattoriali. Non si tratta di un deficit meccanico ma spesso il risultato di una serie di microdissonanze che si intrecciano tra la sfera emotiva, corporea, relazionale e simbolica.
Essere vedova rappresenta un evento di grande rilevanza affettiva. Anche se ora ha un nuovo compagno è possibile che più o meno consapevolmente il suo corpo e la sua psiche stiano ancora elaborando una dimensione di continuità interrotta. Talvolta il corpo trattiene memorie emotive non espresse e queste possono agire in modo sottile sulla risposta orgasmica, soprattutto quando il piacere richiede un abbandono profondo e una fiducia totale nell’altro.
Inoltre le modificazioni ormonali che accompagnano l’età e la menopausa possono alterare la sensibilità e la risposta neurovascolare del clitoride e delle aree erogene interne, modificando i tempi e le modalità con cui si raggiunge l’orgasmo.
In clinica sappiamo che la componente psicologica e immaginativa è spesso decisiva. L’orgasmo infatti non è un riflesso automatico ma una sinergia tra corpo, emozione e mente. Potrebbe essere utile chiedersi: sento di potermi lasciare andare completamente? Ho paura, anche inconsapevolmente, di qualcosa che il piacere potrebbe "riattivare” o “tradire”? Il mio compagno riesce davvero a entrare in sintonia con i miei tempi, con il mio sentire profondo?
Sarebbe auspicabile un percorso breve, anche solo di qualche seduta, con un professionista esperto in sessuologia clinica, per esplorare in modo rispettoso e senza pressioni questi temi. Spesso bastano pochi incontri per sbloccare tensioni latenti o aspettative silenziose che ostacolano il piacere.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Un caro saluto.
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno ,vorrei fare una domanda io e mio marito abbiamo avuto un rapporto sessuale nn protetto però la eiaculazione è avvenuta esterna dopo qualche minuto nn subito, lui mi dice di aver sentito una sensazione di bagnato ma nn ha provato il cosiddetto orgasmo quindi secondo voi ci può essere stata…
- ho avuto un rapporto protetto in cui sono venuto, mi sono pulito esternamente e cambiato preservativo ma senza urinare, durante il secondo rapporto avvenuto poco dopo il primo si é rotto il preservativo dopo abbastanza che stavamo facendo ma non sono venuto quindi nel secondo rapporto sono comunque stato…
- Buongiorno, avrei due domande da sottoporvi: 1) sono una donna di 54 anni ed ho avuto rapporti non protetti con il mio compagno. Sono in premenopausa nel senso che da 6 mesi non ho più il ciclo e nei rapporti (non utilizzando il preservativo), il mio compagno non eiacula all'interno ma esce prima.…
- La mia compagna ha 45 anni , durante il sesso ha delle posizioni in cui prova dolore alla minima penetrazione. E nelle altre, dice che le piace, ma a me sembra non coinvolta, Assente come se dormisse . La cosa mi crea disagio. Per lei va tutto bene .... che ne pensate?
- Salve, io e il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto protetto (mio primo in assoluto) ad inizio gennaio, prima dell’ovulazione. Non c’è stata eiaculazione ed il preservativo non si è sfilato, neanche rotto però ho un ritardo di qualche giorno, nonostante abbia tutti i sintomi premestruali. C’è la possibilità…
- Cari dottori, scusate tanto per il disturbo Sono una ragazza che si trova alle prime esperienze e sono molto timida e molto ansiosa, ho avuto un rapporto con il mio ragazzo protetto con il preservativo, solo che questa volta mi è venuto dentro con il preservativo. Era integro, non perdeva da nessuna…
- Buonasera ho avuto un rapporto con la mia ragazza oggi pomeriggio con l’utilizzo di un preservativo, purtroppo si è sfilato un po’ prima dell’eiaculazione (avvenuta comunque fuori) ed è rimasto all’interno della vagina (rimosso poco dopo). L’ovulazione è tra 5 giorni e temo per una gravidanza… cosa potrei…
- Salve il problema che con la mia lei di 50 anni in su non facciamo più l'amore da 4 mesi perché ha un problema vaginale e ho detto a lei prenota una visita dal ginecologo e affrontiamo insieme questo è successo quando si faceva l'amore con interruzione mi creda molto imbarazzante e lei mi disse si va…
- ciaoo, io e il mio ragazzo abbiamo avuto rapporti settimana scorsa, senza preservativo, ma comunque siamo stati molto attenti e siamo sicuri non ci sia stato liquido seminale o gocce nella mia zona intima… il mio ciclo doveva arrivare ieri e sono molto preoccupata perché ho dolori allo stomaco, diarrea…
- Buonasera espongo il mio problema la mia lei ha 56 anni e sono tre mesi che non facciamo niente perché ha dolore vaginale e mi dice sempre di fare la visita dal ginecologo ma non ci va mai nell'arco di tre mesi non mi ha mai chiesto più di fare l'amore da parte mia ho provato a dirgli qualcosa ma nessuna…
Hai domande?
I nostri esperti hanno risposto a 574 domande su consulenza Sessuologica
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.