Mia moglie ha 56 anni e da sempre ha sofferto di stitichezza. Oramai sono 30 anni che ha provato d

Mia moglie ha 56 anni e da sempre ha sofferto di stitichezza. Oramai sono 30 anni che ha provato di tutto. Sostanze naturali ,chimiche, lassativi di ogni genere, glicerina , ....... ha provato tutti i rimedi naturali possibili anche a rotazione ma purtroppo rimane sino 10 giorni senza defecare. Ha provato le manipolazioni addominali per aumentare la motilità intestinale, acqua a volontà, e attività fisica costante. Nonostante tutto questo quando vai in bagno le sue feci sono durissime e pròva sofferenza tutte le volte sino a laceranti. Pesa 80 kg ed è alta 1.65. 3 mesi fa anche effettuato una colonscopia ed è risultata regolare senza diverticoli e senza problematiche con l'unico particolare il possedere un intestino più lungo della norma. Cosa potremmo fare per farle trovare una regolarità?

16 risposte


Buonasera, leggo che la Sig.ra nel corse degli anni ha tentato diverse strade senza però una soluzione. Suppongo sia seguita da un medico gastroenterologo e nel caso contrario consiglio di farlo. Dal canto mio, non sapendo quali siano le abitudini alimentari della Sig.ra le direi di seguire una sana alimentazione ricca in fibre non solo presenti nella frutta e nelle verdure ma anche nei legumi e altri alimenti. Anche l'idratazione giornaliera gioca un ruolo fondamentale. Assumere 1,5/2,0 Litri di acqua al giorno contribuisce al mantenimento di una buona peristalsi e alla formazione e consistenza adeguata delle feci. Naturalmente la regolare attività fisica completa uno stile di vita sano. Potrebbe consultare un nutrizionista che saprà darle indicazioni mirate e personalizzate. Spero di aver risposto anche solo in parte alla sua domanda. Cordiali saluti Dott.ssa Federica Cauchi

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, come già suggerito dalla collega è opportuno farsi seguire da un gastroenterologo. Andrebbe effettuata un'anamnesi più approfondita per approcciare al meglio al problema. Buona serata


Le consiglio di fare una valutazione gastroenterologica e una valutazione nutrizionale. Da quello che mi scrive, il peso della signora rientra nella categorie del "sovrappeso ai limiti superiori". Per contenere questa situazione, che può essere dovuta ad un errata introduzione di macronutrienti e un insufficiente apporto di acqua e fibre, bisogna creare una dieta personalizzata. Questo approccio potrebbe farla dimagrire e migliorare la faticosa defecazione. Rimango a disposizione. Cordiali saluti Dott.ssa Manuela Nobile


buona sera concordo con le mie colleghe contatti un gastroenterologo e un nutrizionista per una visita completa saluti dott,ssa antelmi


Buongiorno, Le consiglio di intraprendere un percorso nutrizionale mirato alle sue esigenze ed adeguato ai suoi fabbisogni. Un’attenta anamnesi nutrizionale permette di indagare le cause della stitichezza e quindi risolverle. Le auguro una buona giornata, Chiara Spiezia

Dott.ssa Chiara Spiezia

Dott.ssa Chiara Spiezia

biologo nutrizionista

Roma

Prenota visita

Buongiorno, sicuramente l’incremento di fibre può aiutare a combattere il problema della stitichezza, quindi cereali integrali, frutta e verdura, legumi. Fermo restando che la migliore cosa sarebbe quella di rivolgersi ad un professionista per intraprendere un percorso nutrizionale mirato e, prima di ciò, rivolgersi ad un medico gastroenterologo per indagare sulle possibili cause del problema di sua moglie. Cordialmente, dott.ssa Pellegrini Paola


Buonasera, consiglio per sua una visita presso un gastroenterologo! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla


Buongiorno, concordo con i colleghi nel rivolgersi ad un Gastroenterologo e ad un Nutrizionista che le strutturi un piano nutrizionale adeguato. Saluti, dott.ssa Baldini


Buonasera. Per stimolare l'attività contrattile dell'intestino è importante non solo mangiare determinati alimenti ma anche prepararli in un certo modo. Come ha potuto sperimentare anche lei nel corso degli anni, ci sono prodotti che aiutano ma, seppure dovesse rispondere, dopo un po' il corpo si adatta e non risolve il problema a lungo termine. Le consiglio di affidarsi ad un professionista per elaborare un piano alimentare più mirato


Buonasera, le consiglio di cercare di trovare altre strade per combattere la stitichezza. Spesso i rimedi naturali permettono di sbloccare una situazione di stitichezza nel breve periodo, ma essendo la situazione di sua moglie una condizione duratura e permanente, le consiglio di agire sulla dieta, in maniera precisa e scrupolosa, tramite indicazioni date da un nutrizionista. Si potrebbe cercare di introdurre fibra non solo con frutta e verdura, ma anche con crusca al mattino, semi di lino o altri rimedi. In più la condizione di stitichezza potrebbe essere data da una situazione di disbiosi intestinale, pertanto un bravo nutrizionista può anche indirizzarla verso una cura probiotica ottimale. Spero possa trovare la soluzione, nel caso io sono disponibile. Dott.ssa Francesca Prati


Buongiorno, mi associo ai colleghi serve un gastroenterologo e un nutrizionista per vagliare tutte le possibilità e le strategie possibili. Le auguro di trovare una soluzione al più presto


Buongiorno, comprendo le serie difficoltà di sua moglie, le consiglio di rivolgersi ad un gastroenterologo e successivamente ad un nutrizionista per elaborare un piano personalizzato per aiutare a risolvere la problematica. Cordialmente


Gastroenterologo e nutrizionista. Mi contatti per maggiori informazioni Saluti dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

Prenota visita

Con un intestino più lungo della norma, è cruciale mantenere l'idratazione, integrare fibre solubili (es. psillio) e regolare i pasti. Consiglierei un consulto con un gastroenterologo e un nutrizionista per personalizzare dieta e strategie. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

Prenota visita

Ciao, alla base della regolarità intestinale c'è un'alimentazione sana a base di fibre, verdure e prebiotici, per nutrire il microbiota e creare un ambiente intestinale favorevole. L'intestino più lungo potrebbe essere causa della stitichezza, per cui c'è bisogno di stimolare ulteriormente il transito, rispetto alla norma. Una dieta su misura per lei con l'aiuto di alcune integrazioni potrebbe aiutarla sicuramente!

Dott.ssa Roberta Criscuolo

Dott.ssa Roberta Criscuolo

nutrizionista

Casalnuovo di Napoli

Prenota visita

Comprendo la situazione difficile di sua moglie. La stitichezza cronica di lunga durata associata a feci molto dure e dolorose, nonostante una colonscopia nella norma, può indicare un disturbo della motilità intestinale o sindrome dell'intestino irritabile con predominanza di stipsi. L'intestino più lungo della norma potrebbe contribuire al problema rallentando il transito. Suggerirei di consultare un gastroenterologo specializzato in disturbi funzionali intestinali per valutare una terapia farmacologica specifica come prucalopride, linaclotide o plecanatide, insieme a una dieta FODMAP ridotta personalizzata. Consideri anche l'utilizzo di psilliogelidi o polietilenglicole a dosaggio costante e non al bisogno, ed eventualmente il biofeedback per migliorare la coordinazione della defecazione. Importante anche valutare se vi siano problematiche a livello del pavimento pelvico che potrebbero ostacolare la defecazione. Dott.ssa Barzaghi Federica

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.