Lo scorso mese di marzo sono stato ricoverato per una settimana a causa di Trombosi Venosa Profonda

Lo scorso mese di marzo sono stato ricoverato per una settimana a causa di Trombosi Venosa Profonda e embolia polmonare. Sono poi stato dimesso. Una fisioterapista mi aveva consigliato di procurarmi delle calze contenitive trama circolare 2^classe lunghezza 74 cm, cosa che ho prontamente provveduto ad acquistare. Ora, grazie alla terapia anticoagulante ed alle calze contenitive, sono in buone condizioni generali e le gambe sono tornate alla dimensioni normali. Finora, anche grazie al clima fresco, le calze contenitive lunghe non mi hanno procurato nessun tipo di problema. Volevo chiedere se è possibile, con il clima caldo-estivo, passare a calze gambaletti corti ed eventualmente di che lunghezza (sotto o sopra il ginocchio) e di che classe. Grazie

11 risposte


salve Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito?Senza impegno economico. grazie

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Buongiorno, si faccia valutare dalla fisioterapia che l’ha presa in cura, vedrà che la consiglierà in modo preciso. È importante Cordiali saluti


Buongiorno, bene che abbia beneficiato della terapia. La trombosi va valutata e monitorata attentamente per un lungo periodo di tempo; anche dopo la sua risoluzione. Le sconsiglio di procedere di sua iniziativa. Senta piuttosto il medico che l'ha in cura, o al più il fisioterapista, per decidere come continuare o a che medico rivolgersi per tenere monitorata la situazione/ discutere gli eventuali passi successivi. In bocca al lupo


Buongiorno, La riduzione dei sintomi è incoraggiante ma è opportuno che il percorso venga monitorato da esperi nel suo decorso. Le consiglierei di chiedere alla sua fisioterapista o al suo medico. Cordiali saluti, Dr. Manuel Ribera


Salve, la cosa migliore è la calza oppure l'autoreggente , mentre il gambaletto provoca una restrizione a livello del ginocchio posteriormente al quale vi è un crocevia del circolo venoso. le consiglio vivamente di fare del linfodrenaggio medico secondo il metodo Vodder. se interessata può contattarmi in privato. cordiali saluti.


Buongiorno, non conoscendo nei dettagli la sua storia clinica e il decorso della patologia sarebbe opportuno che rivola la domanda a medico vascolare che l'ha seguita o alla fisioterapista che le ha indicato la calza da usare.


Buongiorno, faccia in modo di parlarne con il suo fisioterapista che l'ha in cura e si ricordi inoltre di farlo presente al suo medico. a disposizione

Dott. Gianluca Rattenni

Dott. Gianluca Rattenni

fisioterapista

Pieve di Teco

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segua le indicazioni del chirurgo vascolare perchè in questi casi vanno valutate attentamente recidive . va bene la contenzione delle gambe al momento e cura anticoagulante.


Buongiorno, il clima caldo non aiuta con l'insufficienza venosa, per cui non farei il passaggio senza prima aver fato un controllo color-doppler. Tenga conto che il meccanismo più efficace per il drenaggio venoso profondo (e anche linfatico) è la pompa muscolare. Insieme all'ultilizzo degli ausili tecnici quindi consiglierei un'attività fisica dinamica in cui possano essere reclutati i distretti muscolari degli arti inferiori


Gentile utente, Grazie per aver condiviso la tua esperienza. È positivo sapere che, grazie alla terapia anticoagulante e all’uso delle calze contenitive, la tua condizione sia migliorata. Per quanto riguarda il passaggio dalle calze lunghe ai gambaletti corti con l’arrivo del caldo, è fondamentale consultare un angiologo, che potrà valutare la tua situazione specifica e consigliarti la tipologia di calze più adatta, in base alla tua circolazione e al rischio di eventuali recidive. La scelta tra calze sotto o sopra il ginocchio, così come la classe di compressione, dipende da diversi fattori clinici che solo una visita specialistica può chiarire con certezza. Nel frattempo, può essere utile mantenere una buona mobilità, evitare di stare seduti o in piedi troppo a lungo senza muoversi e favorire il ritorno venoso con esercizi specifici per gli arti inferiori. Se avverti sensazione di pesantezza o gonfiore alle gambe con il caldo, potresti valutare un supporto fisioterapico per migliorare il drenaggio e la circolazione con tecniche mirate. Puoi prenotare un appuntamento in studio o richiedere una consulenza online tramite MioDottore. Sono il Dott. Riccardo Bianucci, fisioterapista e osteopata, e resto a disposizione per supportarti nel migliorare la tua qualità di vita.


Comprendo l'esigenza di alleggerire l'abbigliamento con l'arrivo del caldo. A causa della sua storia clinica di Trombosi Venosa Profonda ed Embolia Polmonare, la Classe 2 di compressione è generalmente considerata indispensabile e non dovrebbe essere ridotta. Per quanto riguarda la lunghezza, è possibile passare a gambaletti corti (sotto il ginocchio), a patto che l'edema non si estenda oltre il ginocchio e che non ci siano problematiche residue a livello delle vene poplitee o femorali. Tuttavia, qualsiasi modifica alla classe di compressione o alla lunghezza delle calze deve essere prescritta o autorizzata dal suo angiologo o specialista vascolare. L'uso della compressione in modo inadeguato potrebbe compromettere la prevenzione. Si affidi al parere dello specialista prima di effettuare il cambio per garantire la sua sicurezza.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.