La psicoterapia è diventata come una droga per me, da quando ho iniziato non riesco più a smettere,
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La psicoterapia è diventata come una droga per me, da quando ho iniziato non riesco più a smettere, tutti questi anni non sono serviti a costruire niente, sono la stessa persona del 2016, ho ancora le stesse paure di allora…le stesse difficoltà e gli stessi problemi.
E se non cambierà mai niente in me?
Che faccio? Smettere e rassegnarmi o continuare?
Io senza non ci so stare più....
Senza mi sentirei sola e di nuovo incompresa....
Voi avete mai avuto pazienti che hanno seguito con voi una psicoterapia durata anni?
Ve lo chiedo per sapere se è normale, se capita, se sono io quella sbagliata...
E se non cambierà mai niente in me?
Che faccio? Smettere e rassegnarmi o continuare?
Io senza non ci so stare più....
Senza mi sentirei sola e di nuovo incompresa....
Voi avete mai avuto pazienti che hanno seguito con voi una psicoterapia durata anni?
Ve lo chiedo per sapere se è normale, se capita, se sono io quella sbagliata...
Buongiorno, sono dubbi che ha espresso al suo terapeuta? Perché sono molto importanti da approfondire, di fatto lei sta dicendo che non le è servita a nulla la psicoterapia. La invito ad a parlarne e capire meglio insieme cosa sta accadendo.
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Buongiorno,
spesso le psicoterapie durano anni soprattutto quelle a orientamento psicoanalitico.
La questione forse è parlarne con il suo terapeuta, manifestare i suoi dubbi e le sue perplessità; anche questo è utile in un lavoro psicoterapico dove è molto importante tutto ciò che accade all'interno della relazione terapeuta/paziente.
Rimango a disposizione per ogni dubbio, anche online.
Dr.ssa Loredana Beligni
spesso le psicoterapie durano anni soprattutto quelle a orientamento psicoanalitico.
La questione forse è parlarne con il suo terapeuta, manifestare i suoi dubbi e le sue perplessità; anche questo è utile in un lavoro psicoterapico dove è molto importante tutto ciò che accade all'interno della relazione terapeuta/paziente.
Rimango a disposizione per ogni dubbio, anche online.
Dr.ssa Loredana Beligni
Buongiorno, quel che emerge dalle sua parole è molta ansia ... ansia di dipendenza, ansia perchè comunque ritiene di non aver fatto grandi passaggi. A mio avviso dovrebbe parlarne con la sua terapeuta se ancora ci sta andando. Se al contrario in questo momento non è presa in carico da nessuno, forse dovrebbe considerare la possibilità di iniziare un percorso e magari lavorare già da subito sull'ansia che sente a livello corporeo e a livello emotivo e la sua provenienza profonda. Potrebbe provare se un approccio psicocorporeo come quello dell'Analisi Bioenergetica le corrisponde. Sono a disposizione se desidera. Cordiali saluti. Dott.ssa Alessandra Domigno
Salve, Mi spiace molto per la situazione che descrive.
Con alcuni pazienti il lavoro si protrae per anni mentre con altri è possibile ottenere dei miglioramenti significativi anche dopo pochi mesi, Purtroppo dipende da una marea di fattori non identificabili a priori. Ritengo comunque opportuno che lei possa esporre la questione al suo terapeuta così da poter ottenere spunti importanti per il vostro percorso.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Con alcuni pazienti il lavoro si protrae per anni mentre con altri è possibile ottenere dei miglioramenti significativi anche dopo pochi mesi, Purtroppo dipende da una marea di fattori non identificabili a priori. Ritengo comunque opportuno che lei possa esporre la questione al suo terapeuta così da poter ottenere spunti importanti per il vostro percorso.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buon pomeriggio,
le consiglio di parlare con il suo terapeuta per chiarire meglio i suoi dubbi a riguardo.
Non si scoraggi piuttosto si attivi per capirne di più. Nessun percorso è uguale ad un altro.
Saluti
Dott.ssa Supino Alessia
le consiglio di parlare con il suo terapeuta per chiarire meglio i suoi dubbi a riguardo.
Non si scoraggi piuttosto si attivi per capirne di più. Nessun percorso è uguale ad un altro.
Saluti
Dott.ssa Supino Alessia
Salve, ne parli con il suo terapeuta senza timori. Non sapendo il motivo per cui ha iniziato un percorso psicologico non posso rispondere alla sua domanda. Esistono diversi approcci e durata delle terapie. Provi a confrontarsi anche con altri psicologi per avere pareri diversi e sarà lei a valutare il tutto. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Buongiorno ho letto la sua richiesta, credo si opportuno riportare questi dubbi al professionista che la sta seguendo. Potreste approfondire quanto chiede e magari insieme ripercorrere il percorso fatto finora. Ho avuto in carico persone per periodi piuttosto lunghi, ma durante il percorso ho sempre fatto con loro un bilancio e una revisione degli obiettivi minimi.
Gentile utente, sono d'accordo con i colleghi, credo che i suoi siano degli interrogativi assolutamente leciti che fanno parte del percorso di psicoterapia ma ritengo fondamentale che lei condivida tali pensieri con la persona che la segue, cosicchè possiate lavorare insieme sul significato che la ricerca di tali risposte ha per lei. Un caro saluto, dott.ssa Andreoli
Buongiorno
Mi spiace molto per la sua situazione.
Sono disponibile a farla uscire da questa dipendenza.
Mi contatti per consulenza online.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Mi spiace molto per la sua situazione.
Sono disponibile a farla uscire da questa dipendenza.
Mi contatti per consulenza online.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Salve,
Il percorso di psicoterapia è un percorso lungo ma che ad un certo punto termina, e che ha l'obiettivo di aiutare la persona a sciogliere i propri nodi profondi e a riprendere il corso della propria vita. Se lei sente delle difficoltà soprattutto nel rapporto con il suo terapeuta, le consiglio vivamente di affrontare apertamente la questione con il suo psicoterapeuta. È fondamentale. Un saluto
Il percorso di psicoterapia è un percorso lungo ma che ad un certo punto termina, e che ha l'obiettivo di aiutare la persona a sciogliere i propri nodi profondi e a riprendere il corso della propria vita. Se lei sente delle difficoltà soprattutto nel rapporto con il suo terapeuta, le consiglio vivamente di affrontare apertamente la questione con il suo psicoterapeuta. È fondamentale. Un saluto
Gentilissima, mi spiace molto per la situazione che descrive. Capisco quanto possa essere complicato sentire di "dipendere" dalla terapia, e allo stesso tempo non esperire i cambiamenti desiderati. Credo che, se non lo avesse già fatto, potrebbe aiutarla parlare con il suo terapeuta, in modo da confrontarvi sull'argomento.
Saluti!
AV
Saluti!
AV
Gentile Utente mi spiace per il disagio che prova. La durata di una psicoterapia è molto variabile ma non è affatto inconsueto che si protragga per il tempo indicato. Parli però con il proprio terapeuta per comprendere meglio questa sensazione di non aver prodotto dei cambiamenti. Cordiali Saluti
LE TERAPIE, SOPRATUTTO QUELLE PSICOANALITICHE POSSONO ESSERE DURARE MOLTO. MA ALLA DURATA DEVE CORRISPONDERE UN QUALCHE BENEFICIO. ALTRIMENTI PUò SEMPRE PARLARNE CON IL TERPEUTA STESSO E FARSI CONSIGLIRE COME TERMINARE, OPPURE UN ALTRO TERAPEUTA PIù ADATTO ALLA SUA SISTUAZIONE
cordiali saluti
Gianluca Biggio
cordiali saluti
Gianluca Biggio
Salve. la psicoterapia, come tutti i cicli, ha un inizio ma anche una fine. Le consiglio di affrontare l'argomento con il suo terapeuta e a fare un bilancio degli aspetti e dei cambiamenti su cui fino ad ora ha lavorato ma che forse lei non riesce a vedere.
Saluti.
Dott.ssa Amodeo
Saluti.
Dott.ssa Amodeo
Gentilissima, la invito a portare questo tempo all'interno del suo Setting terapeutico. Ogni psicoterapia lavora su obiettivi ed il terapeuta dovrebbe descrivere al paziente metodi, strumenti e (indicativamente) tempistiche per raggiungerli. Terapeuta e paziente, inoltre, monitorano pian piano insieme i cambiamenti raggiunti e si prendono cura dei momenti di stallo o delle ricadute.
Chieda aiuto al suo terapeuta nel fare questo bilancio e magari di inquadrare meglio, alla luce del suo funzionamento psicologico, la sua dipendenza dalla terapia/rapporto terapeutico.
Le psicoterapie non sono tutte uguali, a seconda della problematica presentata, Linee Guida Nazionali indicano quale approccio terapeutico sia maggiormente consigliato.
Un caro saluto
Dott.ssa Andreoli
Chieda aiuto al suo terapeuta nel fare questo bilancio e magari di inquadrare meglio, alla luce del suo funzionamento psicologico, la sua dipendenza dalla terapia/rapporto terapeutico.
Le psicoterapie non sono tutte uguali, a seconda della problematica presentata, Linee Guida Nazionali indicano quale approccio terapeutico sia maggiormente consigliato.
Un caro saluto
Dott.ssa Andreoli
Salve, non si capisce se lo psicoterapeuta che la segue possa essere sempre il solito o meno.
Si, è vero, è possibile che vi siano for,e di analisi che durano anni all’interno di certi indirizzi terapeutici.
Sarebbe interessante capire se nel suo caso è così, oppure se è lei che manifesta una certa dipendenza dal suo terapeuta.
In questo caso allora una possibilità potrebbe essere rappresentata dal parlarne durante una seduta.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Si, è vero, è possibile che vi siano for,e di analisi che durano anni all’interno di certi indirizzi terapeutici.
Sarebbe interessante capire se nel suo caso è così, oppure se è lei che manifesta una certa dipendenza dal suo terapeuta.
In questo caso allora una possibilità potrebbe essere rappresentata dal parlarne durante una seduta.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Buongiorno.
La psicoterapia, specialmente quando dura a lungo, può diventare una parte importante della vita, tanto da far sentire la sua mancanza come un vuoto difficile da gestire. Tuttavia, questo non significa che sia "sbagliato" o che non si possano fare progressi.
Capita spesso che pazienti affrontino percorsi terapeutici di anni, ed è normale che ci siano momenti in cui sembra che nulla stia cambiando. Il cambiamento può essere molto graduale e, in alcuni casi, il percorso potrebbe dover essere adattato. Se sente di essere "bloccata" nello stesso punto da tempo, potrebbe essere utile parlarne apertamente con il suo terapeuta per valutare se il metodo o gli obiettivi della terapia devono essere rivisti.
Non è questione di rassegnarsi, ma di esplorare altre possibilità o magari provare nuove strade terapeutiche che possano sbloccare quelle aree in cui sente di non progredire.
Saluti
La psicoterapia, specialmente quando dura a lungo, può diventare una parte importante della vita, tanto da far sentire la sua mancanza come un vuoto difficile da gestire. Tuttavia, questo non significa che sia "sbagliato" o che non si possano fare progressi.
Capita spesso che pazienti affrontino percorsi terapeutici di anni, ed è normale che ci siano momenti in cui sembra che nulla stia cambiando. Il cambiamento può essere molto graduale e, in alcuni casi, il percorso potrebbe dover essere adattato. Se sente di essere "bloccata" nello stesso punto da tempo, potrebbe essere utile parlarne apertamente con il suo terapeuta per valutare se il metodo o gli obiettivi della terapia devono essere rivisti.
Non è questione di rassegnarsi, ma di esplorare altre possibilità o magari provare nuove strade terapeutiche che possano sbloccare quelle aree in cui sente di non progredire.
Saluti
La psicoterapia può essere un percorso lungo e complesso, ma la sua durata e l’efficacia dipendono molto dalla natura del problema e dalla metodologia utilizzata. Se ti senti che non c'è progresso, potrebbe essere utile valutare un cambiamento nella terapia, come la Terapia Breve Strategica, che mira a risolvere rapidamente i problemi emotivi e a migliorare il benessere. Non sei sbagliata, a volte è necessario adattare il trattamento per progredire. La sensazione di non farcela è comune, ma ci sono sempre strade alternative da esplorare.
Gentilissima,
mi dispiace molto apprendere che i suoi percorsi di psicoterapia non abbiano portato risultati convincenti per lei.
La questione relativa alla durata della psicoterapia è un tema alquanto complesso perchè bisogna considerare molti aspetti, in primis, il tipo di disagio per cui si chiede aiuto.
Ci sono, infatti, disturbi psicologici, che richiedono supporto continuativo, quindi per diverso tempo, anche anni, perchè magari sono ormai cronici (es. depressione grave o psicosi).
Poi ci sono altri casi che richiedono supporto psicologico continuativo poichè la persona affronta diverse fasi difficili della vita che non riesce a gestire da sola poichè magari non dispone di un supporto familiare adeguato o addirittura patologico (es. disturbi alimentari e tossicodipendenze).
Le posso confermare che ho diversi pazienti che seguo ormai da anni anche perchè l'inizio del loro percorso era davvero critico e hanno avuto bisogno di tempo per riprendersi.
La psicoterapia ha una durata variabile, ma se lei avverte che sia ormai una "droga", c'è qualche aspetto da analizzare, anche perchè l'obiettivo primario di ogni psicoterapia è proprio quello di rendere autonomo il paziente.
Perciò, dal mio punto di vista, se ciò non accade, bisogna valutare attentamente la situazione.
Le consiglio di prendersi del tempo per riflettere e richiedere magari una consulenza psicologica per analizzare al meglio ciò.
Un caro saluto
mi dispiace molto apprendere che i suoi percorsi di psicoterapia non abbiano portato risultati convincenti per lei.
La questione relativa alla durata della psicoterapia è un tema alquanto complesso perchè bisogna considerare molti aspetti, in primis, il tipo di disagio per cui si chiede aiuto.
Ci sono, infatti, disturbi psicologici, che richiedono supporto continuativo, quindi per diverso tempo, anche anni, perchè magari sono ormai cronici (es. depressione grave o psicosi).
Poi ci sono altri casi che richiedono supporto psicologico continuativo poichè la persona affronta diverse fasi difficili della vita che non riesce a gestire da sola poichè magari non dispone di un supporto familiare adeguato o addirittura patologico (es. disturbi alimentari e tossicodipendenze).
Le posso confermare che ho diversi pazienti che seguo ormai da anni anche perchè l'inizio del loro percorso era davvero critico e hanno avuto bisogno di tempo per riprendersi.
La psicoterapia ha una durata variabile, ma se lei avverte che sia ormai una "droga", c'è qualche aspetto da analizzare, anche perchè l'obiettivo primario di ogni psicoterapia è proprio quello di rendere autonomo il paziente.
Perciò, dal mio punto di vista, se ciò non accade, bisogna valutare attentamente la situazione.
Le consiglio di prendersi del tempo per riflettere e richiedere magari una consulenza psicologica per analizzare al meglio ciò.
Un caro saluto
La psicoterapia come una dipendenza e nello stesso tempo un percorso svalutato perchè non ha prodotto nessun cambiamento in lei. Sembra che questo percorso la faccia sentire meno sola e più compresa. In che modo ha investito in questo percorso? Cosa cercava? Sono tutti aspetti di cui deve parlare con il suo psicoterapeuta, anche dei suoi sentimenti negativi verso i risultati che la fanno stare in questo percorso in una condizione di staticità.
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