Carla Tromellini
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
sulle specializzazioni
Reggio Emilia 1 indirizzo
Esperienze
Consulenza psicologica e psicoterapeutica a orientamento psicodinamico e integrato rivolta a giovani, adulti e coppie per problematiche di tipo relazionale, per stati ansioso-depressivi, per esiti di patologie importanti (oncologiche, fibromialgiche, ecc.), per disturbi psicosomatici
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Psiconcologia
Principali patologie trattate
- Dolore
- Crisi relazionali
- Disturbi dell'umore
- Problemi comportamentali
- Esaurimento nervoso
- +13 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico clinico
70 € -
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Psicoterapia
70 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Colloquio psicologico di coppia
120 € -
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Colloquio psicologico individuale
70 € -
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Indirizzo
Via Giuseppe Mazzini 5, Reggio Emilia 42121
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Carta di credito
- Contanti
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
28 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
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A
Alex Piazza
Prima visita molto positiva, tant’è vero che inizio molto volentieri il percorso..
Empatica e professionale, sono felice essere seguito dalla dottoressa..
Consiglio a tutti• Dott.ssa Carla Tromellini • psicoterapia individuale •
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D
DG
Esperienza positiva, dottoressa empatica, accogliente e molto professionale
• Dott.ssa Carla Tromellini • psicoterapia •
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R
R.M.
Ho iniziato da poco il percorso con la dottoressa e sono molto soddisfatta della mia scelta. Da subito mi ha fatta sentire al sicuro e libera di parlare di qualsiasi cosa.
• Dott.ssa Carla Tromellini • psicoterapia •
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S
S .C.
Persona di grande empatia , professionista puntuale e precisa.
• Dott.ssa Carla Tromellini • sostegno psicologico •
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S
S.K.
Mi sono trovata molto bene..ascolta e da consigli efficaci
• Dott.ssa Carla Tromellini • colloquio psicologico individuale •
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N
N.L.
Sono ritornato dopo anni dalla prima esperienza (che era stata già positiva) e sono soddisfatto del mio ritorno
• Dott.ssa Carla Tromellini • psicoterapia individuale •
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N
N. C.
Molto soddisfatto dall'attenzione ricevuta e dagli spunti di riflessione offerti per analizzare in modo oggettivo (o da una diversa prospettiva) le tematiche affrontate in seduta
• Dott.ssa Carla Tromellini • colloquio psicologico clinico •
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L
L.E.Z.
È una professionista capace di stimolare la riflessione e aiutare a guardare le situazioni da prospettive diverse. Il percorso con lei mi ha portata a ragionare di più su me stessa e sulle mie dinamiche.
• Dott.ssa Carla Tromellini • consulenza psicologica •
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A
Ab
Come prima visita ho dato 5 stelle. Meritati .
Molto attenta ad ascoltare• Dott.ssa Carla Tromellini • consulenza psicologica •
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C
CP
Sono andata solo due volte, mi sono trovata bene..
• Dott.ssa Carla Tromellini • consulenza psicologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 54 domande da parte di pazienti di MioDottore
Diverbi con la mia famiglia su dove passare il Natale.
Salve a tutti, sono fidanzata con il mio ragazzo da due anni e lui fa un lavoro a distanza per cui ci vediamo una volta al mese per qualche giorno. L’anno scorso durante le feste di Natale gli avevano dato appunto Natale e capodanno e dato che lui lavora molto lontano voleva tornare e passare le feste con la sua famiglia. Io gli ho detto che ci sarei stata anche io e appena l’ho detto a mia madre è successo un putiferio. Litigavamo sempre perché lei non accettava il fatto che passassi le feste con la sua famiglia (ho 23 anni) e mi ha fatta sentire uno schifo per questa mia decisione. Ha parlato male del mio ragazzo e di sua madre. Io ci sono rimasta malissimo. Volevo precisare che io e lui non ci vediamo quasi mai e viviamo questa relazione a distanza, ma comunque lui non si è mai permesso di impormi con chi fare il Natale. Ho sempre scelto io. Questo è il secondo Natale e anche in questo caso lui si prende due settimane e io vorrei stare con lui dato che non ci vediamo mai. Questa situazione è così perché siamo agli inizi ma con il tempo lui dovrebbe tornare nel suo paese e in quel caso potremmo organizzarci meglio (ovvero fare le vacanze anche con i miei). Adesso è giunto il momento di dirlo a mia madre e nonostante io sia sicura della mia scelta ho sempre questa sensazione di deluderla e di sentirmi in colpa (diciamo che è sempre stata lei a farmi sentire così). Io non credo ci sia nulla di male nella mia scelta, ma voi cosa pensate? Dovrei passare le feste con i miei? Io so che devo ascoltare il mio cuore e il mio cuore dice di stare con il mio ragazzo. Inoltre ogni volta che torno litigo con i miei genitori perché sono delle persone molto immature ed egoiste. Mi prende a male pensare che dovrò litigarci, piangere e stare male.
Vorrei un consiglio da parte vostra, grazie.
Cerchi un compromesso tra la sua famiglia , soprattutto sua madre che non mi sembra ancora pronta a lasciarla andare e il suo ragazzo. Le vacanze di Natale sono lunghe e può concordare di trascorrerle un pò con l'uno e un pò con l'altra. Lei che fa nella vita, studia o lavora? Ha un'autonomia economica che le consentirebbe di sentirsi più libera dai suoi? Comunque dovrà fare i conti con il timore di dialogare francamente con sua madre per non deluderla e non sentirsi in colpa se assume una posizione in disaccordo con lei. Non può continuare a impedirsi di vivere una sua vita affettiva solo perchè sua madre vuole tenerla tutta per sè. I figli nascono, crescono e poi bisogna lasciarli andare.
Buon pomeriggio e Felice Anno Nuovo Gentili Dottori..Vi scrivo per chiederVi come comportarmi: al termine delle lezioni di un corso a giugno all'università, scrissi al docente la possibilità di un ricevimento per avere chiarimenti..mi diede appuntamento un giorno preciso ma quel giorno lui non venne...un altro giorno a settembre andai a seguire un esame e al termine gli esposi il problema e mi disse tranquillamente di potermi fare ricevimento ma poi si ricordo' di avere una riunione e quindi niente..Da settembre lasciai stare, anche perché sono molto introversa, avevo vergogna a ricontattarlo, ho capito i suoi impegni, e che potesse essere noioso rispiegare alcuni concetti..non gli scrissi più per non infastidirlo..pensai anche che il docente ce l'avesse con me nonostante rispondevo alle sue domande di lezione, ero partecipe..ora, siccome, ricomincerà questo corso, vorrei riseguire alcune non tutte delle sue lezioni, quelle in cui ho più dubbi...ma temo che vedendomi si arrabbi, che mi possa considerare una stalker.. chiedo il vostro parere, Grazie Mille.
è un suo diritto di studente interpellare un docente e avere audizione. Può contattarlo per mail e porgli le sue domande e i suoi dubbi. non abbia timore a contattarlo.
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