Kigimea siuta ad andare di corpo visto che sono stitica

10 risposte
Kigimea siuta ad andare di corpo visto che sono stitica
Dott.ssa Lucia Fresolone
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Gentile utente, capisco perfettamente quanto la stitichezza possa condizionare negativamente la giornata e il proprio benessere generale.

Il Kijimea (specialmente nella versione per l'intestino irritabile) può sicuramente dare un supporto nel riequilibrare la flora batterica e ridurre alcuni sintomi come il gonfiore, grazie a ceppi batterici specifici. Tuttavia, è importante ricordare che un integratore è un 'aiutante', ma non la soluzione definitiva.

Per risolvere davvero la stitichezza in modo duraturo, dobbiamo guardare insieme a tre pilastri fondamentali:

L'idratazione corretta: l'acqua è il primo motore dell'intestino.

Il giusto mix di fibre: non tutte le fibre sono uguali; alcune possono addirittura gonfiare se non abbinate correttamente.

L'equilibrio dei grassi buoni: che fungono da vero e proprio 'lubrificante' naturale.

Spesso, piccoli cambiamenti mirati nel piano alimentare quotidiano portano a risultati molto più soddisfacenti e costanti rispetto a qualsiasi prodotto in bustina. Mi piacerebbe molto aiutarla a capire l'origine di questa pigrizia intestinale e costruire insieme un'alimentazione che la faccia sentire finalmente libera e leggera.

Un caloroso saluto, Dott.ssa Lucia Fresolone Biologa Nutrizionista

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Dott.ssa Francesca Scantamburlo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Padova
Gentilissima,
In caso di alvo alterato come nel caso della stitichezza è fondamentale non ricorrere agli integratori. Risulta importante valutare l'alimentazione nel complesso e capire se ci sono delle modifiche valide che possono aiutarla.

Eventualmente poi se fosse necessario si valuta un'integrazione specifica per lei.

Resto a disposizione.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo, Specializzata in disturbi gastrointestinali
Dr. Bellissimo Andrea Rocco
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torino
Se soffri di stitichezza vera e propria, di solito funzionano meglio:
fibre (psyllium, inulina, crusca)
bere molta acqua
movimento quotidiano
eventualmente un prodotto specifico per la stipsi (da valutare con farmacista o medico)
Dott.ssa Carlotta Cordeschi
Dietista, Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Buon Pomeriggio,
sicuramente può aiutare. Consiglio sempre l'assunzione di fibre, prodotti integrali, acqua liscia (circa1,5-2litri al giorno), tisane che possono aiutare nella motilità intestinale. Evitare prodotti come riso bianco, patate e carote che possono aumentare tale disturbo.
Resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento
Dott.ssa Giovanna Basile
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Crotone
prima di assumere qualunque integratore di probiotici è necessario capire prima il motivo del problema, nel suo caso la stipsi. Bisogna valutare se nella sua routine quotidiana assume la giusta quantità di fibre ed acqua per permettere al suo intestino di lavorare al meglio. La routine quotidiana si intende a partire dalla colazione non solo pranzo e cena.
Dott.ssa Donatella Fabbro
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Faenza
Salve,
prodotti come Kigimea possono aiutare temporaneamente ad andare di corpo in alcune persone, ma non risolvono la causa della stitichezza.

È importante chiarire un punto fondamentale: non esiste un’unica stipsi.
Anche se il sintomo può sembrare lo stesso, le cause possono essere molto diverse da persona a persona.

In alcuni casi la stitichezza è legata a un’alimentazione che, pur apparentemente corretta, non è adatta alle reali esigenze individuali (tipo e quantità di fibre, distribuzione dei pasti, idratazione).

In altri casi possono entrare in gioco cause iatrogene, come l’assunzione di alcuni farmaci (ad esempio antidepressivi o protettori gastrici, che possono alterare la funzione intestinale o la flora batterica) o l’uso prolungato di lassativi, che nel tempo può peggiorare il problema anziché risolverlo.

Esistono poi situazioni in cui la stipsi non dipende tanto da un “intestino pigro”, termine spesso usato in modo generico, ma da una alterazione della regolazione nervosa dell’intestino, oppure da cause meccaniche, come disfunzioni del pavimento pelvico.

Per questo motivo, intervenire solo sul sintomo con prodotti o rimedi temporanei può dare un sollievo momentaneo, ma non affronta la causa reale del problema.

Quando la stitichezza è persistente, l’approccio più efficace è sempre una valutazione personalizzata che permetta di capire perché l’intestino non funziona correttamente e come intervenire in modo mirato e sostenibile nel tempo.
Dott.ssa Arianna Carretta
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torri di Quartesolo
Kijimea può aiutare a migliorare la regolarità intestinale, soprattutto se la stitichezza è legata a un’alterazione della flora batterica. I benefici, , si osservano dopo alcune settimane di utilizzo costante.
In caso di stipsi persistente, è utile valutare anche idratazione, apporto di fibre e stile di vita, ed eventualmente confrontarsi con un professionista per un approccio più mirato.
Dott.ssa Aurora Galbiati
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Concorezzo
La stitichezza può avere cause diverse (alimentazione, sedentarietà, farmaci, patologie intestinali...e non solo). Le strategie variano di persona in persona, soprattutto se sono presenti patologie. Sicuramente è importante avere un'idratazione corretta (cercare di raggiungere circa 2l) o, in alcuni casi, potrebbe aiutare 1/2 bicchiere di Acqua Essenziale.
Dott. Luca D'Angelo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Milano
Buongiorno, Kijimea è un probiotico specifico per l’intestino e può migliorare l’equilibrio della flora intestinale, ma non è pensato come lassativo. In caso di stitichezza può aiutare solo indirettamente se la causa è legata a disbiosi, ma non garantisce un effetto immediato sull’evacuazione. Per supportare regolarmente il transito intestinale è utile associare adeguata idratazione, fibre e movimento. Le consiglio una visita nutrizionale, online o in studio, per individuare strategie personalizzate e sicure per migliorare la regolarità intestinale.
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
Kijimea può essere utile in alcuni casi, ma non va considerato come un prodotto che fa andare di corpo in modo immediato come un lassativo.
Se soffre di stitichezza, il beneficio dipende molto dalla causa del problema, quindi può aiutare alcune persone ma non è detto che funzioni allo stesso modo in tutti i casi.

Se la stipsi è frequente o persistente, è importante valutare anche alimentazione, idratazione, attività fisica ed eventuali altre cause intestinali.

Un cordiale Saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo Nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

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