Innamorato fuori dal matrimonio, relazione da un anno, situazione di forte disagio perché non so sce
10
risposte
Innamorato fuori dal matrimonio, relazione da un anno, situazione di forte disagio perché non so scegliere tra restare nel matrimonio o avere una nuova vita con la nuova partner. Qualunque cosa decida renderò infelice qualcuno e questo mi logora profondamente... mi date un consiglio? Grazie.
Gentilissimo, lei si trova in una situazione molto difficile. Il problema è per lei ma anche per le persone che le vogliono e a cui vuole bene.
Non c'è modo di uscirne senza fare una scelta che in quanto tale, produce comunque una rinuncia.
Bisognerebbe analizzare a fondo la sua storia, il momento di vita. le sue relazioni ed arrivare a trovare una via che possa essere rispettosa per lei e per gli altri coinvolti.
Credo che incontrare uno psicoterapeuta esperta potrebbe aiutarla a capire meglio la sua posizione e le conseguenze dei prossimi sviluppi.
Non sarà certo il terapeuta ad indicarle la strada ma potrebbe aiutarla a cogliere tutti gli aspetti del suo dilemma.
Cordialmente
Maria Grazia Antinori, Roma
Non c'è modo di uscirne senza fare una scelta che in quanto tale, produce comunque una rinuncia.
Bisognerebbe analizzare a fondo la sua storia, il momento di vita. le sue relazioni ed arrivare a trovare una via che possa essere rispettosa per lei e per gli altri coinvolti.
Credo che incontrare uno psicoterapeuta esperta potrebbe aiutarla a capire meglio la sua posizione e le conseguenze dei prossimi sviluppi.
Non sarà certo il terapeuta ad indicarle la strada ma potrebbe aiutarla a cogliere tutti gli aspetti del suo dilemma.
Cordialmente
Maria Grazia Antinori, Roma
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, si trova in una situazione di forte confusione che al momento non le permette di scegliere. Un supporto psicologico non ha la funzione di consigliare quale scelta fare ma di aiutare a capire quale sono i bisogni e i blocchi che non permettono la scelta.
Buongiorno,
dalle sue parole emerge una situazione di forte sofferenza e di profondo conflitto interiore. Quando ci si trova coinvolti in due relazioni significative, spesso il dolore non nasce soltanto dalla scelta da compiere, ma anche dalla consapevolezza che qualunque decisione comporterà delle conseguenze per sé e per le persone coinvolte.
Mi colpisce in particolare il peso della responsabilità che sente sulle proprie spalle. A volte si resta bloccati a lungo nel tentativo di trovare una soluzione che non faccia soffrire nessuno, ma purtroppo nelle scelte importanti della vita questo non sempre è possibile.
Forse, più che chiedersi immediatamente chi scegliere, potrebbe essere utile provare a comprendere meglio cosa rappresentano per lei queste due relazioni, quali bisogni soddisfano e quale direzione sente più coerente con la persona che è oggi.
Se questa situazione si protrae da tempo e la sta logorando emotivamente, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a fare maggiore chiarezza, senza dirle quale decisione prendere, ma aiutandola a comprendere più a fondo ciò che desidera e ciò che teme di perdere.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Cinzia Pirrotta
dalle sue parole emerge una situazione di forte sofferenza e di profondo conflitto interiore. Quando ci si trova coinvolti in due relazioni significative, spesso il dolore non nasce soltanto dalla scelta da compiere, ma anche dalla consapevolezza che qualunque decisione comporterà delle conseguenze per sé e per le persone coinvolte.
Mi colpisce in particolare il peso della responsabilità che sente sulle proprie spalle. A volte si resta bloccati a lungo nel tentativo di trovare una soluzione che non faccia soffrire nessuno, ma purtroppo nelle scelte importanti della vita questo non sempre è possibile.
Forse, più che chiedersi immediatamente chi scegliere, potrebbe essere utile provare a comprendere meglio cosa rappresentano per lei queste due relazioni, quali bisogni soddisfano e quale direzione sente più coerente con la persona che è oggi.
Se questa situazione si protrae da tempo e la sta logorando emotivamente, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a fare maggiore chiarezza, senza dirle quale decisione prendere, ma aiutandola a comprendere più a fondo ciò che desidera e ciò che teme di perdere.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Cinzia Pirrotta
Buongiorno,
si trova nella situazione del "dilemma del prigioniero" affettivo: davanti a un bivio in cui ogni strada sembra lastricata di sofferenza. Da un lato c'è la storia, il legame strutturato, i progetti condivisi e la paura di distruggere la stabilità (e la felicità) del coniuge; dall'altro c'è l'energia, la novità, il senso di rinascita e la promessa di un futuro diverso con la nuova partner.
Mi sembra che Lei stia cercando una soluzione a "somma zero" dove nessuno soffra, ma questa soluzione semplicemente non esiste. Qualunque scelta farà, ci sarà un costo emotivo elevato.
La lascio con una domanda su cui riflettere: Se si proiettasse avanti di cinque anni, in quale scenario si guarderebbe indietro provando un senso di sollievo e non di rimpianto?
Potrebbe essere utile un breve percorso di psicoterapia per uscire dalla situazione di stallo e per un supporto emotivo.
Saluti
si trova nella situazione del "dilemma del prigioniero" affettivo: davanti a un bivio in cui ogni strada sembra lastricata di sofferenza. Da un lato c'è la storia, il legame strutturato, i progetti condivisi e la paura di distruggere la stabilità (e la felicità) del coniuge; dall'altro c'è l'energia, la novità, il senso di rinascita e la promessa di un futuro diverso con la nuova partner.
Mi sembra che Lei stia cercando una soluzione a "somma zero" dove nessuno soffra, ma questa soluzione semplicemente non esiste. Qualunque scelta farà, ci sarà un costo emotivo elevato.
La lascio con una domanda su cui riflettere: Se si proiettasse avanti di cinque anni, in quale scenario si guarderebbe indietro provando un senso di sollievo e non di rimpianto?
Potrebbe essere utile un breve percorso di psicoterapia per uscire dalla situazione di stallo e per un supporto emotivo.
Saluti
Gentile utente,
la sua sofferenza emerge chiaramente e il fatto che la scelta la faccia sentire così combattuto indica quanto entrambe le relazioni abbiano un significato per lei. Più che chiedersi quale decisione farà soffrire meno gli altri, potrebbe essere utile domandarsi cosa rappresentano oggi il suo matrimonio e questa nuova relazione, e quali bisogni ciascuna sta esprimendo.
Rimandare la scelta, però, rischia di prolungare la sofferenza di tutte le persone coinvolte. Se sente di non riuscire a fare chiarezza da solo, un percorso psicologico può aiutarla a comprendere cosa desidera davvero e ad assumersi la responsabilità della decisione che prenderà.
Un caro saluto.
la sua sofferenza emerge chiaramente e il fatto che la scelta la faccia sentire così combattuto indica quanto entrambe le relazioni abbiano un significato per lei. Più che chiedersi quale decisione farà soffrire meno gli altri, potrebbe essere utile domandarsi cosa rappresentano oggi il suo matrimonio e questa nuova relazione, e quali bisogni ciascuna sta esprimendo.
Rimandare la scelta, però, rischia di prolungare la sofferenza di tutte le persone coinvolte. Se sente di non riuscire a fare chiarezza da solo, un percorso psicologico può aiutarla a comprendere cosa desidera davvero e ad assumersi la responsabilità della decisione che prenderà.
Un caro saluto.
Buongiorno,
quello che descrive è un conflitto che molte persone vivono con grande sofferenza. Più che la scelta tra due persone, spesso il nodo riguarda la difficoltà di rinunciare a una parte della propria vita e il timore di ferire chi si ama.
Purtroppo non esiste una decisione che possa evitare completamente il dolore. Rimandare la scelta, però, può prolungare la sofferenza sia per lei sia per le persone coinvolte.
Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere cosa rappresentano per lei il matrimonio e questa nuova relazione, quali bisogni stanno emergendo in questa fase della sua vita e quale decisione sia più coerente con i suoi valori, senza lasciarsi guidare esclusivamente dal senso di colpa o dalla paura.
Se lo desidera, resto disponibile anche per una consulenza online, nella quale potremo approfondire insieme la sua situazione e aiutarla a fare maggiore chiarezza.
Un cordiale saluto.
quello che descrive è un conflitto che molte persone vivono con grande sofferenza. Più che la scelta tra due persone, spesso il nodo riguarda la difficoltà di rinunciare a una parte della propria vita e il timore di ferire chi si ama.
Purtroppo non esiste una decisione che possa evitare completamente il dolore. Rimandare la scelta, però, può prolungare la sofferenza sia per lei sia per le persone coinvolte.
Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere cosa rappresentano per lei il matrimonio e questa nuova relazione, quali bisogni stanno emergendo in questa fase della sua vita e quale decisione sia più coerente con i suoi valori, senza lasciarsi guidare esclusivamente dal senso di colpa o dalla paura.
Se lo desidera, resto disponibile anche per una consulenza online, nella quale potremo approfondire insieme la sua situazione e aiutarla a fare maggiore chiarezza.
Un cordiale saluto.
Gentilissimo, grazie per la condivisione. Per poterle dare una risposta esaustiva occorrerebbe conoscere lei e la sua situazione. Credo che intraprendere un percorso di terapia potrebbe aiutarla ad esplorare e provare a comprendere le motivazioni sottostanti i suoi pensieri, individuando insieme allo specialista strategie funzionali per affrontare il tutto.
Resto a disposizione!
saluti
AV
Resto a disposizione!
saluti
AV
salve,
capisco perfettamente il disagio che sta vivendo e credo che in questo momento sia utile per lei ascoltarlo. Ogni emozione ha un'importante funzione. Probabilmente nel suo caso , il disagio che prova, le sta indicando che la situazione che sta vivendo non è più sostenibile per lei. Più che cercare la scelta /decisione che faccia soffrire meno gli altri, potrebbe essere utile chiedersi quale decisione sia più autentica e coerente con i suoi valori, bisogni e desideri. Non perchè i bisogni dell'altro non contino, ma perchè una scelta presa solo per evitare di far soffrire l'altro, raramente porta benessere a lungo termine. Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere il significato di ciò che sente e ad orientarsi con maggior consapevolezza.
capisco perfettamente il disagio che sta vivendo e credo che in questo momento sia utile per lei ascoltarlo. Ogni emozione ha un'importante funzione. Probabilmente nel suo caso , il disagio che prova, le sta indicando che la situazione che sta vivendo non è più sostenibile per lei. Più che cercare la scelta /decisione che faccia soffrire meno gli altri, potrebbe essere utile chiedersi quale decisione sia più autentica e coerente con i suoi valori, bisogni e desideri. Non perchè i bisogni dell'altro non contino, ma perchè una scelta presa solo per evitare di far soffrire l'altro, raramente porta benessere a lungo termine. Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere il significato di ciò che sente e ad orientarsi con maggior consapevolezza.
Salve, capisco quanto sia importante per lei scegliere, questo può esercitare su di lei una forte pressione e di conseguenza un blocco, rimanere fermi e non saper decidere.
Questa scelta posso capire quanto sia difficile, come ha detto lei porterà alla sofferenza di una delle due persone, in questo caso non ci può essere una scelta indolore.
Non le posso dare dei consigli, posso però farle delle domande che possono essere di aiuto per ragionare e per approfondire alcune tematiche.
Un primo argomento su cui può ragionare è il seguente: quali sono le aspettative e i valori che vuole dare per la sua vita nel futuro; quali prospettive ci possono essere per lei e sua moglie e quali per lei e la nuova partner.
Un secondo aspetto su cui può ragionare è il seguente: da cosa nasce questa nuova relazione? Un disagio coniugale, quindi colmare delle lacune o dei bisogni non corrisposti da sua moglie, una "piccola o grande" crisi coniugale. Oppure nasce con un altro spirito (avventura, sentirsi desiderato o altro)
Un terzo aspetto su cui può ragionare è su cosa rappresenta il matrimonio e la persona che ha sposato e su cosa rappresenta la nuova partner all'inizio della relazione e nella quotidianità attuale.
Un ulteriore aspetto su cui si può ragionare è questo: se nessuno potesse essere ferito quale sarebbe la decisione?
Quando ci troviamo di fronte ad un blocco, quest'ultimo può nascere dalla paura di sentirsi colpevole nei confronti di qualcuno, dalla paura di ciò che succederà dopo e dalla paura della solitudine.
Se vuole approfondire queste tematiche può fare un percorso psicoterapeutico anche breve, le può servire per capire certi aspetti che non sono stati presi in considerazione in queste poche righe.
Un cordiale saluto.
Questa scelta posso capire quanto sia difficile, come ha detto lei porterà alla sofferenza di una delle due persone, in questo caso non ci può essere una scelta indolore.
Non le posso dare dei consigli, posso però farle delle domande che possono essere di aiuto per ragionare e per approfondire alcune tematiche.
Un primo argomento su cui può ragionare è il seguente: quali sono le aspettative e i valori che vuole dare per la sua vita nel futuro; quali prospettive ci possono essere per lei e sua moglie e quali per lei e la nuova partner.
Un secondo aspetto su cui può ragionare è il seguente: da cosa nasce questa nuova relazione? Un disagio coniugale, quindi colmare delle lacune o dei bisogni non corrisposti da sua moglie, una "piccola o grande" crisi coniugale. Oppure nasce con un altro spirito (avventura, sentirsi desiderato o altro)
Un terzo aspetto su cui può ragionare è su cosa rappresenta il matrimonio e la persona che ha sposato e su cosa rappresenta la nuova partner all'inizio della relazione e nella quotidianità attuale.
Un ulteriore aspetto su cui si può ragionare è questo: se nessuno potesse essere ferito quale sarebbe la decisione?
Quando ci troviamo di fronte ad un blocco, quest'ultimo può nascere dalla paura di sentirsi colpevole nei confronti di qualcuno, dalla paura di ciò che succederà dopo e dalla paura della solitudine.
Se vuole approfondire queste tematiche può fare un percorso psicoterapeutico anche breve, le può servire per capire certi aspetti che non sono stati presi in considerazione in queste poche righe.
Un cordiale saluto.
Buonasera,
quello che descrivi è una situazione profondamente dolorosa, e dal modo in cui ne parli emerge quanto tu stia cercando di non ferire nessuno. Proprio questo, però, rischia di lasciarti bloccato in una sofferenza che si prolunga nel tempo.
Più che chiederti quale scelta farà soffrire meno gli altri, potrebbe essere importante domandarti quale decisione sia più autentica e coerente con ciò che senti e con la persona che desideri essere. Non esistono scelte prive di conseguenze, ma affrontarle con consapevolezza è diverso dal rimanere sospesi nell'incertezza.
Un percorso psicologico può offrirti uno spazio protetto, privo di giudizio, in cui comprendere più a fondo i tuoi bisogni, i tuoi valori e le emozioni che oggi sembrano tirarti in direzioni opposte. Spesso la chiarezza non arriva trovando la risposta "giusta", ma imparando ad ascoltarsi davvero.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
quello che descrivi è una situazione profondamente dolorosa, e dal modo in cui ne parli emerge quanto tu stia cercando di non ferire nessuno. Proprio questo, però, rischia di lasciarti bloccato in una sofferenza che si prolunga nel tempo.
Più che chiederti quale scelta farà soffrire meno gli altri, potrebbe essere importante domandarti quale decisione sia più autentica e coerente con ciò che senti e con la persona che desideri essere. Non esistono scelte prive di conseguenze, ma affrontarle con consapevolezza è diverso dal rimanere sospesi nell'incertezza.
Un percorso psicologico può offrirti uno spazio protetto, privo di giudizio, in cui comprendere più a fondo i tuoi bisogni, i tuoi valori e le emozioni che oggi sembrano tirarti in direzioni opposte. Spesso la chiarezza non arriva trovando la risposta "giusta", ma imparando ad ascoltarsi davvero.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
Domande correlate
- Buonasera Avrei bisogno di un aiuto Sto avendo un rapporto amichevole con una ragazza, della quale sto iniziando ad avere un interesse e con xui c'è molto contatto fisico, ridiamo e scherziamo molto. Si lascia anche baciare sul collo ammettendo che i miei baci le piacciono anche se dopo poco…
- Buongiorno, mio marito, 66 anni, da agosto 2016 è seguito presso ambulatorio urologia per carcinoma vescicale Pta1, altamente recidivante. A seguito di innumerevoli turv, fino a luglio 2021 , quindi in tutto 8-9 per millimetriche recidive, 2-3 millimetri , con istologico sempre uguale, ha eseguito…
- Buonasera, mio marito di anni 45 ,diabetico tipo uno da più di vent'anni, da tre anni ha scoperto di avere 2/3 calcoli di massimo 5mm nella coliciste con bile denso. Il chirurgo vuole operarlo anche se è asintomatico. Di recente ha scoperto di avere una gastrite cronica. Mi chiedo perché operarlo…
- Salve dottori di tanto in tanto mi capita di farmi vari loop mentali anche se la cosa non mi impedisce di svolgere le mie attività quotidiane e comunque non mi toccano la mia serenità quindi dovrei farmi questi loop ? Anche se non mi piacciono più di tanto grazie per una vostra risposta
- Fatto tac responso calcolo renale sinistro di 14 mm diametro cosa fare
- Gentili Dott.sse e Dott.ri Mi chiamo Federica ed ho ventiquattro anni. Sebbene il mio quesito porterà apparirvi insolito, sarei entusiasta di ricevere un vostro parere autorevole : la vostra esperienza è fondamentale per me per inquadrare correttamente il boom dei programmi di cronaca nera…
- Io prendo eutirox alla mattina verso le 6. Al sabato sera mi piace bere a casa o a cena un po' di alcol. Non sono una persona dipendente da alcol. Quindi se si beve qualcosa alla sera non ci sono problemi? Grazie.
- Salve, ho questo problema da due anni circa... Ho riscontrato un forte blocco nella zona lombare nel novembre 2024 allenandomi in palestra sulla leg press a 45 gradi. Nella fase di discesa ho sentito un blocco muscolare nella zona lombare fortissimo. Da lì mi viene questo blocco nella zona lombare…
- Buongiorno, questa mattina ho fatto una frenulotomia in ospedale. Arrivato a casa ho guardato il risultato ed ho notato che il frenulo è stato correttamente tolto nella sua completezza tra la corona e il collo del glande, lasciando un segno a "Y" ma risulta invece semplicemente tagliato all'attaccatura…
- Buongiorno Dottore, scrivo perché ho notato delle perdite insolite durante l’ovulazione. Ho avuto muco cervicale filante tipo albume, ma associato a perdite di sangue: inizialmente leggere striature rosate/marroncine, poi oggi un episodio più abbondante con sangue rosso vivo mescolato al…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.