Il disturbo bipolare (curato da 20 anni al CSM ) può dare l'invalidità civile , anche per poter trov
Il disturbo bipolare (curato da 20 anni al CSM ) può dare l'invalidità civile , anche per poter trovare una occupazione partime ?
11 risposte
Buongiorno, il disturbo bipolare, diagnosticato dal CSM, che è un centro di salute mentale pubblico, può dare diritto ad una invalidità che, qualora fosse valutata superiore al 46%, le darebbe diritto ad essere inserito nelle categorie protette per il lavoro. Qualora la commissione esaminatrice dovesse valutare che lei non è in grado di lavorare con un contratto full time, la commissione stessa data indicazione per una assunzione con contratto part time. Non esiti ad avviare le pratiche per la domanda di invalidità in modo da avere al più presto ciò che le spetta di diritto. Per altre informazioni più dettagliate può chiedere al suo medico di base o recarsi presso un sindacato, o ancora presso un centro come ad esempio presso l’Anmic. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Un saluto, Marta Corradi
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Certamente è possibile . essendo lei in carico da anni al CSM , credo che possa fare riferimento ai suoi curanti per avere maggiori dettagli su come procedere . La domanda effettiva va effettuata dal medico di base, pertanto la invito a chiedere anche a lui .
Il Disturbo Bipolare rientra nelle patologie per cui richiedere l'invalidità parziale, e quindi anche il riconoscimento in termini lavorativi di categoria protetta. La domanda vera e propria la può fare all'interno del sito dell'INPS (Home, trova la prestazione, persone con disabilità e invalidità, trova le prestazioni e i servizi), munendosi preventivamente della diagnosi, fornita dal proprio medico di base. Un saluto, Federica Miccichè
Buongiorno, può presentare alla commissione medico legale tutta la sua documentazione e relazione del medico psichiatra curante (dove, a discrezione del medico, potrebbe essere indicata la indicazione di un orario di lavoro ridotto) e facilmente ottenere il riconoscimento di una invalidità. Cordiali saluti PG
Buongiorno, Certamente il disturbo può essere certificato come invalidante, al punto da poter chiedere l'invalidità civile, e quindi poter accedere al collocamento protetto (Legge 68/99). sono sue pratiche distinte, prima dovrà procedere per l'invalidità in cui dopo la preparazione della domanda, si è convocati da una commissione che valuterà il grado d'invalidità da assegnare e successivamente si procede per la domanda all'ammissione al collocamento protetto. Tutto richiede un' po' di tempo, per cui non esiti a procedere. L'INPS è l'ente a cui rivolgersi Cordiali Saluti
Buongiorno Signora, può richiedere l'invalidità civile e in caso di esito positivo c'è la possibilità di essere inserita in liste di collocamento mirate. Per avere informazioni dettagliate sul come procedere le consiglio di contattare direttamente l'Inps al numero gratuito 803164. Cari saulti Dott. Riccardo Caboni
Buongiorno, sì certamente. Può fare riferimento anche allo stesso CSM che tra le figure professionali in équipe solitamente si avvale di un assistente sociale, figura deputata a sostenere e indirizzare per questo tipo di richieste. Cordiali saluti
Gentile utente, il disturbo bipolare è incluso tra le patologie psichiatriche che possono dar luogo a riconoscimento di invalidità civile, qualora comporti una compromissione significativa e documentata della capacità lavorativa e relazionale. La valutazione non è automatica: la Commissione medico-legale dell’ASL esamina la documentazione clinica (certificati, relazioni del CSM, eventuali ricoveri) e attribuisce una percentuale di invalidità in base alla gravità, alla stabilità clinica e all’impatto sulla vita quotidiana. Il riconoscimento di una percentuale di invalidità può, nei casi previsti, facilitare l’accesso a misure di sostegno lavorativo, come l’inserimento mirato al lavoro part-time anche tramite i Centri per l’Impiego. Le consiglio di parlarne con il suo medico curante e con il CSM di riferimento, che potranno predisporre la certificazione necessaria per la domanda di invalidità civile. Queste informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione diretta da parte delle commissioni competenti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








