Buonasera. La mia compagna da 8 anni (ormai ex, anche se nell'ultimo anno siamo rimasti ancora molto

Buonasera. La mia compagna da 8 anni (ormai ex, anche se nell'ultimo anno siamo rimasti ancora molto legati) praticamente ogni anno verso l'estate ha una crisi. Quello che non comprendo è perché ad ogni crisi si scatena sempre contro di me, accusandomi ogni volta delle cose più brutte possibili (che voglio ucciderla, che ho ucciso qualcuno, che voglio fare del male al figlio, che sono un pedo), minacciandomi anche di denunciarmi. A volte è aggressiva, altre volte piange. Ogni volta è uno strazio e non so cosa fare, perché lei ha quelle fissazioni e nulla glielo toglie dalla testa. E ho anche paura che possa fare la stupidata di denunciarmi. Volevo chiedervi innanzitutto se ciò è compatibile con il disturbo bipolare che le è stato diagnosticato o se è una patologia aggiuntiva, e se fa parte della fase maniacale o di quella depressiva. E secondo voi come devo comportarmi: se è meglio cercare di parlarci e calmarla o se è meglio non rispondere a chiamate e messaggi per evitare che si alteri ulteriormente. Grazie mille per il vostro aiuto e i vostri consigli

3 risposte


Forse la cura non la copre abbastanza. Nel disturbo bipolare possono esserci deliri persecutori o di altra natura per cui la diagnosi potrebbe essere giusta. Questo tipo di problematiche si trovano anche in altre patologie. Tipo nel doc, ma dalle informazioni che riporta è difficile porre diagnosi e poterle dare delle risposte.

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Quello che descrivi è molto doloroso e purtroppo non raro nei quadri di disturbo bipolare, soprattutto se ci sono tratti psicotici o una diagnosi sovrapposta, ad esempio di disturbo borderline. Le accuse deliranti possono comparire sia in fase maniacale che depressiva, ma sono più frequenti quando l’umore si altera molto. Cercare di parlare in quei momenti spesso peggiora le cose: è meglio mantenere una distanza protettiva, anche per tutelarti legalmente. Può essere utile segnalare la situazione a un medico o ai servizi se temi per la sua sicurezza o per la tua.


Buongiorno, i comportamenti che riporta sembrerebbero rientrare nella fase maniacale e appaiono idee di riferimento/nocumento. La fase con la sintomatologia da lei riportata è coerente con il disturbo bipolare. Per quanto riguarda la miglior condotta da mantenere è difficile darle un consiglio non conoscendo nel dettaglio tutta la storia: se c'è una base francamente delirante tentare di parlarci e rassicurarla è pressoché inutile. Se la sua ex non è seguita, sarebbe il caso di essere presa in carico da uno specialista e successivamente parlare delle condotte più idonee da seguire. Cordialmente

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