Ho 74 anni. Da oltre 10 anni soffro di fibrillazione atriale. All'inizio era saltuaria e rientrava c
Ho 74 anni. Da oltre 10 anni soffro di fibrillazione atriale. All'inizio era saltuaria e rientrava con i farmaci, poi con episodi di cardioversione elettrica Ho tentato due volte l'ablazione ma mi è stata rifiutata perché impossibilitata a fare l'esame transesofageo. I medici hanno deciso di lasciarmi in fibrillazione permanente. Non vedono rimedio se non in controllo farmacologico anche perché il mio atrio è dilatato. Prendo ELIQUIS LOPRESOR e BIVIS. Ugualmente La fibrillazione si intensifica ad ogni minima emozione o sforzo fisico... Sopperisco con Xanax. Il mio aritmologo dice di andare avanti così e farmi forza. Vado a giornate e non vedo un futuro. Potrei avere qualche consiglio ?...
1 risposta
Purtroppo quando la fibrillazione atriale si associa a dilatazione atriale le strategie di controllo del ritmo (cardioversione ed ablazione) sono veramente difficili da attuare. Può chiedere al Collega che la segue se vi è spazio per un "pizzico" di digitale. Alcuni pazienti ne trovano giovamento sia in termini di controllo della frequenza che di sintomi.
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