Buongiorno cinque anni fa ho avuto un episodio di fibrillazione atriale subito risolto con cardiover
Buongiorno cinque anni fa ho avuto un episodio di fibrillazione atriale subito risolto con cardioversione farmacologica in 20 minuti avevo mangiato un giorno prima quattro pacchetti di liquirizie mi hanno trovato magnesio basso e mi hanno fatto questa cardioversione farmacologica con fre-canide ho fatto tutti gli esami tipo ecocardiografia e benedetto cardiogramma da sforzo tutto a posto è il cardiologo non mi ha dato nessun farmaco da prendere avendo 55 anni e non avendo nessun rischio tromboembolico e di altre patologie cardiache la scorsa settimana dopo cinque anni Giusti mi è tornato sempre alle 3 di notte un altro episodio di fibrillazione con battiti altissima 170 sono corsa subito in ospedale e mi hanno di nuovo cardiovertita come la volta scorsa e però questa volta non c'era più quel cardiologo primario che c'era in cinque anni fa ma dei ragazzi giovani che mi hanno tenuta sotto controllo anche il giorno dopo e poi mi hanno mandato a casa con esami da fare come la scorsa volta tipo ecocolordoppler e holter pressorio ed elementi 24 ore e mi hanno detto di prendere per un mese questa terapia anticoagulante con eliquis beta bloccanti e anche a ritmico-freecanile e poi fare queste visite entro il mese di andare a fare una studio elettrofisiologico per valutare l'eventuale ablazione il dottore che mi ha fatto l'ecografia mi ha detto che comunque il cuore a posto Non ci sono problemi e non è urgente neanche l'ablazione adesso io da allora sono sempre in ansia che comunque l'ansia non fa neanche bene sono sempre l'ansia e non riesco a fare una vita normale ho paura che mi ritorni perché mi era stato detto che mi sarebbe tornato in tarda età invece dopo cinque anni mi è ritornata mi è ritornato perché avevo un forte periodo di molto stress e poi avevo ispirato dell'aceto quella sera stessa dell'aceto dei vapori di aceto in una pentola aceto o vecchio molto forte e quindi può essere difeso da quello o dal forte stress che avevo in quel periodo adesso da quando è successo fu veramente una forte ansia che mi porta a battere il piacere mi porta proprio ad avere problemi anche di respirazione c'è anche lato corto anzi è molto ansia e quindi questo non fa nemmeno bene per il problema di federazione adesso la mia paura Io non vorrei prendere farmaci a lungo termine visto che il cuore è tutto a posto vorrei sapere un po' come come la situazione e sperando che non ci sia un problema di cardiaco sperando che questa fibrillazione sia stata causata dallo stress e che non ritorna più posso stare tranquilla basta che ogni tanto vado a fare un esame eletto cardiografico e per adesso posso stare tranquilla devo fare uno studio per capire da cosa proviene questa fibrillazione oppure il rischio di avere dei problemi ho paura ho paura vorrei una tranquillizzazione grazie a tutti
2 risposte
Salve, vorrei rassicurarla in primis sul fatto che i colleghi che l'hanno visitata in passato ed anche ora le hanno dato indicazioni corrette sia sulla terapia sia sull'eventualità del ritorno dell'aritmia (poteva tornare in tarda età così come dopo 1 anno o 5 anni come le è capitato poichè l'innesco può dipendere da tanti fattori come ansia e stress o altre patologie). In generale avendo fatto un ecocolordoppler cardiaco che esclude anomalie cardiache (come problemi ischemici o valvolari) anche qui le hanno consigliato bene a mio avviso sulla non urgenza della procedura di ablazione (che rimane comunque valida e praticabile sempre). Va detto che come anche lei ha suggerito essendo lei un soggetto ansioso il rischio che possa tornare ci sarà sempre e deve essere anche consapevole che la stessa procedura di ablazione potrebbe essere inefficace (nulla è certo in medicina al 100%) sia nel breve che nel lungo periodo poichè come detto purtroppo la malattia potrà sempre innescarsi se scatenata da diversi eventi che andando avanti con gli anni possono accadere. Detto questo la scelta dipende principalmente dai sintomi che lei avverte e come questi impattano sulla sua qualità di vita.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera, la fibrillazione atriale è in assoluto l'aritmia più frequente ed è nella sua storia naturale la tendenza a recidivare. Per ridurre il rischio di recidiva è bene tenere sotto controllo la pressione arteriosa, la glicemia, eventuale obesità, evitare una vita sedentaria e trattare eventuali patologie polmonari o tiroidee se presenti. Dopo il mese di terapia con Eliquis dovrà valutare la necessità se continuare il trattamento o meno sulla base dell'eventuale di fattori di rischio per il tromboembolismo. Per quanto riguarda lo studio elettrofisiologico e l'eventuale ablazione è il corretto trattamento da prendere in considerazione se le recidive sono frequenti o molto sintomatiche proprio per migliorare la qualità di vita. In ogni caso mi sento di rassicurarla, ha avuto un solo episodio di recidiva in 5 anni e ci sono diverse armi sia farmacologiche che interventistiche per ridurre ulteriormente il rischio di recidiva.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
