Ho 27 anni In passato pesavo 92 kg per 1,62 Sono riuscita a perdere peso però puntualmente ripren

11 risposte
Ho 27 anni
In passato pesavo 92 kg per 1,62
Sono riuscita a perdere peso però puntualmente riprendo, diciamo che adesso il mio peso oscilla tra 72 e 78 kg… cosa posso fare ? Premetto che comunque non mangio molto, quando vedo che ingrasso ogni tanto faccio la cheto
Dott.ssa Eleonora Risi
Nutrizionista
San Lazzaro di Savena
La situazione che descrivi è molto comune e non indica mancanza di impegno o di forza di volontà. Il fatto che il peso oscilli nel tempo suggerisce piuttosto un effetto “yo-yo”, spesso legato a strategie alimentari restrittive alternate a periodi più liberi.
Anche se percepisci di “mangiare poco”, dopo periodi di diete molto restrittive (come la chetogenica ripetuta nel tempo) il metabolismo può adattarsi, riducendo il dispendio energetico. Questo rende più facile riprendere peso non appena si torna a un’alimentazione meno rigida. La cheto può portare a un rapido calo di peso, ma spesso non è sostenibile nel lungo periodo. L’alternanza tra cheto e alimentazione normale può favorire forti oscillazioni di peso, ritenzione idrica e difficoltà nel mantenimento. Il numero sulla bilancia non racconta tutto: massa muscolare, ritenzione di liquidi e distribuzione del grasso sono fattori chiave. Senza un adeguato stimolo muscolare, il peso perso può includere anche massa magra, rendendo più difficile stabilizzarsi.
In genere funziona meglio un’alimentazione equilibrata, non estrema, con un leggero deficit calorico costante, associata ad attività fisica regolare (in particolare esercizi di forza). Questo aiuta a preservare il metabolismo e a migliorare il mantenimento nel tempo.
Fame, sazietà, stress, sonno e rapporto con il cibo giocano un ruolo fondamentale. Anche “mangiare poco” ma in modo irregolare può creare squilibri che favoriscono le ricadute.
Il consiglio più efficace è quello di evitare strategie drastiche ripetute e affidarti a un nutrizionista che possa valutare la tua storia, le abitudini e costruire un piano sostenibile sul lungo periodo, focalizzato soprattutto sul mantenimento e non solo sulla perdita di peso.
Se vuoi, posso anche aiutarti a capire quali errori comuni portano a riprendere peso o come impostare un approccio più stabile senza rinunce estreme.

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Dott.ssa Laura Folini
Dietologo, Nutrizionista, Diabetologo
Monza
Buonasera
consiglio un percorso dietoterapico seguita da un Medico per ottimizzare le 2ricadute" di cui parla. Si parte da inquadramento clinico con alcuni esami e poi si definisce la stategia o le strategie da attuare per dimagramento e gestione del recupero. Valutando il quadro cinico si decide se ci sono le indicazioni per eventuale supporto farmacologico per la cura ell'obesita o del sovrappeso associato a complicanze correlate al peso.
Cordiali saluti
Dottssa Laura Folini
Diabetologa e Specialista in Scienza dell'alimentazione
Dott.ssa Claudia Folcarelli
Nutrizionista, Fisioterapista
Roma
Salve, fondamentale impostare un corretto stile di vita, che comprenda un piano alimentare e un programma di allenamento personalizzato e adeguato a lei, in modo da raggiungere e soprattutto mantenere il suo peso-forma
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Il problema non è quanto mangi, ma come cicli restrizione e ripresa.
La chetogenica usata “a intermittenza”:
favorisce perdita rapida di acqua e glicogeno,
aumenta il rischio di effetto yo-yo,
non rieduca metabolismo e rapporto col cibo.
Quello che serve davvero:
struttura stabile, non fasi drastiche,
lavoro su regolarità, non emergenze,
strategia sostenibile, non “reset continui”.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Gentile Utente,

il suo approccio non la aiuterà a perdere peso a meno che non segua un protocollo serio e una sana rieducazione alimentare! Non mangiare non è la soluzione e anche la dieta chetogenica, va seguita utilizzando un serio protocollo, la invito perciò a contattare un nutrizionista. Dott. Piras
Buonasera , sarebbe sicuramente d'aiuto un percorso di educazione alimentare che le permetta oltre alla perdita di peso di imparare a gestire la sua alimentazione.
Mangiare troppo poco non sempre è la soluzione migliore, il segreto è sempre nell'equilibrio.
Dott.ssa Gaia Comparelli
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Casalecchio di Reno
Buonasera, le oscillazioni di peso che descrive sono frequenti dopo diete restrittive. La dieta chetogenica, se usata ciclicamente, può favorire cali rapidi ma anche recupero ponderale. L’obiettivo dovrebbe essere stabilizzare il peso attraverso un’alimentazione equilibrata, personalizzata e sostenibile nel tempo, lavorando su regolarità dei pasti, qualità dei macronutrienti e relazione con il cibo, più che su restrizioni temporanee. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista della salute.
Buonasera, io partirei dal capire come mai persiste questa oscillazione di peso e mi rivolgerei ad un professionista per impostare un piano alimentare. Questo anche alla luce del piano chetogenico che deve essere fatto con un certo criterio per essere realmente efficace nel lungo periodo (oltre che non rischioso per la salute). Un saluto, Davide
Buonasera,
se ha la percezione di mangiare “poco”, potrebbe essere proprio questo uno dei fattori in gioco. Un’alimentazione non adeguata, anche dal punto di vista quantitativo, può influenzare il metabolismo e rendere più difficile una gestione stabile del peso.
Sarebbe utile lavorare sull’acquisizione di abitudini alimentari più sostenibili, che le permettano di comprendere e rispettare il suo reale fabbisogno. Anche qualora si intraprendano approcci specifici, come la dieta chetogenica, è importante poi rientrare in un’alimentazione equilibrata, come una dieta mediterranea personalizzata.
Valuti il supporto di un nutrizionista: un percorso individuale potrebbe aiutarla a ritrovare stabilità e serenità nel rapporto con il cibo.
Salve, il mio coniglio è intraprendere un percorso guidato di educazione alimentare così che riesca a mantenere le corrette abitudini che non fanno aumentare di peso. Far raggiungere la consapevolezza alimentare è lo scopo dei miei percorsi, dove vi conduco alla comprensione di come è meglio riempire il piatto per sentirvi bene, sazi e appagati e senza tante rinunce. Inoltre l'affiancamento cotante fa acquisire sicurezza, forza interiore, autostima e voglia di voleri bene.
Dott. Alessandro Cervone
Dietista, Nutrizionista
Somma Vesuviana
salve, dovrebbe ottimizzare un pò le sue abitudini alimentari e l'esercizio fisico

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