DISTURBO BIPOLARE DA OLTRE 20 ANNI, ASSUMO LAMOTRIGINA E DULOXETINA. LA MANCATA ASSUNZIONE DI TALI F

12 risposte
DISTURBO BIPOLARE DA OLTRE 20 ANNI, ASSUMO LAMOTRIGINA E DULOXETINA. LA MANCATA ASSUNZIONE DI TALI FARMACI
PUO' PORTARE IL SOGGETTO A COMMETTERE ILLECITI DI CUI POI NON SI RICORDA? GRAZIE
Prof. Luca Cimino
Psichiatra, Medico legale, Psicoterapeuta
Bologna
Gent.mo,
il fenomeno amnesico relativo a fatti antigiuridici, tematica alquanto dibattuta, può anche essere legato all'assunzione durante il fatto di sostanze psicotrope (droghe) o di farmaci come benzodiazepine; difficilmente però la sospensione di farmaci come quelli da lei indicati crea questo tipo di problema, ma potrebbe portare, ad esempio, ad una destabilizzazione del disturbo bipolare con la comparsa di una fase maniacale anche con manifestazioni psicotiche che può determinare la messa in atto di comportamenti incongrui di cui poi è possibile non avere ricordo.
Cordialità

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Dott. Maurizio Luppi
Psichiatra, Psicoterapeuta, Neurologo
Spilamberto
La sospensione improvvisa di lamotrigina può generare una crisi epilettica di tipo psicomotorio nel corso della quale possono essere fatte delle azioni della quali non resta il ricordo; ancora,si può scatenare una grave fasei maniacale accompagnata da comportamenti dei quali non rimane memoria
Dr. Sergio Agius
Psichiatra, Psicoterapeuta
San Donà di Piave
Salve, provi a riferirsi allo specialista che la sta seguendo.
Grazie mille
Dott.ssa Alessandra Benedetti
Psichiatra, Psicoterapeuta
Pisa
i pazienti con disturbo bipolare non devono sospendere la terapia senza che lo psichiatra di riferimento ne sia informato. si tratta di disturbi di lunga durata, e la terapia garantisce la stabilità dell'umore necessaria a mantenere una buona qualità di vita
cordialità
Premetto che le scrivo essendo psicoterapeuta e non psichiatra. E' molto importante per pazienti con diagnosi bipolare non sospendere la cura senza prima aver consultato il proprio psichiatra. La sospensione della terapia, soprattutto se molto brusca, può portare ad una disfunzione di molte aree di funzionamento individuale, che alcune volte possano andare ad intaccare anche l'area mnestica. Se dovesse accadere, o se si dovessero nutrire dubbi a riguardo, è importante riferire tutto al proprio psichiatra. Un saluto
Federica Miccichè
Dott.ssa Francesca Argiolas
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Cagliari
Buongiorno, non essendo psichiatra le informazioni strettamente legate agli effetti legati all'assunzione o all'interruzione improvvisa del farmaco non sono di mia competenza. Ciò che mi sento di dirle è di consultare il suo psichiatra e valutare insieme a lui quali posso essere i possibili effetti di una brusca interruzione. Credo inoltre sia importante prendersi cura dell'aspetto psicologico che la porta a interrompere la terapia, considerando gli scompensi che ciò comporta, ovvero dare significato alla causa della non assunzione. La saluto cordialmente. Francesca Argiolas
Dott.ssa Laura Benvenuto
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Salerno
Buonasera, come scrivono i miei colleghi la sospensione di questa categoria di farmaci può causare uno switch alla fase maniacale o comunque scatenare degli episodi che poi si dimenticano appena rientrata la "crisi", è importante che ci sia un monitoraggio continuo e che ogni modifica sia fatta sotto controllo medico. Cordiali saluti.
Buonasera,
in relazione alla terapia da lei riportata, presumo che si tratti di una terapia per il trattamento della fase depressiva o una terapia di mantenimento di disturbo bipolare con prevalenti stati depressivi. La sospensione della terapia stabilizzante può in alcuni casi determinare uno switch verso una fase maniacale o ipomaniacale. Con le sempre dovute eccezioni non si tratta tuttavia di un processo così repentino. Se è vero che durante una fase maniacale il soggetto possa, in virtu' di una ridotta capacità di giudizio, compiere atti incongrui, ritengo improbabile che questo si associ ad una totale amnesia dei fatti compiuti, a meno che non intervengano altri fattori (possibile assunzione di sostanze o farmaci psicotropi).
Dott.ssa Emanuela Motta
Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Correggio
Buongiorno, concordo con quanto detto dagli psichiatri competenti in ambito farmacologico: la brusca sospensione della terapia potrebbe causare una destabilizzazione dell'umore con una possibile crisi maniacale. Le consiglio di consultarsi con lo psichiatra che la sta seguendo, inoltre concordo pienamente con la collega che le consiglia di approfondire la parte psicologica, i motivi che la portano a valutare una sospensione della terapia: è importare capire e dare un significato a questo.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Rossana Putignano
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Mi inserisco sono per dirle che da 8 anni seguo un gruppo di automutuo aiuto di cui può solo beneficiare.Abbiamo fatto anche incontri nazionali e abbiamo contatti di altri gruppi in diverse zone di Italia nel caso in cui fosse fuori zona. Ci riuniamo ad acquaviva (ba) presso il mio studio e loro si organizzano per attività ludiche e per eventi sul tema. Gli incontri sono tutti gratuiti. Le posso dare il contatto del facilitatore che gestisce il gruppo. Non é un gruppo di psicoterapia ma solo uno spazio di confronto. Se ha piacere mi faccia sapere.
Dr. Francesco Botti
Psichiatra, Psicoterapeuta
La Spezia
Può determinare destabilizzazione Dell umore più probabilmente in senso depressivo, sul piano medico legale dipende da cosa intende per fatti illeciti. Va contestualizzata la domanda
Dott. Raffaele Falato
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico di medicina generale
Firenze
Lamotrigina e duloxetina servono a stabilizzare l’umore e prevenire ricadute depressive o maniacali. Se vengono sospesi bruscamente può verificarsi una ricaduta con perdita di controllo degli impulsi, comportamenti rischiosi o decisioni impulsive. Non è tanto una amnesia degli atti, ma uno stato mentale alterato che può portare a comportamenti di cui poi ci si pente.

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