Chi soffre di calcoli alla cistifellea cosa può mangiare? Frutta quale? Verdure quali? Ecc..
Chi soffre di calcoli alla cistifellea cosa può mangiare? Frutta quale? Verdure quali? Ecc..
16 risposte
Salve, sicuramente è utile fare una anamnesi più approfondita per valutare il suo stato nutrizionale, le sue esigenze e gusti. In generale, i consigli alimentari per questa problematica, sono: -Mantenere un giusto apporto di fibre -Garantire una giusta idratazione -Se in sovrappeso, raggiungere il proprio peso forma -Limitare il consumo di grassi saturi, trans e cibi ''spazzatura'' -Prediligere cibi freschi e consumare almeno 2 porzioni di frutta e 3 di verdura -Limitare bevande zuccherate e dolci -Mantenere uno stile di vita attivo -Non ricorrere a diete fai da te -Prediligere cotture ''idonee'' e limitare le fritture -Non ricorrere a diete fa da te Inoltre, ci sono alimenti che vanno mangiati con moderazione ed altri no. Per ulteriori chiarimenti, rimango a disposizione. Cordiali saluti, dott.ssa Sara Di Rienzo
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Buonasera, mi associo a quanto detto dalla mia collega. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per l'elaborazione di un piano nutrizionale personalizzato! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
Buonasera, molto in generale mi sento di suggerilre di preparare gli alimenti in modo semplice con l'esclusione di quelli troppo grassi, dei fritti, di aromi e di spezie. EVITARE: - lardo, strutto, pancetta; - carni grasse: oca, castrato, gallina, maiale grasso; - pesci grassi: anguille, salmone, pesci conservati sott'olio, molluschi e crostacei: - formaggi grassi e fermentati; - frutta secca, castagne; - cioccolato, dolciumi contenenti creme e liquori; - caffè, cacao, alcolici, bibite gassate. Frutta e verdura sono molto importanti per le fibre contenute in grado di tenere l'intestino pulito ed evitare il riassorbimento dei grassi. Buona serata
Buongiorno le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista che a seguito di una valutazione le prescriverà un piano adatto alle sue esigenze. Saluti
Buongiorno, mi associo a quanto detto dai colleghi..quindi prediligere carne bianca magra, frutta almeno 2 volte al giorno, verdure a sazietà, poco o zero sale olio extravergine di oliva come condimento dei piatti, cotture semplici, bere molta acqua e consumare cibi integrali. Mentre da evitare tuorlo dell’uovo (in generale sarebbe buona norma evitare in senso assoluto l’uovo) superalcolici, latte e derivati interi, panna, cibi fritti, crostacei, cozze e vongole, insaccati,olive, salse, creme. Resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Consiglio in ogni caso un piano personalizzato e seguito da un nutrizionista. A presto. Dott.ssa Pasqualina Sprovieri
Buongiorno Gentile Utente, Non ci sono indicazioni nutrizionali particolari se non quelle valide per una popolazione generale e quindi facenti riferimento ad un modello alimentare mediterraneo, quindi ricco in fibre, vitamine, minerali ed acqua (frutta 2-3 porz/die, verdura 2 porz/die, legumi come fonte proteica ALMENO 2v/sett e preferenza per cereali integrali + abbondante idratazione), preferenza verso appunto legumi, pesce, uova e carne bianca (senza esagerare), limitazione di carni rosse, affettati, formaggi, fritture ed altri prodotti molto grassi ed elaborati. Resto a disposizione per ogni informazione ulteriore o per accordarci per una consulenza personalizzata, anche tramite percorsi online (ugualmente validi ed efficaci). Cordiali saluti, Dott. Barone Alex Dietista
Salve, sicuramente è utile fare una anamnesi più approfondita per valutare il suo stato nutrizionale, le sue esigenze e gusti. Molto in generale mi sento di suggerirle di preparare gli alimenti in modo semplice con l'esclusione di quelli troppo grassi, dei fritti, di aromi e di spezie. EVITARE: - lardo, strutto, pancetta; - carni grasse: oca, castrato, gallina, maiale grasso; - pesci grassi: anguille, salmone, pesci conservati sott'olio, molluschi e crostacei: - formaggi grassi e fermentati; - frutta secca, castagne; - cioccolato, dolciumi contenenti creme e liquori; - caffè, cacao, alcolici, bibite gassate. Cordiali saluti
salve, mi associo a quanto affermato dai colleghi. é necessario in ogni caso rivolgersi ad un nutrizionista per avere un piano alimentare adeguato
Salve, mi associo a quanto scritto dalla collega, Dott.ssa Sara di Rienzo. Un saluto, Dott. Francesco Bartolazzi
Va valutata tutta la sua alimentazione e situazione Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online
Chi soffre di calcoli dovrebbe preferire cibi a basso contenuto di grassi e ricchi di fibre. Frutta come mele e pere, e verdure come zucchine, carote e spinaci sono indicati. Eviti cibi grassi, fritti e latticini interi. Consulti il medico per un piano personalizzato. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Cosa evitare: Cibi ricchi di grassi saturi e trans: Carni grasse (come manzo, maiale, salsicce, pancetta) Cibi fritti o impanati Latticini interi (latte intero, formaggi grassi, burro) Cibi ad alto contenuto di zuccheri raffinati: Dolci, torte, biscotti industriali Bevande zuccherate e succhi di frutta industriali Cibi ad alto contenuto di colesterolo: Uova in eccesso (specialmente tuorli) Frattaglie (come fegato, rognoni) Alcol: L'alcol può aumentare il rischio di calcoli alla cistifellea, quindi è meglio evitarlo o limitarlo severamente. Cibi irritanti: Cibi piccanti o molto speziati Cibi troppo acidi (come agrumi in grandi quantità)
Chi soffre di calcoli biliari dovrebbe seguire una dieta a basso contenuto di grassi, soprattutto grassi saturi. È consigliabile limitare i grassi a circa 40-50 grammi al giorno, suddivisi in piccoli pasti frequenti. Per quanto riguarda la frutta, si può consumare liberamente quasi tutti i tipi, in particolare mele, pere, agrumi, frutti di bosco e ananas, che sono ricchi di fibre e contengono pochi grassi. Per le verdure, sono indicate tutte le varietà, specialmente quelle a foglia verde, broccoli, zucchine, carote e pomodori. È preferibile consumare cereali integrali, carni magre come pollo e tacchino senza pelle, pesce (preferibilmente al vapore o alla griglia) e latticini a basso contenuto di grassi. È consigliabile evitare cibi fritti, insaccati, formaggi stagionati, cibi piccanti, cioccolato e caffè, che possono stimolare la contrazione della colecisti e causare dolore. L'importante è mantenere un'alimentazione regolare con pasti piccoli e frequenti per evitare di sovraccaricare la cistifellea. L'idratazione è fondamentale: si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. Dott.ssa Barzaghi Federica
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








