Buongiorno, soffro di prostatite da alcuni anni, nell'ultimo episodio l'infezione si é estesa ai tes

2 risposte
Buongiorno, soffro di prostatite da alcuni anni, nell'ultimo episodio l'infezione si é estesa ai testicoli e mi é stata diagnosticata un epididimite curata con Ciprofloxacina,Rocefin,Deltacortene e Oki. La cura, finita da 10 giorni é stata efficace ma ogni tanto provo fastidio al testicolo. Volevo sapere se è normale o può essere sintomo di una nuova infezione ,grazie in anticipo
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Un massacro antibiotico e cortisonico che doveva essere giustificato da una alta carica batterica spermatica e da febbre consistente... altrmenti si è solo intossicato. Ora servirà almeno un mese per dare modo, assumendo anche adeguati probiotici, al sistema di riequilibrasi. Fatto ciò andrà rivalutata tutta la situazione con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale) valutati con attenzione da un buon andrologo.

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Dott. Simone Morra
Urologo, Andrologo, Chirurgo
Napoli
Buongiorno,
sì, quello che descrive può essere del tutto normale dopo un episodio di epididimite. Anche quando l’infezione è stata trattata correttamente e la terapia antibiotica ha funzionato, il fastidio o una lieve dolenzia al testicolo possono persistere per alcune settimane, perché i tessuti impiegano più tempo a sfiammarsi completamente.
Spesso, in questi casi, non si tratta di una nuova infezione ma piuttosto di un residuo stato infiammatorio o di un lieve edema dell’epididimo.
Per questo motivo talvolta può essere utile proseguire con una terapia antiedemigena e antinfiammatoria, che aiuti a ridurre il gonfiore residuo. In alcuni pazienti questi trattamenti vengono mantenuti anche per periodi più lunghi, fino a 2–3 mesi, proprio per favorire la completa risoluzione dei sintomi.
Naturalmente, se dovessero comparire nuovamente dolore importante, febbre, aumento del gonfiore o sintomi urinari, sarebbe opportuno eseguire un nuovo controllo urologico. Ma un fastidio saltuario dopo la terapia è abbastanza frequente e tende a migliorare progressivamente con il tempo.

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