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Esperienze

Specializzato in Urologia nel 2024 con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e, da allora, ricopro il ruolo di Dirigente Medico a tempo indeterminato presso l’AOU Policlinico Federico II.

Mi occupo della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie urologiche sia maschili che femminili, includendo sia condizioni oncologiche (Tumore del Rene, della Prostata, della Vescica e del Testicolo) che non oncologiche (Calcolosi, Ipertrofia prostatica benigna, Infezioni delle vie urinarie, Disfunzioni Sessuali). Presto particolare attenzione alla chirurgia mini-invasiva e robotica, tecniche che permettono interventi più precisi e meno invasivi.

La mia carriera è guidata da un costante impegno nell’aggiornamento professionale e da una solida dedizione alla ricerca scientifica, ambito in cui integro competenze cliniche e innovazione tecnologica. Lavorando quotidianamente in un contesto ad alta specializzazione come l’AOU Policlinico Federico II, considero fondamentale tradurre l’evoluzione delle evidenze scientifiche in scelte terapeutiche concrete, con l’obiettivo di offrire ai miei pazienti percorsi di cura sempre più efficaci, personalizzati e innovativi in ambito urologico.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Andrologia
  • Chirurgia endoscopica
  • Urologia
  • Chirurgia oncologica
  • Medicina preventiva
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Dott. Simone Morra

Via Sergio Pansini 5, VIA SERGIO PANSINI 5, Napoli 80131

Cistoscopia:
Prima della procedura il paziente dovrà eseguire:
- Esame delle urine
- Urinocoltura
- Markers sierologici per epatite B e C
È importante che gli esami vengano eseguiti nei giorni precedenti alla procedura e che i risultati siano disponibili il giorno dell’esame.
In caso di urinocoltura positiva, sarà necessario effettuare una terapia antibiotica mirata prima di procedere con la cistoscopia.

Biopsia Prostatica:
Prima della procedura il paziente dovrà eseguire:
- Esame delle urine
- Urinocoltura
- Emocromo
- Assetto coagulativo: PT, PTT, INR
È inoltre fondamentale comunicare al medico l’eventuale assunzione di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti (ad esempio aspirina, clopidogrel, warfarin, DOAC o altri farmaci che interferiscono con la coagulazione), poiché potrebbe essere necessario sospenderli o modificarne temporaneamente la terapia prima della procedura.

04/03/2026

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita andrologica

    100 €

  • Prima visita urologica

    100 €

  • Acido ialuronico

    100 €

  • Biopsia prostatica

    150 €

  • Cateterizzazione ureterale

    Da 80 €

Indirizzo

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Policlinico Federico II

Via Sergio Pansini 5, VIA SERGIO PANSINI 5, Napoli 80131

Disponibilità

Telefono

338 355...
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21 recensioni

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  • A

    Ho avuto un’esperienza estremamente positiva. Il dottore si è dimostrato molto preparato, chiaro ed esaustivo nelle spiegazioni, riuscendo a rendere comprensibili anche aspetti più complessi. Ho apprezzato molto la sua empatia e la capacità di mettere a proprio agio durante tutta la visita.È stato disponibile all’ascolto, attento ai dettagli e ha dedicato il giusto tempo senza fretta, trasmettendo grande professionalità e cura per il paziente. Una visita completa e ben gestita sotto ogni punto di vista.
    Consiglio vivamente questo professionista a chi cerca competenza, umanità e attenzione.

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    La ringrazio sinceramente per le Sue parole e per aver condiviso la Sua esperienza.
    Sono lieto che abbia apprezzato l’attenzione e la cura dedicate durante la visita.
    Resto a Sua disposizione per qualsiasi necessità.
    Un cordiale saluto


  • A

    Ho effettuato una visita urologica e sono rimasta estremamente soddisfatta. Il medico si è dimostrato professionale, attento e molto empatico, mettendomi subito a mio agio. Spiegazioni chiare e visita accurata. Consigliatissimo.

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    La ringrazio sinceramente per le sue parole. Sono lieto che si sia sentita a suo agio e che abbia apprezzato l’attenzione e la chiarezza durante la visita.


  • N

    Ho effettuato una visita urologica e sono rimasto molto soddisfatto dell’esperienza. Il medico si è dimostrato estremamente professionale, attento e disponibile all’ascolto, mettendomi subito a mio agio. La spiegazione della diagnosi è stata chiara e dettagliata, così come le indicazioni terapeutiche. Anche l’organizzazione dello studio è risultata efficiente, con tempi di attesa ridotti. Consiglio vivamente questo servizio a chi cerca competenza e umanità.

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    Grazie per le sue parole. Resto a disposizione per qualsiasi necessità.


  • A

    Molto professionale,preciso nelle spiegazioni, disponibilità, molto attento alle esigenze del paziente, cordialità da vendere, in poche parole " umano" caratteristica non da tutti

     • Policlinico Federico II biopsia prostatica  • 

    Dott. Simone Morra

    La ringrazio davvero per le sue parole così gentili. Cerco sempre di mettere al centro il paziente, sia dal punto di vista professionale che umano. Sapere che questo viene percepito è per me una grande soddisfazione. Grazie di cuore.


  • L

    Persona molto empatica, professionale e molto comunicativa , disponibile a soddisfare dubbi ed incertezze

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    Grazie per le sue parole. Resto a disposizione per qualsiasi necessità.


  • I

    Mi sono rivolta al Dott. Morra con molta preoccupazione, ma fin dal primo momento mi sono sentita accolta e ascoltata. Con grande professionalità, delicatezza ed empatia è riuscito a mettermi completamente a mio agio. Una visita accurata e spiegazioni chiare che mi hanno trasmesso fiducia e serenità. Un medico davvero umano e competente. Consigliatissimo.

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    Grazie per le sue parole. Resto a disposizione per qualsiasi necessità.


  • M

    Il dottore Morra è stato estremamente professionale, umano ed empatico. Fin dal primo momento mi ha messo a mio agio e ha ascoltato con grande attenzione tutte le mie preoccupazioni. Ha spiegato ogni cosa in modo chiaro e semplice, dimostrando grande competenza e disponibilità. È raro trovare medici così attenti e rispettosi del paziente.
    Consiglio vivamente a chi cerca un professionista serio ma anche molto umano

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    Grazie per le sue parole. Mi fa piacere sapere che si sia trovato a suo agio e che le spiegazioni siano state utili. Resto a disposizione per qualsiasi necessità.


  • G

    Ho effettuato una visita urologica e l’esperienza è stata molto positiva. Il medico è stato professionale, disponibile e molto chiaro nelle spiegazioni. La visita è stata accurata e mi ha fatto sentire subito a mio agio. Consigliato.

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    La ringrazio molto per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Rimango a disposizione per qualsiasi necessità futura.


  • G

    Puntuale, spiegazioni molto semplici, mette a proprio agio, disponibilità in qualsiasi momento

     • Policlinico Federico II prima visita urologica  • 

    Dott. Simone Morra

    La ringrazio molto per il suo feedback. Rimango a disposizione per qualsiasi necessità.


  • C

    Professionista preparato, accogliente nell'ascoltare, fa domande per comprendere a fondo la situazione.
    Anche il momento in cui inquadra la cura spiega accuratamente il perché ti assegna determinati medicinali, in che modo agiscono, in che tempi si arriva alla guarigione.
    Persona cordiale che ti mette a tuo agio

     • Policlinico Federico II prima visita andrologica  • 

    Dott. Simone Morra

    Grazie molte per le sue parole. Sono felice che si sia sentito a suo agio durante la visita. Rimango a disposizione per qualsiasi necessità.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 90 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Infezione delle vie urinarie

Buongiorno, maschio, 26 anni. 3 anni fa ormai, contrassi la clamidia e siccome venne curata male dai miei medici dell'epoca (con antibiotici non adatti), risultò difficile da debellare e mi portò, oltre ad infenzione alle vie urinarie, una forma di prostatite e dolore ai testicoli. Una volta eliminata, migliorai, ma da allora sono soggetto a infiammazioni prostatiche saltuarie che mi indolenziscono in quell'area e provocano disuria, senza perdite solitamente.

2 mesi fa ho avuto un rapporto non protetto e dopo qualche settimana i sintomi sono ricomparsi, questa volta con una leggera perdita trasparente post spremitura del glande e anche del bruciore. Per essere tranquillo, ho svolto esami mst ad un mese dal rapporto(urine primo getto per le principali mst come clamidia, gonorrea, ureaplasma e mycoplasma) risultati negativi. I sintomi però non sono migliorati, anzi, sono peggiorati, le perdite ora al mattino sono anche più dense, simili a sperma e trasparenti durante la giornata, sempre post spremitura del glande. Cosa fare? Grazie mille

Ciao, da quello che descrivi non ti direi di ignorare il problema né di gestirlo da solo con antibiotici “alla cieca”. La presenza di bruciore, disuria e soprattutto di secrezione uretrale, anche se trasparente o più evidente al mattino, fa pensare prima di tutto a una possibile uretrite; in parallelo, visto il tuo precedente di prostatite dopo clamidia e la tendenza a riacutizzazioni, può esserci anche una componente prostatica o di dolore pelvico cronico che si è riaccesa dopo il rapporto.
Il fatto che gli esami su urine del primo getto a un mese dal rapporto siano risultati negativi per clamidia, gonorrea, ureaplasma e mycoplasma è certamente rassicurante, ma non basta da solo a chiudere il caso se i sintomi persistono e addirittura peggiorano. Un pannello negativo riduce la probabilità delle cause più comuni, ma non esclude del tutto una uretrite, perché può esserci un problema di sensibilità del test, di patogeni non inclusi o non ricercati in modo completo, oppure una condizione infiammatoria non batterica.
La secrezione che descrivi non va interpretata automaticamente come sperma o come prostatite “sicura”. Una secrezione trasparente o mucosa può comparire in corso di uretrite; una secrezione più densa al mattino può anche essere dovuta a ristagno di secrezioni uretrali o prostatiche, ma non si può distinguere con certezza dall’aspetto. Il dettaglio importante è che la secrezione c’è, e questo rende opportuna una valutazione specialistica diretta. Se per vederla devi “spremere” il glande, va comunque riferito, ma è meglio evitare manipolazioni ripetute perché possono irritare ulteriormente l’uretra e falsare la percezione dei sintomi.
Quello che farei concretamente, senza perdere altro tempo, è una visita urologica o andrologica in tempi brevi, meglio con uno specialista che abbia esperienza di uretriti, prostatiti e dolore pelvico cronico. In quella sede ha senso ripetere un inquadramento infettivologico più mirato, perché quando i sintomi persistono dopo screening di base spesso serve andare oltre il semplice “primo getto urinario per le principali MST”. In pratica può essere utile una nuova valutazione con esame urine e urinocoltura, conferma o ripetizione dei NAAT per clamidia e gonorrea se il clinico lo ritiene opportuno in base alla tempistica e al tipo di rapporto, ricerca specifica di Mycoplasma genitalium se non è stata davvero inclusa con metodica adeguata, e valutazione obiettiva della secrezione uretrale. In alcuni casi lo specialista può prendere in considerazione anche spermiocoltura o altri accertamenti, ma vanno richiesti con criterio perché nelle forme croniche non sempre chiariscono il problema.

Dott. Simone Morra

Domande su Iperplasia prostatica benigna

Buon pomeriggio ho 85 anni con problemi di erezione ,nel masturbarmi l'erezione avviene con successo .
In un rapporto sessuale con partner femminile assolutamente si muove appena, quale è il problema?
Ho chiesto consiglio à mio dottore mi consiglia il Neradin.
Ho letto che alcuni pazienti non trovano bene dopo due mesi il Neradin cosa mi consigliate? Grazie

Salve,
il fatto che lei riesca ad avere un’erezione durante la masturbazione è un elemento importante: significa che il meccanismo di base funziona. Quando invece nel rapporto con partner l’erezione è scarsa, spesso si tratta di una componente “situazionale”, cioè legata a stimolazione meno diretta, ansia da prestazione o anche a una risposta vascolare un po’ ridotta che emerge di più nel rapporto.
Alla sua età è inoltre normale che l’erezione sia meno pronta e richieda più tempo e stimoli adeguati.
Per quanto riguarda Neradin, si tratta di un integratore: può dare un beneficio lieve in alcuni casi, ma non è una terapia forte, quindi è frequente che dopo alcune settimane i risultati non siano soddisfacenti.
In pratica, se non nota miglioramenti, il passo successivo è parlare con il medico per valutare farmaci specifici per la disfunzione erettile, che sono molto più efficaci, sempre verificando che non ci siano controindicazioni. Inoltre è utile ridurre la pressione durante il rapporto e curare maggiormente la stimolazione.
In sintesi: il problema è comune e spesso funzionale/misto; il Neradin può essere tentato, ma se non funziona è corretto passare a soluzioni più efficaci con il supporto del medico.

Dott. Simone Morra
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