Buongiorno. Scrivo perché vorrei avere un vostro parere circa una situazione che mi sta mettendo po'
Buongiorno. Scrivo perché vorrei avere un vostro parere circa una situazione che mi sta mettendo po' di ansia, anche se leggendo altre risposte simili comunque forse è troppa. Ho avuto circa 17 giorni fa un rapporto non protetto con una ragazza che conosco, che non è attualmente la mia fidanzata ma con cui per diverse ragioni personali/sentimentali (rottura della relazione) ora non è più possibile rientrare in contatto. Premetto che non sono venuto né dentro né fuori, non sono pertanto arrivato ad alcuna fase eiaculatoria, ma solo temporanea penetrazione. Né prima del suddetto rapporto ho avuto altri rapporti precedenti di alcun tipo e in un lasso di tempo tale da poter avere tracce residue di sperma. Oltre ad aver urinato costantemente nei giorni precedenti a quel rapporto e a non aver praticato anche per parecchio tempo alcuna masturbazione con sopracitata eiaculazione. Ritengo veramente basse le possibilità di una gravidanza, dato che altri rapporti successivi non sono avvenuti. Ma gradirei anche un riscontro con voi. Vi ringrazio in anticipo
5 risposte
Buongiorno, comprendo bene la sua preoccupazione e il disagio che la situazione le sta causando. Dal punto di vista medico, il rischio di gravidanza in un rapporto senza eiaculazione e senza altri rapporti ravvicinati (da cui possano derivare eventuali residui di spermatozoi) è in generale molto basso, ma non è mai del tutto nullo. Anche il cosiddetto liquido pre-eiaculatorio può contenere, in alcuni casi, piccole quantità di spermatozoi, sebbene la probabilità che siano presenti sia piuttosto bassa, soprattutto se non vi sono stati rapporti o eiaculazioni recenti. Tuttavia, la certezza assoluta si ha solo con l’assenza completa di penetrazione o con l’uso corretto di metodi contraccettivi. Se il ciclo mestruale della ragazza è regolare, un ritardo potrebbe far sospettare una gravidanza e, in tal caso, sarebbe opportuno eseguire un test di gravidanza per tranquillizzarsi definitivamente. Inoltre, sebbene lei non abbia avuto altri rapporti, un rapporto non protetto comporta comunque rischi, seppur bassi, di trasmissione di infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Pertanto, sarebbe utile valutare anche questo aspetto con il suo medico o uno specialista. Sarebbe utile e consigliato, per approfondire e affrontare serenamente ogni dubbio, rivolgersi ad uno specialista. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
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Gentile utente, la ringrazio per la fiducia nel condividere la sua preoccupazione. Dal punto di vista medico, la situazione che descrive presenta effettivamente un rischio di gravidanza molto basso, considerando l'assenza di eiaculazione e le precauzioni che riferisce di aver adottato. Quello che emerge con particolare evidenza dalla sua lettera è il livello di ansia che questa situazione ha generato, un'ansia che lei stesso riconosce come forse "troppa" rispetto al rischio oggettivo. Questo ci offre uno spunto di riflessione importante: l'ansia eccessiva spesso nasconde significati più profondi rispetto alla situazione scatenante. Mi colpisce la precisione quasi ossessiva con cui descrive tutti i dettagli che escluderebbero il rischio: l'assenza di eiaculazione, l'aver urinato, l'assenza di masturbazione precedente. Questa ipervigilanza sui dettagli fisici potrebbe rappresentare un tentativo di controllo razionale su una situazione che emotivamente la destabilizza. L'impossibilità di "rientrare in contatto" con questa persona aggiunge una dimensione di impotenza alla situazione: non può verificare, confrontarsi, condividere l'eventuale preoccupazione. Questo stato di sospensione può amplificare l'ansia e attivare fantasie catastrofiche. Spesso, dietro l'ansia da gravidanza indesiderata si nascondono temi più ampi: il rapporto con la responsabilità, la gestione della colpa, i conflitti riguardo alla sessualità, o difficoltà nel tollerare l'incertezza e la perdita di controllo. Se dovesse notare che questo tipo di preoccupazioni si presenta frequentemente nella sua vita o interferisce significativamente con il suo benessere, potrebbe essere utile esplorare questi aspetti in un contesto terapeutico. Per una valutazione medica specifica, la invito naturalmente a consultare il suo medico di fiducia. Resto a disposizione per ulteriori riflessioni. Cordialmente, Katya Patrizia Linda Cervio
Gentilissimo, seppure nella situazione da lei citata e descritta le possibilità sono realmente molto basse non dimentichiamo che alcuni spermatozoi potrebbero esser presenti in minima parte nel liquido pre eiaculatorio e dunque non possiamo esser sicuri al 100% in questa situazione. Potreste monitorare il ciclo mestruale e verificare se vi dovessero esser ritardi consultare subito un Ginecologo per poter stare tranquilli. Ricordo che è sempre buona cosa usare i metodi contraccettivi non solo in visione di queste situazioni ma anche per le MST. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e saluto cordialmente. Dott. Solinas Simone
Buongiorno, capisco benissimo che questa situazione possa generare ansia, soprattutto quando si tratta di qualcosa di così delicato come una possibile gravidanza. Da quello che descrivi, ci sono diversi elementi che riducono in modo significativo la probabilità che possa esserci una gravidanza: il fatto che non ci sia stata eiaculazione né dentro né fuori, la temporanea penetrazione, l’assenza di rapporti precedenti recenti che possano aver lasciato tracce di sperma, e il fatto che tu abbia urinato più volte prima del rapporto, il che aiuta a “pulire” l’uretra. Inoltre, la gravidanza si verifica generalmente solo se spermatozoi vitali raggiungono l’ovulo e, senza eiaculazione, questa possibilità è molto bassa. Certo, nulla può essere escluso al 100%, ma la probabilità in questo caso è davvero molto ridotta. Se l’ansia dovesse persistere, può essere utile fare un test di gravidanza dopo almeno due settimane dal rapporto, per avere una conferma concreta e rassicurante. A volte l’ansia ci fa ingigantire i rischi, ma prendere un piccolo passo pratico come questo può aiutare a ritrovare serenità. Se vuoi, possiamo anche parlare più a fondo di come gestire queste preoccupazioni e come ritrovare un equilibrio emotivo in situazioni di ansia come questa. Sono qui per ascoltarti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



