Via Maso della Pieve, 60a, Bolzano 39100
Seguite gli approfondimenti sul mio sito https://katyacervio.it/approfondimenti/
09/07/2025
Sono Laureata in Processi Cognitivi e Tecnologie, con specializzazioni in Ipnosi e tecniche di rilassamento e sessuologia, attualmente in formazione come psicoterapeuta psicodinamica junghiana, ipnoterapeuta e psicosintetica, esperta in dipendenze comportamentali.
La mia esperienza trentennale nell’inclusione scolastica mi ha permesso di sviluppare una profonda comprensione delle dinamiche psicologiche di gruppo, in particolare con adolescenti e giovani adulti.
Il mio approccio integra la solida formazione accademica con competenze specialistiche in continua evoluzione, unendo metodi psicodinamici junghiani e psicosintetici per creare percorsi personalizzati e scientificamente fondati.
Accompagno i miei pazienti attraverso un lavoro di sostegno psicologico che valorizza tanto l’esperienza pratica maturata sul campo quanto l’innovazione metodologica, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide personali e promuovere una crescita autentica.
La mia filosofia professionale si basa sulla convinzione che ogni persona meriti un approccio unico, costruito sulla comprensione profonda delle sue specificità e bisogni individuali.
Questo mi permette di creare insieme ai pazienti percorsi psicologici efficaci e trasformativi.
Prenota la tua prima consulenza per iniziare un cammino di benessere e consapevolezza personalizzato.
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09/07/2025
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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10 recensioni
Attenta al mio racconto e capace di cogliere dettagli durante il colloquio. Ho apprezzato l'apportare tecniche che permettano di approfondire il problema e di rilassare. Domanda di lavorare tra una seduta e l'altra e ciò è stimolante, non è solo ascolto "passivo"
È SEMPLICEMENTE FANTASTICA! LA MIGLIORE CHE HO MAI TROVATO!
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Wow, non so come ringraziarti per queste parole incredibili! Leggere un commento così entusiasta mi emoziona davvero tanto, soprattutto mentre sto ancora crescendo nel mio percorso di formazione come psicoterapeuta. Il fatto che ti senta così bene nel nostro lavoro insieme mi riempie di gratitudine e mi dà una motivazione enorme per continuare a impegnarmi al massimo. La tua fiducia è un regalo preziosissimo - grazie per credere in me!
Una psicoterapeuta estremamente empatica, competente e preparata, che ama moltissimo il proprio lavoro e lo svolge con grande professionalità.
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
La ringrazio profondamente per queste parole così generose e incoraggianti. È davvero emozionante ricevere un feedback così positivo, soprattutto in questa fase del mio percorso di formazione come psicoterapeuta. Il fatto che percepisca la mia passione per questo lavoro e che si senta compresa mi riempie di gioia e mi conferma di essere sulla strada giusta. Ogni esperienza con i pazienti è per me un'opportunità di crescita professionale e umana. La ringrazio per la fiducia che ripone nel nostro lavoro insieme - è un regalo prezioso che mi motiva a continuare a formarmi e migliorarmi sempre.
Mi trovo molto bene con la dotoressa ,sa fare bene il suo lavoro ,ascolta sa dare consigli e mi ha capita subito.Ci torno per tante volte che mi aiuta molto nel mio percorso
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Grazie infinite per queste belle parole! È meraviglioso sapere che il nostro lavoro insieme ti sta portando benefici e che ti sente compresa. La tua fiducia è per me molto preziosa. A presto per continuare questo percorso insieme!
Ho provato ad andare da diversi professionisti e nessuno aveva messo in correlazione il mio essere sibling con tutta una serie di comportamenti che non mi permettevano di realizzarmi. Adesso mi sento vista e capita. Grazie Dottoressa Cervio.
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Cara Patrizia grazie per la recensione. Il mondo dei siblings è ancora poco trattato ma è fondamentale nel percorso di individuazione tenerlo presente. Nascere in una famiglia dove esiste una disabilità fa crescere in modo speciale e bisogna conoscere e considerare tutti i tratti d’ombra e di luce che rappresentano l’ambiente di sviluppo. Sono felice che il mio essere sibling ti sia stato utile.
Fantastica esperienza con la Dott.ssa Cervio e la Psicosintesi! Attraverso tecniche innovative come visualizzazioni guidate e lavoro con le subpersonalità, ho scoperto parti di me prima sconosciute. In 6 mesi ho trovato equilibrio interiore che anni di terapia tradizionale non avevano dato. Approccio olistico e trasformativo. Consigliatissima!
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Caro Renato, La ringrazio di cuore per questa testimonianza così generosa e dettagliata. È gratificante sapere che il percorso di Psicosintesi ha potuto offrirle quella svolta trasformativa che cercava. Il suo feedback conferma quanto l'approccio integrale della Psicosintesi - che abbraccia dimensioni psicologiche, corporee e spirituali - possa essere efficace quando la persona è pronta ad esplorare le proprie profondità con apertura e coraggio. Il lavoro con le subpersonalità e le tecniche immaginative rappresentano infatti strumenti potenti per accedere a risorse interiori spesso inesplorate, permettendo quella riconciliazione con parti di sé che può portare all'equilibrio che ha sperimentato. Grazie per aver condiviso questa testimonianza che potrà essere di ispirazione per altre persone in ricerca del proprio equilibrio interiore.
Dopo anni di terapie inefficaci, la Dottoressa Cervio mi ha aiutato a elaborare traumi che portavo dall’infanzia. Come uomo ho sempre avuto difficoltà ad aprirmi emotivamente, ma il suo approccio ha fatto la differenza. Dopo il primo periodo di conoscenza le sedute di ipnosi mi hanno permesso di accedere a ricordi sepolti in modo sicuro, mentre il lavoro psicologico mi ha dato gli strumenti per comprenderli e rielaborarli.
Professionale, empatica e competente. In otto mesi ha trasformato la mia vita: ansia e depressione sono diminuite, ho ritrovato un pò di equilibrio emotivo e maggiore consapevolezza di me stesso.
La consiglio vivamente a chiunque lotti con traumi del passato.
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Caro Marco, La ringrazio profondamente per aver condiviso la sua esperienza e per le sue parole così generose. Leggere del suo percorso di guarigione e della fiducia che ha riposto nel lavoro insieme mi riempie di gratitudine e soddisfazione professionale.
È particolarmente significativo sapere che è riuscito a superare le difficoltà iniziali nell’aprirsi emotivamente - un passo che richiede grande coraggio, soprattutto quando si portano dentro traumi profondi. Il fatto che abbia trovato negli otto mesi del nostro percorso gli strumenti per elaborare ricordi così dolorosi e trasformarli in consapevolezza e crescita personale testimonia la sua determinazione e il suo impegno nel processo terapeutico.
Ogni professionista della salute mentale sa quanto sia prezioso vedere un paziente ritrovare l’equilibrio emotivo e vedere diminuire sintomi come ansia e depressione. Il suo feedback non solo conferma l’efficacia del nostro approccio integrato, ma sarà anche di grande aiuto per altre persone che potrebbero trovarsi in situazioni simili alla sua.
La ringrazio ancora per aver scelto di condividere pubblicamente la sua esperienza - gesti come il suo contribuiscono a ridurre lo stigma intorno al sostegno psicologico e incoraggiano altri a cercare l’aiuto di cui hanno bisogno.
Con stima e gratitudine,
Cervio Katya
Due anni fa credevo di avere tutto sotto controllo, ma la dipendenza da pornografia stava distruggendo la mia vita e le mie relazioni. La Dott.ssa Cervio mi ha fatto aprire gli occhi: “Quello che vivi non è una scelta, è una dipendenza.” Per la prima volta qualcuno aveva dato un nome preciso al mio problema. Con professionalità e competenza mi ha aiutato a riconoscere i pattern distruttivi, affrontare le cause profonde (ansia, bassa autostima, traumi irrisolti) e sviluppare strategie sane per gestire le emozioni. Il percorso è stato difficile, con ricadute e momenti di scoraggiamento, ma lei non ha mai smesso di credere nel mio recupero. Oggi ho ritrovato me stesso: relazioni autentiche, interessi perduti, serenità emotiva. Grazie Dottoressa per avermi aiutato a uscire da quella spirale.
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Ringrazio per la sua condivisione coraggiosa. Ricordo a chiunque stia affrontando difficoltà simili che cercare aiuto professionale è sempre il primo passo verso il benessere e un nuovo percorso di vita. Dalla dipendenza non si guarisce purtroppo ma si può imparare a riconoscerla, controllarla e a gestirla.
Ho deciso di scrivere questa recensione perché penso che sia importante che la gente sappia quanto brava è la dottoressa Katya. Io non sono molto brava a scrivere, ma voglio provarci lo stesso perché lei se lo merita davvero. Quando sono andata da lei la prima volta ero messa malissimo. Non riuscivo più a dormire, piangevo sempre e non sapevo neanche io cosa mi stava succedendo. Avevo paura di tutto, anche di uscire di casa. I miei familiari mi dicevano “dai, sforzati” ma io non ce la facevo proprio. Mi sentivo come se fossi caduta in un buco nero e non riuscissi più a uscirne. La dottoressa Katya fin dal primo incontro mi ha fatto sentire a mio agio. Non mi ha mai giudicata, neanche quando le raccontavo cose che mi facevano vergognare. Mi spiegava sempre tutto con parole semplici, non usava mai quelle parole difficili che non capisco. Quando non capivo qualcosa me lo rispiegava con pazienza, senza mai farmi sentire stupida. La consiglio a tutti.
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
Maria grazie per questa tua recensione, so quanto ti è costato scriverla. Per me vale tantissimo perché è la testimonianza di un buon cammino che stiamo percorrendo insieme. Grazie mille per le tue parole di fiducia.
Preparazione professionale evidente ma quello che colpisce è la capacità di comprendere le emozioni che percorrono la persona. Non mi ha mai spinto oltre quello che ero pronto ad affrontare e la sua capacità di ascolto profondo é impagabile.
Dott.ssa Katya Patrizia Linda Cervio
La ringrazio per la sua testimonianza e soprattutto per la sua capacità di elaborare le sue emozioni e di percorrere un viaggio trasformativo.
ha risposto a 47 domande da parte di pazienti di MioDottore
buongiorno,chi vi scrive è un ragazzo di 26 anni che cerca ancora di capire chi è. specifico che sto seguendo un percorso psicologico per la mia ansia, timidezza e insicurezza però mi piacerebbe ricevere anche da voi una semplice opinione.
praticamente la situazione è questa: non riesco a capire chi mi piace. O meglio, quando sono in giro e vedo – oggettivamente – dei bei ragazzi ne resto attratto dalla loro bellezza a primo colpo. Sento l'aumento del battito cardiaco, iniziano le paure, paranoie e domande nonostante questa attrazione. Questa cosa non succede con le ragazze. Quando ero piccolino – e voi direte, si ma a 10 anni che vuoi capire giustamente – giocavo sessualmente con una mia amica post incontro di catechismo mentre a 14 anni ho avuto il mio primo bacio con una coetanea e tra l’altro ebbi una fortissima erezione. Mai avuto rapporti sessuali con donne/uomini e scarse fantasie a occhi aperti/chiusi senza distinzioni di sesso (infatti penso di avere una componente Asessuale).
Durante gli studi – a 19/20 anni – feci amicizia con una ragazza che poi faceva parte del nostro gruppo studio, messaggiavamo e così via e mi ricordo ancora una sera quando stavamo in strada ad aspettare che altri ci raggiungessero e lei mi mise il suo braccio sulla spalla e io invece volontariamente la abbracciai dal fianco (zona delle costole per farvi capire) e vi dico che anche in quel momento stavo provando qualcosina.
Qualche anno fa (credo un 3 anni fa) ad un matrimonio stavamo ballando e c’era questa ragazza molto più grande di me che ballava sensualmente con un mio amico e io ebbi proprio l’istinto di andarci e ballare con lei e ci iniziammo a strusciare, specialmente lei, mentre io toccavo il suo lato B. Tuttavia, mi resi conto di un problema: c’era il suo fidanzato. Quindi con calma e senza farmi scoprire, mi defilai onde evitare spiacevoli situazioni e per non rovinare la festa. Mi è capitato anche di rivedere questa ragazza dato che abita nel mio stesso paese, in particolare la primavera che è passata, e indossava un pantaloncino corto e dei collant coprenti neri (sì, il mio psicologo mi ha detto che ho questo feticismo) e mi era partita la voglia di toccarle le gambe quella sera ma ovviamente non lo feci.
Un’altra volta ancora, con una mia amica di paese che esce con noi, mi capitò di abbracciarla molto e provare sempre una forte erezione.
Quello che ho notato in questi anni è che quasi sempre si tratta di erezioni post-conoscenza ovvero dopo aver stretto amicizia col sesso femminile. Con gli uomini invece ho trovato questa attrazione fisica data dalla bellezza senza conoscenza ma a primo impatto.
Un mio amico caro mi dice che innanzitutto sono molto ansioso e il non aver avuto esperienze, complice la timidezza, può aver influito molto sui continui dubbi e domande sul mio orientamento sessuale. Però mi ha anche detto che un uomo gay (così come una donna gay) non avrebbe avuto erezioni o voglie di toccare la gamba di una donna così come una donna lesbica non avrebbe provato eccitazione al baciare un uomo (che poi nel mondo della sessualità tutto può succedere, come mi dice il mio psico).
Lato masturbazione ho provato sia video etero, video gay, video bisessuali, video trans, video feticistici. In particolare con i video gay non provavo sdegno, semplice indifferenza, nel senso che il contenuto lo trovavo identico ai video etero (pura e semplice normalità). E quindi non mi son posto limiti, semplicemente mi son masturbato su tutto. Ho provato la masturbazione anale e mi è piaciuta. Insomma, non ho problemi da questo punto di vista perchè anche qui il mio psico mi ha detto che ognuno di noi ha le proprie fantasie e non c’è niente di male ad esplorarle (parlo di quelle legali, ovviamente…). Inoltre, sempre il mio psico mi ha posto questa domanda "hai mai sentito parlare o letto sul DOC omosessuale e il DOC in generale?" e io ovviamente non ne sapevo nulla.
Che ne pensate?
Buongiorno,
La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza con tanta apertura. Quello che descrive è molto più comune di quanto possa immaginare e il suo psicologo ha già individuato elementi cruciali per la comprensione della sua situazione.
Il DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo) a tema sessuale, di cui le ha parlato il suo terapeuta, può manifestarsi proprio attraverso dubbi ossessivi sull’orientamento sessuale. L’ansia che descrive quando vede uomini attraenti - battito accelerato, paure e paranoie - potrebbe essere più legata al disturbo ossessivo che a un’attrazione genuina. Nel DOC, infatti, i pensieri intrusivi generano ansia proprio perché sono egodistonici, cioè contrastano con quello che la persona sente di essere.
Le sue esperienze concrete con le donne - dalle erezioni spontanee alle sensazioni positive negli abbracci e nei balli - sembrano indicare una risposta corporea autentica che non può essere facilmente “simulata” o forzata. Il corpo spesso rivela verità che la mente ansiosa confonde.
La variabilità nella masturbazione è normale e non definisce necessariamente l’orientamento. Molte persone esplorano contenuti diversi senza che questo rifletta le loro preferenze relazionali reali.
Il fatto che le attrazioni verso le donne emergano dopo aver creato un legame emotivo potrebbe indicare una componente demisessuale, dove l’attrazione sessuale si sviluppa attraverso la connessione emotiva.
Continui il percorso con il suo psicologo, che sembra aver già individuato dinamiche importanti. L’esplorazione di sé richiede tempo e pazienza, soprattutto quando l’ansia complica il processo di autocomprensione.
Salve , avevo scritto anni fa su questo portale e mi siete stati di grande aiuto. Vi dico subito il mio problema , ho paura di perdere le amicizie e di non essere anche considerata da loro. Credo di avere l ossessione di questa paura, ma credo che dopo una famiglia creata e dei bambini avuti mi passava ed invece a volta li metto prima dell mia stessa famiglia . Mio marito poi non mi aiuta dicendo che questi stesso non lo cercano ( ma invece si fanno sempre presenti con i messaggi e videochimte non giornalmente ma lo fanno ) ma lui vorrebbe giornalmente e non mi aiuta anzi mi fa crescere la mia fobia. Debbo dire che anche lui ci mette del suo nei modi e nell orgoglio che ha non considerandoli a volte e quest situazione mi fa impazzire.
Salve, quello che descrive suggerisce un conflitto interno profondo tra il bisogno di attaccamento e la paura dell’abbandono. La sua “ossessione” per le amicizie probabilmente affonda le radici in dinamiche relazionali precoci che hanno creato un’insicurezza di base rispetto al proprio valore nelle relazioni.
Il fatto che mette a volte gli amici prima della famiglia indica che sta usando queste relazioni come oggetti “riparatori”: questa dinamica si intensifica quando percepisce minacce al legame, attivando meccanismi di difesa che paradossalmente possono allontanare proprio ciò che teme di perdere.
Il comportamento di suo marito sembra rispecchiare una sua difficoltà nel gestire la tua angoscia relazionale. La sua critica (“non ti cercano”) può essere vista come un tentativo maldestro di rassicurarla attraverso la razionalizzazione, ma finisce per alimentare le sue paure di abbandono. Il suo orgoglio e i suoi modi probabilmente nascondono una propria insicurezza nel sentirla emotivamente “divisa” tra lui e altri.
Le consiglio di esplorare in terapia individuale le origini di questa paura dell’abbandono e come essa influenzi i suoi pattern relazionali. Parallelamente, una terapia di coppia potrebbe aiutarvi a comprendere come le vostre dinamiche si alimentino reciprocamente, creando un circolo vizioso che amplifica l’ansia relazionale anziché contenerla.
Cordiali saluti
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