Buongiorno, poichè soffro di colon irritabile e disbiosi grave mi è stato prescritto il Normix. Purt

16 risposte
Buongiorno, poichè soffro di colon irritabile e disbiosi grave mi è stato prescritto il Normix. Purtroppo però io soffro anche di stitichezza cronica, che sto cercando di combattere con dei farmaci specifici che mi sono stati dati dal gastroenterologo che mi sta seguendo e da qualche settimana sembrano fare effetto perché riesco ad andare meglio in bagno con più regolarità. Ho letto che il Normix causa stipsi e ho paura che prendendolo posso di nuovo bloccarmi essendo io stitica. E sarebbe un grave problema. D'altra parte la mia disbiosi è grave e devo prendere per forza il Normix. Ho solo tanta paura di non andare di nuovo più al bagno proprio adesso che i farmaci mi stavano aiutando ad andarci con più regolarità. Ma davvero il Normix causa sempre stitichezza? Vorrei solo stare tranquilla prima di assumerlo. Non voglio dover ricominciare da zero a combattere la mia stipsi.
Gentilissima paziente,
Questo farmaco si è dimostrato un valido alleato per chi soffre della sindrome del colon irritabile caratterizzata da lunghi periodi di stipsi o da difficoltà nell'evacuazione.
Se posso essere d'aiuto le consiglierei di provare con dieto terapia mirata per IBS.
Alcuni studi hanno posto la loro attenzione sull'alimentazione come possibile fattore di IBS, non a causa di intossicazioni o allergie alimentari, ma di intolleranze, definite come reazioni avverse non tossiche e non immuno-mediate ad alcuni componenti dei cibi (istamina, glutammato, ecc.) o reazioni metaboliche dovute ad alterato assorbimento di alcuni carboidrati (per esempio i FODMAP).
La dieta FODMAP rappresenta uno dei possibili approcci alla sindrome del colon irritabile. Gli alimenti contenenti elevate quantità di carboidrati a corta catena hanno la peculiarità di essere poco assorbiti nel piccolo intestino ed una grande abilità di richiamo di acqua (effetto osmotico). Questo meccanismo determina un processo di iperfermentazione da parte dei batteri intestinali causando la proliferazione batterica e quindi disturbi di malassorbimento
Resto a disposizione
Cordialmente
Dott.ssa F.A.

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Dott.ssa Felicia Marrese
Nutrizionista
Montalbano Jonico
Cara paziente, il Normix è un antidiarroico, antinfiammatoro e antinfettivo intestinale prescritto principalmente per il trattamento di infezioni intestinali acute e croniche come nel caso del colon irritabile.
Ad ogni modo è importante associarlo ad un'educazione alimentare e dello stile di vita. Le modifiche dietetiche devono essere effettuate sotto controllo medico/nutrizionistico per non rivelarsi pericolose e valutate in base ai sintomi.in questi casi posso consigliare di seguire la dieta a basso contenuto di FODMAP (Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Mono-saccharides and Polyols) ovvero cibi contenenti zuccheri poco assorbibili e dal forte potere fermentativo, che richiamano acqua nell’intestino e sono difficili da digerire. In più si consiglia una corretta idratazione e attività fisica regolare ed appropriata.
Resto a sua disposizione.
Saluti
Dott.ssa Felicia Marrese
Dott.ssa Paola Resasco
Nutrizionista, Dietista
Genova
Gentile paziente
Concordo con quanto detto dalle colleghe
Sulla dieta Fodmap, che comunque va seguita da uno specialista della nutrizione. Inoltre esistono probiotici utilissimi in caso di colon irritabile
Cordiali saluti
Paola Resasco Dietista Nutrizionista
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Il trattamento della sindrome del colon irritabile si basa principalmente sulla riduzione dei sintomi, dato che la causa scatenante è per lo più sconosciuta. La dieta, così come i farmaci, non risolvono il problema ma mirano a migliorare la qualità di vita del paziente.
La terapia prevede principalmente la dieta a basso contenuto di FODMAP, l’impiego di integratori alimentari (fermenti lattici, simbiotici, enzimi digestivi, etc.) e solo in un ristretto numero di casi il ricorso a farmaci (ansiolitici, antispastici, etc.).
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buongiorno, il Normix come molti antinfiammatori legati all'intestino può avere come effetto la stitichezza ma il suo fine è quello di ripulire e disinfiammare per cui in primis non è un sintomo che può accadere a tutti e inoltre la sua azione è necessaria per portare a una successiva regolarità. Le consiglio di rivedere la sua dieta escludendo magari gli alimenti che aumentano la stipsi quali pollo, spinaci, patate ecc. A disposizione per qualsiasi aiuto o chiarimento in merito. Cordialmente
Dott.ssa Susanna Battaglia
Nutrizionista
Roma
Buongiorno, i farmaci vanno bene per eliminare il sintomo, ma ricordiamo che il motore che determina la disbiosi e le sue conseguenze è sempre acceso in quanto, senza volerlo, si è selezionato un microbiota proinfiammatorio, muovendo quindi citochine ed il sistema immunitario al gran completo. L'obiettivo che ci poniamo e quindi a monte del sintomo, fare regredire l'infiammazione con una dieta bilanciata e ricca di molecole antiinfiammatorie : alcune di queste agiscono direttamente nel colon, permettendo la crescita del microbiota giusto, altre vengono utilizzate dal microbiota giusto appena formato per calmare il sistema immunitario presente nell' intestino - dove è residente stabile - In questo modo si risolvono le dis biosi in modo definitivo.
Dott.ssa Giulia Fontana
Nutrizionista
Sansepolcro
Buongiorno, il normix può aiutarla a combattere l'infiammazione che si crea a livello intestinale, migliorando il gonfiore, dolore che si possono verificare a causa dell'IBS. Per quanto riguarda la stitichezza le consiglio di guardare all'alimentazione prediligendo cibi che aumentano il transito come prugne, kiwi, bietole piuttosto che quelli che possono causare stipsi come patate, riso, banane...
Per qualunque informazione resto a disposizione.
Dott.ssa Giulia
Dott.ssa Federica Mostardi
Nutrizionista
Trevignano Romano
Buonasera, come già spiegato dai miei colleghi il Normix è un farmaco utilizzato anche nel caso di IBS e potrebbe dare come effetto collaterale la stipsi. Le consiglio quindi di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione che possa elaborare per lei un piano nutrizionale personalizzato per le problematiche che presenta. E' stato dimostrato che la dieta LOW FODMAP (Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Mono-saccharides and Polyols) ossia a basso contenuto di cibi fermentabili dai batteri del microbiota intestinale abbia buoni risultati su pazienti con IBS. Se necessario lo specialista le prescriverà probiotici e prebiotici che l'aiuteranno a ristabilire l'eubiosi intestinale. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un saluto Dott.ssa Federica Mostardi.
Dott.ssa Marilù De Sio
Nutrizionista
Nocera Inferiore
Gentile paziente, purtroppo la rifaximina è un antibiotico e come tale altera la flora batterica intestinale, di conseguenza, andrebbe associato a dei pre e probiotici in modo da compensare l'alterazione. Inoltre dovrebbe farsi seguire da un Nutrizionista per la prescrizione di una dieta specifica per la patologia di cui soffre, la cui causa è sia di tipo alimentare che somatica.
Per qualsiasi chiarimento resto a disposizione
Buongiorno,
come detto dai miei colleghi con l'IBS viene spesso prescritto il normix.
ad esso andrebbe affiancata un'alimentazione studiata sulle patologie ( eventuale FODMAP) e soprattutto una terapia probiotica-prebiotica mirata.
Cordialmente
Dr.ssa S. Bonsignori
Dr. Matteo D'Elia
Nutrizionista
Santarcangelo di Romagna
Si faccia spiegare e strutturare una dieta a basso contenuto di FODMAP come gestione di BASE
 Teresa Carnevale
Nutrizionista
Serracapriola
Gentile paziente, molto spesso viene prescritto il Normix senza però andare a valutare e radicare le cause della stipsi in questo caso. Io prima di associare a terapia antibiotica da rifaximina con probiotici che potrebbero peggiorare i sintomi di gonfiore,le consiglio alcuni accorgimenti per andare a risolvere la stitichezza. Ad esempio, il consumo di abbondante olio d'oliva e modalità di cottura come soffritto, fritto, ripassato in padella per andare a stimolare il fegato e la funzione intestinale. Integrazione con magnesio supremo che ha funzione lassativa, fibra solubile come glucomannano o pysllum.
Per qualsiasi chiarimento, a disposizione
Dott.ssa Teresa Carnevale
Dr. Stefano Cossu
Nutrizionista
Quartu Sant'Elena
Le consiglierei sicuramente di associare all'antibiotico un prodotto a base di saccharomyces boulardii. Successivamente, un prodotto a base di butirrato e bifidobatteri per circa 15 giorni. Dopo ancora, al miglioramento dei sintomi, un probiotico ad ampio spettro. Naturalmente, a tutto ciò andrebbe associata una dieta. Saluti
Dott. Marco Meloni
Nutrizionista
Roma

Buongiorno, capisco perfettamente la tua preoccupazione, soprattutto considerando quanto sia stato difficile per te migliorare la regolarità intestinale. È normale sentirsi in ansia all’idea di dover assumere un farmaco che potrebbe interferire con il delicato equilibrio che hai faticosamente raggiunto. Voglio rassicurarti: il Normix è un antibiotico intestinale non sistemico, il che significa che agisce localmente nell’intestino senza essere assorbito dal resto del corpo, e non sempre causa stipsi. Ogni persona reagisce in modo diverso, e non è detto che tu riscontri questo effetto collaterale.

Se ti senti bloccata dalla paura, potresti provare a discuterne ancora con il tuo gastroenterologo per valutare se ci sono strategie di supporto che possono accompagnare la terapia, come integrare fibre solubili o probiotici (se indicati) per mantenere il transito regolare durante l’assunzione del Normix. È importante che tu sappia che stai facendo tutto il possibile per prenderti cura di te stessa e che, con il giusto monitoraggio, puoi affrontare questo percorso senza dover ricominciare da capo. Non esitare a chiedere supporto, sei già sulla strada giusta per prenderti cura della tua salute!
Salve, la terapia con il Normix è fondamentale per la risoluzione della disbiosi soprattutto se in uno stato avanzato. Le sintomatologie avverse di ogni farmaco sono soggettive e non a tutti si presentano. Le consiglio nel periodo di assunzione del farmaco di seguire le indicazioni date dal medico curante per migliorare l'evacuazione ed allo stesso tempo adottare alcune strategie alimentare che possono andare di pari passo con la risoluzione della disbiosi.
Può mettere per circa 5/6 ore 1 cucchiaino di semi di lino in un bicchiere d'acqua che dovrà bere prima di andare a dormire, mentre nell'arco della giornata aumenti il quantitativo di acqua bevuta.
Le ricordo che per la risoluzione della disbiosi intestinale è di necessaria importanza non solo l'assunzione del Normix, ma anche seguire un piano alimentare specifico che prevede diversi step.
Può contattarmi in privato per ulteriori chiarimenti.
Saluti Dott. Andrea Panni
Dott. Fabio Turi
Osteopata, Chinesiologo, Nutrizionista
Agropoli
Buongiorno! Capisco perfettamente la tua preoccupazione riguardo alla stipsi cronica, soprattutto considerando che stai facendo dei progressi grazie ai farmaci prescritti dal gastroenterologo. È normale avere dubbi su come il Normix possa influire sulla tua situazione, quindi cercherò di fare chiarezza.

Il Normix (rifaximina) è un antibiotico che viene comunemente prescritto per trattare la disbiosi intestinale e altre condizioni gastrointestinali, come la SIBO (Overgrowth Bacterico Intestinale), perché agisce localmente nell'intestino, riducendo la crescita batterica anomala. Tuttavia, uno degli effetti collaterali comuni del Normix può essere proprio la stitichezza. Questo accade perché il farmaco può alterare l'equilibrio del microbiota intestinale e influire sul movimento intestinale, rallentando il transito. Tuttavia, non tutti i pazienti sperimentano lo stesso effetto, e molte persone non riscontrano un peggioramento della stipsi.

Poiché stai già seguendo un trattamento per la stitichezza, il mio consiglio è di discuterne approfonditamente con il tuo gastroenterologo. Potrebbe essere utile trovare una strategia combinata che permetta di gestire sia la disbiosi che la stipsi. Il medico potrebbe valutare se è possibile monitorare gli effetti del Normix mentre continui a seguire il trattamento per la stipsi, o se ci sono alternative per minimizzare i possibili effetti collaterali sul transito intestinale. Ad esempio, potrebbe suggerire l'uso di probiotici specifici, un adeguato apporto di fibre o altri rimedi che favoriscano il transito intestinale durante la terapia con il Normix.

Ti consiglio di non interrompere il trattamento per la stipsi senza il parere del tuo gastroenterologo e di esprimere chiaramente le tue preoccupazioni. La gestione simultanea della disbiosi e della stitichezza può richiedere un approccio personalizzato, ma con il supporto del medico è possibile trovare un equilibrio che ti permetta di affrontare entrambe le condizioni senza compromettere il progresso che hai fatto con la regolarità intestinale.

Spero che questa risposta ti aiuti a sentirti più tranquilla e a prendere decisioni informate per la tua salute. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, sono a disposizione!

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