Buongiorno, mi è stata diagnosticata l'endometriosi nell'autunno del 2025. Ho iniziato in seguito te

Buongiorno, mi è stata diagnosticata l'endometriosi nell'autunno del 2025. Ho iniziato in seguito terapia con Endodien, ma ho presto 7 kg nonostante sport e dieta antinfiammatoria. Ora ho cambiato terapia e sto prendendo Slinda da circa 5 mesi ma la situazione non è cambiata. Purtroppo la situazione mi crea molto disagio fisico..cosa posso fare? Glicemia e valori della tiroide sono nella norma

4 risposte


credo occorra un nutrizionista per analizzare le tue esigenze specifiche....attenzione ai carboidrati

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Buongiorno. Comprendo il disagio che un aumento di peso apparentemente non spiegato dai propri comportamenti possa creare. Tra i possibili effetti indesiderati delle terapie ormonali che sta assumendo (ed ha assunto in precedenza) possono comparire variazioni del peso e, nel caso di Slinda, anche ritenzione di liquidi. Tuttavia, dalle sole informazioni riportate non è possibile stabilire se e in quale misura la terapia sia responsabile dell’aumento di peso. Dal punto di vista nutrizionale, le consiglierei di rivalutare insieme al professionista che la segue non soltanto il peso, ma anche eventuali cambiamenti nella composizione corporea, nelle abitudini alimentari e nel livello e nel tipo di attività fisica. Potrebbe essere utile rivedere anche il programma di allenamento con un professionista qualificato, soprattutto se, nonostante l’attività svolta, non sta ottenendo i risultati attesi. Infine, potrebbe essere utile parlare dell’aumento di peso anche con il ginecologo che la segue per l’endometriosi, così da valutarlo nel contesto della terapia in corso. Un caro saluto. PS


Buongiorno! Capisco perfettamente il disagio, ma ci tengo a rassicurarla: l'aumento ponderale riscontrato durante la terapia progestinica per l'endometriosi non è un accumulo di grasso reale, bensì una spiccata ritenzione idrica e tissutale indotta dal farmaco. I progestinici tendono infatti a favorire il ristagno dei liquidi, a rallentare la motilità intestinale provocando gonfiore addominale e ad alterare la sensibilità insulinica periferica, un quadro spesso accentuato dallo stato infiammatorio di fondo tipico della patologia. Avendo esami tiroidei e glicemia nella norma, per contrastare il problema è utile calibrare l'apporto di sodio e acqua, potenziare i cibi ricchi di potassio e omega-3 per sostenere il microcircolo e curare la salute intestinale per favorire il corretto smaltimento dei metaboliti ormonali. È inoltre opportuno adattare l'attività fisica, evitando allenamenti troppo intensi che alimentano l'edema muscolare e prediligendo sedute con tecniche di scarico e ritorno venoso. Infine, è fondamentale confrontarsi con il ginecologo per valutare se la molecola o il dosaggio in uso siano i più adatti a lei. Con questi accorgimenti mirati è assolutamente possibile ridurre i liquidi in eccesso e ritrovare il benessere fisico. Un caro saluto!


Ciao! Le terapie progestiniche come quelle che hai fatto possono aumentare appetito e ritenzione in alcune donne, quindi è giusto parlarne con il ginecologo. Sul fronte alimentare aiutano un approccio antinfiammatorio con proteine a ogni pasto, tante verdure, legumi, pesce, pochi zuccheri e pochi ultraprocessati, insieme all'allenamento di forza, che lavora sulla composizione corporea più del solo cardio. Può essere utile controllare anche l'insulina, non solo la glicemia. Ti consiglio, visto il tuo caso particolare, di seguire una dieta personalizzata. Puoi prenotare direttamente dal portale di MioDottore, così possiamo fare un piano personalizzato in presenza o in videochiamata. Scrivimi o chiamami pure :)

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.