Buongiorno, io sono stato operato il 17 novembre 2025 al V metacarpo. Mi sono stati applicati tre fi
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Buongiorno, io sono stato operato il 17 novembre 2025 al V metacarpo. Mi sono stati applicati tre fili fi K. Il 29 dicembre mi hanno rimosso i fili, ma non riesco più a muovere ancora oggi bene il dito.. riuscite a consigliarmi degli esercizi da fare per recuperare al meglio la mobilità? grazie.
E' molto difficile consigliare esercizi adeguati senza effettuare una valutazione accurata del caso. Le consiglio di effettuare almeno una seduta da qualche collega fisioterapista che le sappia indicare il tipo di trattamento più adatto a lei (con relativi esercizi da eseguire a domicilio).
cordiali saluti!
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Buongiorno, è importante innanzitutto effettuare una valutazione funzionale con anamnesi, perché senza vedere direttamente la mano non è possibile dare indicazioni personalizzate.
Dopo un intervento al V metacarpo con fili di K è normale avere ancora rigidità dopo la rimozione dei fili. Il recupero richiede tempo e mobilizzazione graduale. In generale, se il chirurgo non ha dato controindicazioni, può eseguire più volte al giorno esercizi semplici e non dolorosi di apertura e chiusura.
Gli esercizi vanno fatti con costanza ma senza forzare. Se la mobilità resta molto limitata, è consigliata una fisioterapia specifica della mano per ottimizzare il recupero. Rimango a disposizione.
Dopo un intervento al V metacarpo con fili di K è normale avere ancora rigidità dopo la rimozione dei fili. Il recupero richiede tempo e mobilizzazione graduale. In generale, se il chirurgo non ha dato controindicazioni, può eseguire più volte al giorno esercizi semplici e non dolorosi di apertura e chiusura.
Gli esercizi vanno fatti con costanza ma senza forzare. Se la mobilità resta molto limitata, è consigliata una fisioterapia specifica della mano per ottimizzare il recupero. Rimango a disposizione.
Buongiorno, le consiglio di consultare un fisioterapista esperto in riabilitazione della mano. E' normale che al momento attuale lei abbia difficoltà nei movimenti, non si preoccupi.
Cordiali saluti
Massimo Ottonello
Cordiali saluti
Massimo Ottonello
Buongiorno! È del tutto normale che, dopo oltre un mese di immobilizzazione con i fili di Kirschner, il dito risulti rigido. I tessuti (tendini e capsule articolari) tendono a "incollarsi" e i muscoli si indeboliscono.
Il recupero della mobilità richiede pazienza e costanza. Ecco alcuni esercizi fondamentali da eseguire 3-4 volte al giorno, senza mai forzare oltre la soglia del dolore acuto:
1. Scorrimento dei Tendini (Tendon Gliding)
Questi esercizi servono a far scorrere i tendini all'interno delle guaine:
Gancio: Piega solo le ultime due falangi tenendo le nocche dritte.
Pugno chiuso: Stringi delicatamente la mano cercando di toccare il palmo con la punta delle dita.
Pugno a "tetto": Piega solo le nocche mantenendo le dita ben dritte.
2. Esercizio di Opposizione
Cerca di toccare la punta del pollice con la punta del mignolo (il dito del V metacarpo).
Se ci riesci, prova a far scorrere il pollice lungo tutta la base del mignolo fino a toccare il palmo.
3. Apertura a "Ventaglio"
Appoggia la mano piatta su un tavolo.
Allontana il più possibile le dita l'una dall'altra e poi richiudile.
4. Riscaldamento e Massaggio
Bagni tiepidi: Prima degli esercizi, immergi la mano in acqua tiepida per 5-10 minuti. Il calore rende i tessuti più elastici.
Massaggio della cicatrice: Massaggia delicatamente la zona dell'intervento con una crema idratante per ammorbidire la pelle e i tessuti sottostanti.
Il recupero della mobilità richiede pazienza e costanza. Ecco alcuni esercizi fondamentali da eseguire 3-4 volte al giorno, senza mai forzare oltre la soglia del dolore acuto:
1. Scorrimento dei Tendini (Tendon Gliding)
Questi esercizi servono a far scorrere i tendini all'interno delle guaine:
Gancio: Piega solo le ultime due falangi tenendo le nocche dritte.
Pugno chiuso: Stringi delicatamente la mano cercando di toccare il palmo con la punta delle dita.
Pugno a "tetto": Piega solo le nocche mantenendo le dita ben dritte.
2. Esercizio di Opposizione
Cerca di toccare la punta del pollice con la punta del mignolo (il dito del V metacarpo).
Se ci riesci, prova a far scorrere il pollice lungo tutta la base del mignolo fino a toccare il palmo.
3. Apertura a "Ventaglio"
Appoggia la mano piatta su un tavolo.
Allontana il più possibile le dita l'una dall'altra e poi richiudile.
4. Riscaldamento e Massaggio
Bagni tiepidi: Prima degli esercizi, immergi la mano in acqua tiepida per 5-10 minuti. Il calore rende i tessuti più elastici.
Massaggio della cicatrice: Massaggia delicatamente la zona dell'intervento con una crema idratante per ammorbidire la pelle e i tessuti sottostanti.
Buongiorno, è del tutto normale avvertire rigidità dopo la rimozione dei fili di Kirschner, poiché i tessuti hanno subito un'immobilizzazione prolungata. Per recuperare la mobilità, può iniziare con questi esercizi (3 volte al giorno):
- Scorrimento tendineo: porti le dita a "gancio", poi a "pugno chiuso" e infine a "pugno a tetto" (articolazioni metacarpofalangee a 90° e dita tese).
- Mobilizzazione passiva dolce: con la mano sana, fletta delicatamente il mignolo verso il palmo fino al punto di tensione, mantenendo per 10 secondi.
- Opposizione: cerchi di toccare la punta del pollice con la punta del mignolo.
Esercizi in acqua tiepida: esegua le chiusure del pugno immerso in acqua per ridurre la resistenza tissutale.
Le consiglio comunque di rivolgersi a un fisioterapista per una terapia manuale specifica ed evitare aderenze cicatriziali. Se vuole può scrivermi in privato.
- Scorrimento tendineo: porti le dita a "gancio", poi a "pugno chiuso" e infine a "pugno a tetto" (articolazioni metacarpofalangee a 90° e dita tese).
- Mobilizzazione passiva dolce: con la mano sana, fletta delicatamente il mignolo verso il palmo fino al punto di tensione, mantenendo per 10 secondi.
- Opposizione: cerchi di toccare la punta del pollice con la punta del mignolo.
Esercizi in acqua tiepida: esegua le chiusure del pugno immerso in acqua per ridurre la resistenza tissutale.
Le consiglio comunque di rivolgersi a un fisioterapista per una terapia manuale specifica ed evitare aderenze cicatriziali. Se vuole può scrivermi in privato.
Buongiorno, si rivolga ad uno specialista (fisioterapista) che una volta valutata la situazione sarà in grado di indicarle gli esercizi più appropriati alla sua situazione.
Buongiorno, dopo meno di un mese dalla rimozione dei fili di K ci si può aspettare non ancora un completo recupero della mobilità.
Per favorire al meglio il recupero può iniziare muovendo il polso verso l'alto, il basso, a destra e sinistra. Può andare a muovere il dito interessato con l'aiuto dell'altra mano, cercando di aumentare gradualmente sia l'estensione che la flessione di una falage sull'altra.
Come esercizi: aprire le dita il più possibile per poi toccare i polpastrelli di pollice-mignolo, aprire, pollice-anulare, aprire...e così per tutte le dita più volte.
Un'altro esercizio per l'apertura delle dita: appoggiare il palmo della mano su una superficie (tavolo...)con le dita estese; far scivolare le dita allontanandole e avvicinandole tra di loro per più volte. All'inzio puù aiutare il movimento del mignolo con l'altra mano.
Provare a prendere e sollevare oggetti leggeri e di diversa grandezza con tutta la mano (palline, penne...)
Per favorire al meglio il recupero può iniziare muovendo il polso verso l'alto, il basso, a destra e sinistra. Può andare a muovere il dito interessato con l'aiuto dell'altra mano, cercando di aumentare gradualmente sia l'estensione che la flessione di una falage sull'altra.
Come esercizi: aprire le dita il più possibile per poi toccare i polpastrelli di pollice-mignolo, aprire, pollice-anulare, aprire...e così per tutte le dita più volte.
Un'altro esercizio per l'apertura delle dita: appoggiare il palmo della mano su una superficie (tavolo...)con le dita estese; far scivolare le dita allontanandole e avvicinandole tra di loro per più volte. All'inzio puù aiutare il movimento del mignolo con l'altra mano.
Provare a prendere e sollevare oggetti leggeri e di diversa grandezza con tutta la mano (palline, penne...)
Può provare a mettere la mano in una bacinella di acqua calda e cominciare a muovere il dito e tutte le dita in apertura e chiusura, può applicare arnica alla mano e contestualmente muovere. Sarebbe utile lavorare con il pongo o impastare, in alternativa avendo un elastico inizialmente leggero far lavorare il dito in flesso-estensione con la resistenza dell'elastico.
Buondì, è impossibile consigliarle degli esercizi senza una valutazione in presenza. Si rivolga ad un collega (laureato in fisioterapia) nella sua città.
Saluti
Saluti
Buongiorno, dopo un intervento al V metacarpo con fili di K è molto frequente avere rigidità del dito anche settimane dopo la rimozione dei fili, perché il problema principale non è più l’osso ma tendini e articolazioni rimasti fermi a lungo. Il recupero richiede esercizi quotidiani, eseguiti senza forzare il dolore.
Esercizi da fare 2–3 volte al giorno
Apertura e chiusura della mano
Apra la mano il più possibile e poi chiuda lentamente a pugno.
10–15 ripetizioni.
Flessione assistita del mignolo
Con l’altra mano aiuti il mignolo a piegarsi verso il palmo, mantenga 5 secondi e rilasci.
10 ripetizioni.
Scivolamento dei tendini
Partendo dalla mano aperta esegua in sequenza: uncino (piega solo le falangi), pugno medio, pugno completo.
Mantenga ogni posizione 5 secondi.
8–10 cicli.
Allargare e chiudere le dita
Con la mano appoggiata sul tavolo allarghi e riavvicini lentamente le dita.
10–15 ripetizioni.
Presa morbida
Stringa una pallina morbida o una spugna senza forzare, mantenga 5 secondi e rilasci.
10 ripetizioni.
Calore prima degli esercizi per 5–10 minuti, ghiaccio dopo se compare gonfiore. Il fastidio lieve è normale, il dolore forte no. Meglio pochi esercizi ma ogni giorno.
È normale che la rigidità duri anche 6–12 settimane dopo la rimozione dei fili. Se dopo 3–4 settimane di esercizi costanti il dito resta molto rigido o doloroso, è consigliabile iniziare fisioterapia specifica della mano.
Esercizi da fare 2–3 volte al giorno
Apertura e chiusura della mano
Apra la mano il più possibile e poi chiuda lentamente a pugno.
10–15 ripetizioni.
Flessione assistita del mignolo
Con l’altra mano aiuti il mignolo a piegarsi verso il palmo, mantenga 5 secondi e rilasci.
10 ripetizioni.
Scivolamento dei tendini
Partendo dalla mano aperta esegua in sequenza: uncino (piega solo le falangi), pugno medio, pugno completo.
Mantenga ogni posizione 5 secondi.
8–10 cicli.
Allargare e chiudere le dita
Con la mano appoggiata sul tavolo allarghi e riavvicini lentamente le dita.
10–15 ripetizioni.
Presa morbida
Stringa una pallina morbida o una spugna senza forzare, mantenga 5 secondi e rilasci.
10 ripetizioni.
Calore prima degli esercizi per 5–10 minuti, ghiaccio dopo se compare gonfiore. Il fastidio lieve è normale, il dolore forte no. Meglio pochi esercizi ma ogni giorno.
È normale che la rigidità duri anche 6–12 settimane dopo la rimozione dei fili. Se dopo 3–4 settimane di esercizi costanti il dito resta molto rigido o doloroso, è consigliabile iniziare fisioterapia specifica della mano.
Buongiorno, le consiglio di riferirsi a un fisioterapista nella sua zona per strutturare insieme un programma di esercizi di recupero, che poi se preferirà potrà svolgere anche a casa
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