Buongiorno Il mio è un problema che si trascina da anni. Ho 66 anni e accuso un gonfiore anomalo ne

Buongiorno Il mio è un problema che si trascina da anni. Ho 66 anni e accuso un gonfiore anomalo nella pancia, soprattutto nella parte appena sopra l ombelico . Ho effettuato diverse visite specialistiche ma non si è mai trovato alcun tipo di problema a livello gastrico. Digerisco molto bene anche se dopo i pasti il mio problema aumenta. Ho fatto diverse diete escludendo tutto ciò che poteva nuocere . Ho perso peso ma il problema rimane sempre. Da una ecografia è apparsa una piccola ernia vicino all' ombelico ( operato qualche anno fa sempre per un'ernia ombelicale unitamente alla cistifellea). Vorrei sapere che altri esami dovrei fare per arrivare a risolvere questo problema che mi compromette parecchio la qualità della vita. Vi ringrazio.

13 risposte


Gentile utente, potrebbe trattarsi di intestino irritabile, di cui il gonfiore è un sintomo, peraltro tra i più difficili da trattare. Tuttavia, data l'età, è d'obbligo effettuare una colonscopia prima di iniziare altre terapie. Saluti. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

gastroenterologo

Melito di Napoli

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Buongiorno.????. Non avendo nessun disturbo digestivo , penso che la cosa sia determinata da una recidiva di ernia ombelicale.Le Consiglio di recarsi da un chirurgo e di farsi rioperare

Dr. Carlo Iachino

Dr. Carlo Iachino

proctologo

Alessandria

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Buongiorno, immagino le abbiano già consigliato anche varie ed eventuali visite allergologiche o consulenze nutrizionali. In quanto psicoterapeuta, mi preme condividere che, parallelamente ad un'indagine di tipo organico, si affianchi un lavoro di supporto psicologico volto a prevenire eventuali malesseri legati o amplificati dalla condizione fisica e ridimensionarne l'impatto sulla qualità della sua vita. Cordialmente, NC


Salve, la sua ultima frase... 'questo problema mi compromette parecchio la qualità della vita'...è ciò che mi porta a scriverle; la sua storia clinica le numerose indagini e il problema di gonfiore che continua nonostante tutto... sono un mix perfetto per consigliarle di considerare la possibilità di farsi aiutare da uno psicologo ad affrontare la situazione. cordialmente.

Dott.ssa Caterina Cresciullo

Dott.ssa Caterina Cresciullo

psicologo

Vallo della Lucania

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Buongiorno, oltre ai controlli dal punto di vista fisiologico le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo, che può aiutarla a migliorare la sua qualità di vita


Gentile Signore, Le manifestazioni gastrointestinali lì dove si esclude una causa organica e mi sembra lei ha fatto una serie di indagini su tale versante, possono avere un origine psicosomatica. Proverei a prenderla in considerazione ed indagarla, non esiti a rivolgersi a uno Psicoterapeuta per indagarla visto che compromette la qualità della sua vita. Buona giornata Elisabetta Ciaccia


Buongiorno ha mai provato con delle tecniche di rilassamento? Lo stress può influire in queste situazioni. Per altre informazioni non esiti a contattarmi . Cordiali saluti


Buongiorno, le consiglio di effettuare ancora degli esami, dopo di ché si deve considerare anche la possibilità che sia un fattore psicosomatico. Quello di cui sono sicura è che noi siamo costituiti da 4 elementi: corpo. emozioni, intelletto e spirito, per cui è importante considerare anche il fattore psichico, non lo trascuri, intervenendo sul corpo e sulla psiche il problema si può risolvere. Cordiali saluti e le auguro di risolvere questo suo disagio


Buon giorno, avendo escluso un numero considerevole di patologie organiche potrebbe trattarsi di un problema psicosomatico il quale va trattato necessariamente con una psicoterapia, soprattutto alla luce del fatto che è una situazione diventata ormai per lei invalidante. Cordiali saluti Dott.ssa Alessandra Biondo


a fianco di una buona psicoterapia,le consiglio un'educazione al respiro e un osteopata sono qui alessandra lancellotti


Buongiorno come può vedere dalle risposte dei colleghi, sia medici specialisti che psicologi, la sua è una problematica che favorisce due filoni di possibili soluzioni sia mediche ma anche psicogiche/psicoterapeutiche. Quando la qualità di vita è inficiata e quando le cause mediche organiche si esauriscono è spesso importante considerare anche la componente emozionale. A volte la e ci trascuriamo, ma talvolta riappare sottoforme diverse, in modo da porvi/ci attenzione. Spero di essere stata utile buona giornata


Salve, sono pienamente d'accordo con i miei colleghi, è giusto che lei abbia fatto tutti gli accertamenti necessari, sicuramente potrebbe essere uno stato ansioso che non riesce ad elaborare e che riversa sul suo corpo come sintomo. Quindi gli sarebbe molto utile capire anche la causa del suo sintomo. Dato che gli compromette la sua vita come lei scrive, un lavoro psicologico su di sè la potrebbero aiutare per cercare di elaborare quale parte della sua vita, che le crea ansia, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Buonasera, concordo con i colleghi nel consigliarle di prendere in considerazione un percorso psicologico, anche breve, che potrà aiutarla a ritrovare la serenità con se stesso e affrontare al meglio il proseguimento della sua vita. Resto a disposizione Un caro saluto, Dott.ssa Paola De Martino

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