Buongiorno. Ho frantumato del basilico secco e immesso nell'olio di semi. Poi con un filtro di carta
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Buongiorno. Ho frantumato del basilico secco e immesso nell'olio di semi. Poi con un filtro di carta lo scolato. Domanda: sono certo che non ci sarà mai presenza di botulino nell'olio? Dalle precedenti risposte sembra possa essere tranquillo. Vinicio
Gentilissimo,
La preparazione dell'olio aromatizzato al basilico secco rappresenta una pratica interessante e creativa in cucina. È importante sottolineare che, seguendo delle linee guida precise sulla conservazione e sull'igiene, si può ridurre il rischio di contaminazioni.
In particolare, conservare l'olio in un luogo fresco e buio, e utilizzare contenitori sterilizzati sono accorgimenti fondamentali. Inoltre, consumare l'olio entro un periodo ragionevole garantisce freschezza e sicurezza.
Infine, un controllo visivo e olfattivo prima dell'uso permette di assicurarsi che il prodotto non abbia segni di deterioramento. Seguendo queste linee guida, sarà possibile apprezzare un olio aromatizzato delizioso e sicuro.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
La preparazione dell'olio aromatizzato al basilico secco rappresenta una pratica interessante e creativa in cucina. È importante sottolineare che, seguendo delle linee guida precise sulla conservazione e sull'igiene, si può ridurre il rischio di contaminazioni.
In particolare, conservare l'olio in un luogo fresco e buio, e utilizzare contenitori sterilizzati sono accorgimenti fondamentali. Inoltre, consumare l'olio entro un periodo ragionevole garantisce freschezza e sicurezza.
Infine, un controllo visivo e olfattivo prima dell'uso permette di assicurarsi che il prodotto non abbia segni di deterioramento. Seguendo queste linee guida, sarà possibile apprezzare un olio aromatizzato delizioso e sicuro.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.
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se eseguite bene le procedure , no
Buongiorno, nessu8n problema, cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Buongiorno, non dovrebbero esserci problemi ma per togliere qualsiasi dubbio la prossima volta è meglio sbollentare il basilico per qualche minuto in una soluzione bollente di ½ acqua e ½ aceto così che venga acidificato. Un'alternativa potrebbe essere anche quella di disidratare iil basilico in un idoneo essiccatore o in alternativa in forno a 60 °C.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Buongiorno, Vinicio! Se hai seguito correttamente il procedimento di preparazione dell'olio aromatizzato al basilico, ci sono buone probabilità che il rischio di contaminazione da Clostridium botulinum (il batterio responsabile del botulismo) sia minimo. Tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti per garantire la sicurezza:
Basilico secco: Se hai utilizzato basilico secco, il rischio di contaminazione è ridotto rispetto all'uso di basilico fresco. I batteri come il Clostridium botulinum prosperano in ambienti umidi e privi di ossigeno, quindi il basilico secco riduce significativamente il rischio di sviluppo di botulismo. Tuttavia, è importante che il basilico sia davvero completamente secco.
Filtraggio: Il fatto che tu abbia scolato l'olio con un filtro di carta aiuta ulteriormente a rimuovere eventuali tracce di materiale organico che potrebbe contenere umidità. Questo è un passaggio positivo per prevenire la proliferazione di batteri.
Conservazione dell'olio: Il principale rischio di botulismo si verifica quando l'olio viene conservato in condizioni che favoriscono la crescita di batteri, come in un ambiente umido o a temperatura ambiente per periodi prolungati. L'olio aromatizzato va conservato in un luogo fresco e asciutto, meglio se in frigorifero, e dovrebbe essere consumato entro un tempo relativamente breve, preferibilmente entro un mese, per ridurre il rischio.
Acidità dell'olio: Un altro aspetto importante è che l'olio non dovrebbe entrare in contatto con ingredienti freschi o umidi. La bassa acidità dell'olio di semi è favorevole alla sopravvivenza di batteri, quindi è meglio evitare qualsiasi contaminazione da parte di ingredienti freschi.
Basilico secco: Se hai utilizzato basilico secco, il rischio di contaminazione è ridotto rispetto all'uso di basilico fresco. I batteri come il Clostridium botulinum prosperano in ambienti umidi e privi di ossigeno, quindi il basilico secco riduce significativamente il rischio di sviluppo di botulismo. Tuttavia, è importante che il basilico sia davvero completamente secco.
Filtraggio: Il fatto che tu abbia scolato l'olio con un filtro di carta aiuta ulteriormente a rimuovere eventuali tracce di materiale organico che potrebbe contenere umidità. Questo è un passaggio positivo per prevenire la proliferazione di batteri.
Conservazione dell'olio: Il principale rischio di botulismo si verifica quando l'olio viene conservato in condizioni che favoriscono la crescita di batteri, come in un ambiente umido o a temperatura ambiente per periodi prolungati. L'olio aromatizzato va conservato in un luogo fresco e asciutto, meglio se in frigorifero, e dovrebbe essere consumato entro un tempo relativamente breve, preferibilmente entro un mese, per ridurre il rischio.
Acidità dell'olio: Un altro aspetto importante è che l'olio non dovrebbe entrare in contatto con ingredienti freschi o umidi. La bassa acidità dell'olio di semi è favorevole alla sopravvivenza di batteri, quindi è meglio evitare qualsiasi contaminazione da parte di ingredienti freschi.
L’uso di basilico secco riduce significativamente il rischio di botulino, ma è fondamentale garantire che l’erba sia ben essiccata e che l’olio sia conservato in un luogo fresco, meglio se in frigorifero. Il processo descritto sembra sicuro, ma consiglio cautela con le preparazioni casalinghe.
Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buongiorno! Ci sono piccoli accorgimenti per ridurre il rischio come: sterilizzare i contenitori, conservare l'olio in un luogo fresco, asciutto e buio (spesso infatti l'olio lo troviamo in bottiglie verdi scure o lattine proprio per schermare la luce evitando l'alterazione del prodotto) e soprattutto consumare il prodotto in tempi brevi.
Non solo l'utilizzo di basilico secco e ben asciutto riduce l'eventuale rischio di botulino.
Vige sempre il principio, come per tutte le conserve e simili fatte in casa, prima di consumare controllare sempre colore, odore consistenza etc e se ci sono segni di alterazione non usare.
Un saluto, Dott.ssa Clelia Staibano
Non solo l'utilizzo di basilico secco e ben asciutto riduce l'eventuale rischio di botulino.
Vige sempre il principio, come per tutte le conserve e simili fatte in casa, prima di consumare controllare sempre colore, odore consistenza etc e se ci sono segni di alterazione non usare.
Un saluto, Dott.ssa Clelia Staibano
Salve, l'ambiente presente nelle conserve sott'olio è di tipo anaerobico ed è proprio quello che favorisce la crescita del batterio responsabile del botulismo. Tuttavia non è questo l'unico parametro da considerare, ad esempio il basilico non ha praticamente substrati proteici dei quali tale batterio si "nutre". Anche il pH è un fattore da valutare in quanto un ph al di sotto di 4,6 impedisce la crescita e la formazione di spore di tale batterio quindi può essere necessario aggiungere alle conserve dell'aceto proprio per questo. In linea di massima se nella sua preparazione ha rispettato delle buone norme igieniche il rischio dovrebbe essere basso.
L’olio aromatizzato fatto in casa, anche se filtrato, può rappresentare un potenziale rischio per la presenza di botulino se non vengono adottate alcune precauzioni specifiche. Nel tuo caso, l’utilizzo di basilico secco riduce il rischio rispetto a quello fresco, poiché l’assenza di umidità limita la proliferazione del *Clostridium botulinum*. Tuttavia, non è possibile escludere del tutto la presenza di spore nel basilico, anche se essiccato.
L’olio crea un ambiente privo di ossigeno, che è ideale per lo sviluppo delle spore batteriche, e il filtraggio con carta non è sufficiente per eliminare queste spore, che sono microscopiche e possono facilmente passare attraverso il filtro. Per ridurre il rischio, è essenziale sterilizzare accuratamente gli strumenti e i contenitori utilizzati, conservare l’olio in frigorifero e consumarlo entro breve tempo, preferibilmente entro una o due settimane. È inoltre consigliabile evitare la conservazione prolungata di oli aromatizzati fatti in casa a meno che non vengano trattati con procedimenti specifici, come l’aggiunta di acidi per abbassare il pH e rendere l’ambiente sfavorevole al botulino.
In sintesi, l’utilizzo di basilico essiccato e il filtraggio riducono il rischio, ma non lo eliminano completamente. La conservazione in frigorifero e il consumo rapido sono fondamentali per garantire una maggiore sicurezza.
L’olio crea un ambiente privo di ossigeno, che è ideale per lo sviluppo delle spore batteriche, e il filtraggio con carta non è sufficiente per eliminare queste spore, che sono microscopiche e possono facilmente passare attraverso il filtro. Per ridurre il rischio, è essenziale sterilizzare accuratamente gli strumenti e i contenitori utilizzati, conservare l’olio in frigorifero e consumarlo entro breve tempo, preferibilmente entro una o due settimane. È inoltre consigliabile evitare la conservazione prolungata di oli aromatizzati fatti in casa a meno che non vengano trattati con procedimenti specifici, come l’aggiunta di acidi per abbassare il pH e rendere l’ambiente sfavorevole al botulino.
In sintesi, l’utilizzo di basilico essiccato e il filtraggio riducono il rischio, ma non lo eliminano completamente. La conservazione in frigorifero e il consumo rapido sono fondamentali per garantire una maggiore sicurezza.
Gent.mo Vinicio, capisco la sua preoccupazione in quanto il botulino si potrebbe sviluppare in queste condizioni (conserve) perché si tratta di un batterio di tipo anaerobio, cioè che vive in un ambiente privo di ossigeno. Se ha utilizzato le giuste procedure (igiene accurata e preparazione delle conserve) credo che non ci sia pericolo, in caso contrario prima di consumarlo controlli che il prodotto non abbia segni di deterioramento . Per la prossima volta le consiglierei, se non l'ha già fatto, di procedere con la scottatura in acqua ed aceto, e con la successiva asciugatura per bene con un panno pulito; dopo potrebbe tranquillamente riempire il barattolo (magari in vetro sterilizzato prima con acqua bollente o in microonde) per bene con l'olio e conservarlo in un luogo asciutto e fresco.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Giulia Santina Arminu
Cordiali saluti,
Dott.ssa Giulia Santina Arminu
L'olio aromatizzato con ingredienti secchi, come il basilico secco, ha un rischio molto basso di sviluppare botulino rispetto a ingredienti freschi. Questo perché il botulino si sviluppa in ambienti privi di ossigeno e con umidità sufficiente, condizioni difficili da soddisfare quando si usano erbe secche correttamente conservate.
dott.ssa antelmi
dott.ssa antelmi
Buongiorno Sig. Vinicio, purtroppo la certezza matematica al 100% non potrà mai averla, soprattutto per le preparazione di prodotti fatti in casa; sicuramente se i barattoli in cui ha conservato l'olio dovessero avere il tappo gonfio o delle ''strane'' muffe sulla superficie dell'olio, le consiglio di non consumare quel prodotto.
Per ulteriori domande non si faccia problemi e mi scriva pure!
Buona giornata, Dott. Stefano Iaconis
Per ulteriori domande non si faccia problemi e mi scriva pure!
Buona giornata, Dott. Stefano Iaconis
Salve, essiccare il basilico non basta, il metodo migliore è l'acidificazione del prodotto. L'essiccazione anche se fatta a 60° che è la temperatura migliore (eventualmente il basilico dovrà essere tenuto al caldo fino all'utilizzo) non ci da certezze circa il tasso di umidità residua nel basilico, e una volta messo in olio in assenza di ossigeno si potrebbero creare le condizioni ottimali per la crescita del Botulinum. Il basilico prima di essere utilizzato per condire l'olio dovrebbe essere acidificati in aceto. L'acidificazione dovrebbe essere fatta sbollentando per qualche minuto le erbe in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali. Si consiglia di utilizzare aceto di vino con acidità pari o superiore al 6%. Se si utilizza un aceto non di vino, con acidità pari al 5% è consigliabile non diluirlo in acqua, ma utilizzarlo tal quale.La cottura dei vegetali non deve essere prolungata, essi devono risultare “al dente” altrimenti durante le fasi di conservazione perderanno completamente consistenza. Se oltre ai vegetali si utilizzano anche spezie e erbe aromatiche, anche queste devono essere sbollentate in acqua e aceto. Terminata la cottura devono essere scolati grossolanamente e lasciati raffreddare ed asciugare su un panno asciutto e pulito, quindi inseriti nel contenitore con l'olio. Saluti.
buongiorno, esistono linee guida che aiutano a ridurre il rischio di contaminazione, perciò se le ha seguite non può esserci presenza di botulino.
già il fatto di aver utilizzato basilico secco riduce significativamente il rischio di botulino.
Inoltre, aver scolato l'olio con un filtro di carta aiuta a rimuovere eventuali tracce di materiale organico che potrebbe contenere umidità e quindi prevenire la proliferazione di batteri.
già il fatto di aver utilizzato basilico secco riduce significativamente il rischio di botulino.
Inoltre, aver scolato l'olio con un filtro di carta aiuta a rimuovere eventuali tracce di materiale organico che potrebbe contenere umidità e quindi prevenire la proliferazione di batteri.
La certezza al 100% la può avere solo se conosce l'origine del basilico e il suo trattamento al 100%
Si credo che può stare tranquillo. Anzi le consiglio prima di utilizzarlo sul piatto di aprire la confezione qualche minuto prima (se è conservato all'interno di un barattolo).
Cari saluti!!
Cari saluti!!
Buongiorno Vinicio,
L’attenzione che sta ponendo è assolutamente corretta, perché il rischio di sviluppo di tossina botulinica è legato soprattutto a preparazioni in ambiente anaerobico (come l’olio) in presenza di acqua e contaminazione da spore.
Nel suo caso specifico, l’utilizzo di basilico secco rappresenta già un fattore importante di sicurezza: l’assenza (o quasi) di acqua disponibile rende estremamente difficile la germinazione delle spore di Clostridium botulinum e quindi la produzione della tossina.
Il fatto che lei abbia poi filtrato l’olio riduce ulteriormente la presenza di residui solidi che potrebbero trattenere umidità. Tuttavia, è importante sottolineare che la sicurezza assoluta (“mai presenza”) in ambito alimentare non esiste: si ragiona sempre in termini di rischio molto basso o trascurabile. Il rischio diventa invece concreto quando si utilizzano erbe fresche, aglio o peperoncino non acidificati, proprio perché contengono acqua.
Per maggiore tranquillità, può comunque adottare alcune buone pratiche: utilizzare sempre materie prime ben essiccate, conservare l’olio al buio e preferibilmente in frigorifero, e consumarlo in tempi ragionevoli.
Se si volesse aumentare ulteriormente la sicurezza in preparazioni simili con ingredienti freschi, sarebbe necessaria un’acidificazione preventiva (ad esempio con aceto), ma non è il suo caso.
In conclusione, con basilico secco e filtrazione, il rischio di botulino è da considerarsi molto basso.
Se desidera approfondire aspetti di sicurezza alimentare o conservazione domestica, una consulenza può aiutarla a gestire queste preparazioni in modo ancora più consapevole.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
L’attenzione che sta ponendo è assolutamente corretta, perché il rischio di sviluppo di tossina botulinica è legato soprattutto a preparazioni in ambiente anaerobico (come l’olio) in presenza di acqua e contaminazione da spore.
Nel suo caso specifico, l’utilizzo di basilico secco rappresenta già un fattore importante di sicurezza: l’assenza (o quasi) di acqua disponibile rende estremamente difficile la germinazione delle spore di Clostridium botulinum e quindi la produzione della tossina.
Il fatto che lei abbia poi filtrato l’olio riduce ulteriormente la presenza di residui solidi che potrebbero trattenere umidità. Tuttavia, è importante sottolineare che la sicurezza assoluta (“mai presenza”) in ambito alimentare non esiste: si ragiona sempre in termini di rischio molto basso o trascurabile. Il rischio diventa invece concreto quando si utilizzano erbe fresche, aglio o peperoncino non acidificati, proprio perché contengono acqua.
Per maggiore tranquillità, può comunque adottare alcune buone pratiche: utilizzare sempre materie prime ben essiccate, conservare l’olio al buio e preferibilmente in frigorifero, e consumarlo in tempi ragionevoli.
Se si volesse aumentare ulteriormente la sicurezza in preparazioni simili con ingredienti freschi, sarebbe necessaria un’acidificazione preventiva (ad esempio con aceto), ma non è il suo caso.
In conclusione, con basilico secco e filtrazione, il rischio di botulino è da considerarsi molto basso.
Se desidera approfondire aspetti di sicurezza alimentare o conservazione domestica, una consulenza può aiutarla a gestire queste preparazioni in modo ancora più consapevole.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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