Buongiorno, ho 37 anni e sono alla 28esima settimana di gravidanza, mi è stato diagnosticato un mi
14
risposte
Buongiorno,
ho 37 anni e sono alla 28esima settimana di gravidanza, mi è stato diagnosticato un mioma intramurale in zona peri-ombellicale di 1.8 cm.
C'è qualche alimento che devo assolutamente evitare vista la formazione di questa neoplasia e qualche alimento consigliato in maniera tale da organizzare la mia dieta in maniera funzionale per ridurre questa formazione o almeno non farla aumentare?
Grazie
ho 37 anni e sono alla 28esima settimana di gravidanza, mi è stato diagnosticato un mioma intramurale in zona peri-ombellicale di 1.8 cm.
C'è qualche alimento che devo assolutamente evitare vista la formazione di questa neoplasia e qualche alimento consigliato in maniera tale da organizzare la mia dieta in maniera funzionale per ridurre questa formazione o almeno non farla aumentare?
Grazie
I miomi in gravidanza sono abbastanza comuni e nella maggior parte dei casi non creano problemi. Non esiste un alimento che da solo possa farli crescere o regredire, ma una dieta equilibrata può aiutare a tenere sotto controllo infiammazione e ormoni. Ti consiglio di:
Evitare eccessi di zuccheri e grassi saturi;
Preferire frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva;
Mantenere un buon apporto di acqua e fibre per migliorare il benessere generale.
In ogni caso, ogni gravidanza è unica, e ti consiglio di confrontarti anche con la tua ginecologa per una gestione su misura.
Evitare eccessi di zuccheri e grassi saturi;
Preferire frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva;
Mantenere un buon apporto di acqua e fibre per migliorare il benessere generale.
In ogni caso, ogni gravidanza è unica, e ti consiglio di confrontarti anche con la tua ginecologa per una gestione su misura.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
I fibromi (miomi) non sono fortemente influenzati dalla dieta, ma è utile:
Evitare:
alimenti ultraprocessati, ricchi in zuccheri e grassi saturi;
eccesso di carni rosse o insaccati;
alimenti pro-infiammatori.
Favorire:
frutta e verdura fresche (nei limiti della tolleranza individuale);
legumi ben cotti (se tollerati);
cereali integrali in moderazione;
fonti di omega-3 (uova, semi di lino, eventualmente integratori su consiglio medico).
In gravidanza, ogni intervento dietetico deve rispettare i fabbisogni nutrizionali del feto: suggerisco una valutazione nutrizionale individuale, soprattutto in caso di restrizioni o condizioni preesistenti.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Evitare:
alimenti ultraprocessati, ricchi in zuccheri e grassi saturi;
eccesso di carni rosse o insaccati;
alimenti pro-infiammatori.
Favorire:
frutta e verdura fresche (nei limiti della tolleranza individuale);
legumi ben cotti (se tollerati);
cereali integrali in moderazione;
fonti di omega-3 (uova, semi di lino, eventualmente integratori su consiglio medico).
In gravidanza, ogni intervento dietetico deve rispettare i fabbisogni nutrizionali del feto: suggerisco una valutazione nutrizionale individuale, soprattutto in caso di restrizioni o condizioni preesistenti.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno, la dieta può aiutarla a contenere la formazione del mioma. E' necessario che sia costruita appositamente per lei e ad azione anti-infiammatoria. Il suggerimento è quello di rivolgersi ad un Nutrizionista esperto che possa seguirla.
salve
Alimenti da limitare/evitare (possono favorire la crescita miomatosa)
Carni rosse e insaccati
Latticini interi e grassi animali in eccesso
Zuccheri semplici e raffinati
Soia e derivati in grandi quantità (contengono fitoestrogeni)
mantenga il peso sotto controllo e pratichi attività fisica
se vuole possiamo realizzare un menu personalizzato
dott.ssa antelmi antonella
Alimenti da limitare/evitare (possono favorire la crescita miomatosa)
Carni rosse e insaccati
Latticini interi e grassi animali in eccesso
Zuccheri semplici e raffinati
Soia e derivati in grandi quantità (contengono fitoestrogeni)
mantenga il peso sotto controllo e pratichi attività fisica
se vuole possiamo realizzare un menu personalizzato
dott.ssa antelmi antonella
Ciao e tantissimi auguri x la tua gravidanza . Rispondo alla tua domanda: Non esistono alimenti “miracolosi” che fanno scomparire un fibroma, ma puoi sostenere il tuo corpo con una dieta antinfiammatoria, a basso impatto estrogenico e nutrizionalmente bilanciata, per evitare che cresca e per tutelare la salute tua e del tuo bambino.
Se vuoi io sono specializzata in tutta l’area materno infantile e ti aiuto volentieri
Se vuoi io sono specializzata in tutta l’area materno infantile e ti aiuto volentieri
Non esistono alimenti in grado di eliminare o ridurre direttamente la formazione miomatosa. Tuttavia, una dieta equilibrata può contribuire a limitare l’infiammazione sistemica e a regolare l’equilibrio ormonale, fattori che possono influenzare la crescita dei miomi. Cordiali saluti
Un mioma intramurale di piccole dimensioni (1,8 cm) in gravidanza non è raro e, nella maggior parte dei casi, non rappresenta un pericolo, soprattutto se sotto controllo medico.
Non esistono alimenti specifici in grado di ridurre direttamente un mioma, ma l’alimentazione può contribuire a non stimolarne la crescita, favorendo un buon equilibrio ormonale e metabolico.
Il modello alimentare più consigliato è la Dieta Mediterranea, per il suo effetto protettivo, antinfiammatorio e bilanciato. Quindi si a:
- Frutta e verdura, cereali integrali, legumi, olio extra vergine di oliva e pesce.
I cibi da limitare sono:
- Zuccheri semplici, dolci industriali, bevande zuccherate
- Carne rossa e insaccati.
Inoltre, mantenere uno stile di vita attivo e un aumento di peso controllato aiuta ulteriormente.
Non esistono alimenti specifici in grado di ridurre direttamente un mioma, ma l’alimentazione può contribuire a non stimolarne la crescita, favorendo un buon equilibrio ormonale e metabolico.
Il modello alimentare più consigliato è la Dieta Mediterranea, per il suo effetto protettivo, antinfiammatorio e bilanciato. Quindi si a:
- Frutta e verdura, cereali integrali, legumi, olio extra vergine di oliva e pesce.
I cibi da limitare sono:
- Zuccheri semplici, dolci industriali, bevande zuccherate
- Carne rossa e insaccati.
Inoltre, mantenere uno stile di vita attivo e un aumento di peso controllato aiuta ulteriormente.
Buongiorno,
il mioma che le è stato diagnosticato è di piccole dimensioni e in una posizione che, nella maggior parte dei casi, non crea particolari problemi durante la gravidanza. Non ci sono alimenti che deve assolutamente evitare, ma può certamente prendersi cura di sé anche attraverso l’alimentazione.
Una dieta varia, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva, aiuta a mantenere uno stato infiammatorio più basso e a sostenere l’equilibrio ormonale. Meglio invece non esagerare con zuccheri semplici, alimenti ultra-processati e grassi saturi.
Non esistono cibi miracolosi per far regredire un fibroma, ma uno stile alimentare sano può contribuire al benessere generale e, in alcuni casi, a rallentarne la crescita. Continui a seguire le indicazioni del ginecologo, e se ha dubbi più specifici può valutare una consulenza personalizzata.
I miei migliori auguri per la sua gravidanza.
Dott.ssa Stefania Teocchi – Biologa Nutrizionista
il mioma che le è stato diagnosticato è di piccole dimensioni e in una posizione che, nella maggior parte dei casi, non crea particolari problemi durante la gravidanza. Non ci sono alimenti che deve assolutamente evitare, ma può certamente prendersi cura di sé anche attraverso l’alimentazione.
Una dieta varia, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva, aiuta a mantenere uno stato infiammatorio più basso e a sostenere l’equilibrio ormonale. Meglio invece non esagerare con zuccheri semplici, alimenti ultra-processati e grassi saturi.
Non esistono cibi miracolosi per far regredire un fibroma, ma uno stile alimentare sano può contribuire al benessere generale e, in alcuni casi, a rallentarne la crescita. Continui a seguire le indicazioni del ginecologo, e se ha dubbi più specifici può valutare una consulenza personalizzata.
I miei migliori auguri per la sua gravidanza.
Dott.ssa Stefania Teocchi – Biologa Nutrizionista
Buongiorno, no, non esistono alimenti che agiscono direttamente sulla dimensione dei miomi.
Gentile Signora,
grazie per aver condiviso con fiducia una domanda così importante, soprattutto in un momento delicato e meraviglioso come la gravidanza.
Un mioma intramurale (o fibroma uterino) è una formazione benigna molto comune, soprattutto in età fertile, e tende a essere influenzata dagli ormoni estrogeni, che naturalmente aumentano in gravidanza. Le sue dimensioni, nel suo caso piuttosto contenute (1.8 cm), non sono attualmente preoccupanti, ma è comprensibile e saggio voler adottare uno stile alimentare che non favorisca ulteriormente la sua crescita.
Dal punto di vista nutrizionale, non esistono alimenti “miracolosi” in grado di far regredire un fibroma, ma sicuramente si può lavorare per modulare l’ambiente ormonale e infiammatorio, che gioca un ruolo importante nella sua evoluzione.
In generale, è utile limitare i cibi ad alto carico glicemico e i grassi saturi, perché stimolano indirettamente la produzione di estrogeni, oltre a promuovere l’infiammazione sistemica. Meglio quindi evitare il più possibile zuccheri semplici, dolci industriali, farine raffinate, carni processate e fritti. Gli alimenti ricchi di soia e fitoestrogeni, benché naturali, vanno assunti con moderazione in gravidanza e in presenza di fibromi, perché possono mimare l’azione degli estrogeni.
Al contrario, sono consigliati gli alimenti ricchi di antiossidanti e fibre, come verdure di stagione, frutti di bosco, cereali integrali, legumi ben tollerati, olio extravergine di oliva a crudo e pesce azzurro ricco di omega-3. Questi supportano il corretto metabolismo degli ormoni e aiutano a mantenere un’infiammazione bassa, aspetto chiave nel controllo della crescita dei fibromi. Anche l’idratazione è fondamentale, così come una buona regolarità intestinale.
Va da sé che, essendo in gravidanza, la priorità resta il benessere del bambino e il suo equilibrio nutrizionale globale, quindi l’approccio va cucito su misura, senza eccessive restrizioni ma con attenzione e competenza.
Le consiglio di valutare una consulenza nutrizionale personalizzata, per strutturare un piano alimentare che tenga conto della sua condizione attuale, del fibroma, e delle esigenze nutrizionali tipiche del terzo trimestre di gravidanza. Sarò felice di accoglierla nel nostro studio oppure seguirla online con la massima cura e disponibilità.
Un caro saluto e tanti auguri per questo bellissimo percorso,
Dott.ssa Monica Giovacchini
grazie per aver condiviso con fiducia una domanda così importante, soprattutto in un momento delicato e meraviglioso come la gravidanza.
Un mioma intramurale (o fibroma uterino) è una formazione benigna molto comune, soprattutto in età fertile, e tende a essere influenzata dagli ormoni estrogeni, che naturalmente aumentano in gravidanza. Le sue dimensioni, nel suo caso piuttosto contenute (1.8 cm), non sono attualmente preoccupanti, ma è comprensibile e saggio voler adottare uno stile alimentare che non favorisca ulteriormente la sua crescita.
Dal punto di vista nutrizionale, non esistono alimenti “miracolosi” in grado di far regredire un fibroma, ma sicuramente si può lavorare per modulare l’ambiente ormonale e infiammatorio, che gioca un ruolo importante nella sua evoluzione.
In generale, è utile limitare i cibi ad alto carico glicemico e i grassi saturi, perché stimolano indirettamente la produzione di estrogeni, oltre a promuovere l’infiammazione sistemica. Meglio quindi evitare il più possibile zuccheri semplici, dolci industriali, farine raffinate, carni processate e fritti. Gli alimenti ricchi di soia e fitoestrogeni, benché naturali, vanno assunti con moderazione in gravidanza e in presenza di fibromi, perché possono mimare l’azione degli estrogeni.
Al contrario, sono consigliati gli alimenti ricchi di antiossidanti e fibre, come verdure di stagione, frutti di bosco, cereali integrali, legumi ben tollerati, olio extravergine di oliva a crudo e pesce azzurro ricco di omega-3. Questi supportano il corretto metabolismo degli ormoni e aiutano a mantenere un’infiammazione bassa, aspetto chiave nel controllo della crescita dei fibromi. Anche l’idratazione è fondamentale, così come una buona regolarità intestinale.
Va da sé che, essendo in gravidanza, la priorità resta il benessere del bambino e il suo equilibrio nutrizionale globale, quindi l’approccio va cucito su misura, senza eccessive restrizioni ma con attenzione e competenza.
Le consiglio di valutare una consulenza nutrizionale personalizzata, per strutturare un piano alimentare che tenga conto della sua condizione attuale, del fibroma, e delle esigenze nutrizionali tipiche del terzo trimestre di gravidanza. Sarò felice di accoglierla nel nostro studio oppure seguirla online con la massima cura e disponibilità.
Un caro saluto e tanti auguri per questo bellissimo percorso,
Dott.ssa Monica Giovacchini
Il mioma è del tutto indipendente dalla dieta. Dopodiché, una dieta equilibrata può certamente aiutarla per altri versi. Sono a sua disposizione a studio.
Si deve evitare cibi zuccherati e lo zucchero, il miele, dolci in generale
Buongiorno,
Il mioma uterino è una formazione benigna molto comune e, soprattutto in gravidanza, l’alimentazione non ha un ruolo diretto nel ridurne o aumentarne le dimensioni.
Non esistono quindi alimenti da evitare specificamente per il mioma.
È comunque consigliabile seguire una dieta equilibrata per la gravidanza, ricca di verdura, frutta, cereali integrali, legumi e proteine di qualità, limitando cibi ultraprocessati, zuccheri semplici e grassi saturi.
Il mioma uterino è una formazione benigna molto comune e, soprattutto in gravidanza, l’alimentazione non ha un ruolo diretto nel ridurne o aumentarne le dimensioni.
Non esistono quindi alimenti da evitare specificamente per il mioma.
È comunque consigliabile seguire una dieta equilibrata per la gravidanza, ricca di verdura, frutta, cereali integrali, legumi e proteine di qualità, limitando cibi ultraprocessati, zuccheri semplici e grassi saturi.
Buongiorno,
in gravidanza, per un mioma intramurale non esiste un alimento da evitare in modo assoluto con l’obiettivo di farlo regredire, né una dieta che abbia dimostrato di ridurne con certezza le dimensioni durante la gestazione.
La priorità, in questa fase, è seguire un’alimentazione sana e bilanciata per la gravidanza, varia, ricca di verdura, frutta, proteine adeguate, legumi, cereali integrali e grassi di buona qualità.
Alcune revisioni suggeriscono che, in generale, modelli alimentari ricchi di fibre, frutta e verdura siano associati a un minor rischio di fibromi, mentre eccessi di grassi saturi, carni rosse e sovrappeso possono essere meno favorevoli, ma si tratta soprattutto di dati sul rischio e non di prove forti di riduzione del mioma già presente, tanto meno in gravidanza.
Quindi, più che eliminare cibi specifici per il mioma, ha senso evitare gli alimenti già sconsigliati in gravidanza e mantenere uno stile alimentare regolare e completo.
In presenza di fibromi in gravidanza, il riferimento corretto resta comunque il ginecologo o l’ostetrica, perché i miomi possono talvolta associarsi a dolore addominale o ad altre complicanze ostetriche e vanno seguiti soprattutto con il monitoraggio clinico ed ecografico.
Se desidera, può essere utile anche una consulenza nutrizionale personalizzata per organizzare una dieta adatta alla gravidanza, al controllo dell’aumento di peso e al benessere generale, senza impostazioni inutilmente restrittive.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
in gravidanza, per un mioma intramurale non esiste un alimento da evitare in modo assoluto con l’obiettivo di farlo regredire, né una dieta che abbia dimostrato di ridurne con certezza le dimensioni durante la gestazione.
La priorità, in questa fase, è seguire un’alimentazione sana e bilanciata per la gravidanza, varia, ricca di verdura, frutta, proteine adeguate, legumi, cereali integrali e grassi di buona qualità.
Alcune revisioni suggeriscono che, in generale, modelli alimentari ricchi di fibre, frutta e verdura siano associati a un minor rischio di fibromi, mentre eccessi di grassi saturi, carni rosse e sovrappeso possono essere meno favorevoli, ma si tratta soprattutto di dati sul rischio e non di prove forti di riduzione del mioma già presente, tanto meno in gravidanza.
Quindi, più che eliminare cibi specifici per il mioma, ha senso evitare gli alimenti già sconsigliati in gravidanza e mantenere uno stile alimentare regolare e completo.
In presenza di fibromi in gravidanza, il riferimento corretto resta comunque il ginecologo o l’ostetrica, perché i miomi possono talvolta associarsi a dolore addominale o ad altre complicanze ostetriche e vanno seguiti soprattutto con il monitoraggio clinico ed ecografico.
Se desidera, può essere utile anche una consulenza nutrizionale personalizzata per organizzare una dieta adatta alla gravidanza, al controllo dell’aumento di peso e al benessere generale, senza impostazioni inutilmente restrittive.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Domande correlate
- Buongiorno vi volevo chiedere se ĺ entero tac e affidabile come ĺ enterorisonanza per vedere ĺ intestino tenue per in sospetto morbo di crohn.
- Buongiorno. Ho notato una macchia nell'occhio di colore marrone chiaro. Cosa potrebbe essere?
- Salve sono una signora di 36 anni che soffre di ipertiroidismo da 9 anni in cura Con tapazole(I valori sono nei limiti) , sono due mesi che soffro di exstrasistole nonostante io prenda bisoprololo mattina e sera da 1.25,ho fatto visita cardiologica e il cuore sta bene a parte un lieve versamento mitralico.…
- Salve, mi chiamo V, da qualche anno sono single e non sto passando una bella situazione in generale. Ho così bisogno di un po' di contatto umano che sto seriamente pensando di pagare una escort per averne un po'. Premetto che non l'ho mai fatto e che sono molto combattuto perché è qualcosa che non vedo…
- Salve sono 4/5 anni che faccio il botox ogni 6 mesi ( alcune volte ho saltato la scadenza semestrale allungando un pochino i tempi tra un'applicazione e l'altra) sono una donna di 49 anni, botox effettuato sempre dallo stesso medico. Non ho mai sofferto di particolari mal di testa prima del botox, giusto…
- Buonasera, sono qui a parlare di una cosa, nonostante mi pesi molto farlo. non riesco a darmi una risposta e non so scrivere bene quello che sento, ma ho bisogno di capire e parlare di quello che provo a qualcuno per una volta. il sabotarmi da sola è una cosa che odio, sento di forzare alcune mie…
- Buona sera, sono una ragazza di 28 anni. Assumo la pillola effimia da 2 anni, mai saltata, sempre alla stessa ora tutti i giorni. Sono scrupolosa e ansiosa. Da circa 6 giorni avverto sensibilità forte al seno, capezzoli pronunciati e turgidi (da 2 giorni meno doloranti) 2 giorni da avvertivo…
- Salve, un paio di giorni fa ho donato sangue all' ospedale. Sono stata contatta oggi dall' ospedale stesso perché nell' analizzare la sacca con il mio sangue hanno trovato un' interferenza. Di cosa potrebbe trattarsi? Potrebbe essere dovuta al fatto che circa un mesetto fa ho subito un intervento odontoiatrico…
- Salve da circa 2 mesi ho il naso che gocciola in continuazione nel precisare la rarice sinistra,preso antibiotico ma continua ,faccio lavaggio del naso con soluzione marina,ma non ho risultati grazie per il suo intervento in anticipo.
- Una settimana fa sono stato operato di fistola transrettale (recidiva e come adesso operata con metodo filac) a distanza di cinque giorni defecando mi accorgo che le feci escono anche dalla fistola con dolore inimmaginabile chiedo come mai succede questo e a cosa devo fare visto che il proctologo che…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.