Buongiorno, ho 16 anni e soffro di ernia iatale e reflusso. Ho reflusso molto spesso dopo i pasti

Buongiorno, ho 16 anni e soffro di ernia iatale e reflusso. Ho reflusso molto spesso dopo i pasti ,con eruttazione e mal di stomaco. Mi preoccupa che a causa di questo il mio corpo non assorba bene i nutrienti necessari. È possibile? Inoltre la mia terapia prescritta dal medico è di fare cicli di omeoprazolo(1 mese si è 2 no) ma per quanto mi riguarda non funziona. Come posso fare?

16 risposte


Buongiorno, le consiglio di effettuare una consulenza nutrizionale da un professionista per valutare il suo stato nutrizionale e ricevere le indicazioni dietetiche adeguate alla sua patologia. Il reflusso non altera direttamente l’assorbimento dei nutrienti ma potrebbe portarla a ridurre l’intake calorico giornaliero e ad eliminare dei gruppi di alimenti che potrebbero provocare un deficit di specifici nutrienti.

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Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un'anamnesi completa, una valutazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea. In seguito ad una visita approfondita sarà possibile stilare un piano nutrizionale personalizzato volto a ridurre la sintomatologia di cui soffre. Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi ovviamente attraverso i suoi genitore essendo lei minorenne. Cordiali Saluti


Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per avere una consulenza su quali cibi mangiare e tenere sotto controllo la sintomatologia, utile anche un analisi della composizione corporea per valutare un eventuale problema di malassorbimento. Rimango a disposizione per ogni dubbio

Dott.ssa Fabiana Cannella

Dott.ssa Fabiana Cannella

nutrizionista

Montalto di Castro

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Gentile utente, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista per una accurata valutazione del suo stato e per stilare un piano alimentare che la possa aiutare con il suo disturbo. La condizione di ernia iatale ed il conseguente Reflusso non causano direttamente malassormbimenti ma, visti i fastidi, potrebbero portare ad eliminare categorie alimentari causando carenze secondarie. Resto a disposizione per qualsiasi cosa. Saluti Dott.ssa Erica de Angelis


Buongiorno, comprendo il suo timore nei confronti della possibilità di malassorbimento. Tuttavia, il reflusso in sé non dovrebbe provocare simili problematiche. Le consiglierei di parlare con il medico, che potrebbe suggerirle un altro gastro-protettore. Inoltre, sarebbe opportuno effettuare una visita nutrizionale per verificare che assuma tutti i nutrienti necessari. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Un saluto.


Salve, Fondamentale è seguire la terapia che le ha prescritto il medico, inoltre le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista in modo da essere seguita. Nel frattempo le consiglio di evitare tutti quei cibi che possono avere un influsso irritante sull’esofago come ad esempio cibi piccanti (pepe, chily ecc) cibi che stimolano la produzione di una maggiore quantità di acido nel corso della digestione come ad esempio burro, panna, formaggio fresco, insaccati e i fritti. Ai cibi caldi e liquidi preferirli tiepidi. Attenzione anche alla menta e al cioccolato, alla caffeina e alla teina e limitare gli agrumi: Arance, pompelmi e limoni, succo d’arancia, pomodoro e sugo e salsa. Insieme all'alimentazione, occorrerebbe seguire anche alcuni comportamenti corretti: - Sarebbe opportuno fare 5 pasti al giorno in modo da dare il giusto tempo alla digestione, specie alla sera, lasciando passare almeno 2 o 3 ore dalla cena prima di coricarsi. - quando riposa sarebbe indicato alzare l’appoggio per il tronco e la testa di circa 20-30 centimetri, mettendo dei cuscini in modo. Una piccola da tenere gli acidi lontano dallo stomaco durante il sonno. Per ulteriori chiarimenti resto a sua disposizione. le auguro una buona giornata


Buongiorno Gentile Utente, L'assorbimento dei nutrienti avviene prevalentemente nell'intestino tenue; lo stomaco svolge altre funzioni legate prettamente ai processi digestivi. E perciò difficile riscontrare malassorbimento e carenze nutrizionali in conseguenza di un problema gastro-esofageo, se non in casi particolari. Tuttavia, ernia iatale e reflusso rendono in generale la digestione più difficoltosa e peggiorano la qualità della vita. Vanno indagate le cause, attraverso specifiche indagine cliniche ed esami (consulta il tuo medico di base per l'invio da uno specialista, se non l'hai già fatto in passato). Allo stesso modo, ti consiglio di parlare col medico per modificare eventualmente la terapia farmacologica (magari serve agire su altre cause). La dietoterapia può essere fondamentale in disturbi di questo tipo: attraverso indicazioni dietetiche adatte A TE E AL TUO CASO è possibile migliorare sensibilmente la situazione, come ho riscontrato in tanti pazienti. Se vuoi sono assolutamente a disposizione per approfondire, puoi contattarmi in chat o ai miei recapiti. Cordiali saluti, Dott. Alex Barone Dietista


Salve, la terapia medica deve essere associata ad una alimentazione specifica che, eliminando i cibi che rallentano la digestione e favoriscono i fenomeni di reflusso, le permetterà di ridurre la sintomatologia, assumere tutti i nutrienti necessari e migliorare anche la qualità della sua vita. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista che saprà aiutarla con un piano dietetico personalizzato e specifico per la sua patologia, sesso ed età. Cerchi comunque di fare pasti poco abbondanti e frequenti (almeno 5 al giorno) e di evitare alimenti acidi e piccanti, spezie, menta, cioccolato, carne e formaggi grassi, bevande gassate e alcoliche e cibi fritti. Eviti di coricarsi subito dopo il pasto e faccia invece una passeggiata, che aiuterà i processi digestivi. Rimango a disposizione per qualunque chiarimento e le auguro una buona giornata


Buongiorno,le consiglio di continuare a seguire la terapia farmacologica prescritta e di associarla ad un piano alimentare specifico per il suo problema stilato da un nutrizionista.Resto a sua disposizione,cordialità


Buongiorno, si rivolga ad un nutrizionista per una consulenza nutrizionale. In seguito ad una visita approfondita sarà possibile elaborare un piano nutrizionale personalizzato volto a migliorare la sintomatologia di cui soffre. Cordiali Saluti


Buongiorno il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista che le elaborerà un piano bilanciato tale da ridurle i sintomi. Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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buona sera, concordo con in miei colleghi , le consiglio un anamnesi approfondita per poter realizzare un piano personalizzato. saluti


Confermo con quanto esposto dai colleghi in precedenza Saluti


In attesa di una diagnosi definitiva, opti per una dieta leggera: riso bianco, patate bollite, carni magre, pesce, banane e mele cotte. Eviti cibi integrali, latticini, fritture e spezie. Mantenga l'idratazione e chieda supporto a un nutrizionista per adattare l’alimentazione ai sintomi. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Gentile paziente, i farmaci non risolvono il problema se non andare a mascherare quelli che sono gli effetti collaterali. In caso di ernia iatale e reflusso l'alimentazione risulta essere un fattore importantissimo, infatti ci sono alimenti in grado di alzare il ph dello stomaco e anche prodotti assolutamente naturali che può trovare in erboristeria per contrastare tale problema. Per eventuali chiarimenti o approfondimenti non esiti a contattarmi.


Salve, le suggerisco di consultare un professionista per una valutazione approfondita della sua situazione, che comprende: anamnesi completa, valutazione del suo stato di salute e nutrizionale, analisi della composizione corporea, valutazione delle sue abitudini alimentari e del suo stile di vita. Solo attraverso quest’analisi dettagliata sarà possibile guidarla nelle scelte alimentari che, in associazione alla terapia medica in atto, la aiuteranno a tenere sotto controllo la sintomatologia. Rimango a sua disposizione, cordiali saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.