Buongiorno dottore , da un paio di settimane avverto un dolore nella parte bassa della schiena e mi
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Buongiorno dottore , da un paio di settimane avverto un dolore nella parte bassa della schiena e mi ha preso pure la gamba destra dove sento un dolore molto forte nel camminare. Il dolore è molto forte e si irradia nel quadricipite sopra il ginocchio. Non avverto nessun dolore dietro la coscia. Ho fatto 6 punture di muscoril e voltaren ma dopo qualche giorno di sollievo che sono tornato a lavorare la gamba ha cominciato ancora a torturarmi. Ho fatto delle lastre e questo è il responso medico. Moderata deviazione scoliotica destro convessa. Lieve retrolistesi di L2 rispetto a L3 e di minor misura di L5 rispetto a S1.note spondilosiche diffuse.irregolarita'dei profili corticali delle limitanti somatiche superiori ed inferiori di L1 come da possibili esiti osteocondrosici.minor ampiezza degli spazi discali da L1 a L3 posteriomente. Cosa vuol dire tutto questo? Riuscirò ancora a riprendere la mia attività normale? Grazie molte per la vostra gentilezza
“Tutto questo “ significa che il suo rachide ha sostenuto , nel tempo, diverse riparazioni organiche (che hanno lasciato il segno, come fossero delle cicatrici) che non impediscono una normale attività motoria. L’invalidità temporanea (dolore e riduzione funzionalità) esiste solo durante la fase di riparazione/rigenerazione dei tessuti (osteoarticolari e muscolari). Terminata questa fase l’organismo torna alla sua normale fisiologia.
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Buongiorno,
l'irradiazione che sente a livello del quadricipite è molto probabilmente dovuta all'infiammazione a carico del nervo femorale. Può essere che il coinvolgimento del n. femorale sia da attribuire alla retrolistesi di L2 su L3 oppure alla riduzione degli spazi discali da L1 a L3. È importante che lei si sottoponga a visita ortopedica per inquadrare nel modo corretto la sua problematica. Successivamente un trattamento osteopatico unito a sedute di ginnastica posturale possono servire a lenire il dolore e a ottimizzare la mobilità della schiena.
Cordiali saluti.
l'irradiazione che sente a livello del quadricipite è molto probabilmente dovuta all'infiammazione a carico del nervo femorale. Può essere che il coinvolgimento del n. femorale sia da attribuire alla retrolistesi di L2 su L3 oppure alla riduzione degli spazi discali da L1 a L3. È importante che lei si sottoponga a visita ortopedica per inquadrare nel modo corretto la sua problematica. Successivamente un trattamento osteopatico unito a sedute di ginnastica posturale possono servire a lenire il dolore e a ottimizzare la mobilità della schiena.
Cordiali saluti.
Buongiorno, concordo con i miei colleghi.
Si rivolga a un Ortopedico o a un Fisiatra, per capire quale sia il miglio percorso terapeutico.
Probabilmente sarà un percorso lungo e le consiglio di valutare con gli specialisti se fare sedute di manipolazione e di ginnastica posturale.
Il risultato della risonanza conferma una situazione degenerativa.
Le auguro una pronta guarigione.
Rimango a sua disposizione.
Luca Bocchi
Si rivolga a un Ortopedico o a un Fisiatra, per capire quale sia il miglio percorso terapeutico.
Probabilmente sarà un percorso lungo e le consiglio di valutare con gli specialisti se fare sedute di manipolazione e di ginnastica posturale.
Il risultato della risonanza conferma una situazione degenerativa.
Le auguro una pronta guarigione.
Rimango a sua disposizione.
Luca Bocchi
Salve.
Credo di poterle dire che molto probabilmente tornerà a riprendere la Sua normale attività.
I suoi sintomi potrebbero essere causati da disfunzioni presenti a livello lombare alto.
Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto ha strumenti di valutazione del caso e quasi sicuramente sarà in grado di trattare e risolvere la sua condizione.
Credo di poterle dire che molto probabilmente tornerà a riprendere la Sua normale attività.
I suoi sintomi potrebbero essere causati da disfunzioni presenti a livello lombare alto.
Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto ha strumenti di valutazione del caso e quasi sicuramente sarà in grado di trattare e risolvere la sua condizione.
Buongiorno, l’esito dell’esame strumentale fatto mostra un quadro “degenerativo” della lombare che può spiegare i sintomi attuali che ha a livello lombare. Concordo con i miei colleghi di rivolgersi ad un ortopedico per avere maggior chiarezza e iniziare un percorso terapeutico più adatto per lei. Tenga comunque presente che il trattamento osteopatico in questi casi potrebbe aiutarla nel ridurre la sua sintomatologia. Cordiali saluti
Buongiorno
Credo sia necessario fare una visita specialistica dive il medico probabilmente prescriverà una risonanza magnetica
La retrolistesi può essere la causa di questa irradiazione nervosa alla coscia.
Io consiglio anche un approccio manuale e motorio per migliorare l'aspetto funzionale della zona.
Le auguro pronta guarigione
A.C.
Credo sia necessario fare una visita specialistica dive il medico probabilmente prescriverà una risonanza magnetica
La retrolistesi può essere la causa di questa irradiazione nervosa alla coscia.
Io consiglio anche un approccio manuale e motorio per migliorare l'aspetto funzionale della zona.
Le auguro pronta guarigione
A.C.
Buonasera,
il primo consiglio è quello di rivolgersi ad un ortopedico o un fisiatra, in modo che possa illustrale un piano terapeutico adatto alle sue esigenze.
Il secondo consiglio è quello di rivolgersi ad un osteopata, il quale dopo un'attenta valutazione con anamnesi e specifici test, potrà lavorare sulle sue disfunzioni e migliorare la sintomatologia presente. Sarà inoltre in grado di aiutarla a capire meglio il meccanismo che aziona il dolore e come evitarlo.
Potrebbero volerci un po' di sedute, ma quasi sicuramente avrà beneficio.
E' opportuno effettuare anche una ginnastica antalgica e rieducativa.
Cordiali Saluti.
il primo consiglio è quello di rivolgersi ad un ortopedico o un fisiatra, in modo che possa illustrale un piano terapeutico adatto alle sue esigenze.
Il secondo consiglio è quello di rivolgersi ad un osteopata, il quale dopo un'attenta valutazione con anamnesi e specifici test, potrà lavorare sulle sue disfunzioni e migliorare la sintomatologia presente. Sarà inoltre in grado di aiutarla a capire meglio il meccanismo che aziona il dolore e come evitarlo.
Potrebbero volerci un po' di sedute, ma quasi sicuramente avrà beneficio.
E' opportuno effettuare anche una ginnastica antalgica e rieducativa.
Cordiali Saluti.
Buongiorno, sicuramente un consulto ortopedico è indicato. In seguito effettuare una visista osteopatica sarebbe d'aiuto in modo da poter lavorare sullo schema disfunzionale che ha portato alla degenerazione del tratto lombare e conseguentemente al dolore provato lungo l'arto inferiore. Cordiali saluti.
Salve,
la situazione riportata é probabilmente un esaurimento dei compensi del corpo. I sintomi sono compatibili con i risultati degli esami che andrebbero valutati da un neurochirurgo in primis. Poi va trovata la causa dello squilibrio che puo trovarsi ovunque nel corpo ed essersi scatenata anche molto tempo fa. Questo un Osteopata sa capirlo e trattarlo!
la situazione riportata é probabilmente un esaurimento dei compensi del corpo. I sintomi sono compatibili con i risultati degli esami che andrebbero valutati da un neurochirurgo in primis. Poi va trovata la causa dello squilibrio che puo trovarsi ovunque nel corpo ed essersi scatenata anche molto tempo fa. Questo un Osteopata sa capirlo e trattarlo!
Buongiorno, concordo con i pareri dei colleghi riguardo la necessità di rivolgersi ad una specialista in prima istanza.
Buongiorno, è consigliabile rivolgersi ad un ortopedico o ad un fisiatra per delineare il percorso terapeutico migliore per il suo caso. Ad ogni modo, consideri l'idea di effettuare una visita osteopatica per valutare la sua sintomatologia e cercare di recuperare più velocemente la funzionalità della sua lombare o, perlomeno, evitare un peggioramento eccessivo. A disposizione, cordiali saluti.
Salve il dolore nella parte anteriore dell coscia come spesso accade potrebbe esser dato da più strutture tra cui....
- anca
- vertebre lombari e relativi dischi intervertebrali
- costrizione di nervi periferici
- tensioni create da intestino o altri organi che creano contratture e quindi dolore ....
insomma per ogni diagnosi corretta c'è un trattamento mirato.
ma solo valutando lo su può comprendere.
Cordialmente.
- anca
- vertebre lombari e relativi dischi intervertebrali
- costrizione di nervi periferici
- tensioni create da intestino o altri organi che creano contratture e quindi dolore ....
insomma per ogni diagnosi corretta c'è un trattamento mirato.
ma solo valutando lo su può comprendere.
Cordialmente.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buongiorno, innanzitutto le consiglierei un consulto con uno specialista per avere delle risposte più esaustive e valutare anche un approccio osteopatico per migliorare il quadro posturale ed evitare possibili scompensi.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
un consulto osteopatico con relativa valutazione potrebbe aiutarla molto al ritorno ad una condizione di benessere più che soddisfacente.
Buongiorno!
Le consiglio come prima cosa di rivolgersi a uno specialista che possa valutare il sintomo e analizzare al meglio gli esami strumentali.
Cordiali Saluti
Le consiglio come prima cosa di rivolgersi a uno specialista che possa valutare il sintomo e analizzare al meglio gli esami strumentali.
Cordiali Saluti
Buongiorno, l'irradiazione alla zona anteriore della coscia potrebbe essere data da un interessamento della radice nervosa L2-L3, la quale potrebbe essere stata irritata a livello della sua colonna (o in seguito alla retrolistesi o in conseguenza alla riduzione degli spazi intersomatici tra L1 e L3). Una visita specialistica, a mio parere da un neurochirurgo, è necessaria per capire che tipo di percorso terapeutico intraprendere. Resto a disposizione, cordialmente DA
Buongiorno. Il referto dell'esame strumentale rivela un quadro “degenerativo” a livello della colonna lombare, che può giustificare i suoi sintomi. Le consiglio come prima cosa di rivolgersi ad un ortopedico per inquadrare al meglio la sua condizione e per iniziare il percorso terapeutico più adatto. Successivamente il trattamento osteopatico potrebbe essere indicato come terapia complementare nella gestione della sintomatologia.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Salve, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata riportando i referti delle indagini effettuate in modo da iniziare un percorso di cura e ridurre i sintomi riferiti.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
il motivo del suo dolore sulla coscia molto probabilmente sta nella retrolistesi L2-L3 significa un leggero arretramento della seconda vertebra rispetto alla terza vertebra.(le prime vertebre lombari sono territorio che va poi ad innervare la zona del quadricipite) . Questo associato alla limitata ampiezza dei dischi, ovviamente porta ad un maggior sovraccarico e schiacciamento delle strutture nervose. Naturalmente questa è una spiegazione molto semplificata per cercare di spiegare la situazione sulla base delle informazioni da lei fornite. servirebbe valutazione più approfondita per darle maggiori delucidazioni. Ad ogni modo sicuramente le consiglierei di farsi trattare osteopaticamente e anche di fare un lavoro di rinforzo muscolare con un esperto che la aiuterà a dare maggior sostegno alla parte articolare e ossea. Così vedrà che potrà stare molto meglio e tornare a condurre la sua vita più sereno. Rimango a disposizione. Saluti
Buonasera, dagli esiti si direbbe che la sua colonna lombare ha assunto una posizione non del tutto equilibrata. Ciononostante capire se questa posizione è solo un atteggiamento momentaneo oppure una vera e proprio scoliosi consolidata è difficile senza dei test di mobilità. Oltre a questo si evidenza una modifica della prima vertebra lombare, il che può essere un reperto abbastanza normale se lei ha un'età giovane in quanto le osteocondrosi sono problematiche di perfusione ematica alle ossa che avvengono soprattutto durante la crescita. Se questi esiti sono effettivamente ricollegabili alla sua sintomatologia è difficile a dirsi se ci si basa esclusivamente sulla radiografia che ha eseguito. Le consiglio di visitare un osteopata per poter capire meglio qual'è la causa del suo problema e risolverlo alla radice. A presto!
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Buonasera,
dal referto si evidenziano alcune alterazioni della colonna lombare, come la retrolistesi e la scoliosi, che possono alterare la meccanica vertebrale e contribuire a generare tensioni e irritazioni a livello nervoso.
Il dolore che descrive, localizzato nella parte anteriore della coscia e sopra il ginocchio, è coerente con un possibile coinvolgimento della radice nervosa L3, che innerva proprio quella zona. Il fatto che non avverta dolore dietro la coscia rende meno probabile un interessamento del nervo sciatico, che invece provoca dolore più posteriore e lungo tutta la gamba.
Anche se il referto non menziona un diretto interessamento dei forami di coniugazione, le alterazioni strutturali possono comunque influire sul passaggio delle radici nervose, causando dolore irradiato.
Se il dolore si è ripresentato dopo un periodo di riposo o terapia suggerisco che ci siano ancora componenti meccaniche o posturali da correggere e in questo caso l’osteopatia può essere un valido supporto per migliorare la mobilità, ridurre le tensioni muscolari e facilitare la riduzione del dolore.
dal referto si evidenziano alcune alterazioni della colonna lombare, come la retrolistesi e la scoliosi, che possono alterare la meccanica vertebrale e contribuire a generare tensioni e irritazioni a livello nervoso.
Il dolore che descrive, localizzato nella parte anteriore della coscia e sopra il ginocchio, è coerente con un possibile coinvolgimento della radice nervosa L3, che innerva proprio quella zona. Il fatto che non avverta dolore dietro la coscia rende meno probabile un interessamento del nervo sciatico, che invece provoca dolore più posteriore e lungo tutta la gamba.
Anche se il referto non menziona un diretto interessamento dei forami di coniugazione, le alterazioni strutturali possono comunque influire sul passaggio delle radici nervose, causando dolore irradiato.
Se il dolore si è ripresentato dopo un periodo di riposo o terapia suggerisco che ci siano ancora componenti meccaniche o posturali da correggere e in questo caso l’osteopatia può essere un valido supporto per migliorare la mobilità, ridurre le tensioni muscolari e facilitare la riduzione del dolore.
Buongiorno, sono un osteopata. Il dolore che si irradia al quadricipite è dovuto alla retroposizione del disco di L2 su L3, dalle fibre di questo tratto emerge il nervo che innerva la parte anteriore del quadicipite. La terapia di solito è quella conservativa, con esercizi sull'addome e sul core per rinforzare la zona lombare.
Buongiorno, provo a spiegartelo in modo chiaro e rassicurante.
Il referto descrive una colonna che mostra segni di usura nel tempo, non qualcosa di “rotto”. La scoliosi moderata è una deviazione laterale, spesso compensata dal corpo. La retrolistesi significa che alcune vertebre (L2 su L3 e L5 su S1) sono leggermente arretrate rispetto a quelle sotto: è un segno di instabilità lieve, non grave. Le note spondilosiche e le irregolarità delle limitanti indicano artrosi e vecchi stress sui dischi e sulle vertebre. La riduzione degli spazi discali tra L1 e L3 vuol dire che quei dischi sono un po’ assottigliati.
Il dolore che scende davanti alla coscia fino sopra il ginocchio, senza interessare il retro, è molto compatibile con un’irritazione delle radici nervose alte (L2–L3–L4), non con la classica “sciatica”. Le punture hanno solo spento l’infiammazione: tornando a lavorare, il problema meccanico è rimasto e il dolore è ripartito.
La risposta alla tua domanda è sì, puoi tornare a una vita normale, ma non solo con farmaci. Serve affrontare la causa: ridare mobilità alla colonna, ridurre le tensioni, migliorare la stabilità e correggere i carichi lavorativi. Spesso un percorso mirato (osteopatico o fisioterapico) funziona molto bene. Se il dolore resta intenso o peggiora, una risonanza è l’esame più utile per capire se c’è un disco che irrita il nervo.
Il quadro è fastidioso ma gestibile, e nella grande maggioranza dei casi non è una condanna né un limite definitivo.
Il referto descrive una colonna che mostra segni di usura nel tempo, non qualcosa di “rotto”. La scoliosi moderata è una deviazione laterale, spesso compensata dal corpo. La retrolistesi significa che alcune vertebre (L2 su L3 e L5 su S1) sono leggermente arretrate rispetto a quelle sotto: è un segno di instabilità lieve, non grave. Le note spondilosiche e le irregolarità delle limitanti indicano artrosi e vecchi stress sui dischi e sulle vertebre. La riduzione degli spazi discali tra L1 e L3 vuol dire che quei dischi sono un po’ assottigliati.
Il dolore che scende davanti alla coscia fino sopra il ginocchio, senza interessare il retro, è molto compatibile con un’irritazione delle radici nervose alte (L2–L3–L4), non con la classica “sciatica”. Le punture hanno solo spento l’infiammazione: tornando a lavorare, il problema meccanico è rimasto e il dolore è ripartito.
La risposta alla tua domanda è sì, puoi tornare a una vita normale, ma non solo con farmaci. Serve affrontare la causa: ridare mobilità alla colonna, ridurre le tensioni, migliorare la stabilità e correggere i carichi lavorativi. Spesso un percorso mirato (osteopatico o fisioterapico) funziona molto bene. Se il dolore resta intenso o peggiora, una risonanza è l’esame più utile per capire se c’è un disco che irrita il nervo.
Il quadro è fastidioso ma gestibile, e nella grande maggioranza dei casi non è una condanna né un limite definitivo.
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