Buongiorno. Da circa 4 mesi soffro di ansia e insonnia. Dopo aver provato con le terapie suggerite d
Buongiorno. Da circa 4 mesi soffro di ansia e insonnia. Dopo aver provato con le terapie suggerite dal mio medico curante (Pasaden gocce 10 mat, 10 pom, 15 sera per circa 2 settimane// Pasaden 10 mat, 10 pom, Sonirem 20 sera + Omeprazem 20 dopo i pasti per 1 settimana// Pasaden 10 mat, 10 pom, Lendormin 0,25 sera per alcuni giorni) ho deciso di rivolgermi ad un neuropsichiatra in quanto ad ansia e insonnia di sono aggiunti forti tremori. Il suo consiglio sono state 8/10 gocce di Xanax 2 volte al giorno e Felison 30 prima di dormire + Omeprazem 1 ora prima dei pasti. Nelle prime 2 settimane ho avuto un notevole miglioramento, il problema dell'insonnia si è però ripresentato quando il mio medico ha provato a ridurre lo Xanax. Ora mi ha consigliato di ricominciare a prendere la dose di Xanax che usavo all'inizio perché forse era troppo presto per scalare. Sono 2 giorni che ho ricominciato (8 gocce, 2 volte al giorno), i risvegli notturni sono subito calati, ma alle 5 del mattino mi sveglio senza più riuscire ad addormentarmi (prendo il Felison verso le 23). Dovrei provare fino al 15 di settembre per poi tornare da lui. Vorrei solo un parere: è normale questo risveglio alle 5? Al mattino sono un po' assonnata e durante il giorno mi sento spesso affaticata. Può essere perché è da poco che ho ripreso il trattamento o dovrei risentirlo prima del 15? Vi ringrazio anticipatamente per il consiglio che vorrete darmi. Grazie.
4 risposte
Premetto che è difficile valutare il suo caso adeguatamente senza avere informazioni più complete su di esso, sulla sua storia clinica etc.. Non ho capito inoltre se assume solo la terapia ansiolitica (Xanax) ed sedativa-ipnotica (Felison) od anche altre terapie. Infine non ho capito se all'inizio della terapia con Xanax aveva ripreso a dormire in modo completo e soddisfacente (tutta la notte) o meno. Globalmente, comunque, entrambe le terapie prescritte sono puramente sintomatiche, e alla luce della diagnosi posta (che come detto non è completamente chiara), potrebbero non essere sufficienti. Ad ogni modo, posso suggerire di continuare almeno qualche altro giorno con la terapia prescrittale (Xanax a vecchi dosaggi), dato che comunque ne ha tratto beneficio. Se in una settimana continua a non riposare adeguatamente, deve sentire uno medico per aggiustare la terapia. Infine, il risveglio precoce di certo non è fisiologico, quindi è da trattare, ma come detto, bisogna comprendere di che diagnosi di base si sta parlando per poter dire di più.
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Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo cognitivo-comportamentale. Questa psicoterapia infatti, è la linea di trattamento più efficace per migliorare la qualità del sonno e ridurre gli stati ansiosi. dott Tealdi
Carissima, per quanto riguarda gli effetti della cura farmacologica è importante che si riferisca al medico che le ha prescritto la terapia. A volte può essere difficile, lo comprendo, al tempo stesso esporre a lui i suoi dubbi potrà aiutarla a trovare la strategia terapeutica più efficace. Valuti inoltre, come già suggerito da colleghi, di affiancare alla terapia farmacologica un supporto psicologico. Un caro in bocca al lupo!
Quando si riprende una terapia, il sistema nervoso ha bisogno di qualche giorno per ritrovare il giusto ritmo. Il risveglio precoce è un fenomeno tipico dell’insonnia ansiosa: non indica un fallimento della cura. Sta già vedendo miglioramenti la notte: con un po’ di continuità, anche il mattino diventerà più sereno. Prosegua come concordato fino alla visita: sta andando nella direzione corretta.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


