Buonasera, vorrei fare una addominoplastica. Fumo circa 15 sigarette al giorno e non voglio smettere

Buonasera, vorrei fare una addominoplastica. Fumo circa 15 sigarette al giorno e non voglio smettere.Ho 64 anni, analisi sempre nella norma ma ho una bronchite creonica ostruttiva. E' possibile operarmi ?

19 risposte


Anche in presenza di bco è senz'altro possibile sottoporsi ad addominoplastica. L'anestesista che mi assiste da tanti anni è perfettamente in grado di gestire la situazione minimizzando,con tecnica adeguata,ogni rischio

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Posso rassicurarla che il fumo di sigaretta e la brochite cronica non sono delle controindicazioni assolute all’intervento chirurgico, è sufficiente tenerne conto. Personalmente le consiglierei di ridurre il fumo quanto più possibile nel perioperatorio per ottimizzare la capacità di guarigione, unicamente nel suo interesse. In corso di visita pre operatoria ne potremmo riparlare. Cordiali saluti, Dott Bonadies


Buongiorno per quanto concerne la patologia polmonare non ci dovrebbero essere problemi particolari, il suo stato di salute verrà accuratamente e scrupolosamente valutato dall'anestesista. Invece per il fumo è tutta un'altra cosa. Il fumo di sigaretta danneggia gravemente il piccolo circolo, cioè i capillari , che apporta ossigeno e sostanza nutritive al tessuto e a maggior ragione ad una ferita chirurgia. Quando una persona fuma a volte ci sono gravi problemi di cicatrizzazione ( infezioni, diastasi della sutura, cioè allargamento della stessa simile ad una smagliature, apertura della ferita con chiusura della stessa per "seconda intenzione" cioè guarisce da sola senza punti in molto più tempo del necessario con molte medicazioni..etc). Personalmente prima di un intervento faccio firmare un impegno della paziente a smettere di fumare un mese prima dell'intervento e un mese dopo. Cordiali saluti Daniela Tomei


Il rischio di complicanze nei fumatori è elevato, l’intervento è effettuabile ma il rischio alto. Gli scollamenti nell’intervento di addominoplastica sono importanti e vanno dalla regione sovrapubica allo sterno e lateralmente fino al rilievo costale, ciò significa che la cute scollata viene privata di buona parte della sua vascolarizzazione. Tutto ciò viene aggravato dall’ischemia e dalla vasocostrizione legata al fumo di sigaretta. Il rischio è quello di una necrosi della cute addominale e mi creda che è un disastro da gestire come complicanza. Potrebbe anche non succedere nulla o avere una complicanza meno grave... ma vale la pena rischiare? Pensiamoci bene... saluti

Dr. Gabriele Delia

Dr. Gabriele Delia

chirurgo plastico

Patti

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Quanto più estesi sono gli scollamenti tanti più rischi ci sono di sofferenze ischemiche dei tessuti coinvolti. Il fumo di sigaretta compresa quella elettronica provoca una riduzione del calibro dei vasi terminali cutanei; la broncopatia cronica, conseguenza anch'essa del fumo, non può che peggiorare la situazione di ossigenazione generale di organi e tessuti. Di conseguenza sicuramente non parte dalla situazione ideale per affrontare un intervento chirurgico maggiore in anestesia generale. Interrompere il fumo di sigaretta solo nel periodo perioperatorio non è sufficiente per ridurre in maniera efficace i rischi soprattutto si fuma da diversi anni. Una visita accurata associata a mirati esami specialistici sono ovviamente necessari per approfondire la sua situazione medica e prendere una decisione ponderata riguardo all'opportunità di eseguire l'intervento chirurgico.


La situazione polmonare, fumo e bronchite cronica sono una coppia indissolubile, indica probabilmente che non sarà possibile effettuare la cosiddetta "plicatura dei muscoli retti addominali" che complicherebbero il tutto. Le consiglierei di eseguire una prova di funzionalità respiratoria e poi sottoporsi a visita per migliorare l'indicazione di cosa si può e cosa è sconsigliabile fare


La situazione polmonare e il fumo di sigaretta non rappresentano la condizione migliore per sottoporsi a questo tipo d'intervento. Non rappresentano una controindicazione assoluta ma sicuramente il rischio di complicanze è molto più elevato. Per questo motivo è importante che il chirurgo al quale Lei si rivolgerà dedichi molto tempo a spiegarLe nei particolari tutto ciò che è necessario sapere prima di affrontare l'intervento. Cordialmente.

Prof. Ruben Oddenino

Prof. Ruben Oddenino

chirurgo plastico

Milano

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Buondì Signora, le consiglio di ridurre il numero delle sigarette nel post operatorio perché la guarigione delle ferite viene rallentata dal fumo ( la nicotina vasocostringe, cioè fa arrivare meno sangue alla cicatrice); per l'aspetto legato alla bronchite direi che i problemi sono relativi e possono essere risolti bene da una corretta scelta dell'anestesia, che potrebbe essere oltre che generale anche spinale con lieve seduzione,. saluti cordiali,

Dr. Cristiano Biagi

Dr. Cristiano Biagi

chirurgo plastico

Pistoia

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Il problema non è la bronchite cronica o le sigarette che fuma. Il problema è il suo approccio ad un intervento importante.... Chi ha stabilito che lei abbia effettivamente bisogno di un'addominoplastica? Fuma 15 sigarette? Non vuole smettere? Va benissimo.... scelta sua sulla quale nessuno discute Perché un chirurgo dovrebbe correre dei rischi inutili per un intervento che ha solo finalità estetiche nel momento in cui lei non ha disponibilità nel collaborare?


Tutto è possibile, anche sottoporsi all'intervento fumando 8 pacchetti al giorno, deve pero' tenere presente che il fumo è il NEMICO DELLE CICATRICI....


Buongiorno , prima di effettuare un intervento chirurgico ci si sottopone ad esami preoperatori i quali confermano la possibilità di effettuare l'operazione . La posso ricevere ad una visita di consulto senza impegno per valutare insieme la situazione e le indicazioni al trattamento . cari saluti

Dott.ssa Serena Ghezzi

Dott.ssa Serena Ghezzi

chirurgo plastico

Firenze

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Buongiorno, si è possibile. Ovviamente si espone a un rischio maggiore di complicanze e andrebbero valutati attentamente i rischi e i benefici nel suo caso specifico ma è possibile eseguire l'intervento.


Buonasera, purtroppo l'abitudine tabagica con conseguente presenza di nicotina in circolo va in qualche modo ad inficiare la guarigione delle ferite dopo un intervento di addominoplastica. Purtroppo non c'è alcuna correlazione con i valori di analisi del sangue nella norma. Pertanto smettere di fumare almeno 15 giorni prima dell'intervento è imprescindibile per poter procedere con l'operazione.


Buongiorno, il fumo aumenta il rischio di complicanze, soprattutto può verificarsi la sofferenza di una parte della pelle dell'addome dopo l'intervento che potrebbe andare in contro a necrosi. Questo comporterebbe potenzialmente settimane o mesi di medicazioni per far si che la perdita di tessuto guarisca, esitando comunque spesso in una brutta cicatrice che non è sempre possibile correggere. Se vuole davvero sottoporsi all'intervento, le consiglio di abolire il fumo almeno per un periodo prima e dopo l'intervento. E' necessario comunque una valutazione anestesiologica approfondita alla luce della sua bronchite cronica. Un saluto!

Dott. Luca Savani

Dott. Luca Savani

chirurgo plastico

Roma

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Buonasera, l’addominoplastica è un intervento che possiamo valutare insieme per migliorare il profilo estetico dell’addome. La invito a fissare un appuntamento per una valutazione completa, così da esaminare nel dettaglio il suo caso e definire il percorso più adatto alle sue esigenze. Durante il consulto discuteremo le opzioni personalizzate per ottenere un risultato soddisfacente e sicuro. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e per concordare una data per l’incontro. Cordiali saluti, Prof. Gilberto Ponti


Gentile paziente, il fumo di sigaretta, oltre che a essere nocivo per la salute, influenza negativamente la guarigione delle ferite, poiché riduce l'apporto capillare di ossigeno, per cui se non intende smettere o ridurre deve preventivare una possibile complicanza nella guarigione; per quanto riguarda la bronchite sarebbe opportuno discuterne con l'anestesista e prepararla all'intervento nel modo più sicuro possibile tramite esami di laboratorio ed esami strumentali specifici per il suo caso, saluti

Dott. BERNARDO BIFFOLI

Dott. BERNARDO BIFFOLI

chirurgo plastico

Firenze

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Buonasera, il fumo di sigaretta non è una controindicazione assoluta all'intervento di addominoplastica, ma va considerato che aumenta il rischio di complicazioni di ferita. In merito alla bronchite cronica, sarà l'anestesista, nella visita preoperatoria, a valutare la fattibilità dell'intervento.

Dr. Jacopo Nanni

Dr. Jacopo Nanni

chirurgo plastico

Roma

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Buonasera, i fattori di rischio da lei menzionati non risultano delle controindicazioni assolute. Rimango a disposizione


il prblema non è che ha la BPCO, o che fuma, ma tutto il resto. quanto pesa? che storia clinica ha? com'è il suo addome? le 2 informazioni che ha dato sono controindicazioni relative, non assolute.

Dott. André Salval

Dott. André Salval

chirurgo plastico

Milano

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