Salve , vorrei un parere tra circa in mese mi sottoporrò ad un addominoplastic, e braccia. Premetto
Salve , vorrei un parere tra circa in mese mi sottoporrò ad un addominoplastic, e braccia. Premetto non è la prima anestesia generale della mia vita. Ma l ansia è in agguato al minimo pensiero. Sono una fumatrice da tanti anni, da uno passata all iqos, confesso che la mattina una al tabacco la fumavo,da una settimana sono riuscita ad eliminarla. Per diminuire le heets, ho el Cambiato anche gusto, e noto che il ritmo della gestualità si è allenato di poco e anche i tiri , ma credetemi senza non posso proprio. Scusate lo sfogo e la richiesta di aiuto, ma inizio ad avvicinarmi al intervento, e la paura mi corrode ma non al punto di farmi smettere. Vivo in Inghilterra e non so come darmi aiuto per gestire l ansia. Ho scritto al chirurgo gentilissimo, ma aspetto ancora la risposta da più di una settimana, e non vorrei opprimerlo un mese prima. ho cercato in internet le differenze in termini di effetti collaterali iqos con l anestesia, o se può essere definita tra le vapes. Ho letto molti pareri ambivalenti di anestesiti. Molti sostengono di essere all' altezza di saper gestire un fumatore, altri dicono che anche se un paziente smettesse 8 settimane prima ,verrebbe comunque collocato con un target fumatore, qualche altra voce: che in realtà se ci fossero queste difficoltà non si addormenterebbe più nessuno. Ovvio alla base resta che il fumo nuoce. Lo so, ma io lontana da tutto e con il lavoro che faccio e l ansia a mille e senza strumenti per gestirla. Non so proprio come fare. Vi prego di perdonare ancora il mio sfogo e credo anche confusionale. Ma ho bisogno di leggervi. potete darmi un vs parere, che ne pensate? Grazie
3 risposte
Salve signora, purtroppo il fumo è un fattore di rischio che incide su tutti i processi fisiologici e patologici del nostro organismo: nel caso di una chirurgia in anestesia generale i rischi intraoperatori sono una minore capacità polmonare che inficia l’ossigenazione dei tessuti e causa una cattiva perfusione degli organi. Nel postoperatorio il rischio risiede principalmente nella difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite chirurgiche. Questi sono solo alcuni rischi scientificamente dimostrati. Tenga presente però, che gli anestesisti e i chirurghi sono professionisti istruiti anche per gestire i casi come il suo, e sapranno cosa fare, ma nei limiti del possibile!
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il fumo può essere un fattore di rischio sia per l'anestesia che soprattutto per la guarigione delle ferite e la irradiazione del lembo. consideri che gli anestesisti sono però abituati a gestire queste situazioni
Salve, il suo stato d’ansia è comprensibile, dato che sta affrontando un intervento importante, e il tema del fumo in questo contesto può aggiungere ulteriore preoccupazione. Le confermo che i fumatori, anche chi utilizza dispositivi come IQOS, hanno un rischio leggermente maggiore di complicazioni legate alla guarigione delle ferite e all’anestesia generale, poiché il fumo riduce l’apporto di ossigeno ai tessuti e può interferire con la capacità dell’organismo di riparare le ferite. Tuttavia, anche una riduzione significativa del fumo o il passaggio all’Iqos, come ha già fatto, è un passo positivo. Per affrontare meglio questo periodo, ecco alcune considerazioni e consigli: • Sospensione del fumo prima dell’intervento: Anche pochi giorni senza fumare prima dell’intervento possono migliorare l’ossigenazione del sangue e ridurre i rischi anestesiologici. Se non riesce a smettere del tutto, ogni riduzione è comunque utile. • Supporto per gestire l’ansia: Potrebbe essere utile consultare un medico per valutare la possibilità di un supporto farmacologico temporaneo per l’ansia (come integratori o farmaci leggeri). In alternativa, tecniche di rilassamento, meditazione guidata o respirazione profonda possono aiutare a ridurre il livello di stress. • Parere del chirurgo o anestesista: Non si preoccupi di insistere nel chiedere chiarimenti. È importante che il team medico conosca la sua situazione, anche per adeguare il protocollo anestesiologico e rassicurarla in merito. Non si sentirà mai di “opprimerli” se pone domande rilevanti per la sua salute. • Focus positivo: Si concentri sui benefici che otterrà dall’intervento, lasciando che queste motivazioni superino le sue paure. L’ansia è naturale, ma con il giusto supporto riuscirà a gestirla. Se ha ulteriori dubbi o sente di aver bisogno di una guida più personalizzata, non esiti a contattarmi. In bocca al lupo per il suo percorso!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

