Buonasera sono una madre single di 31 anni da tempo indicata da tutti come "Stressata". Fino a poco

Buonasera sono una madre single di 31 anni da tempo indicata da tutti come "Stressata". Fino a poco tempo fa l'ho semplicemente ignorata reputandola normale con una bimba di 7 anni e nessun tipo di aiuto. Se non che nelle ultime settimane ho avuto degli episodi di "amnesie" che si stanno ripetendo e mi hanno spaventato. In più occasioni mi son persa in macchina rientrando a casa dal lavoro e per dei brevi momenti non ricordavo il nome di mia figlia o avevo difficoltà a parlare(balbettavo). Volevo quindi capire se effettivamente sono sintomi da troppo stress e che tipo di supporto (ce ne sono tanti) farebbe secondo voi meglio al mio caso. grazie saluti Margherita.

25 risposte


Buongiorno Margherita, i sintomi che racconta potrebbero essere dovuti allo stress ma anche la manifestazione di altri tipi di fragilità. Sarebbe opportuno inserire le sue “amnesie” nel quadro più generale della sua vita per comprendere perché si stiano manifestando proprio ora con maggiore intensità. Provi a consultarsi con uno psicoterapeuta, si potrà trovare insieme una prima risposta alle domande che si pone e scegliere la “giusta” strada da percorrere per ristabilire un equilibrio che non la faccia sentire preoccupata. Un caro saluto Dottsa Elisa Galantini

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Gentile Utente, sarebbero necessarie più informazioni rispetto questi episodi di disorientamento che riferisce. In linea teorica potrebbero essere collegati ad una situazione di stress, ma è comunque bene che prima si consulti con il medico di base per sentire il suo parere. In altre parole, possiamo ipotizzare lo stress quando siamo in grado di escludere la presenza di qualsiasi altro fattore di tipo organico. Detto ciò, e qualora di stress si trattasse, le consiglierei di contattare uno psicoterapeuta per capire come ridurre il peso dei fattori che fanno forse da molla a queste amnesie. Per quanto riguarda l'orientamento teorico non ho abbastanza informazioni per proporle questo o quell'approccio; io utilizzo la terapia Cognitivo-Comportamentale, e qualora ne avesse bisogno resto a disposizione per chiarimenti. Un caro saluto


Buongiorno. Concordo con i colleghi rispetto alla lettura dei sintomi. Potrebbero essere legati all'ansia oppure ad uno stato di ipercontrollo che la.porta poi ad avere una sorta di distacco dell'attenzione. Per agire credo vadano indagate bene le radici del suo funzionamento. Può rivolgersi ad un terapeuta esperto anche in valutazione


Buongiorno. E' certamente un fortissimo stress se si escludono componenti neurologiche. Non è una normalità da sottovalutare ma da prendere in seria considerazione con le efficaci tecniche di gestione dello stress e con le diagnosi del caso. Saluti Dottor Gianpietro Rossi


Buonasera. Premetto che da quello che lei racconta in modo così conciso si possono fare solo ipotesi da verificare. La sintomatologia che lei descrive potrebbe essere correlata allo stress, ma come suggerito sarebbe opportuno parlarne anche con il medico di base. Interessanti a mio avviso le sue amnesie e le sue dimenticanze. Fanno pensare a "staccare la spina" per il troppo fardello. Ovviamente è una amplificazione personale, ma credo che un sostegno psicologico in questo momento le potrebbe essere di grande aiuto. Cari saluti


Gentilissima Margherita, è vero, lo stress può causare tutta una serie di difficoltà e sintomi. Sarebbe opportuno, però, consultare prima il suo medico per escludere fattori organici e poi rivolgersi ad uno psicoterapeuta per inquadrare e affrontare le problematiche che sta vivendo. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti.


Buongiorno Margherita, non sottovaluti il problema, le "amnesie"come lei le definisce, possono avere delle ricadute importanti e imprevedibili nella sua vita e nella sua sicurezza. Si rivolga anzitutto al suo medico e descriva bene la sua condizione, solo un attenta valutazione di tutte le componenti della sua sintomatologia e una anamnesi accurata sapranno fornirle una indicazione adeguata. Un caro saluto, dott.ssa MArianna Genitore


Gentile Margherita, come evidenziato da alcuni colleghi le manifestazioni che riporta potrebbero essere riconducibili a uno stato ansioso ma anche ad altri tipi di disagi. Sarebbe importante poter comprendere da quanto tempo lei, al di là dei rimandi di chi le sta accanto, percepisca la condizione di "stress" di cui parla. E' uno stato cronico oppure alcuni eventi hanno contribuito ad acuirlo nell'ultimo periodo (lei stessa parla di alcune settimane di malessere accresciuto)? Sarebbe, inoltre, centrale poter inserire questa condizione di malessere nell'ambito della sua vita in senso più ampio e del suo modo personale e unico di affrontare le esperienze. Le suggerirei di contattare uno psicoterapeuta per valutare insieme come procedere. Un saluto, Dott.ssa Salustri

Dott.ssa Ambra Salustri

Dott.ssa Ambra Salustri

psicologo

Caronno Pertusella

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Salve, sembra che sia molto tempo che il livello del suo stress sia oltre il suo limite di sopportazione. C'è anche da prendere in considerazione il lockdown che siamo stati costretti a vivere. A stress si è aggiunto altro stress, ricordandole che lo stress è un ormone, il cortisolo. Troppi alti e bassi e non riesce a ristabilire un equilibrio. I sintomi che lei descrive fanno pensare ad un Disturbo post traumatico da stress. Le suggerisco di iniziare un percorso con uno psicoterapeuta che la supporti ed accompagni a capire e gestire questa fase difficile della sua vita. Un saluto


Gentile Utente di miodottore, sarebbero necessarie più informazioni rispetto questi episodi di disorientamento che riferisce. Le manifestazioni sintomatiche di cui parla potrebbero esser generate di un vissuto di stanchezza molto profondo, ma è comunque bene che prima si rivolga al proprio medico curante e ne parli anche con lui. Potrebbe ritenere utile farle fare esami strumerali ed esami del sangue per scongiurare l' ipotesi di patologie prettamente organiche. Dopo aver fatto questo, qualora le fosse rimandato che la sintomatologia è prodotta dalla stanchezza e dallo Stress le consiglierei di contattare uno psicoterapeuta per poter analizzare le ragioni del suo stile di vita attuale. Con la psicoterapia potrebbe pianpiano impossessarsi nuovamente della sua vita in toto, che non è fatta di solinilpegni, ma anche di esperienze che la possano arricchire e fare bene. Nella speranza di averle dato il miglior supporto possibile. Cordiali saluti. Dott.Diego Ferrara


Essere una madre single è complicato, esserlo durante emergenza COVID-19 ancora di più, destreggiarsi tra lavoro, video lezioni, compiti, spesa, ogni attività nel corso dei mesi precedenti poteva rappresentare una sfida molto complicata. Poi c'è stata la riapertura, la fine della scuola, forse per le lei la ripresa al lavoro "in presenza"? Suo figlio ha ripreso a frequentare i nonni? oppure un centro estivo? La ripresa può esser stata anche più faticosa della chiusura. Sicuramente fattori da tenere presente soprattutto se "da sempre" si descrive come stressata. Bisogna però non minimizzare possibili cause "organiche" alle amnesie ed episodi di disorientamento spaziale che riferisce, utili esami del sangue in prima battuta e nel caso episodi si ripetessero visita con neurologo per escludere possibili patologie cerebrali. Ovviamente non conoscendo la sua anamnesi patologica remota è difficile riflettere sulle possibili cause. Sempre utile monitorare pressione arteriosa, idratazione e alimentazione, soprattutto in estate. Sicuramente è donna di risorse ma non sottovaluti l'importanza di mettersi al centro e avere cura di sè perchè solo così potrà vivere serenamente con il suo bambino. Un pò come ci dicono in aereo: la maschera dell'ossigeno prima la deve indossare correttamente l'adulto e poi il bambino. Spero di averle dato una risposta utile, serena giornata.


Salve Margherita, mi dispiace per la situazione spiacevole che sta vivendo. Innanzitutto per sicurezza, dal mio punto di vista, dovrebbe consultarsi con uno specialista, ad esempio il medico di base, per capire l'origine del problema. Se in effetti è lo stress, allora si confidi con un terapeuta e vedrà che riuscirà a trovare la soluzione che cerca. Buona giornata. Dott. Fiori


Gentile giovane mamma, posso capire che sia molto difficile dover essere madre senza un aiuto significativo ed in base a ciò che ha riportato, questi improvvisi sintomi potrebbero essere riconducibili al momento di grande stress. Però, è bene contestualizzare come si sente in base agli eventi, in base al contesto. La lettura della sua domanda necessita di tanto altro. Ristabilire un proprio equilibrio non è facile, ma possibile, e chiedere aiuto per capirsi è un passo molto coraggioso. Dott.ssa Giulia Bernardinello


Buongiorno . i sintomi che lei descrive potrebbero essere dovuti allo stress però le consiglio di indagare anche dal punto di vista medico se ci possono essere delle cause organiche . una volta escluse le cause a livello organico le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico.per qualsiasi informazione sono a sua disposizione . cordiali saluti


Buonasera Margherita, i sintomi che ci descrive potrebbero essere legati ad uno stato di stress prolungato nel tempo e gli elementi a disposizione non mi permettono di esprimere un parare esaustivo in merito a questo e quindi se è il suo caso. Le consiglio di rivolgersi al suo medico di base per escludere qualunque causa organica, e di intraprendere un percorso con un professionista che sia Psicologo/a e/o Psicoterapeuta. Come lei scrive, i tipi di supporto sono tanti e la prima indicazione che mi sento di darle è quella di rivolgersi a Psicologi, quindi professionisti regolarmente iscritti all'Albo professionale e che rispecchino le sue reali esigenze nel loro operato. Le informazioni su internet sono molte e potrà trovare un/a professionista adeguato/a per le sue necessità. Rimango a disposizione per domande, dubbi o chiarimenti. Un saluto caro. Dott.ssa Sara Strufaldi


Gentile Margherita, i sintomi che lei descrive possono essere conseguenza di un elevato stress ma prima di intraprendere un certo tipo di percorso bisogna escludere eventuali cause di natura organica. Dopo aver contattato il suo medico di riferimento ed escluse cause organiche, allora le consiglio di contattare uno psicoterapeuta così da avere uno spazio nel quale poter riflettere sul suo malessere e, più in generale, sulla sua storia di vita. Cari saluti, Enza C.


Gent.ma Margeherita, non conosco la sua età ma, da neuropsicologa, le consiglierei senz'altro una valutazione neuropsicologica allo scopo di indagare come sta funzionando in questo momento. Si tratta di una serie di prove che vanno ad indagare la sua memoria, la sua attenzione e tutte le funzioni cognitive. Un abbassamento della memoria o episodi di confusione possono essere la conseguenza sicuramente di un momento di stress o di sintomi depressivi ma anche di altri fattori di area neurologica non necessariamente gravi e preoccupanti ma che vanno considerati allo scopo di comprendere la sua situazione e poterla aiutare. A volte si tratta semplicemente di un calo della propria efficienza rispetto al passato ma comunque di una prestazione nella norma, a volte è necessario indagare maggiormente. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Dr.ssa Chiara Cerrone Neuropsicologa


Gentile Margherita, lo stress prolungato può avere diversi effetti, anche molto nocivi. Al tempo stesso, credo che possa essere importante che lei approfondisca maggiormente la situazione, anche dal punto di vista più prettamente medico ed organico e per questo appunto una buona idea potrebbe essere affrontare l'argomento con il suo medico di base, che la indirizzi eventualmente verso uno specialista. Nel frattempo, in ogni caso, quello che mi colpisce è come lei scriva di essere definita dagli altri come "stressata" e quindi credo che potrebbe essere utile comprendere se anche lei sente di trovarsi in questa condizione e se sente che ciò le crea disagio e se la risposta fosse affermativa in ogni caso potrebbe valutare di intraprendere un percorso di sostegno psicologico che la aiuti a migliorare il suo benessere, potenziando le sue risorse e le sue strategie per far fronte ai grandi e piccoli eventi stressanti della sua vita. In bocca al lupo!


Carissima, sì, possono essere sintomi che segnalano un forte stress. La tipologia dello stress si può indagare con un colloquio e con test specifici. Ma per una considerazione più approfondita del tuo problema, è utile una valutazione neuropsicologica abbinata alla consulenza.


Buongiorno Margherita, la prima cosa da fare è escludere qualsiasi altra causa organica. Dopodiché lo stress di cui parla andrebbe analizzato con uno specialista, perché lo stress è soggettivo, così come il modo per risolverlo. Un saluto, MMM


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Buongiorno Margherita, grazie per aver condiviso la sua esperienza. I sintomi che descrive – come le amnesie temporanee, la difficoltà a orientarsi o a ricordare nomi familiari – meritano attenzione e un approfondimento. le suggerisco di rivolgersi al suo medico di base per valutare insieme la situazione e comprendere quale sia il percorso più adatto per te. Resto a disposizione, dott.ssa Elena Dati


Buongiorno Margherita, per capire meglio cosa farebbe al suo caso è indispensabile fare prima una valutazione neurologica in modo da approfondire le sue amnesie. Cordiali saluti.

Dott. Fabio Nenci

Dott. Fabio Nenci

psicologo clinico

San Maurizio Canavese

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Buongiorno Margherita, capisco che questi episodi possano averla spaventata. In periodi di forte stress e stanchezza può capitare di avere momenti di “vuoto”, distrazione o confusione. Detto questo, visto che parla di episodi ripetuti (perdersi su un tragitto abituale, difficoltà nel trovare parole), è sensato fare un breve confronto con il Suo medico per escludere con serenità cause fisiche e togliersi il dubbio. Parallelamente, (scongiurate eventuali condizioni organiche) considerato il carico che sta sostenendo da sola, potrebbe esserle molto utile un percorso con uno/a psicologo/a per lavorare su stress, ansia e risorse pratiche di gestione quotidiana. Le auguro una buona giornata.


Gentile Margherita, comprendo la sua preoccupazione e credo sia importante non liquidare automaticamente ciò che sta accadendo come semplice conseguenza dello stress. Lo stress intenso e protratto nel tempo può certamente influire sulle capacità di attenzione, concentrazione e memoria. Quando una persona vive per lungo tempo in una condizione di forte carico emotivo e pratico, può sperimentare vuoti di memoria, difficoltà nel trovare le parole, sensazione di confusione mentale o la percezione di essere "in automatico". Tuttavia, gli episodi che descrive – come perdersi durante un tragitto abituale, non ricordare per alcuni momenti il nome di sua figlia o avere improvvise difficoltà nel linguaggio – meritano un approfondimento medico prima ancora che psicologico. Per questo motivo il primo passo che le suggerirei è rivolgersi al suo medico curante per una valutazione accurata. È importante escludere eventuali cause organiche o neurologiche che potrebbero contribuire a questi sintomi. Solo successivamente sarà possibile comprendere meglio il peso che lo stress sta avendo sul suo benessere complessivo. Detto questo, dal suo racconto emerge anche una situazione di forte sovraccarico. Essere una madre sola, con la responsabilità di una bambina e senza una rete di supporto adeguata, richiede un enorme investimento di energie fisiche ed emotive. Talvolta il corpo e la mente trovano modalità molto efficaci per continuare a funzionare e andare avanti, ma quando il carico supera per troppo tempo le risorse disponibili possono comparire segnali che ci invitano a fermarci e a prenderci cura di noi stessi. Più che chiedersi se sia o meno "stressata", forse potrebbe essere utile domandarsi da quanto tempo sta sostenendo tutto da sola e quale spazio sia riuscita a ritagliarsi per sé come persona, oltre che come madre e lavoratrice. A volte ciò che chiamiamo stress è il nome che diamo a una fatica emotiva accumulata per anni senza la possibilità di essere condivisa. Dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti medici, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico che le offra uno spazio protetto in cui comprendere meglio le sue difficoltà e recuperare risorse per affrontare il momento che sta vivendo. Un cordiale saluto, Marica Romano Psicologa

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.