Buonasera, sono un ragazzo di 15 anni che ha un rapporto difficile di amicizia. Ho degli amici e in
25
risposte
Buonasera, sono un ragazzo di 15 anni che ha un rapporto difficile di amicizia. Ho degli amici e in estate siamo stati sempre insieme però poi andando a scuola in paese diversi con alcuni mi sono perso pero con uno in particolare si comporta in modo strano perché si è particolarmente legato ad altre persone e quasi non ci parliamo. E per questo sto male.
Buongiorno,
la sua modalità di relazionarsi probabilmente fa parte di sé e del suo modo di essere così come quella dei suoi coetanei che sono tutti diversi l'uno dall'altra. Se questo suo modo di vedere le relazioni la fa soffrire, o sente che ha un effetto troppo negativo sulla sua vita, ne parli con i suoi genitori proponendo loro la possibilità di farle seguire un percorso specifico di psicoterapia attraverso il quale potrà imparare a vivere più serenamente le relazioni.
Cordialmente
Dott.ssa Loredana Luise
la sua modalità di relazionarsi probabilmente fa parte di sé e del suo modo di essere così come quella dei suoi coetanei che sono tutti diversi l'uno dall'altra. Se questo suo modo di vedere le relazioni la fa soffrire, o sente che ha un effetto troppo negativo sulla sua vita, ne parli con i suoi genitori proponendo loro la possibilità di farle seguire un percorso specifico di psicoterapia attraverso il quale potrà imparare a vivere più serenamente le relazioni.
Cordialmente
Dott.ssa Loredana Luise
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Ciao, mi permetto di darti del tu vista la tua giovane età.
Mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per te convivere con questa situazione riportata.
Credo che, in accordo con i tuoi genitori in quanto minorenne, possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarti a identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per te convivere con questa situazione riportata.
Credo che, in accordo con i tuoi genitori in quanto minorenne, possa essere utile richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarti a identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Ciao,
tieni conto del fatto che normalmente quando si cambia scuola si tende a non mantenere tutte le relazioni di amicizia precedenti e se ne creano di nuove.
potresti provare ad esplicitare questo tuo vissuto e difficoltà con questo tuo Amico per provare ad avere un confronto con lui.
Eventualmente valuta con i tuoi genitori la possibilità di un percorso psicologico che ti possa aiutare in questo momento di difficoltà.
Resto eventualmente a disposizione per consulenze online.
Dott. Michele Arnaboldi
tieni conto del fatto che normalmente quando si cambia scuola si tende a non mantenere tutte le relazioni di amicizia precedenti e se ne creano di nuove.
potresti provare ad esplicitare questo tuo vissuto e difficoltà con questo tuo Amico per provare ad avere un confronto con lui.
Eventualmente valuta con i tuoi genitori la possibilità di un percorso psicologico che ti possa aiutare in questo momento di difficoltà.
Resto eventualmente a disposizione per consulenze online.
Dott. Michele Arnaboldi
Ciao, Mi dispiace per come si comporta il tuo amico. Sai la tua età è un'età nella quale gli adolescenti non sanno bene chi sono, come ci si deve comportare in alcune situazioni e spesso si trovano in difficoltà. Lo comprendo che tu stia male... di cosa avresti bisogno?
Se ne vuoi parlare io sono disponibile previo consenso dei tuoi genitori in quanto sei minorenne.
Saluti
dott.ssa Bellavia
Se ne vuoi parlare io sono disponibile previo consenso dei tuoi genitori in quanto sei minorenne.
Saluti
dott.ssa Bellavia
Buonasera,ti capisco le amicizie sono importanti e talvolta fanno soffrire.Mi sembri un po' insicuro e vulnerabile , varrebbe la pena che tu chieda aiuto in questa fase ad un bravo psicologo.Resto a disposizione ,un caro saluto dottssa Luciana Harari
Salve, se chiede un parere su un sito dove rispondono degli psicoterapeuti, probabilmente starà valutando l'opportunità di parlare con uno specialista. In questo caso le ricordo che data la sua età e necessario il consenso dei suoi genitori. Pertanto per prima cosa è utile parlare di queste su difficoltà con i suoi genitori. Solo se concorderete sull'opportunità di sentire il parere di uno specialista si potrà iniziare prima valutando la sua situazione e poi concordando le eventuali o ulteriori attività. Un cordiale saluto
Buonasera, è sicuramente un atto di coraggio alla tua giovane età chiedere un aiuto a degli psicologi per comprendere meglio le emozioni che stai vivendo. Le amicizie sono relazioni molto forti nel periodo di vita dell'adolescenza che stai attraversando, a volte anche totalizzanti. Una piccola discussione, un comportamento "strano" di un nostro amico ci può far stare molto male.
Se vorrai avere uno spazio di riflessione per queste tue emozioni e per capire come stare e costruire delle relazioni di amicizia che ti facciano stare bene, comunicalo ai tuoi genitori e chiedi loro di aiutarti a trovare un professionista al quale affidare questi tuoi preziosi e validi pensieri.
Buona serata!
Se vorrai avere uno spazio di riflessione per queste tue emozioni e per capire come stare e costruire delle relazioni di amicizia che ti facciano stare bene, comunicalo ai tuoi genitori e chiedi loro di aiutarti a trovare un professionista al quale affidare questi tuoi preziosi e validi pensieri.
Buona serata!
Ciao,
alla tua età le amicizie sono importantissime.
E' anche l'età in cui si iniziano a sperimentare nuove modalità nel relazionarsi, provando anche ad avere delle 'distanze', degli interessi, delle amicizie differenti.
Fa stare male e ci si sente traditi, ma, ahimé non possiamo evitarlo.
Prova a chiedere ad una persona più grande di cui ti fidi e che sappia accogliere quello che provi (i tuoi genitori per esempio), come si è sentito alla tua età e come ha affrontato questa situazione.
Un grande in bocca al lupo,
Gianpaolo Bocci
alla tua età le amicizie sono importantissime.
E' anche l'età in cui si iniziano a sperimentare nuove modalità nel relazionarsi, provando anche ad avere delle 'distanze', degli interessi, delle amicizie differenti.
Fa stare male e ci si sente traditi, ma, ahimé non possiamo evitarlo.
Prova a chiedere ad una persona più grande di cui ti fidi e che sappia accogliere quello che provi (i tuoi genitori per esempio), come si è sentito alla tua età e come ha affrontato questa situazione.
Un grande in bocca al lupo,
Gianpaolo Bocci
Caro ragazzo, l’amicizia in adolescenza è quel tipo di interazione caratterizzata da sentimenti di simpatia, fiducia, solidarietà, confidenza e reciprocità nel prestarsi aiuto. Da giovanissimi tutti abbiamo avuto un “amico del cuore“, compagni fidati con cui abbiamo condiviso confidenze ed esperienze importanti. Avere dunque delle buone amicizie durante l’adolescenza è importantissimo per sapere che cosa aspettarsi dagli altri, per avere sostegno e per conoscersi meglio. Per queste ragioni credo che sia importante parlare, innanzitutto con i tuoi genitori e se fosse necessario intraprendere un percorso psicologico per elaborare i tuoi vissuti emotivi. Un caro saluto, D.ssa Violeta Raileanu
Salve,
l'insicurezza e la frustrazione che si prova nelle relazioni può esser frutto dell'età. Durante l'adolescenza molti fenomeni emozionali possono rappresentare un qualcosa di transitorio ed alcune preoccupazioni svaniscono nel tempo sulla base dell'esperienza. Se ritiene di dover esser supportato rispetto al processo di crescita, avendo paura di non potercela fare da solo ne parli coi suoi genitori, sono quelli che potrebbero autorizzarla a fare un percorso psicologico.
Nella speranza con queste poche righe di aver orientato la sua domanda....
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
l'insicurezza e la frustrazione che si prova nelle relazioni può esser frutto dell'età. Durante l'adolescenza molti fenomeni emozionali possono rappresentare un qualcosa di transitorio ed alcune preoccupazioni svaniscono nel tempo sulla base dell'esperienza. Se ritiene di dover esser supportato rispetto al processo di crescita, avendo paura di non potercela fare da solo ne parli coi suoi genitori, sono quelli che potrebbero autorizzarla a fare un percorso psicologico.
Nella speranza con queste poche righe di aver orientato la sua domanda....
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Caro ragazzo, valuterei se le relazioni in generale sono per lei difficili e cosa in particolare la fa soffrire di questa amicizia di cui parla. Si sente messo da parte? Sente di essere lasciato o solo? Ha difficoltà nel crearsi nuove amicizie? Sono interrogativi che, secondo me, possono aiutarla a vedere aspetti più generali. Se dovesse riflettere e ritiene che un aiuto esterno possa giovarla nella gestione dei suoi sentimenti, può parlarne con i genitori e chiedere un aiuto.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Ciao, prima di tutto ti consiglierei di provare a parlarne direttamente con lui, se non lo avessi ancora fatto. Spesso, ci creiamo in testa tanti pensieri: sono le persone a poterci dare le risposte che cerchiamo, non dare per scontato comportamenti o atteggiamenti, parlane.
Inoltre, se ne sentissi il bisogno, potresti parlare con i tuoi genitori sulla possibilità di andare da uno psicologo per parlare un po' più in profondità rispetto alle tue relazioni in generale. Sei in una fase importante della vita e le relazioni sono fondamentali, e spesso ci sono insicurezze e dubbi che rendono difficile la serenità nel parlare con gli altri. In primis voglio dirti che non sei l'unico, perché spesso ci sentiamo così, come se i pensieri ce l'avessimo solo noi; in secondo luogo, se avessi necessità di ulteriori chiarimenti, sempre parlandone prima con i tuoi genitori perché sei minorenne, puoi farmi contattare in tranquillità.
Un caro saluto, dottoressa Paola De Martino
Inoltre, se ne sentissi il bisogno, potresti parlare con i tuoi genitori sulla possibilità di andare da uno psicologo per parlare un po' più in profondità rispetto alle tue relazioni in generale. Sei in una fase importante della vita e le relazioni sono fondamentali, e spesso ci sono insicurezze e dubbi che rendono difficile la serenità nel parlare con gli altri. In primis voglio dirti che non sei l'unico, perché spesso ci sentiamo così, come se i pensieri ce l'avessimo solo noi; in secondo luogo, se avessi necessità di ulteriori chiarimenti, sempre parlandone prima con i tuoi genitori perché sei minorenne, puoi farmi contattare in tranquillità.
Un caro saluto, dottoressa Paola De Martino
Buongiorno, prenda in considerazione un supporto psicologico.
Saluti
MT
Saluti
MT
Ciao, ti consiglio di parlarne direttamente con il tuo amico e, eventualmente, chiedere ai tuoi genitori di poter fare un colloquio psicologico così da cacpire con uno specialista come sorpassare questo momento difficile. Un caro saluto
Carissimo 15 enne, da psicologa scolastica, vorrei offrirti la possibilità di svolgere degli incontri a scuola con qualche mia collega. Spero che il tuo istituto abbia tale figura di riferimento. In caso contattami e vedremo come organizzarci, ognuno di noi ha bisogno di spazi di ascolto e tu che su mio dottore racconti queste dinamiche coì difficile in questo periodo da affrontare penso avresti proprio bisogno di ciò. Cordialmente dott.ssa Maria Lombardo
Caro ragazzo, vivere amicizie estive molto belle e poi trovarsi lontano da tutti immagino sia davvero spiacevole. Alla tua età avere degli amici, che sentiamo vicini a noi, è davvero importante, per condividere i tanti aspetti della nostra vita. Hai già scritto qui e per questo hai dimostrato coraggio, voglia di aprirti e affrontare il tuo malessere, quindi ti invito a fare un passetto in più e cioè a parlare con una persona più grande, uno psicologo, chiedendo ai tuoi genitori o a chi si prende cura di te di poterne contattare uno. Spero tu possa alleggerirti di questo tuo “star male” e ti faccio il mio in bocca al lupo. Un caro saluto, Dott.ssa Martina
Ciao! Mi verrebbe da domandarti innanzitutto se nelle tue esperienze passate ci siano state delle difficoltà nelle relazioni amicali oppure questa è la prima volta che senti di essere in difficoltà.
Spesso le altre persone non sanno esattamente cosa noi sentiamo e quali siano le nostre emozioni quindi è sempre bene comunicare quelle che sono le nostre difficoltà. Magari al tuo amico non è noto il fatto che tu stia soffrendo per il suo allontanamento.
Spero di esserti stata d'aiuto, ti auguro una buona serata!
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Spesso le altre persone non sanno esattamente cosa noi sentiamo e quali siano le nostre emozioni quindi è sempre bene comunicare quelle che sono le nostre difficoltà. Magari al tuo amico non è noto il fatto che tu stia soffrendo per il suo allontanamento.
Spero di esserti stata d'aiuto, ti auguro una buona serata!
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Buonasera, grazie per aver condiviso con noi ciò che provi. Soprattutto alla tua età è comprensibile essere delusi da delle relazioni o soffrire di fronte a certi episodi spiacevoli. Per questo ti consiglio di intraprendere un percorso di supporto psicologico che ti possa aiutare a comprendere il tuo modo di stare in relazione con gli altri. Se lo vorrai, sono a tua disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Cristiana Danese psicologa
Prenota subito una visita online: Colloquio psicologico
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buongiorno, innanzitutto grazie per aver condiviso ciò che senti e il tuo stato d'animo a riguardo.
Le amicizie, in tutto l'arco di vita, sono estremamente importanti e, soprattutto durante l'adolescenza, sono parte fondante della vita di ogni ragazzo/a. Per questo, è assolutamente comprensibile che tu stia soffrendo per l'amico, soprattutto se prima eravate così legati. Sarebbe importante trovare uno spazio e una persona con cui poter esprimere liberamente i tuoi pensieri, le tue emozioni, dubbi e sensazioni a riguardo.
Qualora ti facesse piacere, rimango a disposizione, anche online.
Un saluto, Dott.ssa Carlotta Cazzin.
Le amicizie, in tutto l'arco di vita, sono estremamente importanti e, soprattutto durante l'adolescenza, sono parte fondante della vita di ogni ragazzo/a. Per questo, è assolutamente comprensibile che tu stia soffrendo per l'amico, soprattutto se prima eravate così legati. Sarebbe importante trovare uno spazio e una persona con cui poter esprimere liberamente i tuoi pensieri, le tue emozioni, dubbi e sensazioni a riguardo.
Qualora ti facesse piacere, rimango a disposizione, anche online.
Un saluto, Dott.ssa Carlotta Cazzin.
Ciao e grazie per aver condiviso la tua esperienza con noi.
Capisco quanto questa situazione ti faccia soffrire. È normale sentirsi feriti quando un’amicizia importante sembra cambiare. Potresti provare a parlarne con lui in modo sincero, spiegandogli come ti senti e che tieni ancora al vostro rapporto. A volte, le amicizie si trasformano con il tempo, ma ciò non significa che non possano trovare un nuovo equilibrio.
Nel frattempo, concentrati su te stesso e cerca di coltivare nuove amicizie o interessi. Ricorda che non sei solo, e le relazioni che contano davvero si rafforzano con il dialogo e il tempo. Se hai bisogno, possiamo pensare insieme a come affrontare questa situazione.
A presto
Capisco quanto questa situazione ti faccia soffrire. È normale sentirsi feriti quando un’amicizia importante sembra cambiare. Potresti provare a parlarne con lui in modo sincero, spiegandogli come ti senti e che tieni ancora al vostro rapporto. A volte, le amicizie si trasformano con il tempo, ma ciò non significa che non possano trovare un nuovo equilibrio.
Nel frattempo, concentrati su te stesso e cerca di coltivare nuove amicizie o interessi. Ricorda che non sei solo, e le relazioni che contano davvero si rafforzano con il dialogo e il tempo. Se hai bisogno, possiamo pensare insieme a come affrontare questa situazione.
A presto
Ciao, mi spiace per la situazione e comprendo il tuo malessere. Il mio consiglio è quello di parlare apertamente con il ragazzo, condividendo il tuo stato d'animo e l'importanza che, per te, aveva il vostro legame. Dialogare sul tema potrebbe essere l'occasione giusta per comprendere le sue ragioni e conoscervi meglio. Considera anche che, purtroppo, non tutti danno lo stesso valore all'amicizia ed è bene circondarsi di persone che corrispondano il nostro affetto.
Un caro saluto
Dott.ssa Siria Dal Santo
Un caro saluto
Dott.ssa Siria Dal Santo
Buonasera gentile utente
Parlare di amicizia, soprattutto alla tua età, non è mai una cosa da poco: perché gli amici non sono semplici “persone con cui si passa il tempo”, ma veri e propri punti di riferimento, specchi nei quali ci si riconosce, si cresce, si prova a capire chi si è.
Quello che stai vivendo è qualcosa comune a tanti: quando le scuole cambiano, i paesi sono diversi, le giornate prendono ritmi nuovi, è facile che anche le relazioni si trasformino. Ma questo non vuol dire che il legame che c’era d’estate non fosse reale.
Vedere un amico che si avvicina ad altre persone, che cambia un po’ nel modo di comportarsi, può far sentire esclusi, dimenticati, messi da parte. A volte si prova anche rabbia, o delusione. Ma altre volte, semplicemente, si resta tristi. È una tristezza che nasce da un vuoto, da un legame che sembrava solido e che ora sembra più lontano.
Forse potresti provare a parlargli in modo semplice, diretto, non accusandolo, ma condividendo come ti senti, e se anche non dovesse cambiare subito qualcosa, tu avrai comunque fatto la cosa più importante: avrai dato voce al tuo sentire.
Nel frattempo, cerca anche di aprirti ad altri rapporti, anche semplici, ma nuovi. Non per “sostituire” l’amicizia che ti manca, ma per ricordarti che ci sono tante persone con cui puoi creare nuovi legami, magari diversi, ma comunque veri.
Una delle basi dell'amicizia è la libertà: gli amici possono avere altri amici, costruire altri legami, e questo non toglie nulla al valore del rapporto che hanno con te. Anzi, spesso lo arricchisce: perché ogni relazione porta qualcosa di nuovo, e gli amici che riescono a crescere in più direzioni sono spesso anche quelli che portano più vita, più ascolto, più esperienze nella relazione.
Saluti.
Parlare di amicizia, soprattutto alla tua età, non è mai una cosa da poco: perché gli amici non sono semplici “persone con cui si passa il tempo”, ma veri e propri punti di riferimento, specchi nei quali ci si riconosce, si cresce, si prova a capire chi si è.
Quello che stai vivendo è qualcosa comune a tanti: quando le scuole cambiano, i paesi sono diversi, le giornate prendono ritmi nuovi, è facile che anche le relazioni si trasformino. Ma questo non vuol dire che il legame che c’era d’estate non fosse reale.
Vedere un amico che si avvicina ad altre persone, che cambia un po’ nel modo di comportarsi, può far sentire esclusi, dimenticati, messi da parte. A volte si prova anche rabbia, o delusione. Ma altre volte, semplicemente, si resta tristi. È una tristezza che nasce da un vuoto, da un legame che sembrava solido e che ora sembra più lontano.
Forse potresti provare a parlargli in modo semplice, diretto, non accusandolo, ma condividendo come ti senti, e se anche non dovesse cambiare subito qualcosa, tu avrai comunque fatto la cosa più importante: avrai dato voce al tuo sentire.
Nel frattempo, cerca anche di aprirti ad altri rapporti, anche semplici, ma nuovi. Non per “sostituire” l’amicizia che ti manca, ma per ricordarti che ci sono tante persone con cui puoi creare nuovi legami, magari diversi, ma comunque veri.
Una delle basi dell'amicizia è la libertà: gli amici possono avere altri amici, costruire altri legami, e questo non toglie nulla al valore del rapporto che hanno con te. Anzi, spesso lo arricchisce: perché ogni relazione porta qualcosa di nuovo, e gli amici che riescono a crescere in più direzioni sono spesso anche quelli che portano più vita, più ascolto, più esperienze nella relazione.
Saluti.
Ciao,
quello che sta vivendo è un passaggio molto comune nella sua età, ma non per questo meno doloroso. Quando un’amicizia cambia, soprattutto se era importante, si può provare tristezza, gelosia o senso di esclusione: sono emozioni del tutto normali e indicano quanto lei tenga a quel legame.
Può darsi che il suo amico, entrando in un nuovo ambiente, stia semplicemente esplorando altri rapporti senza rendersi conto che questo la fa soffrire. Non significa che non gli importi più di lei, ma che si sta adattando a nuove dinamiche.
Provi, se se la sente, a parlargli in modo diretto ma tranquillo, spiegando come si sente e senza accusarlo. A volte basta chiarire per ritrovare un equilibrio, anche se diverso da prima. Nel frattempo, non smetta di coltivare altri rapporti e di aprirsi a nuove amicizie: è proprio così che si costruiscono legami sempre più maturi.
Con il tempo scoprirà che alcune amicizie cambiano forma ma restano importanti, altre invece lasciano spazio a persone nuove. In ogni caso, ciò che sta imparando ora le sarà utile per conoscersi meglio e capire di cosa ha bisogno nelle relazioni.
Dott.ssa Sara Petroni
quello che sta vivendo è un passaggio molto comune nella sua età, ma non per questo meno doloroso. Quando un’amicizia cambia, soprattutto se era importante, si può provare tristezza, gelosia o senso di esclusione: sono emozioni del tutto normali e indicano quanto lei tenga a quel legame.
Può darsi che il suo amico, entrando in un nuovo ambiente, stia semplicemente esplorando altri rapporti senza rendersi conto che questo la fa soffrire. Non significa che non gli importi più di lei, ma che si sta adattando a nuove dinamiche.
Provi, se se la sente, a parlargli in modo diretto ma tranquillo, spiegando come si sente e senza accusarlo. A volte basta chiarire per ritrovare un equilibrio, anche se diverso da prima. Nel frattempo, non smetta di coltivare altri rapporti e di aprirsi a nuove amicizie: è proprio così che si costruiscono legami sempre più maturi.
Con il tempo scoprirà che alcune amicizie cambiano forma ma restano importanti, altre invece lasciano spazio a persone nuove. In ogni caso, ciò che sta imparando ora le sarà utile per conoscersi meglio e capire di cosa ha bisogno nelle relazioni.
Dott.ssa Sara Petroni
Ciao, è normale alla tua età perdere e trovare nuovi amici, specialmente in estate. Se tieni particolarmente all'amicizia con questo ragazzo puoi provare ad essere tu a iniziare una conversazione con lui e vedere se ha ancora voglia di passare del tempo con te: potresti scoprire che c'è posto anche per te nel suo nuovo gruppo di amici. In ogni caso non ti scoraggiare, se sei stato in grado di stringere delle buone amicizie in passato ci riuscirai sicuramente anche in futuro
A 15 anni relazioni e amicizie possono cambiare molto velocemente, e quando succede spesso il dolore viene sottovalutato dagli adulti come se fosse “solo un’amicizia”. In realtà, soprattutto alla sua età, sentirsi messi da parte o perdere un legame importante può far stare davvero male.
Nel suo messaggio però emerge una cosa importante: non sembra che lei abbia perso tutti i rapporti, ma soprattutto che stia soffrendo per il cambiamento di un’amicizia che per lei aveva un valore particolare. E quando una persona con cui si stava molto insieme improvvisamente si lega ad altri e il rapporto cambia, è normale sentirsi esclusi, confusi o sostituibili.
Spesso il problema non è solo “parliamo meno”, ma il significato che questo assume dentro di noi: “non sono più importante”, “mi ha rimpiazzato”, “forse non valgo abbastanza”. E più si ha paura di perdere l’amicizia, più si rischia di osservare ogni distanza, ogni messaggio mancato o ogni cambiamento con grande tensione.
Allo stesso tempo, alla vostra età succede molto spesso che i gruppi cambino, si formino nuove vicinanze e alcune amicizie si trasformino senza che questo significhi necessariamente che l’altro non tenga più a noi. A volte le persone si spostano verso nuovi gruppi semplicemente perché stanno cercando una nuova posizione dentro la propria crescita.
Forse la domanda importante non è solo “perché lui si è allontanato?”, ma anche: cosa sta facendo lei davanti a questo cambiamento? Sta cercando di parlargli? Si sta chiudendo? Sta aspettando che sia lui a tornare come prima? Perché a volte il dolore porta a ritirarsi ancora di più, e questo aumenta la distanza.
Potrebbe provare, senza accuse o drammi, a recuperare un piccolo contatto diretto con lui, anche semplice. Non per obbligarlo a tornare “come prima”, ma per capire se nel rapporto c’è ancora spazio reale oppure se lei sta restando aggrappato soprattutto al ricordo di come eravate in estate.
E allo stesso tempo cerchi di non mettere tutto il suo valore personale dentro questa amicizia. Quando si soffre molto per una sola relazione, il rischio è che quella persona diventi l’unica misura di quanto ci sentiamo importanti o voluti.
Il fatto che lei riesca a parlarne e riconoscere che ci sta male è già qualcosa di importante, non un segno di debolezza.
Un caro saluto.
Nel suo messaggio però emerge una cosa importante: non sembra che lei abbia perso tutti i rapporti, ma soprattutto che stia soffrendo per il cambiamento di un’amicizia che per lei aveva un valore particolare. E quando una persona con cui si stava molto insieme improvvisamente si lega ad altri e il rapporto cambia, è normale sentirsi esclusi, confusi o sostituibili.
Spesso il problema non è solo “parliamo meno”, ma il significato che questo assume dentro di noi: “non sono più importante”, “mi ha rimpiazzato”, “forse non valgo abbastanza”. E più si ha paura di perdere l’amicizia, più si rischia di osservare ogni distanza, ogni messaggio mancato o ogni cambiamento con grande tensione.
Allo stesso tempo, alla vostra età succede molto spesso che i gruppi cambino, si formino nuove vicinanze e alcune amicizie si trasformino senza che questo significhi necessariamente che l’altro non tenga più a noi. A volte le persone si spostano verso nuovi gruppi semplicemente perché stanno cercando una nuova posizione dentro la propria crescita.
Forse la domanda importante non è solo “perché lui si è allontanato?”, ma anche: cosa sta facendo lei davanti a questo cambiamento? Sta cercando di parlargli? Si sta chiudendo? Sta aspettando che sia lui a tornare come prima? Perché a volte il dolore porta a ritirarsi ancora di più, e questo aumenta la distanza.
Potrebbe provare, senza accuse o drammi, a recuperare un piccolo contatto diretto con lui, anche semplice. Non per obbligarlo a tornare “come prima”, ma per capire se nel rapporto c’è ancora spazio reale oppure se lei sta restando aggrappato soprattutto al ricordo di come eravate in estate.
E allo stesso tempo cerchi di non mettere tutto il suo valore personale dentro questa amicizia. Quando si soffre molto per una sola relazione, il rischio è che quella persona diventi l’unica misura di quanto ci sentiamo importanti o voluti.
Il fatto che lei riesca a parlarne e riconoscere che ci sta male è già qualcosa di importante, non un segno di debolezza.
Un caro saluto.
Domande correlate
- Buonasera dottore io ho fatto radiografia al torace ed è uscito che ho la bronchite come posso fare per curarla
- Salve a seguito di un intervento di ernia inguinale che ho avuto due giorni fa ho problemi di svuotamento di vescica e risentimento al rene e uretere destro, è pensabile che ci possa essere stato un errore del chirurgo con una compromissione dell'uretere?
- Salve, ho delle discopatie tra D8-9-10 per le quali mi segue un fisipterapista. Ultimamente ho crampi all'intestino che non passano curando lo stesso. Il fisipterpista mi dice che potrebbero essere le vetebre che vanno a irritare il nervo vago, che ha visto altri casi simili. Il mio medico però dice…
- Mia madre il 12 gennaio scorso è stata sottoposta a interv. chirurgico di endoprotesi di anca sx per frattura sottocapitata femore sx. Al controllo rx dopo 42 giorni risulta l'endoprotesi in buona posizione ma una diastasi del grande trocantere. A cosa è dovuta la diastasi? Preciso che mia madre ha 91…
- Buonasera,è da luglio che soffro di ansia e attacchi di panico,il medico di base mi ha prescritto una cura la cura che mi aveva dato il medico di base con compendium,una compressa la mattina e una la sera.l altro ieri sono andata da Uno psichiatra che mi ha prescritto la cura con xanax e cipralex.per…
- Buonasera cerco di togliere da uno specialista i grani di miglio sotto ai occhi. Quanto può costare e si fa' tutto in una seduta? Grazie
- Buonasera avrei assunto per qualche giorno della Tachipirina dovuto mal di testa.poi una notte si è messo a sanguinare il naso,questo tutti i giorni per una settimana,può essere che l'assunzione di tale può causare ciò.grazie per la risposta.
- Salve dottori, vorrei chiedere un chiarimento riguardo la mia temperatura corporea. Mi spiego meglio...ho notato in questi giorni che la mia temperatura giornaliera varia da 36.7 a 37.3 quando uso un termometro digitale ascellare, io non avverto malessero fisico quindi mi chiedo se quelle due linee di…
- Buongiorno,ho 22 anni,ho fatto una frenuloplastica circa un anno fa (avevo una specie di fimosi),solamente ho ancora problemi nello scoperchiare il glande,specialmente da eretto. Non so se sia dovuto ad un fatto di ginnastica,e se quindi dovrei provare a scoprirlo più spesso,oppure optare per una circoncisione…
- Sono stata sottoposta ad intervento di laparocele laparoscopico. Ho portato la pancera, ma dopo qualche settimana ho sentito un rumoretto strano e ora vedo una tumefazione. Cosa può essere? È normale vedere comunque un gonfiore?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.