Buonasera , sono mamma di una bambina di 4 anni, da quando aveva 1 anno ha sempre dormito nella sua
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Buonasera , sono mamma di una bambina di 4 anni, da quando aveva 1 anno ha sempre dormito nella sua cameretta da sola, con la sua routine , le si dava la buonanotte e lei tranquilla si addormentava.. nell’ultimo periodo (2 mesi) abbiamo cambiato casa, ha una cameretta tutta nuova ma siamo passati dal letto con le sbarre ad un letto senza sbarre e più grande , ma abbiamo mantenuto la stessa routine.. adesso fa fatica ad addormentarsi e chiede la presenza di un genitore nel letto fino a che non è quasi del tutto addormentata .. vorrei un attimo capire come poterla aiutare ad avere un sonno più sereno ..
Ciao mamma, soprattutto in età prescolare tutti i cambiamenti (inizio asilo, cambio di casa, cambio di cameretta ecc) richiedono un periodo di adattamento che può andare da qualche settimana a qualche mese. Anche se la routine è la stessa, manca l'ambiente "noto" rassicurante, e ciò potrebbe essere vissuto con ansia.
Rassicuratela; adottate un metodo di "allontanamento progressivo", graduale (es per qualche sera sto nel letto con la bambina per aiutarla, per qualche sera sto seduto vicino al letto, successivamente sto seduto nella stanza ma lontano dal letto, poi abbrevio i tempi in cui rimango in cameretta e via così); siate sempre responsivi alle chiamate della bimba, in modo rassicurante e senza mai sgridarla. Può essere adottata la token economy, il metodo "a premi": ogni sera che riesce ad addormentarsi con qualche progresso in più può essere premiata con un adesivo, dopo un certo numero di adesivi da voi concordato può ricevere un piccolo regalo, sempre concordato insieme. Usate il rinforzo positivo: anche quando i miglioramenti sono minimi lodate il suo sforzo, se i miglioramenti sono importanti "le feste" devono essere ancora maggiori. Vietato categoricamente lo sgridare/denigrare ecc.
Un saluto, Sara
Rassicuratela; adottate un metodo di "allontanamento progressivo", graduale (es per qualche sera sto nel letto con la bambina per aiutarla, per qualche sera sto seduto vicino al letto, successivamente sto seduto nella stanza ma lontano dal letto, poi abbrevio i tempi in cui rimango in cameretta e via così); siate sempre responsivi alle chiamate della bimba, in modo rassicurante e senza mai sgridarla. Può essere adottata la token economy, il metodo "a premi": ogni sera che riesce ad addormentarsi con qualche progresso in più può essere premiata con un adesivo, dopo un certo numero di adesivi da voi concordato può ricevere un piccolo regalo, sempre concordato insieme. Usate il rinforzo positivo: anche quando i miglioramenti sono minimi lodate il suo sforzo, se i miglioramenti sono importanti "le feste" devono essere ancora maggiori. Vietato categoricamente lo sgridare/denigrare ecc.
Un saluto, Sara
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Buonasera,
è normale che, dopo un cambio casa, un bambino possa far fatica ad addormentarsi. Quello che racconta è tutto giusto, è essenziale mantenere le routine e i rituali serali per offrire un senso di sicurezza e normalità, come mantenere gli orari dei pasti e del sonno (se avete rituali del sonno continuare con bagnetto, lettura e luci soffuse). Per favorire l'adattamento al nuovo ambiente, potreste mantenere il più possibile gli oggetti familiari, magari un oggetto di transizione se ne ha o ne aveva uno, oltre che rassicurare la bambina, parlando apertamente delle sue emozioni e del nuovo cambiamento in modo positivo.
è normale che, dopo un cambio casa, un bambino possa far fatica ad addormentarsi. Quello che racconta è tutto giusto, è essenziale mantenere le routine e i rituali serali per offrire un senso di sicurezza e normalità, come mantenere gli orari dei pasti e del sonno (se avete rituali del sonno continuare con bagnetto, lettura e luci soffuse). Per favorire l'adattamento al nuovo ambiente, potreste mantenere il più possibile gli oggetti familiari, magari un oggetto di transizione se ne ha o ne aveva uno, oltre che rassicurare la bambina, parlando apertamente delle sue emozioni e del nuovo cambiamento in modo positivo.
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