Buonasera, sono in menopausa e non ho libido, cosa posso fare per riaccendere in me il desiderio, n
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Buonasera, sono in menopausa e non ho libido, cosa posso fare per riaccendere in me il desiderio, non sono più la stessa. Grazie
Buonasera,
la diminuzione o l’assenza di desiderio sessuale durante la menopausa è una condizione piuttosto comune e può dipendere da diversi fattori, sia biologici che psicologici.
Dal punto di vista ormonale, la menopausa comporta una riduzione degli estrogeni e di altri ormoni coinvolti nella risposta sessuale. Questo può portare a cambiamenti come minore lubrificazione, maggiore secchezza vaginale, variazioni nella sensibilità corporea e, di conseguenza, una riduzione del desiderio.
Accanto agli aspetti fisici, esistono anche fattori emotivi e relazionali che possono influire sulla libido. In questa fase della vita possono comparire cambiamenti nell’immagine di sé, stanchezza, stress, variazioni dell’umore o dinamiche di coppia diverse rispetto al passato. Tutti questi elementi possono incidere sulla percezione del desiderio e sul modo in cui si vive la sessualità.
Ci sono però diversi aspetti su cui si può intervenire:
Valutazione medica: parlare con il ginecologo può essere utile per valutare eventuali terapie o trattamenti che possano aiutare a migliorare il benessere fisico e la risposta sessuale.
Comunicazione nella coppia: condividere con il partner ciò che si sta vivendo può aiutare a trovare nuove modalità di intimità, senza pressione o aspettative rigide.
Riscoprire il proprio corpo: dedicare tempo a sé, al piacere e alla sensualità, senza focalizzarsi solo sulla prestazione, può aiutare gradualmente a riattivare il desiderio.
Supporto psicologico o sessuologico: un percorso può aiutare a comprendere meglio i cambiamenti che si stanno vivendo e a ritrovare un equilibrio nella propria vita affettiva e sessuale.
La menopausa rappresenta un cambiamento, ma non significa necessariamente la fine della vita sessuale o del desiderio: spesso si tratta piuttosto di imparare a vivere la sessualità in modo diverso, più consapevole e adattato alla nuova fase della vita.
Per comprendere meglio la sua situazione specifica e individuare le strategie più adatte, sarebbe comunque consigliabile approfondire con uno specialista.
Un cordiale saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
la diminuzione o l’assenza di desiderio sessuale durante la menopausa è una condizione piuttosto comune e può dipendere da diversi fattori, sia biologici che psicologici.
Dal punto di vista ormonale, la menopausa comporta una riduzione degli estrogeni e di altri ormoni coinvolti nella risposta sessuale. Questo può portare a cambiamenti come minore lubrificazione, maggiore secchezza vaginale, variazioni nella sensibilità corporea e, di conseguenza, una riduzione del desiderio.
Accanto agli aspetti fisici, esistono anche fattori emotivi e relazionali che possono influire sulla libido. In questa fase della vita possono comparire cambiamenti nell’immagine di sé, stanchezza, stress, variazioni dell’umore o dinamiche di coppia diverse rispetto al passato. Tutti questi elementi possono incidere sulla percezione del desiderio e sul modo in cui si vive la sessualità.
Ci sono però diversi aspetti su cui si può intervenire:
Valutazione medica: parlare con il ginecologo può essere utile per valutare eventuali terapie o trattamenti che possano aiutare a migliorare il benessere fisico e la risposta sessuale.
Comunicazione nella coppia: condividere con il partner ciò che si sta vivendo può aiutare a trovare nuove modalità di intimità, senza pressione o aspettative rigide.
Riscoprire il proprio corpo: dedicare tempo a sé, al piacere e alla sensualità, senza focalizzarsi solo sulla prestazione, può aiutare gradualmente a riattivare il desiderio.
Supporto psicologico o sessuologico: un percorso può aiutare a comprendere meglio i cambiamenti che si stanno vivendo e a ritrovare un equilibrio nella propria vita affettiva e sessuale.
La menopausa rappresenta un cambiamento, ma non significa necessariamente la fine della vita sessuale o del desiderio: spesso si tratta piuttosto di imparare a vivere la sessualità in modo diverso, più consapevole e adattato alla nuova fase della vita.
Per comprendere meglio la sua situazione specifica e individuare le strategie più adatte, sarebbe comunque consigliabile approfondire con uno specialista.
Un cordiale saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
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Sono la Dottoressa Maria Cristina Giuliani, psicologa e sessuologa.
In menopausa può succedere di sentirsi diverse da prima, e questo spesso spaventa molto. Ma non significa che tu abbia perso per sempre la tua femminilità o la tua possibilità di provare desiderio. Significa che il tuo corpo sta attraversando un cambiamento importante, che va accolto e compreso, non giudicato. Il desiderio non si riaccende con la forza di volontà e non torna perché ci si impone di essere come prima. Più ci si mette pressione, più spesso ci si sente lontane da se stesse. In questa fase è importante non vivere il calo della libido come una colpa o come un fallimento personale. Allo stesso tempo, però, non bisogna nemmeno normalizzare troppo tutto e dirsi che sia qualcosa da sopportare in silenzio. Se senti che questa condizione ti pesa, ti fa stare male o ti fa sentire spenta, allora è giusto darle valore. Il corpo in menopausa cambia, sì, ma il disagio non va semplicemente subito. Per questo credo sia importante mettere un limite chiaro all’idea di doversi rassegnare. Non devi forzarti, ma non devi neppure convincerti che non ci sia nulla da fare. Una visita ginecologica può aiutare a capire se ci sono aspetti fisici che stanno incidendo, e un confronto con un sessuologo/a può essere utile quando senti di aver perso non solo il desiderio, ma anche il contatto con una parte di te.
In menopausa può succedere di sentirsi diverse da prima, e questo spesso spaventa molto. Ma non significa che tu abbia perso per sempre la tua femminilità o la tua possibilità di provare desiderio. Significa che il tuo corpo sta attraversando un cambiamento importante, che va accolto e compreso, non giudicato. Il desiderio non si riaccende con la forza di volontà e non torna perché ci si impone di essere come prima. Più ci si mette pressione, più spesso ci si sente lontane da se stesse. In questa fase è importante non vivere il calo della libido come una colpa o come un fallimento personale. Allo stesso tempo, però, non bisogna nemmeno normalizzare troppo tutto e dirsi che sia qualcosa da sopportare in silenzio. Se senti che questa condizione ti pesa, ti fa stare male o ti fa sentire spenta, allora è giusto darle valore. Il corpo in menopausa cambia, sì, ma il disagio non va semplicemente subito. Per questo credo sia importante mettere un limite chiaro all’idea di doversi rassegnare. Non devi forzarti, ma non devi neppure convincerti che non ci sia nulla da fare. Una visita ginecologica può aiutare a capire se ci sono aspetti fisici che stanno incidendo, e un confronto con un sessuologo/a può essere utile quando senti di aver perso non solo il desiderio, ma anche il contatto con una parte di te.
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