Buongiorno dott faccio questa domanda perchè ho letto un post su internet che parlava che essendo ch
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Buongiorno dott faccio questa domanda perchè ho letto un post su internet che parlava che essendo che il daparox ( paroxetina ) sia un anticolinergico, quindi a lungo andare può far male male al cervello come sul dire mandarlo il tilt... è vera questa cosa? che essendo che lo assumo da 13 anni per ansia e attacchi di panico mi a messo ansia questa cosa che ho letto... grazie
Buon pomeriggio,
comprendo la sua preoccupazione, ma è utile chiarire che la paroxetina non è un farmaco anticolinergico in senso proprio, ma è un SSRI (inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina), per cui possiede solo una lieve attività anticolinergica, molto inferiore rispetto a quella di altri farmaci (ad esempio alcuni antidepressivi triciclici o altri medicinali con forte effetto anticolinergico). Le evidenze scientifiche disponibili non indicano che l’assunzione prolungata di paroxetina “mandi in tilt il cervello” o provochi danni cerebrali. Molte persone assumono questo farmaco per anni sotto controllo medico proprio per il trattamento di disturbi d’ansia o del disturbo di panico.
Le informazioni che si trovano su internet spesso semplificano o generalizzano dati relativi ad altre classi di farmaci con attività anticolinergica molto più marcata.
Se dopo molti anni di terapia desidera rivalutare l’indicazione o discutere eventuali modifiche, il modo più appropriato è parlarne con lo psichiatra che la segue, senza sospendere o modificare autonomamente la terapia.
Un cordiale saluto.
comprendo la sua preoccupazione, ma è utile chiarire che la paroxetina non è un farmaco anticolinergico in senso proprio, ma è un SSRI (inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina), per cui possiede solo una lieve attività anticolinergica, molto inferiore rispetto a quella di altri farmaci (ad esempio alcuni antidepressivi triciclici o altri medicinali con forte effetto anticolinergico). Le evidenze scientifiche disponibili non indicano che l’assunzione prolungata di paroxetina “mandi in tilt il cervello” o provochi danni cerebrali. Molte persone assumono questo farmaco per anni sotto controllo medico proprio per il trattamento di disturbi d’ansia o del disturbo di panico.
Le informazioni che si trovano su internet spesso semplificano o generalizzano dati relativi ad altre classi di farmaci con attività anticolinergica molto più marcata.
Se dopo molti anni di terapia desidera rivalutare l’indicazione o discutere eventuali modifiche, il modo più appropriato è parlarne con lo psichiatra che la segue, senza sospendere o modificare autonomamente la terapia.
Un cordiale saluto.
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No non dà nessun danno al cervello un farmaco neurotrofico
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