Buonasera, mio figlio di 9 anni soffre di mal di testa in casi differenti e non riusciamo a capire.
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Buonasera, mio figlio di 9 anni soffre di mal di testa in casi differenti e non riusciamo a capire. Per esempio, dopo uno sforzo sportivo, durante la notte nel sonno oppure durante giochi di laser game con amici. Non ha ulteriori sintomi e con antidolorifico passa tutto. Non ne ha mai sofferto a scuola, facendo i compiti o guardando la televisione. Oltre ad una visita oculistica, conviene forse orientarsi anche verso altri esami? Grazie
Se gli episodi di malessere sono significativi e vengono ad interferire con il riposo notturno e' necessario oltre a verificare la vista e il fondo dell'occhio, eseguire ulteriori accertamenti che vanno mirti dopo un'approfondita visita pediatrica con valutazione della pressione arteriosa, esclusione di deficit neuromotori, di problemi tiroidei o della crescita.
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Buonasera, è un dato positivo che il dolore risponda bene agli antidolorifici e che non ci siano altri sintomi (come vomito o problemi di equilibrio), ma il fatto che il mal di testa si presenti in situazioni specifiche merita sicuramente un approfondimento mirato.
Oltre alla visita oculistica, che è un ottimo punto di partenza per escludere difetti refrattivi, vi sono altri ambiti da poter esplorare con l'aiuto del vostro Curante tenendo in considerazione i possibili triggers citati quali lo sforzo fisico ed i laser games, nonchè ponendo l'attenzione sul risveglio notturno, per escludere cause organiche.
Sicuramente potrebbe essere di aiuto compilare un diario delle cefalee, per valutare effettive correlazioni con sonno/veglia, cibo o altri stimoli fisici. Successivamente risulterebbe utile rivolgersi ad un neurologo pediatrico, per valutare la necessità di ulteriori approfondimenti.
Saluti, dott.ssa Testa.
Oltre alla visita oculistica, che è un ottimo punto di partenza per escludere difetti refrattivi, vi sono altri ambiti da poter esplorare con l'aiuto del vostro Curante tenendo in considerazione i possibili triggers citati quali lo sforzo fisico ed i laser games, nonchè ponendo l'attenzione sul risveglio notturno, per escludere cause organiche.
Sicuramente potrebbe essere di aiuto compilare un diario delle cefalee, per valutare effettive correlazioni con sonno/veglia, cibo o altri stimoli fisici. Successivamente risulterebbe utile rivolgersi ad un neurologo pediatrico, per valutare la necessità di ulteriori approfondimenti.
Saluti, dott.ssa Testa.
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