Buonasera, avevo un quesito al quale non riesco a trovare una risposta in nessun articolo. Il tratta

6 risposte
Buonasera, avevo un quesito al quale non riesco a trovare una risposta in nessun articolo. Il trattamento di criolipolisi puó essere abbinato ad un percorso di carbossiterapia?, eventualmente anche di mesoterapia? Sono trattamenti che possono essere abbinati in un unico percorso? Quanto tempo deve intercorrere tra una seduta di criolipolisi e una di carbossiterapia nella stessa zona? E per quanto riguarda la mesoterapia, quando puó essere ripetuta dopo i precedenti trattamenti indicati?
Ringrazio molto della vostra disponibilità nel rispondermi.
Carbossiterapia e criolipolisi si possono essere abbinate in un unico percorso ma sarà il medico che la segue a gestire il timing

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Dott.ssa Monica Razzano
Dietologo, Nutrizionista, Medico estetico
Arlate
Buonasera,
sì, criolipolisi, carbossiterapia e mesoterapia possono essere abbinate all’interno di un unico percorso, ma non vanno eseguite tutte insieme né senza una corretta tempistica. Ognuna agisce con meccanismi diversi e complementari.
Criolipolisi
È un trattamento di riduzione dell’adipe localizzato. Dopo la seduta si avvia un processo biologico lento (apoptosi degli adipociti) che richiede tempo.
Carbossiterapia
Può essere associata alla criolipolisi, soprattutto per migliorare microcircolo e drenaggio e ridurre l’edema.
Tempistica consigliata:
• iniziare la carbossiterapia dopo 10–15 giorni dalla criolipolisi sulla stessa zona
• può poi essere proseguita con cadenza settimanale
Mesoterapia
Ha finalità diverse (lipolitica, drenante, anticellulite) e si inserisce bene nel percorso, ma non va eseguita a ridosso della criolipolisi.
Tempistica consigliata:
• attendere 3–4 settimane dopo la criolipolisi prima di iniziare la mesoterapia sulla stessa area

Quindi i trattamenti sono compatibili e sinergici ma non sono gli unici: nel nostro ambulatorio per esempio preferiamo associare alla criolipolisi le onde d’urto e la mesoterapia enzimatica. Come supporto drenante abbiniamo linfodrenaggio Vodder anziché carbossiterapia.
Resta comunque fondamentale una valutazione medica personalizzata, perché la scelta e la tempistica dipendono dalla zona trattata, dal tipo di adiposità e dagli obiettivi estetici della paziente.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Monica Razzano

Buongiorno. I trattamenti che lei indica sono assolutamente compatibili tra loro, specie se integrati nell'ambito di un percorso in cui si è valutata l'indicazione iniziale e l'utilità. Ad esempio la carbossiterapia è molto utile dopo un criolipolisi (e si può effettuare già pochi giorni dopo) in quanto stimola il drenaggio linfatico del tessuto adiposo sciolto; la mesoterapia può aiutare nel caso si voglia sciogliere tessuto fibroso o lavorare ulteriormente sull'adipe, o ancora per migliorare la qualità della pelle come nel caso di una cellulite. La mesoterapia, in base al prodotto utilizzato, può essere fatta a cadenza mensile o anche settimanale e spesso anche insieme alla carbossiterapia nella stessa seduta. Buona giornata.
Gentilissima, una risposta a livello scientifico sulla reale efficacia della combinazione dei trattamenti da lei citati non esiste in quanto non sono stati pubblicati ad ora studi a riguardo.
L'opzione di combinare più soluzioni di trattamento dipende innanzitutto dalle indicazioni per cui vengono somministrati.
la carbossiterapia è un trattamento efficace per la riabilitazione del microcircolo in condizioni di stasi veno-linfatica, gambe pesanti e gonfie, processi "cellulitici" negli stadi iniziali (PEFS I e II grado) mentre l'effetto lipolitico, anche se somministrata per questa specifica indicazione anche se con flussi e volumi dedicati è alquanto trascurabile.
La combinazione della criolipolisi con questo trattamento sarebbe finalizzata quindi a migliorare il metablismo locale con un aumento della vascolarizzazione, dell'ossigenazione tissutale, favorendo l'eliminazione dei cataboliti, riducendo lo stress ossidativo quindi facilitando/accelerando il processo di guarigione.
Lo stesso discorso vale per la mesoterapia: in questo caso si tratterebbe di utilizzare attivi drenanti che possano ridurre l'accumulo di liquidi nelle aree trattate.
Sconsiglio nei 3 mesi successivi alle sedute di criolipolisi l'utilizzo di farmaci/dispositivi lipolitici per non aggiungere danno al danno con rischi per la salute, ritardi di guarigione e non inquinare i risultati del trattamento di prima scelta falsandoli o alterandone la reale efficacia e con il rischio aggiunto di iindurre processi fibrotici indesiderati per eccesso di infiammazione.
Detto ciò, a conti fatti e assumendo la validità dei singoli trattamenti presi singolarmente, l'eventuale associazione potrebbe risultare sicura se adeguatamente integrata nel protocollo di criolipolisi e se realmente necessaria al fine di promuovere un migliore outcome e tempi di guarigione più rapidi anche in base in base alle disponibilità economiche e di tempo e alla tollerabilità delle procedure stesse.
Sconsiglio di combinare più di 2 trattamenti nella medesima seduta e nel medesimo protocollo.
Quanto scritto non rappresenta una prescrizione e neppure un consiglio ma è finalizzato esclusivamente ad esprimere un parere professionale sulla base delle evidenze ad oggi disponibili.
Chieda consiglio al suo medico e nel caso non fosse preparato sull'argomento chieda di approfondirlo.
cordialità
Letre terapie possono essere abbinate, generalmente mesoterapia e carbossiterapia precedono la cryilipolisi. Si puo' anche abbinare carbossiterapia e cryolipolisi senza mesoterapia. Comunque bisogna fare una visita per una valutazione corretta.
Buonasera, la sua è una domanda molto pertinente perché oggi i trattamenti di medicina estetica vengono spesso integrati in protocolli combinati, ma è fondamentale rispettare tempi e indicazioni corrette.
La criolipolisi è un trattamento che riduce il tessuto adiposo attraverso il raffreddamento controllato degli adipociti; dopo la seduta si attiva un processo infiammatorio fisiologico che porta all’eliminazione graduale delle cellule adipose nelle settimane successive (in genere 6–12 settimane).
La carbossiterapia, invece, utilizza microiniezioni di anidride carbonica medicale per migliorare microcircolo, ossigenazione e metabolismo tissutale, ed è molto utile per cellulite, lassità e adiposità localizzate.
La mesoterapia (intradermoterapia distrettuale) prevede microiniezioni di farmaci o sostanze lipolitiche/drenanti a livello superficiale.
Possono essere abbinate in linea generale criolipolisi, carbossiterapia e mesoterapia possono far parte di un unico percorso integrato, ma con una pianificazione corretta. Non si eseguono nella stessa seduta sulla stessa area, e devono essere modulati in base alla risposta individuale, allo spessore adiposo e all’obiettivo (riduzione del grasso, miglioramento della cellulite, drenaggio, ecc.).
Dopo una seduta di criolipolisi sulla stessa zona è prudente attendere almeno 2–3 settimane prima di iniziare la carbossiterapia. Questo perché nei primi giorni la zona può presentare edema, infiammazione e alterazioni della sensibilità; intervenire troppo precocemente potrebbe aumentare il fastidio o interferire con il normale processo infiammatorio utile all’eliminazione degli adipociti.
In alcuni protocolli, la carbossiterapia viene iniziata dalla terza settimana proprio per favorire microcircolo e drenaggio.
La mesoterapia sulla stessa area trattata con criolipolisi è generalmente consigliabile non prima di 3–4 settimane, valutando sempre le condizioni locali.
Se invece è stata eseguita carbossiterapia, la mesoterapia può essere programmata anche a distanza di una settimana, purché non vi siano ematomi o infiammazioni residue.

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