Buonasera ho da poco scoperto di avere una gastrite cronica con ernia iatale e metaplasia cosa posso
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Buonasera ho da poco scoperto di avere una gastrite cronica con ernia iatale e metaplasia cosa posso mangiare e cosa è meglio evitare? Grazie.
Capisco bene la sua preoccupazione: ricevere una diagnosi come gastrite cronica con ernia iatale e metaplasia può spaventare, ma con un po’ di attenzione a tavola (e nello stile di vita) è possibile tenere i sintomi sotto controllo.
In generale l’obiettivo dell’alimentazione è non irritare lo stomaco e ridurre il reflusso.
Cosa può mangiare (in linea di massima)
Preferisca cibi semplici, poco conditi e facilmente digeribili:
Cereali: riso, pasta, pane (meglio se non troppo integrali all’inizio)
Carni magre: pollo, tacchino, coniglio, vitello, sempre cotti in modo leggero
Pesce: soprattutto quello magro (merluzzo, sogliola, nasello)
Uova: meglio sode o strapazzate senza grassi
Latticini magri: yogurt magro, ricotta, latte parzialmente scremato (se li tollera)
Verdure cotte: zucchine, carote, patate, finocchi, zucca
Frutta non acida: banana, mela (meglio cotta), pera
Condimenti: olio extravergine d’oliva a crudo, in piccole quantità
Mangiare pasti piccoli e frequenti aiuta molto, così come masticare lentamente.
Cosa è meglio limitare o evitare
Questi alimenti tendono ad aumentare acidità e reflusso:
Caffè, tè, alcolici, bevande gassate
Cioccolato, menta
Pomodoro e sughi di pomodoro
Agrumi e succhi di agrumi
Cibi fritti, grassi o molto speziati
Insaccati, formaggi stagionati
Cipolla, aglio crudi, peperoncino
Dolci elaborati e prodotti da forno molto ricchi
Piccoli accorgimenti utili
Eviti di sdraiarsi nelle 2–3 ore dopo i pasti
Ceni leggero e non troppo tardi
Dorma con la testa leggermente sollevata
Eviti abiti troppo stretti sull’addome
Ogni persona però reagisce in modo diverso: se nota che un alimento “consentito” le dà fastidio, è giusto evitarlo. Per la metaplasia è importante seguire i controlli consigliati dal gastroenterologo e, se possibile, farsi aiutare da un nutrizionista per un piano davvero su misura.
In generale l’obiettivo dell’alimentazione è non irritare lo stomaco e ridurre il reflusso.
Cosa può mangiare (in linea di massima)
Preferisca cibi semplici, poco conditi e facilmente digeribili:
Cereali: riso, pasta, pane (meglio se non troppo integrali all’inizio)
Carni magre: pollo, tacchino, coniglio, vitello, sempre cotti in modo leggero
Pesce: soprattutto quello magro (merluzzo, sogliola, nasello)
Uova: meglio sode o strapazzate senza grassi
Latticini magri: yogurt magro, ricotta, latte parzialmente scremato (se li tollera)
Verdure cotte: zucchine, carote, patate, finocchi, zucca
Frutta non acida: banana, mela (meglio cotta), pera
Condimenti: olio extravergine d’oliva a crudo, in piccole quantità
Mangiare pasti piccoli e frequenti aiuta molto, così come masticare lentamente.
Cosa è meglio limitare o evitare
Questi alimenti tendono ad aumentare acidità e reflusso:
Caffè, tè, alcolici, bevande gassate
Cioccolato, menta
Pomodoro e sughi di pomodoro
Agrumi e succhi di agrumi
Cibi fritti, grassi o molto speziati
Insaccati, formaggi stagionati
Cipolla, aglio crudi, peperoncino
Dolci elaborati e prodotti da forno molto ricchi
Piccoli accorgimenti utili
Eviti di sdraiarsi nelle 2–3 ore dopo i pasti
Ceni leggero e non troppo tardi
Dorma con la testa leggermente sollevata
Eviti abiti troppo stretti sull’addome
Ogni persona però reagisce in modo diverso: se nota che un alimento “consentito” le dà fastidio, è giusto evitarlo. Per la metaplasia è importante seguire i controlli consigliati dal gastroenterologo e, se possibile, farsi aiutare da un nutrizionista per un piano davvero su misura.
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Buongiorno, sicuramente dovà optare per un'alimentazione che mira alla riduzione dell'acidità gastrica e conseguente reflusso e che protegga la mucosa dello stomaco.
Dovrà evitare: cibi speziati ed irritanti (peperoncino, pepe) e evitare aglio e cipolla soprattutto crudi o soffritti; evitare bevande eccitanti acide tipo caffè o thè bibite gassate e bevande tipo succhi specialmente agli agrumi; evitare alimenti grassi come carni lavorate e prodotti preconfezionati; evitare frutta e verdura acide tipo Agrumi, pomodori, salse. No a cioccolata e menta che favoriscono il reflusso. No alle cotture tipo fritture
Si consiglia di solito di utilizzare alimenti leggeri Carni bianche e pesce con cottura dolce non intensiva tipo al vapore o cartoccio o stufate in padella, Verdure non fermentative e leggere tipo carote, zucchine, finocchi, zucca, ricche di vitamina A e antiossidanti. Consigliati anche cereali, anche integrali, a chicco o pasta, o pane preferibilmente tostato. Utilizzare olio Extravergine d'oliva come condimento preferibilmente a crudo.
Oltre alla corretta alimentazione occorre però seguire delle piccole raccomandazioni come cercare di fare 5-6 pasti al giorno leggeri per non tenere mai lo stomaco vuoto altrimenti l'acido dello stomaco può causare sensazioni di bruciori, masticare e mangiare lentamente, non coricarsi per almeno 2/3 ore dopo il pasto. Non indossare indumenti stretti da comprimere la parte addominale.
Dovrà evitare: cibi speziati ed irritanti (peperoncino, pepe) e evitare aglio e cipolla soprattutto crudi o soffritti; evitare bevande eccitanti acide tipo caffè o thè bibite gassate e bevande tipo succhi specialmente agli agrumi; evitare alimenti grassi come carni lavorate e prodotti preconfezionati; evitare frutta e verdura acide tipo Agrumi, pomodori, salse. No a cioccolata e menta che favoriscono il reflusso. No alle cotture tipo fritture
Si consiglia di solito di utilizzare alimenti leggeri Carni bianche e pesce con cottura dolce non intensiva tipo al vapore o cartoccio o stufate in padella, Verdure non fermentative e leggere tipo carote, zucchine, finocchi, zucca, ricche di vitamina A e antiossidanti. Consigliati anche cereali, anche integrali, a chicco o pasta, o pane preferibilmente tostato. Utilizzare olio Extravergine d'oliva come condimento preferibilmente a crudo.
Oltre alla corretta alimentazione occorre però seguire delle piccole raccomandazioni come cercare di fare 5-6 pasti al giorno leggeri per non tenere mai lo stomaco vuoto altrimenti l'acido dello stomaco può causare sensazioni di bruciori, masticare e mangiare lentamente, non coricarsi per almeno 2/3 ore dopo il pasto. Non indossare indumenti stretti da comprimere la parte addominale.
Salve! In caso di gastrite cronica, ernia iatale e metaplasia è consigliata un'alimentazione antireflusso, ossia:
- limitazione di alimenti acidi (agrumi, pomodori, etc...)
- limitazione di alimenti integrali (poiché rimanendo più tempo nello stomaco, favoriscono il reflusso);
- limitazione di alimenti eccessivamente ricchi di grassi (poiché hanno bisogno di un tempo maggiore di digestione e di secrezione acida, favorendo il reflusso e l'infiammazione dello stomaco);
- spalmare l'introito calorico / nutritivo lungo tutto l'arco della giornata (fare almeno 6 pasti, di cui 3 principali e 3 spuntini, con l'obiettivo di mantenere costantemente lo stomaco né troppo pieno, né troppo vuoto);
- personalizzazione dell'alimentazione secondo le proprie abitudini lavorative, personali e sintomatologiche.
Tra i consigli comportamentali, le posso dire di:
• EVITARE DI CORICARSI SUBITO DOPO IL PASTO (ATTENDERE ALMENO 2 ORE)
• EVITARE ATTIVITÀ FISICA A STOMACO PIENO
• EVITARE COTTURE AGGRESSIVE E/O LUNGHE (SUGHI ELABORATI, FRITTURE, FORNO, PIASTRA)
• SOLLEVARE LEGGERMENTE (10 CM CIRCA) LA TESTATA DEL LETTO PER EVITARE IL REFLUSSO NOTTURNO
• EVITARE DI CONSUMARE PASTI TROPPO CALDI O TROPPO FREDDI
• ELIMINARE IL MINIMO SOVRAPPESO CHE POSSA FAVORIRE IL REFLUSSO
• RIDURRE ANSIA, STRESS E VITA FRENETICA
Se ha bisogno di una visita mi contatti pure, sarò lieto di aiutarla!
Dott. Diego Perlini
- limitazione di alimenti acidi (agrumi, pomodori, etc...)
- limitazione di alimenti integrali (poiché rimanendo più tempo nello stomaco, favoriscono il reflusso);
- limitazione di alimenti eccessivamente ricchi di grassi (poiché hanno bisogno di un tempo maggiore di digestione e di secrezione acida, favorendo il reflusso e l'infiammazione dello stomaco);
- spalmare l'introito calorico / nutritivo lungo tutto l'arco della giornata (fare almeno 6 pasti, di cui 3 principali e 3 spuntini, con l'obiettivo di mantenere costantemente lo stomaco né troppo pieno, né troppo vuoto);
- personalizzazione dell'alimentazione secondo le proprie abitudini lavorative, personali e sintomatologiche.
Tra i consigli comportamentali, le posso dire di:
• EVITARE DI CORICARSI SUBITO DOPO IL PASTO (ATTENDERE ALMENO 2 ORE)
• EVITARE ATTIVITÀ FISICA A STOMACO PIENO
• EVITARE COTTURE AGGRESSIVE E/O LUNGHE (SUGHI ELABORATI, FRITTURE, FORNO, PIASTRA)
• SOLLEVARE LEGGERMENTE (10 CM CIRCA) LA TESTATA DEL LETTO PER EVITARE IL REFLUSSO NOTTURNO
• EVITARE DI CONSUMARE PASTI TROPPO CALDI O TROPPO FREDDI
• ELIMINARE IL MINIMO SOVRAPPESO CHE POSSA FAVORIRE IL REFLUSSO
• RIDURRE ANSIA, STRESS E VITA FRENETICA
Se ha bisogno di una visita mi contatti pure, sarò lieto di aiutarla!
Dott. Diego Perlini
Buonasera! In presenza di gastrite cronica + ernia iatale, in genere l’obiettivo dell’alimentazione non è “una lista di cibi proibiti”, ma ridurre i sintomi (bruciore, nausea, pesantezza, rigurgito) e l’irritazione, perché la tolleranza è molto individuale.
Di solito aiutano: pasti più piccoli e regolari, masticare con calma, evitare di “riempirsi” la sera e non sdraiarsi nelle 2–3 ore dopo cena (e se i sintomi sono notturni, può essere utile tenere il busto un po’ sollevato).
Come alimenti/abitudini, spesso danno più fastidio (ma non a tutti) fritti e piatti molto grassi, porzioni abbondanti, alcol, bevande gassate, cibi molto piccanti, cioccolato, menta, caffè e alcuni cibi acidi (agrumi, pomodoro). Il consiglio pratico è partire da una base “semplice” (cereali ben tollerati, proteine magre, verdure cotte se sono più digeribili, frutta non troppo acida) e poi reintrodurre ciò che le piace osservando cosa scatena i sintomi.
È utile anche evitare fumo e, se li usa, fare attenzione ai farmaci gastrolesivi (es. FANS) parlandone con il medico.
Per la parte “metaplasia”: è importante seguire le indicazioni del gastroenterologo perché la gestione dipende dal tipo/estensione e da fattori di rischio. In genere, quando presente, viene sempre considerata la ricerca/eradicazione di H. pylori e un eventuale follow-up endoscopico secondo il quadro complessivo.
Di solito aiutano: pasti più piccoli e regolari, masticare con calma, evitare di “riempirsi” la sera e non sdraiarsi nelle 2–3 ore dopo cena (e se i sintomi sono notturni, può essere utile tenere il busto un po’ sollevato).
Come alimenti/abitudini, spesso danno più fastidio (ma non a tutti) fritti e piatti molto grassi, porzioni abbondanti, alcol, bevande gassate, cibi molto piccanti, cioccolato, menta, caffè e alcuni cibi acidi (agrumi, pomodoro). Il consiglio pratico è partire da una base “semplice” (cereali ben tollerati, proteine magre, verdure cotte se sono più digeribili, frutta non troppo acida) e poi reintrodurre ciò che le piace osservando cosa scatena i sintomi.
È utile anche evitare fumo e, se li usa, fare attenzione ai farmaci gastrolesivi (es. FANS) parlandone con il medico.
Per la parte “metaplasia”: è importante seguire le indicazioni del gastroenterologo perché la gestione dipende dal tipo/estensione e da fattori di rischio. In genere, quando presente, viene sempre considerata la ricerca/eradicazione di H. pylori e un eventuale follow-up endoscopico secondo il quadro complessivo.
In presenza di gastrite cronica con ernia iatale e metaplasia è fondamentale un’alimentazione protettiva della mucosa gastrica.
In generale sono consigliati:
pasti piccoli e frequenti,
cibi semplici e poco elaborati,
carboidrati facilmente digeribili (riso, patate, pane ben lievitato),
proteine magre (pesce, carni bianche, uova),
verdure cotte e non irritanti.
Da limitare o evitare:
alcol, caffè, tè forte, cioccolato,
spezie piccanti, fritti, cibi molto grassi,
pomodoro crudo, agrumi, menta,
pasti abbondanti e tardivi.
È altrettanto importante non coricarsi subito dopo i pasti e mantenere uno stile di vita che riduca il reflusso. Vista la presenza di metaplasia, il percorso nutrizionale dovrebbe essere personalizzato e coordinato con il gastroenterologo.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
In generale sono consigliati:
pasti piccoli e frequenti,
cibi semplici e poco elaborati,
carboidrati facilmente digeribili (riso, patate, pane ben lievitato),
proteine magre (pesce, carni bianche, uova),
verdure cotte e non irritanti.
Da limitare o evitare:
alcol, caffè, tè forte, cioccolato,
spezie piccanti, fritti, cibi molto grassi,
pomodoro crudo, agrumi, menta,
pasti abbondanti e tardivi.
È altrettanto importante non coricarsi subito dopo i pasti e mantenere uno stile di vita che riduca il reflusso. Vista la presenza di metaplasia, il percorso nutrizionale dovrebbe essere personalizzato e coordinato con il gastroenterologo.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Gentile Utente
Con gastrite cronica + ernia iatale + metaplasia gastrica l’obiettivo nutrizionale è triplo:
Ridurre l’infiammazione della mucosa gastrica
Limitare il reflusso acido (ernia iatale)
Evitare stimoli irritativi cronici su una mucosa già alterata (metaplasia = condizione da proteggere)
Non serve mangiare “in bianco”, ma bisogna togliere ciò che irrita e scegliere ciò che protegge.
Quali alimenti può mangiare:
Carboidrati
Pasta, riso, orzo, farro
Pane (meglio non tostato e non troppo croccante)
Patate
Fiocchi d’avena
Proteine
Carni magre: pollo, tacchino, coniglio
Pesce: merluzzo, sogliola, nasello, orata, branzino
Uova (meglio sode o strapazzate morbide)
Legumi passati o decorticati (lenticchie rosse, ceci frullati)
Verdure:
Zucchine
Carote
Finocchi
Patate
Zucca
Bietole
Lattuga tenera
Cotte, lesse, al vapore o stufate. Eviti soffritti.
Frutta
Banane mature
Mele cotte o crude sbucciate
Pere mature
Melone
Grassi (pochi ma buoni)
Olio extravergine d’oliva a crudo (piccole quantità)
COSA È MEGLIO EVITARE:
Questi alimenti aumentano acidità, irritazione o reflusso:
Caffè (anche decaffeinato)
Alcol
Bibite gassate
Agrumi e succhi di agrumi
Pomodoro e sughi rossi
Aceto
Peperoncino, pepe, spezie piccanti
Fritti
Soffritti
Salse elaborate
Cibi affumicati
Formaggi grassi
Insaccati
Carni rosse grasse
Burro, panna, besciamella
Dolci con creme e cioccolato
Cavoli, broccoli, cipolla cruda
Legumi interi
Cibi molto fibrosi o integrali in eccesso
Nota importante sulla metaplasia:
La metaplasia gastrica richiede una mucosa costantemente protetta:
niente alcol
niente fumo
attenzione a FANS ( sono i farmaci come brufen, oki, li assuma solo su prescrizione medica e veramente al bisogno!!)
Se ha altre curiosità sono a disposizione. Dott. Piras
Con gastrite cronica + ernia iatale + metaplasia gastrica l’obiettivo nutrizionale è triplo:
Ridurre l’infiammazione della mucosa gastrica
Limitare il reflusso acido (ernia iatale)
Evitare stimoli irritativi cronici su una mucosa già alterata (metaplasia = condizione da proteggere)
Non serve mangiare “in bianco”, ma bisogna togliere ciò che irrita e scegliere ciò che protegge.
Quali alimenti può mangiare:
Carboidrati
Pasta, riso, orzo, farro
Pane (meglio non tostato e non troppo croccante)
Patate
Fiocchi d’avena
Proteine
Carni magre: pollo, tacchino, coniglio
Pesce: merluzzo, sogliola, nasello, orata, branzino
Uova (meglio sode o strapazzate morbide)
Legumi passati o decorticati (lenticchie rosse, ceci frullati)
Verdure:
Zucchine
Carote
Finocchi
Patate
Zucca
Bietole
Lattuga tenera
Cotte, lesse, al vapore o stufate. Eviti soffritti.
Frutta
Banane mature
Mele cotte o crude sbucciate
Pere mature
Melone
Grassi (pochi ma buoni)
Olio extravergine d’oliva a crudo (piccole quantità)
COSA È MEGLIO EVITARE:
Questi alimenti aumentano acidità, irritazione o reflusso:
Caffè (anche decaffeinato)
Alcol
Bibite gassate
Agrumi e succhi di agrumi
Pomodoro e sughi rossi
Aceto
Peperoncino, pepe, spezie piccanti
Fritti
Soffritti
Salse elaborate
Cibi affumicati
Formaggi grassi
Insaccati
Carni rosse grasse
Burro, panna, besciamella
Dolci con creme e cioccolato
Cavoli, broccoli, cipolla cruda
Legumi interi
Cibi molto fibrosi o integrali in eccesso
Nota importante sulla metaplasia:
La metaplasia gastrica richiede una mucosa costantemente protetta:
niente alcol
niente fumo
attenzione a FANS ( sono i farmaci come brufen, oki, li assuma solo su prescrizione medica e veramente al bisogno!!)
Se ha altre curiosità sono a disposizione. Dott. Piras
Buongiorno, in presenza di gastrite cronica ed ernia iatale può tendenzialmente mangiare di tutto, ma alcuni alimenti vanno gestiti con molta attenzione: andrebbero evitati o limitati i cibi molto acidi (agrumi, pomodoro), quelli piccanti, gli elaborati (sughi pronti, panna) e le temperature estreme (troppo caldo o troppo freddo). Anche caffè e tè andrebbero ridimensionati, evitando soprattutto di assumerli a stomaco vuoto.
È inoltre importante non stare troppo tempo a digiuno, preferendo pasti piccoli e frequenti durante la giornata e curando l’apporto di fibre. Se fosse presente una condizione di sovrappeso, la perdita di peso sarebbe fondamentale per ridurre la pressione gastrica. Data la diagnosi (soprattutto per la metaplasia), potrebbe essere utile anche un'integrazione mirata, per gestire l'infiammazione. Le consiglio il supporto di un nutrizionista per impostare un piano personalizzato ed evitare il 'fai da te', che in questi casi potrebbe non essere risolutivo.
È inoltre importante non stare troppo tempo a digiuno, preferendo pasti piccoli e frequenti durante la giornata e curando l’apporto di fibre. Se fosse presente una condizione di sovrappeso, la perdita di peso sarebbe fondamentale per ridurre la pressione gastrica. Data la diagnosi (soprattutto per la metaplasia), potrebbe essere utile anche un'integrazione mirata, per gestire l'infiammazione. Le consiglio il supporto di un nutrizionista per impostare un piano personalizzato ed evitare il 'fai da te', che in questi casi potrebbe non essere risolutivo.
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione: gastrite cronica, ernia iatale e metaplasia sono condizioni che, nella maggior parte dei casi, possono essere gestite con terapia adeguata e corrette abitudini alimentari.
In generale è utile:
evitare caffè, alcol, cibi grassi, fritti, piccanti e pasti abbondanti;
preferire pasti piccoli e frequenti, con alimenti semplici e facilmente digeribili;
non sdraiarsi subito dopo i pasti e limitare fumo e sovrappeso.
La metaplasia gastrica richiede controlli periodici secondo le indicazioni del gastroenterologo, ma non implica necessariamente una situazione grave.
Per indicazioni più precise, è consigliabile un piano alimentare personalizzato concordato con il medico o un nutrizionista.
Resto a disposizione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Annapaola Volpicella
In generale è utile:
evitare caffè, alcol, cibi grassi, fritti, piccanti e pasti abbondanti;
preferire pasti piccoli e frequenti, con alimenti semplici e facilmente digeribili;
non sdraiarsi subito dopo i pasti e limitare fumo e sovrappeso.
La metaplasia gastrica richiede controlli periodici secondo le indicazioni del gastroenterologo, ma non implica necessariamente una situazione grave.
Per indicazioni più precise, è consigliabile un piano alimentare personalizzato concordato con il medico o un nutrizionista.
Resto a disposizione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Annapaola Volpicella
Cosa è meglio EVITARE o limitare molto
Irritanti gastrici
Caffè (anche decaffeinato)
Alcol
Bevande gassate
Cioccolato
Menta
Cibi che aumentano il reflusso (ernia iatale)
Fritti
Cibi molto grassi
Insaccati
Formaggi stagionati
Burro, panna, maionese
Acidi e speziati
Pomodori e sughi di pomodoro
Agrumi e succhi
Aceto
Peperoncino, pepe, curry
Altri “nemici comuni”
Cipolla e aglio crudi
Verdure crude in generale
Dolci industriali
Pasti abbondanti
Irritanti gastrici
Caffè (anche decaffeinato)
Alcol
Bevande gassate
Cioccolato
Menta
Cibi che aumentano il reflusso (ernia iatale)
Fritti
Cibi molto grassi
Insaccati
Formaggi stagionati
Burro, panna, maionese
Acidi e speziati
Pomodori e sughi di pomodoro
Agrumi e succhi
Aceto
Peperoncino, pepe, curry
Altri “nemici comuni”
Cipolla e aglio crudi
Verdure crude in generale
Dolci industriali
Pasti abbondanti
Buona sera, bisognerebbe mangiare leggero con cereali poco raffinati , verdure ai pasti e proteine ad alto valore biologico come pesce azzurro e carni magre.
Occorrerebbe valutare una dieta ad hoc in base alla sua Storia clinica per avere un beneficio dalla dietoterapia.
Spero di essere stata utile
Dott.C. lubrano
Occorrerebbe valutare una dieta ad hoc in base alla sua Storia clinica per avere un beneficio dalla dietoterapia.
Spero di essere stata utile
Dott.C. lubrano
Buonasera considerando che stiamo parlando di problemi gastrointestinali non può semplicemente trovare soluzione da pochi consigli qui sopra, io mi occupo di questi problemi e posso guidarla se vuole mi scriva pure :)
Deve evitare i cibi acidi e piccanti, l'acqua gassata e bere poco durante il pasto.
Salve, le consiglio di farsi seguire da uno specialista della nutrizione per le patologie presenti e per aiutarla nel mangiare
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