Buonasera ho 72 anni, sono stato operato nel 2007 a (59 anni) di linfoadenectomia pelvica bilaterale

Buonasera ho 72 anni, sono stato operato nel 2007 a (59 anni) di linfoadenectomia pelvica bilaterale e prostatectomia radicale retropubica (Gleason 3+3) referto istologico ypT2cpN0. Oltre l'intervento non ho mai effettuato radioterapie. Il PSA da 0,02 inizia a salire nel 2015 a 0,10 molto molto lentamente fino ad arrivare a 0,20. Ho eseguito Pet con Rame nel 2016 con psa 0,10. Nel 2019 ho effettuato TAC addome con contrasto, PET con colina, RMN tesla 3, nessuna ha rilevato ripresa di malattia. Pochi giorni fa ho eseguito PET PSMA a Bologna con valore PSA 0,20 che ha dimostrato la presenza di due lievi e focali iperaccumoli del radiofarmaco a carico dell'osso iliaco di dx, rispettivamente in prossimità della sincondrosi sacroiliaca ed in prossimità della spina iliaca anteriore-superiore. Concomita focale e tenue iperfissazione a carico del tratto anteriore/laterale della IV costa dx e V costa sx. Tali reperti, di lieve entità appaiono sospetti per iniziali localizzazioni ossee di malattia e appaiono pertanto meritevoli di eventuale approfondimento/monitoraggio. Si osserva diffusa iperfissazione del radiottracciante a livello colico e di multiple anse ileali compatibile in prima ipotesi con attività aspecifica/funzionale. Tale quadro riduce l'accuratezza diagnostica a tale livello. È presente minima e diffusa fissazione a carico di piccoli linfonodi inguinali ed iliaco esterni bilaterali in prima ipotesi, per sede, di natura flogistica senza poter escludere con certezza altra natura. Tenue fissazione in sede ilare polmonare bilaterale in prima ipotesi flogistica. Ora il valore del PSA si è abbassato a 0,18. Mi sono rivolto a due urologi, il primo mi ha prescritto cura ormonale con una scatola di Casodex50 e iniezione di Enantone 11,25 ogni 3 mesi Il secondo, che è il professore che mi ha operato ,vorrebbe approfondire con tac specifiche nelle ossa interessate e se necessario intervenire con radioterapia. È possibile che a questo valori sia già nelle ossa? Sono molto confuso e ho bisogno di aiuto, cosa mi consigliate? Aiutatemi per favore... Grazie

2 risposte


Come già detto nella risposta alla identica domanda, occorre che l'oncologo decida nel merito scegliendo tra terapia o monitoraggio. Le lesioni sono relativamente limitate e presumibilmente una più precisa loro valutazione può essere utile, purché sia svolta in tempi brevi. In ogni caso la questione non cambierà e dovrà scegliere lei, discutendone con l'oncologo, quale delle due opzioni adottare.

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Sarebbe opportuno approfondire il sospetto osseo con RMN e in caso di conferma si può cominciare la terapia prescritta. Non essendoci sintomatologia dolorosa non porrei indicazioni alla ex terapia al momento

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