buonasera. da tantissimo tempo soffro di prostratite. L'ultima volta sono stato positivo all'ureopla
buonasera. da tantissimo tempo soffro di prostratite. L'ultima volta sono stato positivo all'ureoplasma ed il mio urologo mi ha fatto prendere zitromax x 8 giorni. al momento non ho avuto nessuno beneficio ed ho continuato con ciproxin x 22 giorni. il fastidio e scomparso. A distanza di un anno e ricomparso il bruciore dopo aver urinato. oggi ho trattenuto x molte ore la pipi e mi sono trattenuto pure ad andare di corpo. a distanza di ore qundo sono andato di bagno ho avuto la sensazione di non avere svuotato del tutto la vescica ed urinavo piano piano. e' normale?. c'e' da dire che non bevo tantissimo e c'e' da dire che da quache tempo mi si e abbassata la libido e anche l'erezione non e' come una volta. quindi ho fatto da me prendendo x 2 settimane ciproxin e penso di continuare dopo con bassado x altri 10 giorni. Pero' da quanto ho capito c e' anche bisogno di un integratore. Si ma quel'e' il piu' efficace in questo caso? poi vorrei chiedere se e' possibile che abbia anche influito il fatto che da un mese sto facendo una dieta con 1700 calorie giornaliere, dieta prescrittami da un dietologo. Cosa mi consigliate?
3 risposte
La dieta credo c’entri poco Le prostatiti sono recidivanti soprattutto sotto stress Le terapie sono varie ma andrebbe visitato di persona
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Non si fanno kle terapie in quel modo con l "fai da te". Non risolvono nulla e si pasticcia con farmaci che alla fine producono più tossicità e problemi di quanti ne risolvano. Altrettanto non serve cercare di inseguire i batteri con antibiotici vari, senza controllare la coltura del secreto prostatico, ma soprattutto senza svolgere le necessarie valutazioni atte a definire le ragioni dello stato congestizio-infiammatorio persistente associato o meno alla presenza batterica. E' doveroso che si rivolga ad un buon andrologo che riprenda in mano tutta la situazione, svolga le necessarie valutazioni e poi attivi la utile terapia che sarà comunque di medio periodo e prevalentemente non basata su antibiotici che vanno usati con molta accortezza e per soli brevi periodi, sempre e solo sulla base della coltura del secreto prostatico.
Buon giorno le consiglio di astenersi dall'eseguire terapie "fai da te". Rischia di creare antibiotico resistenza, di esporsi ai possibili effetti collaterali (in particolare dei chinolonici) e peggiorare la situazione clinica Le consiglio di ripetere la ricerca dell'Ureaplasma ed in ogni caso si rivolga ad un Andrologo per una corretta valutazione della sua condizione clinica
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



