Buona sera a tutti, scrivo questo messaggio probabilmente solo per mettere in chiaro la confusione c

24 risposte
Buona sera a tutti, scrivo questo messaggio probabilmente solo per mettere in chiaro la confusione che ho in testa. E' da un po' di mesi, ormai da Luglio che ho conosciuto questo ragazzo in un evento particolare, che è stato riproposto più volte fino ad oggi. Ci sono stati alcuni "messaggi" da parte sua sui social che mi hanno fatto intuire un nascente interesse da parte sua. L'altra sera per pura coincidenza ci siamo ritrovati nello stesso posto e abbiamo parlato molto, senza che succedesse nulla. Per tutto questo periodo io ho omesso di essere fidanzata da 3 anni con il mio ragazzo. Ho una tale confusione in testa perché se da un lato il nostro rapporto e legame è davvero unico, dall'altro questa lunga serie di dubbi mi tartassa: è la prima volta che metto seriamente in discussione la mia attuale relazione per una persona esterna. Questa persona esterna mi piace e mi intriga molto, sia esteticamente ma soprattutto mentalmente. Ho paura perché il mio attuale ragazzo abbiamo una relazione da 3 anni, abbiamo vissuto molti alti e bassi che siamo sempre riusciti a superare, e questo ha fatto sì che ci potessimo conoscere e fidare ancora di più l'un l'altro. Abbiamo costruito davvero tante cose, abitudini, esperienze, viaggi e momenti insieme ma forse mi rendo conto solo ora (dopo aver avuto questo stimolo esterno), che mi sono un po' "seduta". Ci sono tante cose in lui che ammiro molto, mi ha insegnato molte cose sotto tantissimi punti di vista ma allo stesso tempo il mio istinto dice che questo ragazzo "è meglio". Mi riconosco molto superficiale nel dire una cosa del genere, tant'è che mi sembra di mancare di rispetto al mio attuale ragazzo, mi sembra di sminuirlo. Non so come comportarmi, soprattutto perché non dicendo che sono fidanzata al ragazzo che ci ha provato con me, ho fatto una brutta figura anche con lui, che si è visto di fronte una ragazza fidanzata che non gli ha comunicato nulla prima. So per certo che se fossi single uscirei molto volentieri con lui, anche se effettivamente non ha senso fare un ragionamento del genere perché io ho un fidanzato accanto a me. Forse mi sono resa conto solo ora che la mia attuale relazione non mi soddisfa pienamente, nonostante sia consapevole che non ci sarà mai (credo?) una relazione duratura che soddisfi al 100%. Ne ho parlato con una mia amica, presente nell'occasione in cui ho incontrato questo ragazzo e anche lei mi ha detto che è rimasta stupita dalla sintonia che ha visto fra di noi.
Dott.ssa Liliana Sergio
Psicologo
Andria
Buongiorno può vedere il suo nuovo amico come uno stimolo per ravvivare il rapporto di coppia ormai un pó appiattito. Dopodiché può valutare dove si sente più soddisfatta e prendere una ferma decisione. Dott.ssa Liliana Sergio Andria Galleria Roma n10

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Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, capisco quanto questa situazione possa essere fonte di confusione e di turbamento per lei. È normale, in un momento come questo, sentire il bisogno di mettere ordine nei propri pensieri e cercare di capire cosa sia giusto fare. Da quello che racconta, sembra che l’incontro con questa nuova persona abbia fatto emergere dentro di lei domande che forse erano già latenti, ma che non aveva ancora avuto motivo di esplorare a fondo. Quando si è in una relazione di lunga durata, è comune attraversare momenti in cui si avverte una sorta di "stasi", come se l'entusiasmo iniziale lasciasse spazio alla stabilità e alla routine. Questo può portare a chiedersi se ci si stia accontentando o se si provi ancora lo stesso coinvolgimento emotivo e mentale di un tempo. A volte, l’incontro con una nuova persona può accendere un riflettore su aspetti della relazione attuale che prima passavano inosservati, mettendola alla prova e portandoci a chiederci cosa vogliamo davvero. Non è detto che questo significhi necessariamente che la sua relazione sia finita o che non sia più valida. Potrebbe essere semplicemente un segnale che qualcosa va riconsiderato, approfondito o comunicato meglio con il suo partner. Il fatto che lei si senta in colpa e abbia paura di sminuirlo suggerisce che c’è ancora un forte legame e rispetto nei suoi confronti. Tuttavia, se l’interesse per un’altra persona la porta a mettere seriamente in discussione la sua relazione, potrebbe essere utile fermarsi a riflettere su ciò che le manca nel rapporto attuale. Da un punto di vista cognitivo-comportamentale, può essere utile analizzare i pensieri che la stanno guidando in questa confusione. Ad esempio, si sta dicendo che questo nuovo ragazzo è "meglio", ma in che senso? Sta confrontando qualcosa di fresco e stimolante con una relazione che ha ormai costruito delle basi solide e quotidiane? Potrebbe essere una spinta data dalla novità, che naturalmente crea attrazione, o ci sono reali bisogni emotivi che sente insoddisfatti nel rapporto con il suo fidanzato? Allo stesso tempo, provi a immaginare come si sentirebbe se questa nuova persona non fosse mai entrata nella sua vita. Si sentiva già “seduta” nella relazione, o è stato proprio l’incontro con lui a farle notare qualcosa che prima non percepiva? Se fosse il secondo caso, potrebbe trattarsi più di un momento di smarrimento che di una vera e propria incompatibilità con il suo partner. Un’altra domanda utile potrebbe essere: cosa la trattiene dal parlare con il suo fidanzato di questi dubbi? Non necessariamente rivelando il suo interesse per un’altra persona, ma almeno esprimendo il suo bisogno di capire se la relazione sta andando nella direzione giusta per entrambi. La paura di ferirlo o di destabilizzare ciò che avete costruito potrebbe essere un ostacolo, ma è anche vero che reprimere questi pensieri potrebbe portarla a vivere il rapporto con insoddisfazione e frustrazione nel lungo termine. Non c’è una risposta giusta o sbagliata in situazioni come questa, ma ascoltare le proprie emozioni senza agire impulsivamente può aiutarla a prendere una decisione più consapevole. Non è detto che il nuovo interesse significhi automaticamente che la sua attuale relazione sia sbagliata, ma potrebbe essere un segnale che è il momento di interrogarsi su cosa desidera davvero e se è possibile ritrovare quella sintonia anche con il suo compagno. Si dia il tempo di esplorare i suoi pensieri senza giudicarsi troppo. La confusione è normale, ma attraverso una riflessione più approfondita potrà capire se si tratta di un bisogno di novità momentaneo o di una reale incompatibilità con la persona con cui sta costruendo la sua vita. Resto a disposizione, Dott. Andrea Boggero
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d’ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Laura Servidio
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Borgomanero
Buonasera,
Sebbene qualche riga non sia certamente esaustiva nello spiegare come Lei si senta in questo momento, ci tengo a normalizzare la vicenda qui riportata. Capita di vivere momenti in relazione in cui l'amore e l'affetto che nutriamo per il nostro partner ci assorbisce al 100%. Capitano anche periodi in cui ci "sediamo" in quel rapporto quando diventa una casa ed un porto sicuro. Una relazione profonda ed intima parla di come stiamo insieme al nostro partner, come lo incontriamo quotidianamente nell'essere un individuo diverso da noi, ognuno con pregi e difetti. L'innamoramento, invece, o "le cotte" (chiamiamole così) ci dicono poco dell'altro, ma molto su noi stessi. Come si sente in questa nuova conoscenza? Cosa la affascina, la attrae? Si concentri più sui suoi modi di sentirsi ed emozionarsi nell'uno e nell'altro rapporto. Può certamente spaventare questa energia nuova e trascinante che caratterizza le nuove conoscenze; è come avesse la forza di spazzare via anni di bei ricordi e mattoni costruiti. La strada, in questo caso, da perseguire, non riguarda tanto quale partner scegliere, poiché un mero confronto tra i due sarebbe ingiusto (come dicevo prima, nelle cotte ciò che ci prende davvero è come stiamo noi all'interno di quel rapporto, più che l'altra persona in sé). Si interroghi piuttosto su cosa la smuova di questa nuova conoscenza, quali desideri faccia fiorire in lei (e non, in chi possano trovare un compimento). Momenti di "crisi", evoluzione, come questi possono capitare. Io le consiglio piuttosto di rivolgersi ad un professionista per poter esplorare efficacemente queste dimensioni, per porsi i giusti interrogativi e giungere ad un modo di stare in queste relazioni autentico e che la soddisfi. Io sono la dott.ssa Laura Servidio, qualora necessiti di un percorso di questo tipo. Trova i miei contatti sul mio profilo e sul web, svolgo percorsi in presenza ed online. Le auguro di ritrovarsi. Cordiali saluti. Dott.ssa Laura Servidio
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buonasera,

Capisco bene la confusione che stai vivendo, e non è affatto facile trovarsi in una situazione simile, in cui il legame con una persona storica e consolidata, come il tuo attuale ragazzo, si mette a confronto con il fascino e l'attrazione per un'altra persona. Questi sentimenti contrastanti sono molto comuni, ma vanno analizzati con attenzione per evitare di prendere decisioni affrettate o di fare scelte che potrebbero danneggiare sia te che le persone coinvolte.

Il fatto che tu stia mettendo in discussione la tua relazione attuale non significa che la tua relazione sia fallita, ma potrebbe indicare che ci sono aspetti che non ti soddisfano più completamente. È importante esplorare i motivi di questo cambiamento, riflettendo su cosa davvero ti spinge a pensare a questa nuova persona ea considerare se le tue necessità emotive e psicologiche sono soddisfatte nel tuo rapporto attuale. A volte, una situazione di "comodità" o "routine" in una relazione può nascondere dei bisogni non espressi o insoddisfatti che si rivelano quando viene introdotto uno stimolo esterno.

Essere consapevoli dei propri sentimenti è un passo fondamentale. Tuttavia, è altrettanto importante agire con consapevolezza e rispetto per te stessa e per le persone coinvolte, evitando di agire d'impulso o di ferire qualcuno con una scelta affrettata. In situazioni come questa, confrontarsi con un esperto può aiutarti ad esplorare meglio questi conflitti interni, capire le dinamiche del tuo rapporto e fare chiarezza sulle tue reali esigenze.

Ti consiglio quindi di prenderti il ​​tempo necessario per riflettere su questa situazione, e sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott. Luca Vocino
Psicologo clinico, Psicologo
Trezzano Rosa
Buongiorno gentile Utente, le sue parole trasmettono un forte senso di confusione, ma anche il desiderio di comprendere meglio ciò che sta accadendo dentro di lei. È naturale che, dopo tre anni di relazione, possa emergere una fase di riflessione, soprattutto se si presenta un nuovo incontro che risveglia sensazioni diverse. Le relazioni non sono statiche, cambiano con noi, e a volte un evento esterno può farci rendere conto di aspetti che, fino a quel momento, non avevamo preso in considerazione.

Quello che sta vivendo non necessariamente sminuisce il legame con il suo attuale ragazzo, ma può essere un segnale che qualcosa dentro di lei sta cambiando. La domanda che potrebbe porsi non è tanto se questa nuova persona sia "meglio", ma piuttosto cosa questo incontro le sta facendo capire di sé stessa, dei suoi bisogni e di ciò che desidera in una relazione. È possibile che, nel tempo, il suo rapporto attuale abbia perso un po’ di freschezza, che alcune dinamiche siano diventate abitudinarie e che questa nuova conoscenza rappresenti un richiamo verso qualcosa che sente di aver trascurato o che vorrebbe riscoprire.

La sincerità, prima di tutto con sé stessa, è fondamentale. Invece di concentrarsi su quale sia la scelta "giusta", potrebbe chiedersi: cosa mi manca oggi nella mia relazione? È una mancanza momentanea o più profonda? Il legame che ho costruito con il mio attuale partner è qualcosa su cui voglio ancora investire, oppure mi sto rendendo conto che i miei sentimenti stanno cambiando?

Allo stesso tempo, il fatto di non aver rivelato subito la sua situazione sentimentale a questa nuova persona potrebbe essere un altro segnale: forse dentro di sé sapeva che, dichiarandolo, avrebbe dovuto fare i conti con i suoi dubbi in modo più diretto. Questo non significa necessariamente che abbia sbagliato, ma che ora può essere un’occasione per affrontare la situazione con più chiarezza e onestà, sia con sé stessa che con chi le sta accanto.

Non esiste una formula perfetta per sapere cosa fare, ma ascoltare profondamente ciò che sente, senza paura di ammettere anche le emozioni più scomode, può aiutarla a fare scelte più consapevoli.

Dott. Luca Vocino
Dott. Giorgio De Giorgi
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Buonasera (o meglio buongiorno),

Grazie per la tua domanda, è davvero interessante! Mi sembra che, più che una domanda, ci sia una riflessione in corso su emozioni, relazioni e scelte. Spesso, quando ci troviamo di fronte a situazioni che mettono in discussione qualcosa di importante, è come se il nostro sistema di pensiero e le nostre emozioni fossero in cerca di nuove prospettive.
Per cui, ti chiedo: se non fosse la "confusione" a parlare, quale potrebbe essere la domanda che potrebbe aiutarla a fare chiarezza su questo momento?

Un caro saluto,

Dr. Giorgio De Giorgi
Ciao! La confusione che stai vivendo è del tutto normale e merita di essere esplorata senza giudicarti troppo duramente. Ti trovi in un momento di grande riflessione sulla tua relazione attuale, e l’incontro con questa nuova persona ha fatto emergere dubbi e sentimenti che forse erano già latenti da qualche parte dentro di te.

Alcuni punti su cui riflettere: questo nuovo ragazzo può essere l'elemento che ti ha fatto mettere in discussione la tua relazione. Domandati: questa insoddisfazione esisteva già prima? Se lui non fosse entrato nella tua vita, saresti comunque arrivata a queste riflessioni?
Dopo tre anni è normale che una relazione perda l’euforia iniziale e si stabilizzi. Ma c’è una differenza tra la stabilità rassicurante e il sentirsi fermi. Ti senti semplicemente "seduta" in un rapporto che vale ancora, o senti che qualcosa di importante manca e non può essere recuperato?
Credi che per questo ragazzo sia un'attrazione momentanea che ti affascina perché porta novità ed entusiasmo? Oppure senti che con lui potresti costruire qualcosa di più allineato con la persona che sei oggi?
Non dire di essere fidanzata potrebbe essere stato un segnale che, dentro di te, stai già prendendo le distanze dalla tua relazione. Ma è importante fare chiarezza per rispetto di entrambi i ragazzi coinvolti e, soprattutto, di te stessa.
Come affrontare la situazione?
Datti tempo per capire i tuoi sentimenti. Non prendere decisioni affrettate, ma ascoltati con onestà.
Parla con il tuo ragazzo. Senza necessariamente menzionare l’altro, puoi affrontare con lui il tema della tua insoddisfazione e vedere se c’è spazio per un cambiamento.
Chiarisci la tua posizione con il nuovo ragazzo. Se lo stimi, puoi spiegargli la tua situazione senza illuderlo o mancare di rispetto al tuo partner.
La cosa più importante è capire cosa vuoi davvero, indipendentemente da entrambi. Qual è la versione di te più felice e autentica?

Ti auguro di trovare la tua strada.
Dott.ssa Anna Tosi
Psicologo, Psicologo clinico
Caldiero
Buongiorno, capisco che quello che sta vivendo è un momento di difficoltà nella relazione con il suo ragazzo, successivamente all'incontro di questa seconda persona. Questo tipo di situazioni non sono sicuramente facili da comprendere e a volte costituiscono solo dei momenti di difficoltà passeggiera, a volte possono mettere in discussione l'intera relazione fino a decidere di interromperla. Riconosco l'onestà che ha con se stessa nel dire che probabilmente nessuna relazione duratura potrà mai soddisfarla al 100%, però mi chiedo quale sia il motivo e cosa pensa che la soddisferebbe davvero. In questo momento ha bisogno di mettere in chiaro con se stessa cosa cerca in una relazione, con la consapevolezza che una relazione amorosa segue diverse fasi e che l'infatuazione iniziale, per quanto eccitante, nel tempo lascia spazio a un differente tipo di amore. Quindi quello che le consiglio di fare è provare a capire che tipo di relazione cerca e se quello che sta vivendo può essere un momento di passaggio nella sua relazione attuale, oppure se invece ha portato a delle nuove consapevolezze. Capsico che la confusione di cui parla sta proprio qui e che non è facile arrivare a queste conclusioni. Quindi un consulto ti tipo psicologico la potrebbe aiutare. Resto a disposizione per altri dubbi. Dott.ssa Anna Tosi
Dr. Luca Bacchiega
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Gallarate
Buongiorno, da ciò che racconta è comprensibile la confusione che prova, trovandosi di fronte a un bivio emotivo. Da un lato, c'è la sicurezza di un legame consolidato, una storia di tre anni costruita su esperienze condivise e superamento di difficoltà, dall'altro l'attrazione per una nuova persona, che sembra risvegliare in lei desideri e interrogativi sopiti.
È naturale che l'incontro con questa nuova persona l'abbia portata a mettere in discussione la sua relazione attuale e spesso la routine e la familiarità possono farci dimenticare quali sono i nostri bisogni e desideri più profondi. L'attrazione che prova non è necessariamente un segno che la sua relazione sia sbagliata, ma piuttosto un campanello d'allarme che la invita a riflettere su ciò che cerca in un rapporto.
La sua amica ha notato una sintonia particolare tra lei e questa nuova persona, e questo può averla ulteriormente destabilizzata. Tuttavia, è fondamentale non lasciarsi trasportare solo dalle emozioni del momento. Si prenda del tempo per riflettere su ciò che desidera veramente, su ciò che le manca nella sua relazione attuale e su ciò che apprezza di più nel suo partner.
Il senso di colpa che prova per non aver detto subito di essere fidanzata è comprensibile, tuttavia è importante perdonarsi e imparare da questa esperienza.

Non esiste una relazione perfetta, e ogni legame richiede impegno e adattamento. Si chieda se è disposta a lavorare sulla sua relazione attuale, a comunicare apertamente con il suo partner sui suoi bisogni e desideri. Forse, questo incontro inaspettato può diventare un'opportunità per riscoprire la sua relazione e darle nuova linfa.
Le consiglio quindi di prendersi del tempo per sé, per ascoltare le sue emozioni e per riflettere su ciò che desidera veramente. Non prenda decisioni affrettate, ma si dia il permesso di esplorare i suoi sentimenti e di chiarire i suoi dubbi.
Un aiuto professionale potrebbe essere un'opzione da valutare.

Un saluto
Dr. Luca Bacchiega
Capisco la tua confusione e le emozioni contrastanti che stai vivendo. È importante ricordare che, nelle relazioni, può capitare che esterni stimoli nuovi o esperienze che ci fanno riflettere su ciò che stiamo vivendo. Questo non significa necessariamente che la relazione attuale sia destinata a finire, ma potrebbe essere l'occasione per esplorare più a fondo i tuoi sentimenti e capire se e come la tua relazione può evolversi.

Le relazioni, anche quelle più forti e durature, attraversano momenti in cui è necessario un cambiamento, e a volte questi cambiamenti arrivano proprio grazie a stimoli esterni. L'incontro con una persona che ti incuriosisce e ti fa sentire viva può essere un'opportunità per rivedere cosa ti manca nella tua relazione attuale, e se c'è spazio per un rinnovamento. A volte, questi momenti di confusione possono aiutarci a comprendere meglio noi stessi e ciò che vogliamo davvero, se li affrontiamo con consapevolezza.

Se ti trovi di fronte a un bivio importante, dove devi prendere una decisione sulla tua relazione o su un cambiamento significativo nella tua vita, potrebbe essere utile cercare il supporto di un professionista. Un colloquio con uno psicologo potrebbe darti lo spazio per esplorare in modo più profondo le tue emozioni, i tuoi desideri e le tue paure, aiutandoti a fare chiarezza su cosa davvero desideri per il futuro. Affidarsi a qualcuno che possa guidarti in questo processo può essere un passo fondamentale per prendere decisioni più consapevoli e sereni. Non sei sola in questo percorso, e cercare aiuto non è mai un segno di debolezza, ma di grande consapevolezza. Se hai bisogno di parlare più a fondo dei tuoi sentimenti e dei tuoi dubbi, sono a disposizione per aiutarti a esplorare ciò che senti, affinché tu possa fare la scelta che senti più giusta per te.
Dott.ssa Giada Casumaro
Psicologo, Terapeuta, Professional counselor
Rovereto sulla Secchia
Buonasera, La sua situazione capita spesso e non c'è da vergognarsene. Per quanto riguarda il suo fidanzato ora conosce i suoi pregi e difetti mentre del ragazzo appena conosciuto ha sentito un'affinità che è sicuramente veritiera ma c'è da tenere presente che l'inizio di una nuova conoscenza comporta soprattutto il far vedere all'altro le proprie parti migliori. questo non significa che è meglio o peggio ma semplicemente una persona diversa con cui subentreranno anche qua col tempo discussioni, che servono oltretutto alla coppia per crescere. Una delle cose che può fare è essere sincera con la sua nuova conoscenza e non affrettare i tempi ma osservare e capire bene cosa prova per questa persona nuova (può essere come no l'entusiasmo di una persona che ci attrae e ci corteggia, perdendo poi l'interesse col passare del tempo). Anche ascoltarsi è importante.
Del resto non mi farei influenzare dalle amiche o conoscenti perchè sicuramente fanno osservazioni anche giuste ma quello che è importante è fare scelte su quello che sentiamo non tanto su quello che ci dicono gli altri. I pareri delle amiche sono sempre importanti per noi ma credo che quello che conti di più siano le nostre sensazioni e "istinti" per prenderci anche la responsabilità.
Rimango a disposizione, Dott.ssa Casumaro Giada
Dott.ssa Beatrice Canino
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buongiorno, in queste circostanze è normale sentirsi confusi. Un rapporto stabile da una parte, che si ha paura di abbandonare , fatto di amore , conoscenza, abitudine e dall'altra un ragazzo nuovo che ci intriga. Un ragazzo nuovo che destabilizza le nostre certezze ma che nello stesso tempo ora come ora non ci assicura nessuna continuità. La risposta la deve trovare dentro di lei . Avere interesse per un' altra persona, omettere la propria relazione fa intuire un interesse che è un po sfumato verso il suo ragazzo. Ma potrebbe anche essere un momento di confusione, dopo un po di anni potrebbe essere anche normale. Deve sapere cosa vuole veramente e poi per aiutarla più concretamente si dovrebbe conoscere qualche aspetto in più della sua vita. della sua famiglia.
Dott.ssa Mariapaola Anania
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, grazie mille per aver condiviso questo suo momento di confusione e di dubbi. Capisco che questi pensieri le provocano un alternarsi di emozioni contrastanti tra di loro. Spesso, nelle relazioni stabili, può capitare che ci siano dei momenti di stallo, (dovuti anche alla quotidianità). L’incontro con una persona sconosciuta può portare ad una serie di emozioni, sensazioni (come ad esempio: la curiosità, la voglia di sentirsi desiderata, l’entusiasmo verso il proibito) che spesso conducono all’idealizzazione per qualcuno che in realtà non conosciamo. Le consiglio di fissare un appuntamento per approfondire meglio le dinamiche della sua storia attuale e per capire che cosa l’ha portata a sentirsi interessata ad un’altra persona. È fondamentale capire se l’interesse verso questo ragazzo sia momentaneo o potrebbe trasformarsi in qualcosa di importante. Si dia del tempo per capire ciò che vuole e non prenda decisioni affrettate. In bocca al lupo e resto a sua disposizione per ulteriori informazioni.
Dott.ssa Mariapaola Anania
Dott. Italino Branca
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Catania
E' come se Lei fosse all'interno di una oscillazione tra due distinti sentimenti di colpa e quasi intrappolata e alla ricerca di una soluzione per mettere tutto a posto. Questa è la mia sensazione.
Forse più che guardare in modo separato alle due diverse situazioni potrebbe provare a vederle come fossero un'unica scena e da qui partire per esplorare la rete di relazioni, i suoi desideri, i suoi bisogni e per scoprire le possibilità di crescita e sviluppo presenti.
Dott.ssa Agnese Martinoli
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Da quello che racconti, sembra che dentro di te ci sia un grande movimento emotivo, un fluire di pensieri che cercano di trovare una direzione chiara. Forse questo scrivere serve proprio a portare un po’ di ordine dentro questa confusione, ed è già un primo passo importante.

Quello che sento nelle tue parole è un conflitto tra due parti di te: da un lato il legame costruito con il tuo attuale compagno, fatto di esperienze, crescita reciproca e fiducia; dall’altro, l’emergere di un’attrazione nuova, che sembra portarti energia, curiosità, forse anche un senso di freschezza. E mi sembra che tu stia cercando di dare significato a tutto questo senza giudicarti troppo duramente.

Non credo che il tuo sentire sia “superficiale”, come dici. Al contrario, mi sembra che tu stia cercando di essere molto onesta con te stessa. Forse questa nuova esperienza sta toccando qualcosa dentro di te che andava esplorato già da tempo. Non necessariamente per arrivare subito a una decisione, ma per comprendere meglio cosa desideri, cosa ti nutre in una relazione, e se ci sono aspetti del tuo rapporto attuale che hai messo da parte senza accorgertene.

Anche il fatto di non aver detto subito che sei fidanzata può raccontare qualcosa: c’è un aspetto di questa situazione che in qualche modo volevi esplorare senza subito porre dei confini? Forse è utile fermarsi e chiedersi: che cosa rappresenta davvero per me questo nuovo incontro? È solo una spinta esterna che mi mette in crisi, oppure è uno specchio che mi aiuta a vedere parti di me che non avevo ancora ascoltato?Non c’è una risposta giusta o sbagliata, ma c’è la possibilità di stare con queste domande senza fretta, senza il bisogno di “risolvere” subito tutto. Magari è proprio in questo spazio di ascolto che potrai comprendere cosa è davvero importante per te.Ti invito a darti tempo e gentilezza, senza colpevolizzarti. Sei in un momento di passaggio e ogni passaggio porta con sé un po’ di incertezza, ma anche l’opportunità di conoscerti più a fondo.
Dott. Michele Mulè
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Palermo
Gentile utente, L'idillio d'amore che descrive nei confronti di questo nuovo, accattivante e potenziale partner, potrebbe riflettere il suo bisogno di ravvivare alcuni aspetti della sua vita che sente dormienti. In una relazione di lungo termine, quelli che lei descrive come alti e bassi sono parte integrante del percorso di crescita assieme, così come è parte integrante del percorso talvolta prendersi una cotta per qualcun altro che in taluni momenti di forte sconforto o di sedentarietà relazionale ravviva quella parte di noi che fino ad allora era dormiente. Bisogna però capire ad un certo punto ciò che è meglio per noi innanzitutto, se a quel punto ciò che sente e solo frutto di un bisogno per così dire volatile o volubile o al contrario se sente davvero la necessità di porre fine alla sua attuale relazione perché non la soddisfa abbastanza in termini emotivi, affettivi o in altri termini e dunque questa esperienza abbia fatto scattare in lei quella scintilla che le ha fatto rendere conto che è il momento di comprendere ciò che desidera realmente. Non è poi da escludere il fatto che una relazione così lunga, si faccia sempre più impegnativa e dunque magari vi è sotto una qualche forma di dinamica inconscia che la spinge ad agire per paura di una reale consolidazione del legame con il suo attuale partner. Se non ha mai visto il capolavoro di kubrick Eyes Wide Shut, la invito a visionarlo potrebbe schiarirle le idee sulla sua attuale condizione. Resto a sua disposizione per ogni eventualità, cordialità Dott. M.M.
Dott.ssa Cristina Sinno
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buongiorno cara utente, la tua situazione è molto comune e comprensibile. Il tuo messaggio riflette un conflitto interiore profondo, diviso tra la sicurezza di una relazione consolidata e l’attrazione per una novità stimolante. Il fatto che tu abbia iniziato a mettere in discussione la tua relazione solo dopo l’incontro a un’altra persona suggerisce che c’era già una insoddisfazione di fondo. La paura di perdere ciò che hai costruito con il tuo ragazzo è normale, ma non deve impedirti di cercare nuove possibilità e la tua felicità. Prenditi del tempo per riflettere e intraprendi un percorso di psicoterapia, dove poter chiarire i tuoi pensieri e prendere decisioni più consapevoli. Per qualsiasi informazione non esitare a contattarmi, sono disponibile anche per terapie online. Un caro saluto, Dott.ssa Cristina Sinno.
Dott.ssa Sabrina Rodogno
Psicologo clinico, Psicologo
Pomezia
Salve
la prima cosa che mi salta agli occhi è la fatica che lei fa costantemente... leggere una sintesi mi fa immaginare tutto il resto e penso sia per lei sfiancante.
Non credo che il suo fare da mediatrice possa portare grossi cambiamenti, alla base c'è un uomo che probabilmente non sa "usare" le emozioni in contesti sociali e/o familiari, dall'altra c'è la sua famiglia che si aspetta cambiamenti.
Il suo fidanzato forse non è consapevole di avere un blocco per il pregresso familiare, e se lei ne parla potrebbe fraintendere.
Perchè non provate un percorso breve di coppia? Può magari metterla sul piano di un miglioramento della comunicazione. Insomma, a piccoli passi e magari valuta di volta in volta. E si ricordi che noi tutti ci portiamo dietro un grosso bagaglio con dentro il passato...
Un abbraccio
Dott.ssa Sabrina Rodogno
Dott.ssa Floriana Ricciardi
Psicologo, Psicologo clinico
Venegono Inferiore
Gentile utente, sa molto bene che non le possiamo dire che cosa fare (lasciare o meno il suo ragazzo, provare a frequentare l'altro e vedere come va e via dicendo), perché questa è una scelta che spetta solo a lei, che fondamentalmente sta cercando delle conferme, ora qui ora con la sua amica. E' davvero difficile capire quale sia la cosa giusta da fare: si dia del tempo e le risposte arriveranno.
Cordialmente.
dott.ssa Floriana Ricciardi
Dott.ssa Francesca Romana Casinghini
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Forse la domanda più semplice da farsi è... ma lo amo il mio fidanzato o è altro? Quale è il suo punto più critico dove l'altro invece riesce a compensare? Ci rifletta su
Dott.ssa Federica Giudice
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Capisco quanto questa situazione possa generarti confusione e disagio, specialmente quando senti un richiamo verso qualcuno che sembra stimolarti in modi nuovi, mentre la tua relazione attuale porta con sé una storia e un impegno profondo. prima cosa ti invito a non sentirti in colpa per ciò che ti sta accadendo; è normale trovarsi a riflettere su ciò che si desidera davvero e su come la vita emotiva possa evolvere, soprattutto quando emergono nuove connessioni che mettono in luce aspetti della relazione che sembrano mancanti o ormai “seduti”.
Mi domandavo: quali sono i sentimenti specifici che provi quando sei con il tuo attuale fidanzato? E in che modo l’incontro con questo nuovo ragazzo risveglia in te emozioni differenti?
Hai già avuto l’opportunità di riflettere sui momenti in cui ti senti veramente appagata e su quelli in cui percepisci il bisogno di novità? Parlare apertamente con te stessa e con il tuo compagno di queste sensazioni potrebbe aiutarti a capire quali bisogni attuali non vengono soddisfatti.
Potrebbe essere infatti utile considerare anche un dialogo onesto con il tuo partner, se ti senti pronta, per esplorare insieme le dinamiche della vostra relazione e vedere se ci sono spazi di crescita o cambiamenti che potrebbero renderti più serena. Come ti sentiresti nel confrontarti con lui su questi aspetti, pur mantenendo il rispetto per ciò che avete costruito insieme? non sentirti affatto giudicata o sbagliata, se lo vorrai sono qui per aiutarti a esplorare queste domande.
Dott.ssa Martina Panaro
Psicologo
Casoria
Cara, grazie per aver condiviso con tanta onestà quello che stai vivendo.
Il tuo messaggio racchiude un passaggio molto delicato della tua vita affettiva, ed è normale sentirsi confuse quando emergono nuove emozioni mentre si è già in una relazione stabile.

La prima cosa importante da sottolineare è che **quello che stai provando non ti rende una persona sbagliata o superficiale.** Il fatto che tu stia riflettendo su ciò che senti, che tu stia cercando di capirne il senso, è già un segno di maturità emotiva.

Cosa potrebbe esserci dietro questa attrazione?
Spesso, quando entra nella nostra vita qualcuno che ci incuriosisce profondamente, **non è tanto quella persona in sé a smuoverci**, ma ciò che rappresenta: un nuovo inizio, leggerezza, stimolo, curiosità, crescita.
A volte queste emozioni mettono in luce un nostro bisogno attuale che nella relazione stabile, per mille motivi, si è affievolito. Non significa che la relazione sia finita o sbagliata, ma che **forse si è trasformata**, e tu ora stai cercando di capire se ti ci ritrovi ancora dentro davvero.

Hai parlato di **"sederti"** nella relazione: è una consapevolezza preziosa. Molte coppie, dopo un certo tempo insieme, iniziano a funzionare più per abitudine che per presenza reale e autentica. Ma solo tu puoi capire se quella stabilità che avete costruito ti fa sentire al sicuro… o bloccata.

Alcuni spunti per orientarti:
1. **Non colpevolizzarti per ciò che senti.**
I sentimenti, anche quelli che ci mettono in difficoltà, non sono giusti o sbagliati: sono segnali. Ti stanno parlando di un tuo bisogno attuale – forse di leggerezza, novità, stimolo, autenticità. Il punto non è “non dovrei provare questo”, ma “cosa mi dice questo che provo?”

2. **Chiediti: nella mia relazione attuale, mi sento ancora vista, scelta, desiderata?**
Ti senti ancora pienamente parte attiva del vostro progetto, o ti sembra di essere rimasta lì per dovere, riconoscenza o paura?

3. **Sii onesta con te stessa prima che con gli altri.**
Cerca un momento per ascoltarti senza distrazioni. Prova a visualizzare entrambe le strade: continuare nella relazione attuale o lasciarti aprire a qualcosa di nuovo. Come ti senti fisicamente mentre lo immagini? Il corpo spesso sa dare risposte più chiare della mente.

4. **Evita decisioni impulsive o di pancia.**
Non è detto che tu debba rompere una relazione per una nuova attrazione. Ma è importante che tu capisca **se stai restando per amore o per abitudine**, per fedeltà o per paura del cambiamento.

5. **Dialoga (quando sei pronta).**
Nel momento in cui avrai maggiore chiarezza, sarà importante anche un confronto con il tuo compagno. Non necessariamente per confessare tutto, ma per capire se la relazione può essere riattivata, rinnovata, oppure se ha fatto il suo percorso.

In sintesi:
A volte una nuova persona arriva non per restare, ma per farci da specchio. Per mostrarci che siamo cambiate, che abbiamo nuovi bisogni. Il tuo compito ora non è scegliere “chi” tra i due uomini, ma **riconoscere quale parte di te chiede spazio.**

Se senti di non riuscire a venirne a capo da sola, intraprendere qualche incontro con una psicologa potrebbe aiutarti ad ascoltarti in modo più profondo e libero da condizionamenti esterni.

Ti mando un grande incoraggiamento,
**una psicologa**
Dott.ssa Marianna Gessato
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Quello che stai vivendo può essere letto non tanto come un semplice “interesse per un’altra persona”, quanto come un movimento interno che sta segnalando qualcosa sul tuo sistema di coppia. L’ingresso di un “terzo” non è casuale: spesso arriva quando una relazione è entrata in una fase di omeostasi, cioè una stabilità che da un lato dà sicurezza, ma dall’altro può comprimere alcune parti di sé che hanno bisogno di esprimersi.
Questa attrazione sembra aver riattivato una parte di te che forse nella relazione attuale aveva meno spazio: la parte curiosa, desiderante, intraprendente, quella che vuole sentirsi vista in modo nuovo. Il punto importante non è capire se lui sia “meglio”, perché questa comparazione è spesso il risultato di un’idealizzazione del nuovo e del bisogno di cambiamento.
Il punto è comprendere che cosa, dentro di te, si è risvegliato grazie a questo incontro.
Prima di prendere decisioni drastiche, è fondamentale esplorare cosa tu stai cercando: novità, riconoscimento, vitalità, stimolo mentale, o forse un cambiamento nella qualità del legame che hai già.

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