Domande del paziente (8)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, grazie per la Sua condivisione. Comprendo che possa essere molto faticoso provare un’ansia così intensa di fronte ad attività quotidiane come riordinare, sistemare documenti o mettere a posto... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, mi dispiace che stia affrontando una situazione di questo tipo. Il fatto che abbia chiesto supporto è un passaggio importante, perché significa che si sta occupando della propria salute e del... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Per quanto riguarda Lei, potrebbe essere indicato rivolgersi a uno psicoterapeuta, così da approfondire l’ansia, l’autostima e il modo in cui questi aspetti incidono sulla Sua vita e sulla relazione con... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, grazie per la Sua condivisione. Comprendo la Sua preoccupazione: vedere un figlio triste, solo o in difficoltà può essere molto doloroso per un genitore. Il fatto che Lei abbia notato questi segnali... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, grazie per la Sua condivisione. Comprendo quanto possa essere doloroso desiderare rapporti di amicizia sani e sentirsi invece non ricambiata, distante dagli altri o in difficoltà nel costruire... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, grazie per la sua condivisione e per aver dedicato tempo a raccontare con così tanti dettagli ciò che sta vivendo. Ha fatto bene a esprimersi e a dare voce a questi vissuti, soprattutto perché... Altro


    Salve , ho una situazione con una ragazza che lavora che mi fa male. Dal giorno 1 eravamo vicini, connessi, sempre a parlare e c'erano di interesse foete da entrambe le parti. Col tempo, anche dopo qualche uscita, tutto e svanito. Quando le dissi che mi piaceva tanto, mi disse che mi vedeva come un fratellino avendo 6 anni in piu di me. Fatto sta che i rapporti erano sempre buoni, fino a che ho avuto un periodo molto buio tra gennaio e marzo dove avevo scoperto che aveva detto di questa mia confessione in giro con amici nostri. Questa cosa mi ha fatto arrabbiare, le ho levato il saluto e non abbiamo piu avuto contatti a parte visivi dato che ci vediamo tutti i giorni a lavoro. Io sto male, non so più che fare e credo di averla trattata male. Mi manca tuttoo, vorrei solo prenderla e abbracciarla e dirle che e tutta colpa mia, che lei è unica e che io le voglio bene ma è.come se avessi preso l abitudine di non calcolarla. cosa faccio?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, mi sembra che Lei stia vivendo una situazione molto dolorosa, questa persona per Lei ha avuto un significato importante e ora la distanza quotidiana al lavoro rende tutto più difficile.

    Mi sembra che ci siano diversi elementi che andrebbero osservati con calma, uno alla volta: il dolore per il rifiuto, la delusione per il fatto che lei abbia parlato della Sua confessione con altri, la rabbia che potrebbe aver provato, il modo in cui questa rabbia L’ha portata ad allontanarsi, il senso di colpa che sente adesso, la nostalgia del rapporto che avevate, il bisogno di riparare e forse anche la difficoltà di capire se desideri chiarire, chiedere scusa o recuperare una vicinanza.

    Forse, prima di decidere cosa fare, può essere utile fermarsi proprio su questi aspetti, esplorandoli con curiosità, senza cedere alla credenza che sia “tutta colpa Sua” e senza cercare una risposta univoca a una situazione che per Lei è comprensibilmente faticosa da gestire.

    Esplorare questi aspetti per messaggio può essere difficile; qualora fosse interessato a riprendere l’argomento e a iniziare un percorso di supporto psicologico, rimango a disposizione.


    Ho appena terminato una relazione con una ragazza di 26 anni, di cui sono innamorato perso. (Io ne ho 12 in più )
    Ed a suo dire anche lei, 3 settimane fa abbiamo prenotato le ferie estive insieme, la settimana scorsa mi ha presentato tutti i suoi parenti, e due settimane fa mi lasciava bigliettini per casa dicendomi che mi ama, che mi scieglierebbe ogni giorno, che nei momenti bui sono la sua luce e che sono il suo tutto eccetera.
    Ora, a distanza di una settimana mi dice che il sentimento è cambiato, che non sa più quello che vuole, che prima era sicura di volere una famiglia, ora no. Che vuole stare sola, che non è mai stata sola in vita sua, e che ha bisogno di tempo per sé!
    Da un giorno all’altro, senza spiegazioni, senza litigate, dalla mattina alla sera.
    Non riesco a darmi spiegazioni

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Roberta Donatone

    Gentile, mi sembra che Lei stia vivendo una situazione molto dolorosa e destabilizzante, soprattutto perché il cambiamento che descrive appare improvviso e difficile da comprendere: fino a poco tempo fa c’erano progettualità, vicinanza, parole importanti e gesti affettivi, mentre ora si trova davanti a una rottura che sembra arrivata “da un giorno all’altro”.

    Quando un cambiamento avviene in modo così improvviso e senza una logica apparente, può essere molto difficile metabolizzarlo. La mente può fare fatica a dare un senso a ciò che è accaduto e può rimanere come “bloccata”, quasi in una fase di shock, continuando a cercare spiegazioni, collegamenti o segnali che possano rendere comprensibile qualcosa che, al momento, appare incoerente e doloroso.

    All’apparenza, questa sembra una fase del vostro rapporto che potrebbe ancora subire variazioni rispetto alle intenzioni dell’altra persona. Tuttavia, essendo Lei la persona che in questo momento sta chiedendo supporto, non è raccomandabile concentrare l’attenzione su ciò che l’altra persona ha fatto, pensa o sceglierà di fare, ma piuttosto su ciò che sta vivendo Lei: come si sente, come sta reagendo, quali emozioni emergono e di cosa sente di avere bisogno in questa fase.

    Proprio per questo, alla luce dello shock e della confusione che sta vivendo, la cosa più importante è tutelarsi: mantenere la propria routine nel modo più sereno e fare riferimento alle proprie risorse personali, come amici, famiglia, hobby o attività che ritiene appaganti.

    Esplorare questi aspetti per messaggio può essere difficile; qualora fosse interessato a riprendere l’argomento e a iniziare un percorso di supporto psicologico, rimango a disposizione.


Domande più frequenti

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