Domande del paziente (7)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Buon pomeriggio, grazie per aver condiviso con tanta sincerità quello che sta vivendo.
    Da ciò che racconta, emerge una sofferenza molto intensa, fatta di paura, ansia, pensieri continui e senso di allarme,... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Ciao, grazie per aver condiviso qualcosa di così personale. Da quello che racconti si sente quanta fatica stai facendo in questo periodo. Vivere momenti in cui ci si sente molto giù, disperati o pieni... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Ciao, grazie per aver condiviso la tua situazione.
    Capisco quanto possa essere doloroso e frustrante sentirsi così bloccati dopo tanti anni insieme.
    Quello che descrivi su tuo marito sembra un blocco emotivo... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Gentile utente, buon pomeriggio.
    Da quanto descrive, le capita di avere occasionalmente dei pensieri ripetitivi o dei “loop mentali”. Questo fenomeno, se sporadico, è piuttosto comune e non indica necessariamente... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Ciao,
    vorrei subito partire da un punto importante: il gesto che hai fatto è stato accidentale e tu ti sei subito scusato, assumendoti la responsabilità. Questo è già un segnale di rispetto e consapevolezza.... Altro


    Buonasera dottori, parto dal presupposto che il mio non è un problema di salute in quanto tale, anche se mi sta mettendo in grosse difficoltà.
    Sono sposato da 4 anni ora ne ho 42 ma da quando avevo 10 anni amo immensamente vestire da donna.
    Nel corso degli anni ho spesso provato a smettere ma non sono mai riuscita a farne a meno.
    Non sono particolarmente attratta dagli uomini preferisco le donne ma ultimamente qualcosa è cambiato e avrei voglia di provare con qualche uomo però davvero la situazione è insostenibile.
    Da una parte la famiglia che amo dall' altra una forza fortissima che mi porta in segreto a mettere trucchi collant smalti gonne tacchi.
    Non mi vedo solo vestita ammetto che negli ultimi tempi mi vedo proprio donna.
    Ho più volte cominciato percorsi di psicoanalisi che però non mi hanno fatto uscire da questa situazione.
    Vorrei un vostro parere un consiglio qualcosa, so che online è molto difficile ma davvero non so più che pesci prendere.
    Sono costretta a nascondere tutto sotterfugi di ogni natura pur di portare avanti questo desiderio che è davvero fortissimo.
    Infine nell' ultimo periodo ho cambiato i miei gusti sia a livello personale che generale e delle donne da un po' non guardo più le classiche zone che piacciono agli uomini ma le invidio vedendole così ben vestite, invidio le loro borse,i loro capelli le loro unghie e mi sento sempre più vicina a loro .
    Datemi una mano se potete almeno qualche consiglio.

    Grazie anticipatamente

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Ciao, grazie per aver avuto il coraggio di scrivere e condividere tutto questo. Quello che descrivi è molto intenso, e posso capire quanto possa essere pesante dover nascondere una parte così profonda di te stesso. Da quello che racconti, il desiderio di esprimere il tuo lato femminile non è qualcosa di “sbagliato”, è semplicemente una parte di chi sei, e merita di essere accolta con rispetto e attenzione.
    È naturale sentirsi divisi tra la vita familiare, che ami, e un bisogno così profondo di esprimere te stesso. Questo tipo di conflitto può essere davvero doloroso.
    Potrebbe aiutarti parlarne con qualcuno: uno psicologo o psicoterapeuta che possa offrirti uno spazio sicuro per capire meglio i tuoi desideri e trovare modi per integrarli nella tua vita senza sensi di colpa.
    Non devi affrontare tutto in modo estremo: puoi imparare a conciliare diversi aspetti di te stesso, passo dopo passo, senza che questo metta a rischio ciò che ami della tua vita attuale.
    Non sei solo: ci sono modi per affrontare ciò che provi senza sentirti sopraffatto.
    Un caro saluto.


    Domande su consulenza psicologica

    Salve,
    scrivo per chiedere un consiglio su una situazione che sto vivendo da circa due settimane.

    Sono stata per sei anni in una relazione importante: convivevamo, avevamo progetti comuni e anche un cane. Tuttavia, nel tempo ci sono stati molti litigi. Ho scoperto che durante la relazione lui utilizzava Tinder quando era in trasferta e usciva con altre donne. Inoltre, ho scoperto che si era risentito con la sua ex e aveva persino progettato di tornare con lei, facendole credere che tra noi fosse finita, cosa non vera. Successivamente ha interrotto anche quella relazione, dicendo di amarmi.
    Dopo anni segnati da tradimenti e conflitti, a gennaio ha deciso di lasciarmi, sostenendo di non riuscire più a sostenere le continue discussioni. Questo è avvenuto poco dopo aver acquistato una casa, anche in prospettiva di costruire una famiglia insieme.
    Nei tre mesi successivi ho cercato in tutti i modi di recuperare il rapporto, ma lui è sempre stato fermo nella sua decisione. Poi, improvvisamente, è tornato da me chiedendomi di ricominciare. Ho accettato, ma con molta esitazione, soprattutto per il cambiamento improvviso e apparentemente immotivato.
    Da due settimane si comporta come una persona estremamente innamorata e presente. Tuttavia, non riesco a comprendere questa trasformazione così repentina. Gli ho chiesto sincerità e trasparenza, e mi ha promesso che non mi mentirà più. Nonostante ciò, continuo a provare un forte senso di dubbio e la sensazione che ci sia qualcosa di poco chiaro.
    Non so se i miei dubbi siano autosabotaggio o un segnale sano di protezione.
    Mi chiedo se dovrei lavorare sulla fiducia oppure ascoltare questo disagio come un campanello d’allarme, considerando ciò che è successo tra noi.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Martina Caputo

    Ciao, grazie per aver condiviso la tua esperienza!
    Quello che stai provando ha molto senso, alla luce di ciò che hai vissuto. La fiducia non si incrina per caso: nel vostro rapporto ci sono stati più episodi in cui ti sei sentita tradita o non rispettata, e il fatto che oggi tu faccia fatica a fidarti non è un tuo limite, ma una reazione coerente con la tua esperienza.
    Allo stesso tempo, è comprensibile che il suo ritorno e il suo comportamento attuale possano riattivare speranza e desiderio di ricostruire. Le due cose possono convivere: una parte di te vuole credere nel cambiamento, un’altra parte resta in allerta.
    Forse più che chiederti se devi ‘fidarti’ o meno, può essere utile spostare la domanda su un altro piano: cosa ti serve concretamente per sentirti al sicuro in questa relazione? E quello che lui sta facendo adesso è sufficiente, coerente e soprattutto stabile nel tempo?
    I cambiamenti reali, soprattutto dopo dinamiche ripetute nel tempo, raramente sono improvvisi: tendono a mostrarsi nella continuità, nella trasparenza e nella disponibilità ad assumersi responsabilità, anche rispetto al passato.
    Il tuo disagio può essere visto come un segnale da ascoltare, non necessariamente come qualcosa da superare a tutti i costi. Non si tratta di chiudersi o aprirsi ‘a priori’, ma di osservare con attenzione se, nel tempo, questa relazione diventa un luogo più affidabile per te.
    In questo processo, è importante che tu non perda di vista te stessa: i tuoi bisogni, i tuoi limiti e ciò che sei disposta o meno ad accettare.
    Se senti il bisogno di approfondire o di avere un supporto, resto a disposizione!


Domande più frequenti

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.