Domande del paziente (117)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve per fare una diagnosi più precisa occorrerebbe assolutamente visitarla, continui ad utilizzare le lacrime artificiali ogni qualvolta sente fastidio.
un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
concordo con il collega, aggiungo che per stabilire se continuare la terapia con iniezioni intravitreali bisognerebbe vedere i suoi ultimi oct.
Magari potrebbe essere utile abbinare anche una terapia di...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
carissimo, io mi toglierei qualsiasi dubbio andando a fare una visita oculistica in modo tale da farsi valutare da un esperto.
Internet talvolta può alimentare ansie che in realtà non ci sarebbero andando...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve le tecniche più utilizzate sono la tecnica prk e ilasik, per determinare se lei è idoneo alla chirurgia bisogna effettuare degli esami per valutare alcuni parametri della sua cornea e dovrà stare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera la terapia a mio avviso è stata troppo aggressiva e poco mirata. La blefarite tende a cronicizzare, ma per capire il suo stato attuale necessita assolutamente di una visita. un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve probabilmente si sta riferendo a una pinguecola, ma per esserne sicuri le consiglio una visita oculistica.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve io le consiglio di non aspettare, non è assolutamente antiestetico non si vede praticamente nulla, non avrà neanche miglioramenti visivi ma serve solo in funzione di un'eventuale chiusura d'angolo... Altro
Salve, Sono un ragazzo di 22 anni a quanto sembra allergico all'acaro della polvere. Da sempre quest'allergia mi ha portato una serie di problemi come la rinite allergica, passata con gli anni e la congiuntivite allergica. Negli ultimi 5 anni però i problemi oculari si sono intensificati fino a portarmi diversi fastidi nel corso di tutto l'anno. Nel 2018 ho fatto una terapia di circa due mesi fra Cortisone, antibatterico e antistaminici (betabioptal poi visucortex e insieme a tutto il visuglican) poichè la situazione riscontrata da uno dei tanti oculisti da cui mi sono fatto visitare è stata:" congiuntivite allergica con importante iperemia congiuntivale e neovasi perilimbari" . perchè sì, I miei occhi in quel periodo, come ora, sono estremamente rossi con alcuni rigonfiamenti bianchi di varia dimensione, quasi come fosse una patina, intorno all'iride. Iniziano a presentarsi anche sulla sclera ma non ne sono sicuro al 100%. Ho fatto degli esami allergologici specifici, nel particolare la diagnostica allergologici molecolare igE Der p1 (0,01kU/L) Der p2 (0,01 kU/L) e Der p23 (0,00 kU/L); mentre con metodo FEIA risulto allergico ai Dermatophagoides Pteronyssinus e al dermatophagoides farinae rispettivamente per 1,37 kU/L e per 1,39 kU/L.
Ora, tutto ciò mi da un incredibile disagio, sia a livello sociale che a livello di benessere, poiché tutto ciò mi provoca molto prurito e per quanto io non mi gratti durante il giorno, durante la notte è purtroppo inevitabile e la mia dottoressa di base mi ha "diagnosticato" un po' di blefarite, che rende tutto ancora più doloroso.
Cosciente che non posso andare avanti a cortisone e antibiotici se non voglio che la pressione nel mio occhio salga alle stelle con tutte le dovute conseguenze, cosa posso fare? da chi posso andare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco bene il disagio: una congiuntivite allergica cronica, soprattutto se associata a blefarite e prurito notturno, può diventare molto invalidante e non va gestita solo con cicli ripetuti di cortisone/antibiotico.
La cosa più importante è rivolgersi a un oculista esperto di superficie oculare/allergologia oculare, perché i “rigonfiamenti” e i neovasi vicino al limbus devono essere valutati direttamente per distinguere una semplice congiuntivite allergica da forme più importanti, come cheratocongiuntiviti allergiche/vernal-like o altre infiammazioni croniche della superficie oculare.
Ha ragione: il cortisone può essere molto efficace nelle fasi acute, ma va usato solo sotto controllo oculistico, monitorando pressione oculare e cornea. Nelle forme croniche esistono però terapie di mantenimento alternative, come antistaminici/mast-cell stabilizer, lubrificanti senza conservanti, igiene palpebrale per la blefarite e, in casi selezionati, farmaci immunomodulanti prescritti dallo specialista.
È utile anche lavorare insieme a un allergologo, soprattutto se l’allergia agli acari è confermata, per valutare misure ambientali e l’eventuale immunoterapia specifica.
Nel frattempo eviterei assolutamente l’autogestione con cortisonici o antibiotici. Può aiutare usare lacrime artificiali senza conservanti, impacchi freddi nei momenti di prurito, accurata igiene palpebrale e riduzione dell’esposizione agli acari, ma la terapia vera va impostata dopo visita.
Le consiglio quindi una valutazione mirata presso un centro oculistico dedicato alla superficie oculare/cornea, portando tutti i referti precedenti e gli esami allergologici.
Un caro saluto.
Buongiorno Egr.
Dottori,
Chiedo il Vs parere in merito ad un controllo del fondo oculare di cui allego foto della retinografia.
Il collega che mi ha visitato ha rilevato una lieve sfumatura dei margini della papilla.
Non ha ritenuto indagare oltre rassicurandomi che non si trattava di nulla di patologico pur invitandomi ad un nuovo controllo del solo fondo oculare tra 6 mesi ca.
Vi trovate concordi con il collega o ritenete che debba eseguire altri esami (OCT - Campo Visivo - RM Encefalo)?
Ho leggera Miopia ad entrambi gli occhi, delle lievi miodesopsie ma mai avuto nulla di grave agli occhi nell'arco della vita.
Aggiungo inoltre che sto eseguendo degli esami (a breve RM Rachide-Cervicale) per un problema di cervicalgia che nell'ultimo periodo si è particolarmente accentuato provocandomi anche sensazione di lieve bruciore agli avambracci.
Da un primo controllo neurologico non si è evinto nulla di rilevante.
Ringrazio anticipatamente e attendo con ansia un Vs stimato parere.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
senza poter valutare direttamente la retinografia e soprattutto senza una visita completa, non è possibile esprimere un giudizio definitivo. Detto questo, una lieve sfumatura dei margini papillari può talvolta essere un reperto non patologico, soprattutto se bilaterale, stabile nel tempo e non associato ad alterazioni della vista, cefalea importante, nausea, diplopia o altri segni neurologici.
Il controllo a 6 mesi può quindi essere una scelta ragionevole se il collega ha escluso elementi sospetti alla visita. Tuttavia, per maggiore tranquillità, esami non invasivi come OCT del nervo ottico/papilla ed eventualmente campo visivo possono aiutare a documentare meglio la situazione e a distinguere una variante anatomica da un vero edema della papilla.
La RM encefalo di solito non è il primo esame da eseguire solo per una minima sfumatura papillare isolata, ma può essere indicata se ci sono sintomi neurologici, cefalea nuova/importante, disturbi visivi significativi, diplopia, nausea/vomito o se l’oculista/neurologo rileva segni sospetti.
La cervicalgia e il bruciore agli avambracci sembrano più pertinenti al percorso neurologico/ortopedico che sta già seguendo, ma è corretto completare gli accertamenti indicati.
In sintesi: se vuole stare più sereno, farei almeno OCT papilla/RNFL e campo visivo, portando poi gli esami al suo oculista per confronto e follow-up.
Un caro saluto.
Salve,mi chiamo Davide ho 62 Anni,alto 170cm,Peso 78kg.
Soffro di Pressione Alta da diversi Anni (140/90),che Curo.
La mia Domanda è: in data 28/04/2016,mi hanno diagnosticato,OD Distacco di Retina,che mi hanno subito Operato.
Intervento Subito (28/04/2016) : OD cerchiaggio, piombaggio, criopessia, puntura evacuativa, pneumoretinopessia 0,3ml SF6 99,9%.
Oggi in data:19/08/2020,risulto avere parecchi problemi (OD).
Vedo tutto Distorto,mosche Volanti,Filamenti,luccichii,linee distorte,molto appannato,da vicino vedo un po meglio,ma faccio fatica a distinguere le lettere e specialmente le Persone. Da Lontano,vedo male.
Preciso Anche che: piu di 25 anni fa,ho subito Intervento per una Forte Miopia sempre (OD).
Chiedo Cortesemente un parere un consiglio.
Saluti Davide
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Davide,
considerata la sua storia di distacco di retina operato, forte miopia e i sintomi che descrive — visione distorta, appannamento, mosche volanti, filamenti, luccichii e difficoltà nel riconoscere lettere e persone — è fondamentale eseguire una valutazione oculistica completa, preferibilmente presso un centro retina.
Dopo un distacco di retina possono residuare o comparire nel tempo alterazioni della retina o della macula, che possono dare metamorfopsie, cioè linee storte o visione deformata. Inoltre, in un occhio miope e già operato, sintomi come lampi, nuove mosche volanti o peggioramento visivo devono sempre essere controllati con attenzione.
Le consiglio quindi di effettuare quanto prima una visita con esame del fondo oculare in dilatazione e, se indicato, OCT maculare ed eventuali ulteriori esami retinici. Solo così è possibile capire se il problema dipende da esiti del vecchio distacco, alterazioni maculari, cataratta, corpi mobili vitreali o altre condizioni.
Se i sintomi sono comparsi o peggiorati di recente, meglio non attendere e rivolgersi rapidamente a un pronto soccorso oculistico o a uno specialista retinologo.
Un caro saluto.
Strambismo divergente operazione 26 agosto paura causa vista offuscata occhio sinistro non vedo bene mentre quello deviato vedo perfetto io nn capisco vedo piu nitido e pulito cn queello storto Il medico mi dice che si tratti dello strambismo
E possibile?
Grazie saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sì, può essere possibile. In presenza di strabismo divergente, il cervello può “preferire” un occhio rispetto all’altro oppure utilizzare i due occhi in modo non perfettamente equilibrato. Per questo motivo può capitare che l’occhio deviato venga percepito come più nitido, mentre l’altro dia una visione più offuscata o meno pulita.
Detto questo, la vista offuscata dell’occhio sinistro va comunque valutata bene prima dell’intervento, perché non sempre dipende solo dallo strabismo: possono incidere anche difetti visivi non corretti, occhio pigro, problemi di superficie oculare, cristallino, retina o altri fattori.
Le consiglio quindi di parlarne nuovamente con il chirurgo e, se non già fatto, eseguire una valutazione completa con misurazione della vista, refrazione, fondo oculare ed eventualmente OCT, così da arrivare all’intervento con il quadro più chiaro possibile.
Un caro saluto.
Salve, oggi ho disinfettato il doccino con l'amuchina e l'anticalcare e poi ho lasciato correre l'acqua, Poco dopo mi sono lavato sciacquando viso e occhi come faccio spesso.
Uscito ho cominciato a sentire un costante bruciore per circa un'ora (e solo dopo tutto questo tempo) vedendomi allo specchio avevo gli occhi tutti completamente rossi.
Allora preoccupato ho preso una bottiglia da 1, 5 litri di acqua minerale e me la sono messa un po' in un occhio e un po nell'altro.
Ho usato tutta l'acqua.
Dopo ho messo del collierio lubrificante (irilens) in entrambi gli occhi e mi sta pian piano passando.
E' sufficiente o devo andare in ospedale o dall'oculista? Non vorrei rovinarmi prematuramente la vista, perchè ho 24 anni e sono molto molto davvero preoccupato.
Cosa mi conviene fare ora e nei prossimi giorni (non vorrei subire danni permamnenti)?
Grazie mille infinite a chi mi risponderà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve la cosa migliore sarebbe andare al pronto soccorso, in ogni caso va visitato un saluto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve le due cose non sono correlate, però le consiglio comunque una visita se i giramenti di testa sono frequenti.
un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, il recupero dopo un intervento per distacco di retina può essere anche lungo, e in alcuni casi 7/10 sono anche tanti.
Cerchi di avere pazienza e rispettare i controlli probabilmente riuscirà a recuperare...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve è un disturbo abbastanza comune, il telefono non c'entra nulla, è legato alla disidratazione del vitreo.
Le consiglio una visita specialistica
un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera molto probabilmente si tratta di calazio, ma per avere una risposta certa le consiglio una visita specialistica.
un saluto
Fatto visita oculistica diagnosi cataratta in evoluzione voosf+1.25 10/10 ho un dolore nll occhio all' interno cosa può essere grazie PS mi aveva ordinato ltf collirio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve il dolore non c'entra nulla con la cataratta, le consiglio una visita.
saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gli antidepressivi hanno diversi effetti collaterali come ad esempio anche l'innalzamento della pressione intraoculare.
il consiglio è di fare una visita specialistica.
un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
provi a fare un lavaggio oculare, o ad usare lacrime artificiali, se il fastidìo persiste si rechi in pronto soccorso un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco la sua situazione. In questi casi può rivolgersi al Servizio Sanitario Nazionale, prenotando una visita oculistica tramite il suo medico di base, che potrà prescrivere l’impegnativa....
Altro
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…