Domande del paziente (117)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve forse qualche reazione allergica al collirio, sicuramente richiami il dottore per comunicarglielo.
un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara Carla, sì: si può assolutamente operare di cataratta senza “togliere” la miopia, anzi è una scelta comune.
Però una cosa va chiarita: il cristallino artificiale “senza gradazione” non esiste davvero....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In generale le benzodiazepine al bisogno non aumentano in modo significativo il rischio di chiusura d’angolo, soprattutto con iridotomia pervia, e non hanno interazioni importanti col timololo. L’attenzione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! La tua preoccupazione è sensata: la SMILE (come LASIK/PRK) non crea una foria, però può scompensare una foria latente in alcuni casi perché cambia il “setup” visivo (specie se c’è componente accomodativa/vergence,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
un dolore localizzato alla palpebra, con gonfiore della zona sottostante l’occhio e fastidio alla palpazione che dura da mesi, più che una congiuntivite fa pensare a una infiammazione di una...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
uonasera. Episodi di pochi secondi in cui “trema” tutto il campo visivo, soprattutto nel pomeriggio/sera, nei ragazzi possono essere legati a stanchezza visiva, calo di pressione/zuccheri, disidratazione,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. In una congiuntivite allergica importante è normale che in 3 giorni il miglioramento sia solo parziale: di solito servono 5–7 giorni per vedere un netto calo di prurito/gonfiore, e 1–2 settimane... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
alve. Con IOP 18–21 e pachimetria 560 (quindi cornea nella norma) + OCT e campo visivo sempre ok, spesso si può anche solo monitorare; il cortisone però può dare in alcuni soggetti un rialzo pressorio... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
uonasera Stefania. Un’episclerite che recidiva in una bimba spesso è benigna, ma se dura da mesi e torna dopo il cortisone è giusto fare un inquadramento in un centro oculistico ospedaliero (oculista pediatrico... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Con il Betabioptal unguento è abbastanza comune avere bruciore e visione offuscata subito dopo l’applicazione (l’unguento “unge” la superficie). Però un bruciore costante, con lacrimazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, sicuramente le consiglio di fare una visita, le cataratte potrebbero c'entrare poco, un saluto!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sì, visita oculistica con esame del fondo oculare in midriasi (con gocce per dilatare la pupilla) ed ecografia oculare possono essere effettuate nella stessa giornata senza particolari problemi.
Le...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
a distanza di alcune settimane dall’intervento di cataratta può capitare di percepire una visione leggermente velata o un lieve fastidio, soprattutto mentre l’occhio sta ancora completando il...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
se utilizza Latay per la pressione oculare può generalmente continuare la terapia anche se l’occhio è arrossato, soprattutto se l’arrossamento è lieve e sta già migliorando. I colliri a base...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
l’occlusione dell’arteria retinica centrale è purtroppo un evento molto grave, perché interrompe l’afflusso di sangue alla retina. In questi casi il fattore tempo è fondamentale: le eventuali...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dopo una trombosi venosa di branca retinica può capitare, a distanza di mesi, che si sviluppi un emovitreo (sangue nel vitreo), spesso legato alla fragilità dei vasi retinici o alla comparsa...
Altro
Buongiorno,
ad inizio settimana sono stato sottoposto a intervento di rimozione di un calazio dall'esterno palpebra (superiore) con applicazione di punti, ho tolto il bendaggio e sto procedendo con applicazione di betabiopital + augumentil. la situazione pare migliorare di giorno in giorno, non avverto alcun tipo di dolore o fastidio a parte quando incontro luce forte, permane il classico contorno violaceo sulla palpebra e nella zona fra occhio e setto nasale.
Volevo sapere se dopo questa settimana sia già possibile mettere lenti a contatto usa e getta o se la cosa possa invece compromettere il recupero. Inoltre volevo chiedere se un classico collirio sia d'aiuto quando sento l'occhio secco.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dopo la rimozione chirurgica di un calazio, soprattutto se effettuata dall’esterno con applicazione di punti, è abbastanza normale che per alcuni giorni persistano gonfiore, ecchimosi/alone violaceo e una certa sensibilità alla luce. Il fatto che la situazione migliori giorno dopo giorno e non ci sia dolore importante è un buon segno.
Per quanto riguarda le lenti a contatto, eviterei di riprenderle autonomamente dopo solo una settimana: anche se sono usa e getta, possono aumentare irritazione, secchezza e rischio infettivo in una fase in cui la palpebra è ancora in guarigione. Meglio attendere il controllo post-operatorio o comunque il via libera dell’oculista che ha eseguito l’intervento.
Per la sensazione di occhio secco può invece essere utile un collirio lubrificante, preferibilmente lacrime artificiali senza conservanti, da usare anche più volte al giorno se necessario. Eviterei però colliri “a caso” o decongestionanti.
Continui la terapia prescritta e contatti il medico se dovessero comparire dolore crescente, secrezione, peggioramento del gonfiore, calo visivo o arrossamento importante.
Un caro saluto.
Sto somministrando da 7 giorni indom monodose per rattoppo retina con dose di 1 goccia alle 8 una alle 15 e l'ultima alle 22. Adesso vedo l'occhio arrossato , lo sento caldo e dolente nell'orbita. La cura dura per altri 3 giorni,che faccio continuo la somministrazione con questi fastidi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
in presenza di occhio arrossato, sensazione di calore e soprattutto dolore nell’orbita, le consiglio di contattare quanto prima l’oculista o il centro che ha eseguito il trattamento alla retina, prima di decidere autonomamente se proseguire o sospendere la terapia.
Un collirio antinfiammatorio può talvolta dare bruciore o irritazione, ma il dolore orbitario e il peggioramento dell’arrossamento meritano una valutazione diretta, soprattutto dopo una procedura retinica.
Nel frattempo non modifichi la terapia senza indicazione medica, ma cerchi di farsi rivalutare rapidamente. Se dovessero comparire calo della vista, dolore importante, forte fotofobia, secrezione, peggioramento marcato del rossore o nausea/malessere, è opportuno recarsi in pronto soccorso oculistico.
Buongiorno, ho 72 anni e ho ricevuto la seguente diagnosi:
BOO INIZIALE SCLEROSI NUCLEARE
FOO PAPILLA ROSEA A BORDI NETTI, DISTROFIA EPR CON MOBILIZZAZIONE DI PIGMENTO OS>OD (IN OD MER IN OCT)
Mi potrebbe spiegare, per favore, le conseguenze che potrò avere?
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quanto riportato sembrerebbe esserci una iniziale cataratta nucleare in entrambi gli occhi, cioè un fisiologico indurimento/opacizzazione del cristallino legato all’età. Nelle fasi iniziali può dare pochi disturbi oppure causare lieve calo visivo, maggiore difficoltà con luci forti, abbagliamento o variazioni della gradazione degli occhiali. Va operata solo quando il disturbo visivo diventa significativo.
La dicitura relativa al fondo oculare indica invece che la papilla ottica appare regolare, mentre è presente una alterazione dell’epitelio pigmentato retinico, più evidente nell’occhio sinistro. Questo può essere compatibile con modificazioni retiniche legate all’età o ad altre condizioni della macula, da monitorare nel tempo, soprattutto con OCT.
Le conseguenze dipendono molto dall’entità delle alterazioni e dalla sua acuità visiva attuale: può rimanere una situazione stabile per molto tempo oppure richiedere controlli periodici più ravvicinati.
Le consiglio quindi di seguire i controlli indicati dal suo oculista, portando sempre con sé OCT e referti precedenti, così da valutare eventuali cambiamenti nel tempo.
Un caro saluto.
Ho fatto il botox per entropion .dopo 13 giorni dal trattamento è iniziata una diplopia . Alla visita effettuata agli occhi per questo motivo , è risultato tutto nella norma. È normale accusare questo disturbo? Sarà transitorio? E come risolverlo? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
la diplopia dopo trattamento con tossina botulinica in regione perioculare può, raramente, comparire per una temporanea diffusione del farmaco ai muscoli che regolano i movimenti dell’occhio. In questi casi il disturbo è generalmente transitorio e tende a regredire progressivamente con la riduzione dell’effetto del botulino.
Detto questo, non va mai sottovalutata: se la visita oculistica e la motilità oculare sono risultate nella norma è un elemento rassicurante, ma le consiglio comunque di mantenere un controllo con l’oculista/oculoplastico che ha eseguito il trattamento, soprattutto se la diplopia persiste, aumenta o si associa ad altri sintomi.
Nell’attesa, la gestione dipende dall’entità del disturbo: talvolta è sufficiente osservare l’evoluzione, in altri casi possono essere utili soluzioni temporanee come occlusione parziale, lenti/prismi o altri accorgimenti indicati dallo specialista.
Un caro saluto.
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