Domande del paziente (138)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera, non è necessario fare nulla di specifico. Benché consumare cibo altamente processato, sia esso cotto o crudo, sia generalmente sconsigliato, ingerire occasionalmente nuggets precongelati non... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera. Di per sé questo valore non è preoccupante, tuttavia è vero che potrebbe essere un segno precoce di disfunzione renale, potenzialmente legato a molti fattori diversi. Con le informazioni a disposizione... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno. E' una domanda molto interessante. La risposta è molto chira: no, Synjardy non danneggia i reni; al contrario, ha un’azione nefro-protettiva. L’empagliflozin riduce l’iperfiltrazione glomerulare,... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera. Capisco la sua preoccupazione, e prima di tutto è importante dirle che la sofferenza che descrive è reale: i sintomi che avverte non sono “inventati”.

    Detto questo, alla luce degli esami nella... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera, capisco la domanda. Il lansoprazolo (come tutti gli inibitori di pompa protonica) non funziona come un farmaco “al bisogno” che copre solo il momento in cui compaiono i sintomi. Agisce riducendo... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno. A prescindere dalla descrizione datane, non è possibile quantificare l'aspettava di vita di una persona. Certamente si tratta di un paziente pluricomorbido e fragile, ma la sua domanda non... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno. Non vi sono tisane che abbassino la creatinina.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno.
    La risposta è che In realtà "Nicetile" (acetil-L-Carnitina) in Italia non è considerato un semplice integratore ma un vero e proprio medicinale. Per questo motivo, essendo classificato come... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno.
    Le capsule di bromelina di Solgar, se non indicate come gastro-resistenti o a rilascio modificato, sono capsule standard: possono essere aperte senza comprometterne in modo rilevante l’efficacia.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno. Dai dati riportati, la funzione renale risulta del tutto normale. Lo zolpidem non è un farmaco nefrotossico né causa microcalcolosi. Un dato interessante è tuttavia la riduzione di filtrato... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno. Per ripristinare i valori di vitamina B12 è sufficiente sospenderne l'assunzione, col tempo si riducono. Cordiali saluti


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno. Le suggerisco di circostanziare meglio la domanda specifica. Cordiali saluti, dr. Lorenzo Signorini


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Gentile Signore, l’integrazione di magnesio può essere utile in alcune situazioni specifiche, ma in generale non è strettamente necessaria quando i valori ematici risultano nella norma e l’alimentazione... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera. Il quadro laboratoristico da lei descritto ricade nella dislipidemia lieve-moderata. Il colesterolo "cattivo", o LDL nella fattispece, risulta oltre i limiti indicati come consigliati. I valori... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Gentile Signore/a,
    nel caso di richiesta di certificato effettuata il lunedì per un’assenza riferita al venerdì precedente, la normativa sulla certificazione di malattia non consente, di norma, di attestare... Altro


    Salve, avevo un linfonodo gonfio e placche alla gola con picchi di febbre fino a 39 così dopo un po’ di giorni mi fu prescritto Augmentin. Lo presi da sabato a lunedì mattina e la febbre era sparita (placche e linfonodo in miglioramento ma c’erano ancora), poi dandomi problemi il medico mi ha prescritto Amosol come sostituto. Per me è una pratica del tutto nuova perché ho sempre iniziato e finito con lo stesso antibiotico. Ora lo prendo da lunedì sera ed è ricomparsa un po’ di febbre 37-37,7 specie pomeriggio/sera. Il linfonodo è praticamente sgonfio e qualche placca ancora visibile. Sono preoccupata per questo miscuglio di antibiotici e ho paura in qualche batterio resistenza. Spero possiate tranquillizzarmi

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno, il cambio di antibiotico non è una pratica insolita: può capitare quando ci sono effetti collaterali o si vuole migliorare la tollerabilità, mantenendo comunque una copertura adeguata. Non si tratta di un “miscuglio” pericoloso né favorisce automaticamente resistenze, soprattutto perché la terapia è stata continuativa e coerente.
    Il fatto che la febbre alta sia scomparsa e che linfonodo e placche siano in netto miglioramento è un segnale clinico positivo. Una lieve febbricola (37–37,7 °C), soprattutto nel pomeriggio/sera, può comparire nella fase di risoluzione dell’infezione e non indica necessariamente fallimento terapeutico. In assenza di nuovo peggioramento (febbre alta persistente, dolore marcato, aumento delle placche o dei linfonodi), il quadro è compatibile con una normale evoluzione verso la guarigione.
    Raccomanderei semplicemente di:
    - completare la terapia come prescritta
    - monitorare l’andamento clinico
    - rivalutare solo se i sintomi peggiorano o non si risolvono nei prossimi giorni.
    Un cordiale saluto, dr. Lorenzo Signorini


    Per anni ho avuto recidive del fuoco di Sant'Antonio,anche se piccole e nello stesso punto in fondo la schiena,mesi fa ho fatto il bacino ma dopo qualche mese è riapparso sempre con prurito e un po' di dolore potrebbe essere qualcos altro? Però è anche vero che riappare sempre quando sono molto giù di umore, grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera. Da come descritto — comparsa sempre nella stessa sede, con prurito e dolore, spesso in periodi di stress o calo dell’umore — il quadro è compatibile con una riattivazione del Herpes zoster, dovuta al Varicella-zoster virus, che può riattivarsi quando le difese immunitarie si riducono.

    Pur non potendo escludere altre cause, la ricorrenza nello stesso punto è tipica.

    Si consiglia di rivolgersi al proprio medico per una valutazione e per considerare la vaccinazione contro l’herpes zoster, utile a ridurre frequenza e intensità delle recidive.
    Cordiali saluti, dr. Lorenzo Signorini


    Buongiorno, io settimana scorsa ho vomitato a causa di troppo utilizzo di alcol , mischiato al freddo e al aria condizionata presa , mi ritrovo da martedì con placche in gola, tonsille gonfie ( specialmente quella sinistra al tatto ) e difficoltà a deglutire anche l’acqua e un dolore che parte dal collo e si propaga fino al interno orecchio sinistro. Sto prendendo brufen perché avevo anche delle linee di febbre tra 37,7 e 38,6 , Augmentin e forben spray da circa 3 giorni. Il dolore si placa per qualche ora ma dopodiché ritorna come se non avessi preso nulla e sto impazzendo letteralmente. In tutto ciò per orari di lavoro non riesco mai a beccare la mia dottoressa quindi chiedo aiuto a voi

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera, le raccomando una valutazione de visu presso la sua sede di continuità assistenziale (ex guardia medica) laddove gli orari suo e del proprio curante non siano compatibili. Cordiali saluti


    Buonasera, mio padre è ricoverato da un mese per insufficienza renale acuta, partita come un dolore improvviso alla schiena erroneamente scambiato per un colpo d'aria. Dopo 4-5 giorni dal manifestarsi dei primi dolori e diverse consulenze con il medico che aveva prescritto degli antidolorifici, il secondo giorno di anuria si è ritenuto opportuno andare al PS con conseguente trasferimento in ospedale, dove è stato attaccato, in rianimazione, alla macchina della dialisi continua per diversi cicli di depurazione. La scelta di questo tipo di dialisi delle prime settimane è stata dovuta all'instabilità emodinamica: mio padre si è sottoposto a un intervento di sostituzione dell'aorta ascendente lo scorso luglio, e nell'immediato post intervento c'è stato un inaspettato vasospasmo coronarico che pare abbia "danneggiato" tessuti e valvole, portando a un rimodellamento della geometria del cuore nei mesi successivi, motivo per cui si è sottoposto a un secondo intervento per sostituzione della valvola mitralica e cerchiaggio della valvola tricuspide a dicembre. In quei mesi ha sviluppato una lieve insufficienza renale dovuta al malfunzionamento del cuore, che attualmente ha una frazione di eiezione del 20% circa. Quindi i "benefici" decantati dagli interventi si sono rivelati alquanto vani, e anzi se possibile hanno provocato altre problematiche interconnesse, come scompenso cardiaco ed edema (gestito abbastanza bene con i diuretici), fino a quest'ultima batosta, poiché probabilmente il blocco renale è stato dovuto al cuore che non pompa a sufficienza. Al momento sta facendo dialisi in ospedale 3 volte a settimana (in attesa di rimettersi in forze per la dimissione, poiché non ha una buona mobilità dovuta all'allettamento - è seguito da un fisioterapista). I nefrologi sono concordi nel dire che i reni non riprenderanno (benché in una prima fase la situazione sembrava potersi ripristinare con qualche settimana) e quindi dovrà proseguire la dialisi una volta dimesso. Notizia delle ultime ore è che, dopo una tac con contrasto effettuata ieri, il rene sinistro presenta un tumore di 5 cm. Si è parlato di nefrectomia, ma la possibilità di intervento va valutata con il cardiologo e l'anestesista, perché c'è la possibilità che possa non sopportare l'intervento.
    La vera domanda, benché vaga, è: cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Che qualità di vita può avere un cardiopatico in dialisi, se decide di non operarsi? Un ultimo appunto alla fine di tutto questo sfogo: mio padre ha 72 anni, e fino a prima dell'intervento di luglio stava bene e prendeva solo un farmaco per l'ipertensione.
    Credo che si sia inanellata una serie di sfortunati eventi. Che ne pensate di questa situazione? Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buonasera. La situazione che descrive è purtroppo molto complessa e verosimilmente legata a una grave interazione cuore-rene: uno scompenso cardiaco severo può portare a insufficienza renale irreversibile, soprattutto dopo interventi cardiochirurgici così importanti. A questo si aggiunge ora il riscontro della massa renale, che rende il quadro ancora più delicato.
    In questi casi la domanda principale non è “si può fare tecnicamente un intervento?”, ma se il possibile beneficio superi davvero il rischio e quale sarebbe l’impatto reale sulla qualità e aspettativa di vita. Con una frazione di eiezione del 20%, dialisi cronica e importante fragilità fisica, ogni decisione deve essere molto prudente e condivisa tra nefrologo, cardiologo, anestesista e chirurgo.
    Un paziente cardiopatico può anche vivere in dialisi per anni, ma la qualità di vita dipende molto dalle condizioni cardiache, dalla capacità di recupero funzionale e dall’autonomia residua. Per questo è fondamentale ragionare sugli obiettivi realistici di cura e non solo sulle singole procedure.
    Il consiglio più importante è affidarvi soprattutto al medico curante e ai team che lo stanno seguendo direttamente: una situazione così complessa non può essere realmente valutata da una chat online, perché conta moltissimo la valutazione clinica concreta, quotidiana e multidisciplinare.
    Sperando di esserle stato di aiuto, ed augurandoVi il meglio, porgo cordiali saluti.
    Dr. Lorenzo Signorini


    Buongiorno. Ho 73 anni, diabetica e ipertesa; nelle ultime analisi del sangue è risultato un GFR di 63. Il pomeriggio faccio quasi sempre merenda con della frutta secca ( 12 mandorle, 12 pistacchi. 12 noci, 12 nocciole o 12 arachidi). Ho letto su Internet che con un GFR di 63 non si dovrebbe mangiare frutta secca ma anche che, invece, fa bene anche a chi ha problemi renali;, posso continuare a mangiarla o devo evitarla? Grazie per i vostri pareri.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Lorenzo Signorini

    Buongiorno Signora,

    un GFR di 63 alla sua età indica una lieve riduzione della funzione renale, molto comune in persone con diabete e ipertensione, ma non una insufficienza renale grave. La frutta secca, se consumata con moderazione, non è vietata e può anzi essere utile per il cuore e il metabolismo.

    Può quindi continuare a mangiarla, preferendo piccole quantità e prodotti non salati. Eviterei soltanto eccessi, soprattutto con le noci. In assenza di alterazioni del potassio o di una malattia renale più avanzata, non ci sono motivi per eliminarla dalla dieta. Più importante è mantenere ben controllate pressione, glicemia e controlli periodici della funzione renale. Cordiali saluti, dr. Lorenzo Signorini


Domande più frequenti

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