Domande del paziente (5)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Gioia Zanatta

    Salve se suo figlio assume la cura da un mese può essere che ancora le cure non abbiano raggiunto il dosaggio adeguato e che debbano ancora iniziare ad avere l'effetto desiderato.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Gioia Zanatta

    Cara 22enne credo proprio che il tuo problema sia proprio un disturbo ossessivo compulsivo con uno stato di forte ansia che si sta manifestando sotto forma di questo terrore di poter essere omosessuale... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Gioia Zanatta

    Salve da come descrive il disturbo recente sembra più collegato ad un problema di cervicali infiammate da postura sbagliata magari nella postazione di lavoro. Il fatto che prenda ormai da 15 anni il Daparox... Altro


    Domande su Tossicodipendenza

    Buonasera il mio ex compagno se nè andato di casa dicendo che lo stare male lo portava a fare uso...precisiamo che 5 anni fa avevo trovato qualche traccia sporadica ma mi ha confessato che dalla morte di sua mamma (giugno 2025) è passato da 1,5 gr alla settimana a 8/10gr alla settimana...di preciso l'aumento non so quando è avvenuto ma credo settembre...è 4 settimane fuori casa e dice che non ha più toccato nulla (so che ha anche debiti)...mi chiedevo...possibile che con quella quantità assunta uno smetta così? Non so se crederci...so anche che diventano molto bugiardi...grazie della risposta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Gioia Zanatta

    Ciao intanto mi rassicura il fatto che tu lo definisca ex compagno, purtroppo come scrivi anche tu, non è facile superare una dipendenza senza il giusto supporto psicologico. Da come descrivi la tossicodipendenza del tuo ex compagno sembra essere presente da almeno 5 anni e che a causa della dipartita della madre la situazione si sia notevolmente aggravata. Reputo che sia difficile in sole 4 settimane poter disintossicarsi da quella dosaggio e soprattutto superare la dipendenza psicologica.
    Ci sono comunità e strutture idonee che aiutano a disintossicarsi e il percorso richiede tempo e impegno, e sacrificio. Il lutto per la morte della mamma è anche questo un momento difficile che richiede tempo e supporto di familiari o di psicologi non di certo di sostanze stupefacenti.
    La persona che ha una dipendenza da sostanze pensa sempre di poterla gestire da solo, e così prende in giro per primo se stesso e poi chi gli sta accanto. I debiti e le bugie sono l'altra faccia della droga perchè la dipendenza sia fisica che psicologica porta ad avere crisi di astinenza così forti da dover assumere la sostanza ad ogni costo procurandosela con ogni mezzo.
    Il tuo amore da solo non potrà aiutare il tuo ex compagno, ha bisogno delle cure e del sostegno psicologico adeguato. Purtroppo stare accanto a persone che soffrono di dipendenze non è facile e porta ad esaurire le proprie energie e a smarrarsi fra mille dubbi e sensi di colpa. Tu non stai voltando le spalle alla persona che ami ma hai bisogno di prove concrete che lui stia affrontando con i giusti supporti psicologici e medici questa dipendenza. Ritrovando il tuo equilibrio e la tua serenità con dei colloqui psicologici di sostegno potresti ritrovare la forza necessaria per sostenere e convincere il tuo ex a farsi aiutare per guarire dalla tossicodipendenza.


    Salve, quando passo davanti a un parco dove mi portavano da piccolo, mi viene a volte una stretta al petto o nella zona fra il petto e il diaframma. A volte è un po' più forte, però non mi viene da scappare, cioè c'è e mi viene anche il respiro un po più lungo però non mi viene da andarmene ma anzi di rimanerci. Che cosa vuol dire? Sono sintomi di un luogo che è stato positivo per me oppure no?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Gioia Zanatta

    Ciao i luoghi della nostra infanzia sono spesso associati ad emozioni forte a volte di allegra nostalgia altre di disagio. Nel caso da te descritto sembrerebbe che nonostante il respiro affannoso e il dolore al petto possa essere un luogo associato ad un ricordo positivo, visto che non provi l'istinto di scappare, però sarebbe utile affrontare il tutto con dei colloqui psicologici che possano sostenerti nel percorso per far riaffiorare i ricordi associati a quel luogo. Spesso ricordare il passato con il giusto sostegno psicologico ci permette di affrontare e superare delle problematiche irrisolte nel passato e quindi rappresentare una grane opportunità di crescita.
    Utile inoltre sarebbe imparare delle tecniche di rilassamento e di respirazione per la gestione dei sintomi d'ansia che descrivi associati a quel parco, tecniche poi potrai applicare anche in altre situazioni di eventuale stress.
    Grazie per aver condiviso questo tuo vissuto.


Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.