Domande del paziente (5)

    Ho un prolasso emorroidario II contesto ed iperemico.
    Quale tipo di dieta potrebbe aiutarmi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Balena

    Buongiorno, nel suo caso specifico è importate fare una semplice dieta mediterranea con un adeguato apporto di fibre per avere feci più morbide ed evitare sforzi eccessivi durante l'evacuazione. Evitare alimenti che possono irritare la mucosa intestinale


    Sono un ragazzo di 27 anni, 63 kg, non bevo, non fumo, attento all'alimentazione sana ed equilibrata, sono sempre stato sportivo tranne gli ultimi 2 anni di grande sedentarietà. Recentemente ho effettuato analisi e ho riscontrato omocisteina - 18.1, colesterolo TOT - 231, col HDL - 73, col LDL - 133, trigliceridi - 122, bilirubina alta (mi è stato detto S. Gilbert), vit B12 - 266, acido folico - 7.8, vit B6 - 28.4, lipo (a) - 27.8, vitamina D3 - 22 È una situazione da controllare? Ci sono rischi per quanto riguarda omocisteina e LDL?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Balena

    Buongiorno, allora come prima cosa le consiglio di riprendere uno stile di vita attivo facendo un numero corretto di passi giornalieri ed una regolare attività fisica settimanale. Per quanto riguarda le analisi, fortunatamente le HDL sono buone anche se in generale il colesterolo è comunque da riportare in un range più basso cercando di diminuire l'LDL. Vit. D bisogna riportarla su con regolare esposizione al sole e/o valutare anche integrazione mirata. Per quanto riguarda l'omocisteina, nel suo caso specifico io valuterei se vi è una mutazione ai geni MTHFR, visto che oltre l'omocisteina alta, abbiamo anche acido folico e b12 in una "zona grigia" ovvero vicini al limite minimo.


    INDICE HOMA DI 3,31.

    Come procedere? e' necessario effettuare altri esami ? occorre fare quelli delle intolleranze? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Balena

    Buongiorno! Ha una situazione di insulino-resistenza importante. Trascurerei le intolleranze perchè non hanno valenza scientifica. Valuterei emoglobina glicata, il profilo lipidico in generale. Da nutrizionista, le consiglio di fare una dieta ipocalorica e muoversi facendo 10000 passi al giorno ed attività fisica (a parte) regolare per un totale di 4-5 ore settimanali, mista contro resistenze ed aerobica. Un saluto


    Buon giorno, ho dimenticato fuori dal congelatore dei ravioli surgelati per 12 ore. Li ho subito rimessi nel congelatore. Posso consumarli dopo prolungata bollitura?
    Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Balena

    Buongiorno, quello che ha fatto non è sicuro, deve gettare i ravioli perchè può esserci stata proliferazione batterica. Gli alimenti vanno scongelati in frigo, ed una volta fatto, non vanno rimessi in congelatore


    Buongiorno ho mangiato melenzane grigliate da me condite con aglio prezzemolo e olio messe in frigo in contenitore di plastica( i soliti ermetici) … le ho mangiato dopo 18 giorni senza essere mai aperte in frigo a 3 gradi …. Ho paura di aver contratto il botulino …. Ho una pancia che mi brontola da quando l’ho mangiate … un po di nausea improvvisa sono passate 18ore ho sensazione di defecazione ma non vado … ho solo brontolio come se si volesse scatenare una diarrea …. Devo preoccuparmi ? Erano ancora dense di olio fredde il freddo può causare la tossina ??grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Balena

    Buongiorno, il tempo di conservazione in frigo è stato molto lungo, avrebbe dovuto consumare il prodotto entro 2-3 giorni dalla conservazione. Continui a monitorare i sintomi, se sente di non star bene o la situazione peggiora, può valutare di andare in pronto soccorso.


Domande più frequenti

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