Domande del paziente (27251)

    Il mio compagno vorrebbe un rimedio farmacologico per la durata della prestazione sessuale....non ha problemi di erezione durezza e ha una durata nella media vorrebbe solo farla durare ancora di più cosa consigliate? Ha avuto un lungo tempo di inattività

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    I farmaci sono del tutto inutili e rischiano di essere pericolosi. Considerato quanto riporta, l'unica via è un migliore dialogo tra partner e l'acquisizione di una migliore capacità di gioco sessuale.


    Domande su visita urologica

    Subirò intervento alla prostata robotico: possibili conseguenze per aver portato il catetere per 4 mesi ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    In linea di massima no.


    Anche io ho 17 anni e mi ritrovo nella situazione di avere ancora il pene piccolo , 9/10 in falcidità e 12/13 in erezione, ma noto comunque che è molto più piccolo rispetto all media dei miei coetanei e non nascondo che me ne vergogno abbastanza anche quando se ne parla magari tra amici. Ecco tutto qua se avete consigli su come farlo crescere o sapete darmi un motivo sul perché si ancora così vi ringrazio ..

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    La ragione sta prevalentemente nelle sue caratteristiche genetiche ereditate dai suoi genitori (sia di linea materna che paterna), sempre che nel corso del suo sviluppo non siano occorsi problemi significativi (squilibri alimentar, uso di farmaci, aspetti ambientali, ecc.)i. E' pertanto probabile che quelle siano le sue dimensioni. Per quanto riporta è vero che, pur non essendo un pene piccolo, sia nella fascia inferiore della media (circa 15 cm in erezione con oscillazioni di 2.5 cm) e che ciò possa non gratificarla per quanto consenta di fare del buon sesso. Nel caso lo desideri si può agire con una terapia farmaco-meccanica, ma ciò presuppone prima di tutto l'accurata e completa valutazione delle sue condizioni: analisi preliminari e terapia non costano poco e sono tutte a suo carico. Inoltre lei è minorenne e in ogni caso ne deve parlare con i suoi genitori così da farsi portar da un buon andrologo per una valutazione almeno preliminare e per l'esecuzione degli esami genitali fondamentali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma) sulla cui base si potrà decidere nel merito delle valutazioni ulteriori e el percorso terapeutico.


    Buongiorno
    Esame urine ha rilevato emazie 28 (range 15) nel sedimento.Tutto il resto nella norma.
    Donna 46 anni
    Devo preoccuparmi?Come mi dovrei muovere?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Prima di tutto va verificato che il campionamento non abbia subito contaminazioni vulvo-vaginali. Ove poi si confermasse la natura esclusiva della via urinaria, in prima battuta servirà una ecografia della intera via urinaria sulla cui base si prenderanno le decisioni di merito.


    Uomo 33 anni, in lista per circoncisione da più di 3 anni, mi hanno consigliato un altra struttura, dopo qusi 5 mesi sembrava fatta, è successo però che alla visita preoperatoria hanno rilevato una brachicardia sinusale, di cui so di soffrire. ora mi servirebbe l'ok dal cardiologo, ma devo aspettare dicembre per avere un appuntamento, in tutta la regione non cè disponibilità. Con l'impegnativa ho priorità p, posso fare qualcosa per acelerare i tempi, non mi posso permettere il privato.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    O riesce a farsi valutare con maggiore rapidità o ottiene una priorità più accentuata per poi poter utilizzare l'obbligo di darle gli appuntamenti anche in intramoenia a carico del SSN o... le rimane solo la via privata. Trascinare così a lungo quella situazione prepuziale è un non senso, visto che poi il tempo è dall'adolescenza: una tale situazione favorisce le congestioni infiammatorie pelvico-prostatiche con ciò che ne consegue... un quadro da vlautare in prima battura con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) sempre da fare con efficacia e rapidità.


    Domande su visita andrologica

    Buongiorno, sono un ragazzo di 35 anni e ho da sempre il pene curvo verso sinistra. Ho notato che la curvatura è aumentata. Potrei inviare delle foto per capire se serve approfondire o se per ora non ci sono problemi? Grazie in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Qui non può inviare foto. La curvatura se è sempre esistita è di tipo congenito ed è, nel caso correggibile o con una terapia extender o per via chirurgica, in ragione del grado di curvatura. Se invece è di recente costituzione e si sta accentuando allora occorre rapidamente verificare la situazione con i dovuti esami genitlai e generlai per verificarne le ragioni ed agire adeguatamente.


    Sono stato operato per ostruzione collo vescica con laser Tullio incisione ore 5 e 7 il giorno 5 Marzo. Dopo più di un mese al controllo flussimetria 15/16 con assenza di residuo in vescica. Però da poco più di una settimana ho notato che il getto è sottile anche se discretamente forte. Solo con vescica non piena si indebolisce, è normale? Ho paura di una recidiva!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Credo sia meglio rivalutare il suo quadro pelvico-prostatico in cui la congestione infammatoria presumibilmente è la vera ragione dei suoi problemi e va attentamente definita con i dovuti esami genitali e generali per poi attivare la adeguata strategia terapeutica.


    A che distanza temporale, si possono assumere Alfuzosina e tador? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Facendo molta attenzione all'andamento della pressione circolatoria può anche essere possibile. Ma credo sia molto meglio rivedere prima la sua situazione e le ragioni della disfunzione erettile che è un segnale di squilibri e patologie sia genitali che generali. Poi si deciderà nel merito.


    Salve, ho 61 anni, condizione generale di salute buona, in sovrappeso sante l'inattività fisica. Ho da circa 1 anno difficoltà di mantenimento dell'erezione. Mi eccito, e ne riscontro gli effetti sul membro, tuttavia questi durano poco, anche in situazione di penetrazione già in atto; inoltre perdo la "concentrazione" se, ad esempio la/il partner compia anche inavvertitamente un qualsiasi movimento. Non so se sia utile alla valutazione, ma aggiungo che non sono circoinciso e che il prepuzio è abbondante.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Parlare di buona salute con quanto scrive è quantomeno azzardato. Ha una DE sche sembra importante e si dichiara sopvrappeso (ma quanto? o siamo già nell'area dell'obesità?), poi dichiara di non fare attività motoria e poi cos'altro? Stant le diverse e anche concorrenti ragioni della DE credo sia doveroso che un andrologo la veda e svolga i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Senza trascurare il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.


    Domande su Iperplasia prostatica benigna

    Buongiorno, soffro di Iperplasia prostatica benigna, prendo Avodart 0,5 la mattina e Urorec da 8mg la sera,
    un itegratore come EaseFlow o Proat Pro possono aitre a diminuire le minzioni notturne.Grzie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Da quanto descrive, senza dati utili, non sembra che la terapia in atto sia adeguata al suo quadro e quindi è il caso di rivalutare il tutto con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati.Senza trascurare il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA), tenendo presente che la dutasteride tende ad abbassare artificiosamente il PSA. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica, magari anche chirurgica.


    Buongiorno Dottore/Dottoressa, sono un ragazzo di 22 anni e il mio partner ne ha 23. Durante i rapporti sessuali anali provo spesso dolore all’ingresso in alcune posizioni (soprattutto pecorina e gambe sollevate), mentre in posizione a cucchiaio e quando ho più controllo non ho problemi. A volte durante il rapporto percepisco anche una forte sensazione di pulsazione interna. Vorrei capire se questi sintomi possono dipendere da tensione muscolare, irritazione o altre cause, e come posso evitarli o migliorare la situazione

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Sicuramente derivano dalla sua tensione nell'accogliere il pene del suo partner, ma anche da come il suo partner agisce. Ovvio che se poi fosse in gioco una congestione infiammatoria pelvico-prostatica allora i segnali possono diventare più consistenti. In ogni caso un controllo andrologico con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma) è decisamente utile, non fosse che per questioni preventive... magari anche al suo partner.


    In sostanza neradin non è utile per la erezione. O serve per le difficoltà erettili?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Il neradin è uno dei tanti integratori a base di estratti vegetali (damiana e ginseng) con una generica azione di stimolo sul metabolismo e una spruzzata di antiossidanti vari (selenio, zinco, folato, magnesio) che nulla possono per questioni di dose essere vicarianti dei deficit che in ogni caso devono essere dimostrati pena l'ottenere l'effetto opposto. Non ha una specifica azione, pertanto sulla DE che peraltro può avere una o più ragioni che vanno determianate accuratamente.


    BUONGIORNO CIRCA 10 GIORNI FA' SONO STATO OPERATO DI VARICOCELE E DI ERNIA INGUINALE SX DOPO QUANTO TEMPO È POSSIBILE PRATICARE LA MASTURBAZIONE

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Meglio evitare ancora 15 giorni, fare il controllo ed avere il via libera dal chirurgo.


    BUONASERA MIO MARITO È STATO OPERATO IN CONTEMPORANEA SIA DI VARICOCELE CHE DI ERNIA INGUINALE SX DOPO QUANTI GIORNI PUÒ PRATICARE LA MASTURBAZIONE ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Almeno un mese e dopo il via libera del chirurgo.


    Domande su Insufficienza renale

    Buon giorno
    Da una scintigrafia renale sequenziale risulta captazione renale dx sx valori 73/23
    Fatta dopo intervento ureterutrale per asportare calcolo di grosse dimensioni
    Cosa comporta ?
    Paziente di 54 anni
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Da quan6o riprta, anche se nulla dice in proposito, si deve dedurre che il calcolo fosse a sx e abbia dato luogo a reazioni infiammatorie renale e a stasi se non direttamente ad un certo grado di idronefrosi. Ovvio che quel rene abbia sofferto, ma potrebbe anche riprendere ove la permanenza di quel quadro non sia durata a lungo... in ogni caso la questione va tenuta attentamente monitorata (andrà ripetuta la scintigrafia sequenziale tra circa 6 mesi) ed è bene svolgere una adeguata valutazione metabolico-ossidativa atta a verificare le ragioni della calcolosi.


    Salve sono un ragazzo di 18 anni e volevo fare una domanda un po' insolita.
    Sento che il prepuzio faccia un po' di attrito nello scorrimento normale ma da lubrificato è completamente fluido.
    È normale nella masturbazione o in un rapporto lubrificarsi il pene con della saliva o qualsiasi altro gel?
    Teoricamente so che dovrebbe uscire un liquido pre-eiaculatorio nella fase di eccitazione ma noto di non averne abbastanza.
    Grazie in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Non è detto che la produzione di secrezione lubrificante sia così efficace, in ogni caso non è regolare che il prepuzio non scorra su e giù liberamente. Visto quanto descrive, l'impressione è che abbia un prepuzio troppo coprente e un poco stretto che favorisce i ristagni e le irritazioni connesse. Meglio è che si faccia vedere per decidere nel merito. Sarà anche il caso di eseguire con attenzione i dovuti esami genutali fondamentali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma) che alla peggio serviranno a fare prevenzione.


    Salve buonasera ho fatto lo spermiogramma i risultati nn sono del tutto buoni , dv ad un fortissimo stress lavorativo siamo stati dall andrologo nn ho nulla ne varicocele ne prostata niente ,mi ha dato la cura di sperginq dal 10 marzo che faccio il 10 maggio faccio i 3 mesi e dv ripetere l esame x vedere un po' se ci sono miglioramenti ..
    Cosa mi consiglia di fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Impossibile che non ci siano problemi da qualche parte... occorre vedere gli esami che ha fatto (pochi e magari con un po' di minimizzazioni) a livello genitale... ma poi servono quelli generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. In ogni caso una qualunque terapia richiede non meno di sei mesi per verificarne l'effetto utile... dopo due mesi vedrà gli spermatozoi prodotti un mese prima dell'inizio della terapia. Meglio che cerchi un andrologo più efficace.


    Buongiorno Dottore, ho 35 anni, riesco a retrarre il prepuzio completamente ma il frenulo corto accentua sia la curvatura in erezione, che la compressione attorno al grande.
    Soluzioni? Frenulectomia? Eseguite intervento a prima visita ? Ringraziandola.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Il problema non mi sembra che sia il frenulo corto, anche se può concorrere, ma solo a flettere il vertice del glande quando si retragga il prepuzio. La compressione intorno al glande indica che il prepuzio è stretto (rischia in un rapporto di generare una parafimosi acuta (si gonfia) oltre che coprente e la sola reale soluzione è la circoncisione radicale che prima farà e meglio sarà. Sarà anche opportuno o prima o dopo l'intervento svolgere gli esami genitali fondamentali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma) per valutare lo stato complessivo genitale e nel caso prendere adeguate decisioni di merito. Il poter eseguire la circoncisione in sede di prima visita è impossibile in sede SSN, ma può diventare possibile privatamente.


    Salve dottore,ho iniziato a prendere xantral da 1 settimana,ho talvolta dei leggeri mal di testa,e come se mi sentissi intontito il posso chiedere se è normale o è un effetto collaterale ed prendere in considerazione?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Può accadere in ragione dell'abbassamento di pressione circolatoria generale che il farmaco produce. Se non si risolve rapidamente, per adattamento, andrà riconsiderata la terapia da svolgere diversamente.


    Buongiorno, sono stato operato di t.u.r.p. 35 giorni addietro, ed attualmente ho ancora dolori alla prostata (non forti ma piuttosto costanti) e soprattutto urino ancora 16/17 volte al giorno (con nr. molto maggiore di minzioni, come prima dell'operazione, al pomeriggio, anche una volta ogni mezz'ora), con urgenza minzionale sempre presente (passo anche un paio d'ore senza stimolo, poi arriva blando tanto da sembrare gestibile, ma d'improvviso diviene incontrollabile e mi lascia pochi secondi prima della fuoriuscita dell'urina), che riesco a contrastare con estrema difficoltà e non riuscendoci sempre (perdite). Mi è stato detto che devo aver pazienza e che ci vorranno ancora settimane, ma la mia situazione attuale, ad un mese dall'intervento, soprattutto per il nr. di minzioni, è considerabile "normale"?
    Grazie mille per la risposta.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Carlo Rando

    Il problema è in parte generato dalla reazione infiammatorio-riparativa conseguente alla TURP e per la normalizzazione a volte occorrono 2-3 mesi... ovviamente cercando di rilassarsi al meglio (magari con l'aiuto dello yoga.... inutili gli antinfiammatori); in parte da una probabile consistente congestione infiammatoria della prostata residua, già esistente prima dell'intervento e sottostimata anche nelle ragioni. Ora occorre che dia il tempo indicato e poi andrà rivalutato l'intero quadro sia a livello genitale che generale.


Domande più frequenti

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